Dalla maxi peperonata, alla grande scritta della città, fino al “suono del peperone” con Via Valobra che si anima – tutte le novità per l’edizione 2025 in programma dal 29 agosto al 7 settembre 2025.
Il Peperone di Carmagnola torna protagonista con un’edizione ricchissima di eventi, sapori e spettacolo. La 76esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone, in programma dal 29 agosto al 7 settembre 2025, promette un’esperienza indimenticabile e ricca di novità per grandi e piccini tra le vie e le piazze del centro storico di Carmagnola (TO).
Dieci giorni di eventi gratuiti e novità per un evento culturale e gastronomico che promette delizie per tutti i gusti. Per poter degustare al meglio l’eccellenza agricola del territorio verrà preparata una maxi peperonata per 1.000 persone durante il Peperone Day, offrendo ai visitatori un’esperienza gastronomica collettiva e scenografica mai vista prima. Delizie non solo per il palato, per stupire i visitatori sarà realizzata una maxi scritta “Carmagnola” fatta di peperoni, un’installazione visiva simbolo dell’edizione 2025 che renderà omaggio al territorio e regalerà uno dei set fotografici più iconici della manifestazione.
Quasi tutti possono affermare di conoscere il gusto e il profumo del peperone, ma il suono? Una speciale installazione renderà il peperone uno strumento musicale. Speciali sensori trasformeranno il tocco del peperone in un particolare suono, creando così una tastiera che spazia dagli archi alla batteria elettronica. Un’installazione tutta da provare.
Ma le novità non finiscono qui, con il gradito ritorno nel circuito ufficiale anche Via Valobra che si animerà con Giochi Antichi – una ludoteca itinerante di giochi costruiti a mano da veri artigiani con materiali di riciclo nel rispetto della natura. Seguita da un’esposizione e vendita di piante e fiori e la Vetrina delle Associazioni del territorio che si raccontano alla città. Per finire il Comics Street, un momento dedicato agli appassionati di manga, anime, videogiochi, film e fumetti, che potranno trovare stand dedicati.
Appuntamento da venerdì 29 agosto a domenica 7 settembre 2025 a Carmagnola, con la 76esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone ad ingresso gratuito. Un viaggio saporito e divertente alla scoperta del mondo del peperone, promossa dal Comune di Carmagnola e prodotta da SGP Grandi Eventi.
Per non perdervi neanche un momento di questa fantastica edizione, visitate il sito www.fieradelpeperone.it, dove troverete tutte le informazioni utili per raggiungere Carmagnola, vivere al meglio la Fiera e acquistare i biglietti per il Foro Festival.


La Hope Color di Rivarolo Canavese si fregia del patrocinio del Ministro per le Disabilità della Repubblica Italiana, Alessandra Locatelli, concesso il patrocinio per tutti gli eventi Hope Color in programma nel 2025. Una grandissima soddisfazione per lo stesso Giovanni Mirabella, insignito nel dicembre del 2023 dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, e per i tanti volontari dell’associazione chivassese, che dal 2018 ad oggi si impegnano quotidianamente nel favorire l’inclusione sociale attraverso lo sport e celebrare la diversità.


Quest’anno dopo tanti anni passerò il Ferragosto a Torino perché di ritorno da un incontro ormai tradizionale a Bardonecchia dove vado la vigilia di ogni Ferragosto, non voglio spingermi nel traffico delle autostrade per tornare al mare. Non credo che troverò la città deserta come nel lontano passato. E non è certo perché Torino sia diventata una città turistica. Per trovare un ristorante di qualità aperto ho dovuto prenotare a Pino Torinese, dove c’è una terrazza di straordinaria bellezza con cibi squisiti e accoglienza cordiale e professionale. Le sere d’estate era e resta un punto di ritrovo non di scontati vip torinesi ma di gente per bene, professionisti, docenti, imprenditori. Un ex ambasciatore mio amico vi portava a cena le giovani amiche, affascinate dal suo fascino guerriero. A Torino i ristoranti sono quasi tutti chiusi per ferie forse anche perché i turisti si portano il panino imbottito. Nel Ponente ligure ho un po’ scorrazzato in questo ultimo mese perché quasi ogni sera sul mare o nell’entrorerra ho cenato fuori di casa da quando un vicino mi ha di fatto costretto, almeno momentaneamente, a smantellare il mio terrazzo fiorito dove invitavo gli amici. Finora tra i nuovi e vecchi locali dove sono stato non ho trovato un posto che mi piaccia in modo particolare. Sono stato in una bellissima location alassina con vista mozzafiato sulla Gallinara. Purtroppo la qualità del cibo si è rivelata deludente e il servizio lentissimo. La ripida discesa per scendere al parcheggio era gravemente insicura. Basterebbe questo particolare per non replicare. Anche a Sanremo non ho trovato di meglio. Il mitico “ Rendez – vous” e il “Pesce d’oro” non hanno trovato degni sostituti.

