“E’ di grande importanza che venga ricostituita una Conferenza paritetica ligure-piemontese che riprenda a controllare e monitorare l’attività di bonifica”
“Al termine dell’audizione, da me richiesta in Commissione Ambiente, di una delegazione di sindaci dei Comuni della Valle Bormida, per un confronto e un aggiornamento sulle condizioni del Sito di Interesse Nazionale ex ACNA di Cengio, è stato discusso e approvato un ordine del giorno che impegna il Presidente Cirio e la Giunta regionale a farsi carico delle fortissime preoccupazioni espresse dai territori interessati dall’enorme danno ambientale, a pubblicare risultati e valutazioni conclusive degli aggiornamenti sulle indagini epidemiologiche e a valutare l’opportunità di estendere l’indagine a tutti i Comuni compresi nella Valle Bormida” spiega il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.
“E’ di grande importanza – precisa Ravetti– che venga ricostituita una Conferenza paritetica ligure-piemontese che riprenda a controllare e monitorare l’attività di bonifica ed è fondamentale ottenere garanzie puntuali di presidio del Sito, sia tecniche che di impegno temporale. Inoltre, resta ancora aperta la questione del risarcimento per danni ambientali causati al territorio, quantificato in quasi 219 milioni di euro. L’azione giudiziaria contro Syndial/Eni era stata sospesa per verificare la possibilità di una transazione che ormai sarebbe prossima alla conclusione”.
Alla Regione mancano 14 milioni di euro già stanziati dallo stato e mai arrivati, per proseguire le opere di bonifica dell’amiantifera di Balangero. Rischiano così di fermarsi i lavori di messa in sicurezza della cava, un tempo la più grande d’Europa.
L’associazione Go Wine promuove una nuova edizione del concorso letterario nazionale Bere il territorio. Si tratta della diciannovesima edizione di un progetto culturale che ha sempre accompagnato la vita dell’associazione fin dalla sua costituzione, caratterizzandosi come un’iniziativa qualificante per Go Wine e sempre molto partecipata. Il Bando viene lanciato con il nuovo anno 2020 e in occasione del periodo invernale. Il Concorso rimane sostanzialmente fedele all’idea che l’ha originato; presenta nel Bando differenti forme di partecipazione: la sezione generale si divide in due categorie: una riservata agli over 24 anni senza distinzioni, una riservata a giovani dai 16 ai 24 anni. Il tema del viaggio caratterizza anche questa edizione. Il Bando invita infatti i partecipanti a farsi idealmente viaggiatori, indicando come tema un percorso in un territorio del vino italiano, raccontando un’esperienza, evidenziando il rapporto con i valori cari all’enoturista: paesaggio, ambiente, cultura, tradizioni e vicende locali.