Presidente DRAGHI sulla TAV il Governo, in relazione a quanto dichiarato dal Ministro GIOVANNINI di fatto rischia di si rendersi complice di ulteriori e inaccettabili ritardi.
Come sarà Torino domani?
Una cabina di regia allo scopo di accompagnare e seguire passo dopo passo la realizzazione dei progetti ritenuti strategici per il futuro di Torino e della sua area metropolitana
Ovvero il Parco della salute della ricerca e dell’innovazione, l’MTCC (Polo dell’automotive e Cittadella dell’aerospazio), l’I3A (Istituto italiano per l’intelligenza artificiale), CTE NEXT (Casa delle tecnologie emergenti di Torino), il Campus Valentino, la Città delle scienze a Grugliasco oltre ai progetti di più ampia portata quali il Piano urbano della mobilità sostenibile e il Piano di resilienza climatica.
Il gruppo di lavoro è costituito da Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Regione Piemonte, Camera di Commercio di Torino (a cui sono affidate anche funzioni di coordinamento), Unione industriale di Torino, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino.
Per Marco Pironti, assessore all’Innovazione e Smart City della Città di Torino, “Il claim “Costruiamo la Torino di domani”, ideato per la neonata cabina di regia, ben definisce l’impegno assunto dalle istituzioni e dagli altri attori del territorio che l’hanno costituita.
Infatti, dopo aver identificato i progetti prioritari e a rilevante impatto per lo sviluppo economico locale e la vita quotidiana di chi risiede nel capoluogo piemontese e nella sua area metropolitana, obiettivo comune e condiviso da perseguire – aggiunge Pironti – è per tutti quello di operare insieme per far sì che vengano rispettati i cronoprogrammi, verificato costantemente lo stato di avanzamento dei lavori e assicurata continuità, nei mesi e negli anni a venire, ai percorsi definiti per quei progetti ritenuti fondamentali in chiave di rilancio di Torino e del torinese, anche tenendo conto della possibilità di impiegare per la loro realizzazione le risorse europee del recovery fund”. Fondamentale – conclude l’assessore – l’azione sinergica di tutti gli attori per un’azione di responsabilità di lungo periodo”.
Per Andrea Tronzano, assessore allo Sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte: “le Istituzioni collaborano tutte insieme per progetti di lungo respiro e di rilevanza non solo regionale ma nazionale”. Questi progetti – aggiunge l’Assessore Tronzano – rappresentano sfide su cui c’è una grande convergenza di visione nel costruire la Torino del futuro, attraverso luoghi emblematici presenti nell’area metropolitana; paradigmi di una regione che si sta trasformando Progetti che troviamo a Torino ma i cui benefici saranno a vantaggio di tutti i piemontesi”.
La cabina di regia sui progetti strategici, coordinata dalla Camera di Commercio di Torino, si riunirà con cadenza mensile al fine di far convergere le capacità progettuali convogliando gli sforzi dei principali attori di sistema verso obiettivi di rilancio e di sviluppo dai quali dipenderà il futuro del nostro territorio.
Per restare sempre al fianco dei viaggiatori. Grazie al cloud di Microsoft, Alpitour sta portando avanti un ambizioso programma di trasformazione digitale per offrire a tutti i clienti una nuova esperienza su misura
Torino – Il Gruppo Alpitour ha scelto le soluzioni cloud di Microsoft per accelerare il proprio percorso di crescita e far leva sulle nuove tecnologie a supporto dei clienti, offrendo esperienze tailor-made in linea con le loro esigenze. Grazie alla piattaforma Azure, a Dynamics 365 e alla Microsoft Power Platform, perfettamente integrati con la suite di produttività Microsoft 365, il Gruppo, che conta oggi oltre 4.000 dipendenti e sedi in diversi paesi del mondo, ha potuto ottenere una visione a 360° sui clienti, guadagnare flessibilità e migliorare la collaborazione a livello globale.
L’adozione delle soluzioni cloud di Microsoft si inserisce all’interno del programma Innova, con il quale il Gruppo Alpitour intende promuovere una vera e propria trasformazione aziendale facendo leva sulle tecnologie più avanzate. In questo processo, Alpitour ha trovato in Microsoft il partner più adatto per sostenere il cambiamento in tre principali ambiti: nei processi gestionali e nel rapporto con i clienti attraverso l’utilizzo della piattaforma Dynamics 365, sia in ambito amministrativo, con le applicazioni Finance e Supply Chain Management, sia nel CRM e nel customer service; nella valorizzazione del patrimonio dati del Gruppo grazie alla Azure Data Platform, alla piattaforma di business intelligence Power BI e alla Power Platform, che ha abilitato piccole ma importanti automazioni; e nella collaborazione grazie a Microsoft 365 e SharePoint, che hanno aiutato a promuovere la condivisione e la comunicazione a livello globale, abilitando al contempo nuovi modelli di lavoro.
Grazie alle soluzioni Microsoft, il Gruppo è riuscito a dar vita a una piattaforma totalmente integrata che consente di ottenere una vista unica sul cliente, migliorare la gestione dei flussi di lavoro e la comunicazione tra le diverse sedi dislocate nel modo, ottimizzare e personalizzare la relazione con i viaggiatori e migliorare l’offerta di servizi a tutto tondo, potenziati da un’intelligente lettura dei dati. In virtù degli ottimi risultati già riscontrati, Alpitour intende proseguire nel proprio percorso d’innovazione avvalendosi del supporto di Microsoft e del suo vasto ecosistema di partner. Il prossimo passo prevede l’adozione di Dynamics 365 Customer Service a supporto del contact center, con l’obiettivo di continuare a migliorare l’esperienza dei clienti, a prescindere dal canale utilizzato, grazie a una perfetta integrazione con il CRM.
“Siamo molto soddisfatti del percorso di trasformazione digitale che abbiamo intrapreso insieme a Microsoft e a una task force di partner tecnologici, che ci ha permesso di valorizzare il vasto patrimonio informativo del Gruppo per far fronte alla complessità e all’eterogeneità dei nostri processi e per restare sempre al fianco dei nostri clienti, qualunque sia l’esperienza di viaggio che desiderano, facendo leva sulla virtuosa combinazione della flessibilità offerta dal digitale e della nostra expertise nel turismo organizzato”, ha dichiarato Francesco Ciuccarelli, CIO e CTO del Gruppo Alpitour. “In questo percorso, abbiamo scelto Microsoft proprio per l’ampiezza dello spettro di competenze e tecnologie messe a disposizione e abbiamo adottato con successo la metodologia DevOps, che ha visto la creazione di una vera e propria software factory. Oggi, grazie alle tecnologie cloud di Microsoft, abbiamo la possibilità di lavorare in un ambiente digitale completamente integrato e omogeneo, offrendo ai viaggiatori un’esperienza unica e su misura”.
“Siamo felici di vedere come, nonostante le difficoltà imposte dalla situazione attuale, un settore strategico come quello del turismo stia innovando l’offerta di servizi e la relazione con i viaggiatori grazie al digitale, e siamo orgogliosi di poter collaborare con un’eccellenza italiana come il Gruppo Alpitour, che da oltre 70 anni rappresenta un punto di riferimento per le vacanze a 360 gradi”, ha dichiarato Matteo Mille, Chief Marketing and Operations Officer di Microsoft Italia. “L’emergenza sanitaria ha colpito duramente il settore turistico, ma allo stesso tempo ha mostrato l’importanza di una forte e capillare trasformazione digitale delle aziende, che il Gruppo Alpitour ha saputo cogliere in pieno, portando avanti uno straordinario percorso di digitalizzazione, che lo vede ancora oggi tra i leader più avanzati in questo settore. Sono convinto che l’azienda saprà capitalizzare al massimo tutte le opportunità aperte dal Cloud e ci impegniamo a continuare a supportarla per rispondere in modo sempre più puntuale e personalizzato alle nuove esigenze dei viaggiatori”.
Valorizzare le strade di montagna
Promuovere la valorizzazione delle strade storiche di montagna di interesse turistico con l’obiettivo di mantenere le stesse in condizioni ottimali, favorendo così lo sviluppo del turismo outdoor.
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la Proposta di legge di Paolo Bongioanni (FdI) “Interventi per la valorizzazione delle strade storiche di montagna di interesse turistico”. L’emendamento di Sarah Disabato (M5s) ha anche aggiunto “ambientale e paesaggistico”.
“Le strade storiche di montagna generano un notevole indotto per i Comuni all’interno dei quali sorgono: si tratta di itinerari spettacolari in luoghi impervi, creati dalla forza degli uomini e utilizzate fin da tempi antichi” ha spiegato Bongioanni. Il provvedimento, diventato legge regionale, prevede che venga istituito un apposito Catasto regionale e che siano realizzati progetti di manutenzione, recupero e promozione. Sono previsti interventi in capo alla Regione, volti a valorizzare le stesse strade e i soggetti competenti a gestire e regolamentare la fruibilità di tali itinerari. Sugli undici articoli insisteva una trentina di emendamenti, presentati sia dai Gruppi di Maggioranza che di Opposizione, presentati anche per cercare il più possibile la convergenza tra le varie forze politiche.
La prima Commissione aveva licenziato l’emendamento alla norma finanziaria 2021-2023, che stanzia per l’anno 2021 1,5 milioni (500 mila per spese correnti e 1 milione per spese in conto capitale) a sostegno della valorizzazione delle strade di montagna di interesse turistico.
La legge intende avviare interventi e progetti dedicati alle strade storiche di montagna che vanno dalla promozione del loro valore culturale, ambientale e turistico, alla loro mappatura, la loro gestione ordinaria, la realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, la riqualificazione delle strutture ricettive o degli edifici e dei manufatti di pregio storico che insistono su tali itinerari, la promozione dei servizi turistico-sportivi correlati alla loro fruizione.
Nel corso delle varie sedute consiliari dedicate all’esame e all’approvazione della Pdl, i Gruppi di maggioranza (sono intervenuti Alberto Preioni, Valter Marin, Mauro Fava e Paolo Demarchi della Lega, e Paolo Ruzzola di Fi) hanno sostenuto la proposta, necessaria per il rilancio dell’economia e dell’agricoltura nelle Terre Alte. Pur apprezzando l’iniziativa, l’opposizione ha espresso alcune critiche. Per Monica Canalis (Pd), la legge sarebbe appiattita solo sul turismo, senza guardare ai risvolti culturali e soprattutto a quelli della tutela ambientale. La stessa ha chiesto di valutarne l’efficacia anche alla luce del Regolamento che verrà redatto. Promuovere e proteggere all’interno di un gusto equilibrio, è quanto ha chiesto con i suoi emendamenti il M5s con Sarah Disabato, preoccupata che gli eventuali ampliamenti delle strade possano snaturare il senso della loro conservazione.
“Quando si parla di ampliamento delle strade lo si intende limitato alla messa in sicurezza di quelle esistenti, non va inteso con riferimento a strade nuove” ha ribadito più volte Bongioanni.
È stato fatto specifico cenno alle vie del sale tra Piemonte e Liguria, che erano terre di passaggio di pastori, pellegrini, mulattieri, commercianti e viaggiatori che dal Ponente ligure e dalla vicina Provenza raggiungevano, tramite i passi alpini, il Piemonte ed il Nord Europa dando vita a fitte reti di scambi. A queste si sono affiancate le scenografiche ex militari, accompagnate nel loro sviluppo da fortificazioni e opere di ingegneria.
Terza edizione. Per tutti i settori del business. SAA – School of Management di Torino, 10 giugno 2021 – 5 marzo 2022
Lo scenario economico attuale, come quello futuro, è caratterizzato dalla continua innovazione tecnologica e dalla crescente consapevolezza dei consumatori. Per questo l’eCommerce Manager è una figura strategica all’interno di qualsiasi azienda di prodotti o servizi che vuole mantenere e consolidare la propria competitività.
Dopo il successo dell’edizione 2020 Saa – School of Management dell’Università di Torino, ZeroGrey società specializzata in eCommerce e in outsourcing e Progesia, società specializzata in strategia di business, neuromarketing e pricing comportamentale, organizzano il master Executive in eCommerce Management e Strategie Digitali che inizierà il 10 giugno e terminerà il 5 marzo 2022. Tanti gli argomenti trattati nei tre moduli: dai modelli di business nell’industria 4.0 alla comunicazione nella digital trasformation, dall’omnicanalità alla normativa fiscale doganale e internazionale, dalle analisi metriche e digitali agli strumenti finanziari innovativi nell’industria 4.0 fino alla scelta del prodotto e alla costruzione di una vetrina in un eCommerce.
Il master Executive in eCommerce Management e Strategie Digitali si rivolge ai laureati (laurea di primo livello, laurea vecchio ordinamento, laurea magistrale, lauree straniere equipollenti) di ogni facoltà o dipartimento, a manager, direttori e direttrici generali, direttori e direttrici commerciali e dipendenti con consolidata esperienza di lavoro che vogliono approfondire le competenze in materia di eCommerce ed incrementare il proprio valore professionale e strategico. Alla teoria, svolta da docenti universitari e da affermati manager del settore, sono affiancate numerose esercitazioni pratiche progettate replicando le strategie dei più grandi brand internazionali.
L’obiettivo del master è formare una figura professionale capace di seguire e coordinare tutte le fasi della creazione e della gestione di un progetto eCommerce o multicanale. Un manager che abbia competenze trasversali in ambito digitale, gestionale, operativo e finanziario, in grado di valutare costi e tempi di realizzazione di un sito e ideare soluzioni che diano i maggiori benefici remunerativi sul progetto finale. Una figura professionale specializzata in strategie di marketing che abbia le skill per definire il timing, la politica di pricing e la linea guida di posizionamento del brand sul mercato.
Anche la terza edizione del master Executive in eCommerce Management e Strategie Digitali vede la presenza di prestigiosi partner nazionali e internazionali. Ai molti che hanno già partecipato alle edizioni precedenti se ne affiancano infatti di nuovi, altrettanto importanti. Essendo già ben focalizzati sui vari aspetti dell’eCommerce, i partner offrono ai partecipanti una visione a 360 gradi dell’industria sia a livello teorico che pratico.
Le lezioni si svolgono in modalità mista online e in presenza, anche con visite on-site presso i partner, sono full time una volta al mese il giovedì, venerdì e il sabato dalle ore 9.00 alle 18.00 e sono strutturate in modo che possa accedervi anche chi già svolge un incarico professionale. La parte teorica e quella pratica sono equilibrate e le nozioni acquisite vengono applicate attraverso esercitazioni e laboratori. Al termine di ogni sessione mensile ai partecipanti verranno richiesti dei feedback; è inoltre prevista l’attivazione di tirocini facoltativi presso le aziende partner e al completamento con successo del corso verrà rilasciato un certificato validato Saa – School of Management e Dipartimento di Management.
Il master si svolgerà presso la Saa, School of Management di Torino in via Ventimiglia 115.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a info.master@progesia.com oppure contattare il n. 011 18861192.
“Vogliamo chiarimenti sulla gara per la concessione della tangenziale di Torino e dell’autostrada Torino-Piacenza. Ferma restando la sentenza del Consiglio di Stato ed il procedimento in essere, rimane un dato che non puo’ non preoccuparci e di cui chiediamo conto al Governo.
Se da un lato il Pd torinese invoca l’urgenza affinche’ si assegnino le concessioni, la domanda che facciamo con un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e’: gli 800 milioni di differenza tra il primo aggiudicatario e il secondo chi li paga?”.
Così in una nota i deputati di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli (nella foto), Marco Silvestroni e Mauro Rotelli. “Una cifra cosi’ importante – aggiungono – non puo’ passare inosservata a chi accumula debito dello Stato e merita una valutazione politica sia in termini di fattibilita’ dei lavori in assenza di quelle risorse, sia in termini di mancate entrate in un momento in cui l’Italia continua a indebitarsi per assenza di risorse. A pagare due volte potrebbero essere gli italiani e quindi chiediamo che vi sia un approfondimento della questione nelle sedi istituzionali. Il Governo riferisca su un aspetto che la sinistra sta clamorosamente ignorando”.
Il 19 maggio Wonderful Italy mette a confronto i player del settore con “Benvenuti a Torino”
una call aperta e gratuita, dedicata ai piccoli imprenditori e proprietari di locazioni turistiche
Gli organizzatori: “Affitti brevi e case vacanza la chiave per ripartire dopo il crollo degli arrivi”
Il rilancio del turismo post Covid-19 a Torino è possibile attraverso l’ospitalità diffusa, caratterizzata da affitti brevi e case vacanza. I principali player del settore dialogano insieme nel tavolo di confronto on-line organizzato da Wonderful Italy mercoledì 19 maggio, dalle ore 16 sulla piattaforma Google Meet. Ripensare Torino e le località piemontesi come destinazione turistica in seguito alla pandemia è l’obiettivo dell’evento virtuale e gratuito dal titolo “Benvenuti a Torino! Ospitalità diffusa per l’accoglienza turistica di qualità”. Tra i relatori a confronto su dati, trend attuali e segnali incoraggianti per il rilancio del settore segnaliamo Turismo Torino e Provincia, Torino Airport, Osservatorio Turismo della Regione Piemonte e Assifero – Associazione Italiana delle Fondazioni ed Enti della Filantropia Istituzionale.
«Torino ha chiuso il 2020 a meno 70 per cento di arrivi e meno 61 per cento di pernottamenti rispetto all’anno precedente. Da qui l’urgenza di puntare su un’offerta di ospitalità diffusa e servizi di qualità per contribuire al rilancio del turismo nella destinazione» raccontano gli organizzatori, commentando i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale. Dopo Palermo e Napoli, è Torino la terza tappa dell’incontro dedicato ai proprietari e gestori di case vacanza e locazioni turistiche, promosso dal network italiano Wonderful Italy, lanciata dal fondo Oltre Venture. Società attiva nell’ospitalità con privati e piccoli imprenditori locali per offrire servizi turistici ed esperienze di conoscenza del territorio, valorizzando le comunità locali, Wonderful Italy è nata con l’obiettivo di sviluppare territori Italiani ad alto potenziale attraverso il turismo.
«È il momento di reinventare nuovamente l’offerta e crediamo che Torino e il Piemonte siano un’area che si presta molto bene allo sviluppo turistico, forti della presenza di case di pregio, sia nei centri storici delle principali città sia nell’hinterland, e grazie ai grandi asset come la storia e la cultura, il cibo e le numerose attrazioni naturalistiche e sportive: dal verde della pianura, i laghi, la fascia collinare, fino alla montagna – spiegano Loredana Gazzera, amministratrice delegata e Lavinia Fanari, responsabile sviluppo dell’Hub Piemonte di Wonderful Italy – non secondaria la forte presenza industriale che porta sempre flussi di professionisti che possono apprezzare un tipo di pernottamento meno tradizionale e al contempo più flessibile e indipendente».
I dati dell’Osservatorio Turistico Regionale
Secondo l’Osservatorio Turistico Regionale, gli effetti della pandemia in Piemonte si sono concretizzati in un calo del 53% di pernottamenti e del 57% degli arrivi rispetto al 2019. In particolare si registra una maggiore flessione nei movimenti dall’estero (-67% di arrivi e -63% di pernottamenti) e una flessione seppur leggermente meno marcata nei movimenti nazionali (-51% di arrivi e -46% di pernottamenti). Torino ha subito un duro colpo chiudendo a -70% di arrivi e -61% di pernottamenti, con i soli mesi di agosto, settembre e ottobre che registrano un calo al di sotto del 50%. «Vi sono tuttavia segnali incoraggianti – assicurano gli organizzatori di Benvenuti a Torino – così nasce l’esigenza di puntare su un’offerta di ospitalità diffusa e di alleanze con gli ambiti della cultura e dell’innovazione sociale per contribuire al rilancio del turismo nella destinazione».
Le statistiche e i trend di Wonderful Italy
«Pre-Covid la nostra utenza era prevalentemente straniera con una percentuale che varia a seconda degli hub tra il 60 e il 70% del totale. Lo scorso anno la situazione si è ribaltata e stimiamo che gli italiani siano stati il 90% – spiega Michele Ridolfo, amministratore delegato e co-fondatore di Wonderful Italy –. La composizione degli ospiti è variegata, però sia per gli italiani sia per gli stranieri, il nocciolo duro è rappresentato da famiglie e coppie. Questi due cluster cubano insieme oltre il 70% del totale e negli anni abbiamo notato la maggiore propensione degli stranieri a viaggiare in gruppo». Ogni Hub si caratterizza per le sue specificità e stagionalità. Il soggiorno medio è di 5 giorni. «Le caratteristiche maggiormente ricercate lo scorso anno dai nostri ospiti sono state in ordine: wi-fi, piscina, giardino, dotazione completa di elettrodomestici e terrazzo mentre le esperienze più votate nel 2020 sono state, in ordine, arte e cultura, enogastronomia, sport, natura» conclude Ridolfo.
L’evento, i temi e i relatori
“Benvenuti a Torino”, dedicato ai proprietari e gestori di case vacanza e locazioni turistiche, ha un duplice obiettivo: condividere dati esclusivi sui trend del turismo 2021 e opportunità per la destinazione Torino (previsione flussi, occupazione e tariffe medie, collegamenti aerei) e offrire opportunità di confronto su esperienze, strategie e innovazioni praticabili a breve e medio termine con attori istituzionali e operatori dell’ecosistema turistico. Un programma fitto di interventi e argomenti centrali nel dibattito della filiera turistica, dagli asset tradizionali fino al Terzo settore. Karin Venneri, presidente Associazione Start up Turismo e direttrice strategia Wonderful Italy parlerà di Trend e Strategia 2021, Cristina Bergonzo, responsabile dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte analizzerà la ricettività alberghiera e le locazioni turistiche in Piemonte mentre l’intervento di Alessandra Tormena, responsabile Promozione e Sviluppo Mercati Turismo Torino e Provincia, verterà sulle strategie di promozione turistica per Torino post Covid-19. Si parlerà anche degli asset per il rilancio della destinazione come l’aereoporto di Torino, le Fondazioni e il Terzo settore, le partnership e gli strumenti per l’extralberghiero e l’abitare temporaneo. Modera Maurizio Giambalvo, Ricerca & Sviluppo Progetti speciali di Wonderful Italy. Al centro del dibattito il ruolo che può giocare nel rilancio del turismo post-Covid un fenomeno in crescita come quello degli affitti brevi e case vacanza e una riflessione sulle alleanze operative e istituzionali necessarie per creare un network di ospitalità diffusa sicura, accogliente e legale.
Per partecipare all’evento è necessario compilare il modulo: www.bit.ly/32FPmVL. Per ulteriori informazioni scrivici qui: progetti.speciali@wonderfulitaly.eu o contatta il 3391697263.
Wonderful Italy lanciata dal fondo di Impact Investing Oltre Venture, è nata con l’obiettivo di sviluppare territori Italiani ad alto potenziale attraverso il turismo. La missione è quella di generare sviluppo locale sostenibile attraverso il turismo. Wonderful Italy è operativa in 8 aree geografiche con oltre 600 case e 250 diverse esperienze turistiche, da circa un anno è attiva anche in Piemonte. Offre ospitalità tramite la gestione, riqualificazione e promozione di abitazioni locali sotto utilizzate. Gestisce professionalmente, per conto dei proprietari, accoglienza degli ospiti, pulizie e manutenzione degli appartamenti attraverso personale e aziende locali altamente selezionate. L’ospitalità in case private è arricchita da servizi complementari ed esperienze per svelare al turista la meraviglia dei territori, la cultura e le tradizioni locali. Wonderful Italy ha l’ambizione di diventare il primo network italiano di ospitalità ed esperienze in luoghi autentici supportando le comunità locali e innescando processi di sviluppo territoriale coinvolgendo le persone del luogo.
Le donne del biologico a confronto tra tradizione e innovazione nella trasmissione PARLACONME condotta da Simona Riccio su Radiovidanetwork
Le donne bio a confronto tra tradizione, innovazione e sostenibilità rappresentano il tema della puntata di giovedì 13 maggio di PARLACONME, in onda dalle 18 alle 19 sulla radio web Radiovidanetwork e condotta da Simona Riccio, Agrifood e Organic Specialist.
Si confronteranno ai microfoni di Radiovidanetwork tre donne del biologico: Carla Gullino, Managing Director presso Gullino Import Export Srl; Ilenia Nordera, General Manager di “Si.. amoBio” e Simona Fiorentini, Marketing e Sales Manager presso Fiorentini Alimentari Spa.
Quest’anno l’Onu ha proclamato il 2021 l’Anno internazionale della frutta e verdura, rivolgendo l’attenzione e l’impegno verso la sensibilizzazione nei confronti dei benefici nutrizionali e dell’importanza dell’ortofrutta per l’alimentazione umana, la sicurezza alimentare e la salute.
Durante la trasmissione ci si interrogherà sul comportamento da parte delle aziende di fronte al nuovo scenario della pandemia e al cambiamento da parte dei consumatori, che sono diventati più esigenti, e sulle modalità con cui le aziende abbiano affrontato il periodo anche a livello di investimenti e di comunicazione.
Questo confronto, moderato e stimolato dalla conduttrice Simona Riccio, avverrà con donne e imprenditrici a capo di aziende territoriali appartenuti a famiglie che si occupano prettamente di biologico e che coniugano professionalità, competenza, determinazione e simpatia.
Carola Gullino dirige, insieme al fratello Giovanni, l’azienda ortofrutticola torinese Gullino srl.
Ilenia Nordera, dopo gli studi universitari e la laurea in Economia,ha seguito con passione l’attività biologica del padre, facendo crescere l’attività agricola Bio Trading srl, specializzata nella produzione di mele, pere, kiwi e zucche. Simona Fiorentini, dopo gli studi universitari a Torino in Economia Aziendale, insieme alla sorella Fabrizia, rappresenta la quarta generazione della famiglia alla guida dell’azienda. Dal 2008 si occupa di Marketing e ricopre il ruolo di Marketing e Export Manager.
Per seguire la trasmissione collegarsi al sito www.vidanetwork.it
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Il Digital Roadshow del Sole 24 Ore e Confindustria racconta la ripresa economica e l’innovazione delle imprese del PIEMONTE e della LIGURIA
eventi.ilsole24ore.com/id2021/piemonte-liguria/
Processi produttivi, progettazione, manutenzione, logistica, alimentare, auto, componentistica, macchinari sono alcuni dei temi su cui si concentrerà la terza edizione di Innovation Days, il roadshow del Sole 24 Ore e Confindustria che racconta l’economia italiana con il contributo di Sistemi Formativi Confindustria, dei Digital Innovation Hub di Confindustria e il supporto di 4.Manager.
Il secondo dei dieci appuntamenti del roadshow è in programma mercoledì 12 maggio, a partire dalle ore 9:30, e sarà dedicato a Piemonte e Liguria: l’evento, che si terrà in diretta streaming e sarà trasmesso dagli studi del Competence Center CIM 4.0, racconterà, attraverso le storie di imprenditori che hanno saputo affrontare un contesto economico difficile come quello attuale, modelli di business innovativi e nuove professionalità messi in campo per cogliere opportunità di sviluppo e di innovazione, contribuendo così alla ripresa economica.
Nel corso della mattinata i lavori si concentreranno sullo sviluppo digitale in fabbrica, la tecnologia che crea lavoro e i percorsi del sapere, con case history imprenditoriali ed esempi delle migliori esperienze di innovazione nei diversi settori dell’economia: ad intervenire tra gli altri saranno Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte, Marco Gay, Presidente Confindustria Piemonte, Andrea Berna, Responsabile Commerciale Italia Banca Ifis, Simona Maggini, Country Manager WPP Italia, Giorgio Marsiaj, Presidente Unione Industriale Torino, Enrico Pisino, CEO CIM 4.0, Sonia Sandei, Head of Electrification Enel Italia, Roberto Tundo, Amministratore Delegato Olivetti, Alberto Viano, Amministratore Delegato LeasePlan Italia.
Nel corso della mattina i partecipanti potranno intervenire attraverso Q&A tramite chat moderata.
Nel pomeriggio, invece, si terrà un webinar dedicato all’approfondimento tecnico di alcuni temi legati all’innovazione digitale e sostenibile nel comparto automotive, elettronica e costruzioni: grazie a visite aziendali virtuali e all’analisi di best practices si parlerà del ruolo dei Digital Innovation Hub e dei Competence Center a supporto dell’innovazione aziendale, di agevolazioni fiscali e finanziarie per l’innovazione 4.0 e green, e di tecnologie, competenze e formazione per le fabbriche del futuro.
Per seguire i lavori di Innovation Days – La fabbrica del futuro è necessario registrarsi su eventi.ilsole24ore.com/id2021/piemonte-liguria/. A questo indirizzo è possibile anche consultare il programma di dettaglio dell’incontro.
La prima iscrizione permetterà di seguire in diretta anche le altre tappe: l’appuntamento successivo è per Giovedì 27 maggio con l’Emilia Romagna.
A cura di lineaitaliapiemonte.it
Di Carlo Manacorda*
C’è una serie di tasse chiamate “accise” che sempre tasse sono ma appesantite dalle beffe ai danni dei cittadini. Si pagano magari senza saperlo e rendono allo Stato, complessivamente, una cinquantina di miliardi di euro all’anno. Le pagano tutti: disoccupati, cassa integrati o nullatenenti, gli stessi soggetti cui si sono promessi i bonus e i ristori. Da anni se ne chiede almeno una riduzione ma le promesse della politica sono sempre cadute nel nulla. Così, ad esempio, fra le 18 accise che paghiamo sulla benzina continuiamo a pagare la crisi di Suez del 1956 o i terremotati del Belice del 1968 o il contratto degli autoferrotranvieri del 2004. Per non parlare dell’Iva sulle accise. Ma non c’è da allarmarsi. In fin dei conti sono “accise”, mica “tasse”….
… continua a leggere: LO STATO NON E’ BABBO NATALE
*Carlo Manacorda, economista ed esperto di bilanci pubblici