ECONOMIA- Pagina 30

IoLavoro, un format di successo alle Ogr di Torino

 ORIENTAMENTO, FORMAZIONE E LAVORO

Nella seconda giornata la visita del presidente Alberto Cirio e del presidente di Inps, Gabriele Fava. Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte: “Costruiamo una visione: un Piemonte che cresce grazie al talento e alla competenza”

Due giorni di energia, competenze e stimoli per il futuro: si è chiusa oggi IOLAVORO Torino 2025 negli spazi delle OGR, confermando il successo del nuovo format della più grande manifestazione dedicata al lavoro in Piemonte. L’evento, organizzato da Regione Piemonte tramite Agenzia Piemonte Lavoro, ha riunito studenti, famiglie, persone in cerca di lavoro, imprese e istituzioni in un’esperienza dinamica e immersiva, pensata per mettere al centro talento e competenze.
L’evento, nella sua seconda giornata, ha visto la partecipazione di Alberto Cirio , presidente della Regione Piemonte, a testimonianza dell’attenzione della Regione alle opportunità di crescita professionale dei giovani sul territorio.
Due giornate di opportunità  
La seconda giornata ha confermato il percorso arricchente iniziato ieri con incontri, workshop e laboratori dedicati a studenti di ogni ordine e grado, perché “Fin dalla scuola primaria è fondamentale stimolare i bambini a esplorare ciò che li incuriosisce e li entusiasma: gli interessi coltivati oggi diventeranno la passione che guiderà le loro future scelte formative e professionali”, ha spiegato Elena Chiorino , vicepresidente della Regione Piemonte.
Dalle 10.00 alle 12.00, l’Area “Scopri il tuo futuro” ha accolto i più piccoli con il laboratorio “Indovina il mio lavoro”, mentre l’Arena Talk ha ospitato #IOSCELGO, incontro per le scuole secondarie di II grado condotto da Elisabetta Pia, con la partecipazione di Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte, e Gabriele Fava , presidente dell’INPS.
Laboratori specializzati come “White jobs” hanno permesso agli studenti di esplorare le professioni sanitarie, mentre le micro-TED “Storie che ispirano: i volti del lavoro” hanno portato testimonianze motivanti e concrete da parte di chi, la sua storia, ha già iniziato a costruirla e desidera condividerla. Nel pomeriggio, spettacoli e incontri esperienziali come “Storie a caso” e “I valori del rugby come strumento di formazione”, in collaborazione con la Nazionale Italiana di Rugby e il team Piemonte WorldSkills, hanno offerto spunti concreti sui valori come la disciplina e la collaborazione, strumenti fondamentali anche nei percorsi professionali.
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Dati conclusivi della due giorni
 
Il bilancio finale della manifestazione conferma l’ottima riuscita alle OGR, con 7.700 presenze :
* 3.300 persone in cerca di lavoro;
* 2.000 studenti;
* 2.400 visitatori tra famiglie, docenti e addetti ai lavori;
* 117 realtà presenti, di cui 68 imprese e 49 agenzie per il lavoro;
* 1.749 annunci di lavoro per 4.770 posizioni aperte per ogni livello di esperienza;
*  150 cv revisionati direttamente durante l’evento;
*  22 mestieri esplorati nell’Area Demo “Scopri il tuo talento”, con laboratori e percorsi esperienziali personalizzati per gli studenti.
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Le dichiarazioni 

 
“Il lavoro è il pilastro della nostra Costituzione. E la preparazione al lavoro comincia molto prima dell’ingresso in azienda: comincia a scuola. La scuola è una grande palestra di vita, dove si cresce, si stringono amicizie, si impara a collaborare, a mettersi alla prova, a scoprire le proprie passioni. Ma è anche – e sempre di più – un luogo dove si impara un mestiere” ha affermato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
“Per questo – ha concluso il Governatore – la Regione Piemonte aggiorna ogni anno il sistema formativo per avvicinarlo alle reali esigenze del mondo produttivo. Qui non si insegnano nozioni astratte: qui si trasmettono competenze. Qui si impara un mestiere con professionalità, dedizione, impegno, con quella serietà operosa che è parte dell’identità del Piemonte. E con il sorriso e la fiducia, perché sono la prima forma di capitale umano che un giovane possiede”.
“IOLAVORO Torino dimostra che i giovani possono trovare opportunità concrete di crescita e realizzazione professionale in Piemonte e in Italia, senza cercare opportunità all’estero” ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte. “Il nostro impegno è offrire strumenti concreti per costruire un futuro solido, sostenendo le imprese con risorse qualificate e rafforzando l’attrattività e la competitività del tessuto economico del territorio. Il Piemonte, infatti, si conferma una regione che non ha paura del cambiamento. Lavoriamo per dare ai giovani strumenti concreti e alle imprese risorse preparate. Con IOLAVORO costruiamo una visione: un Piemonte che cresce grazie al talento e alla competenza” ha concluso il vicepresidente.
IOLAVORO conferma così la sua missione: costruire connessioni tra orientamento, formazione e lavoro, creando un ponte tra giovani, imprese e istituzioni, e offrendo orizzonti e prospettive per un futuro professionale consapevole da realizzare in Italia.
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Prossime tappe sul territorio
Il successo di Torino prosegue con le nuove tappe territoriali di IOLAVORO:
* Biella – venerdì 14 novembre | Biella Forum
* Gravellona Toce (VCO) – martedì 18 novembre | Palazzetto dello Sport
* Vercelli – venerdì 21 novembre | Seminario arcivescovile
* Beinasco (TO) – giovedì 27 novembre | Palazzetto dello Sport
Maggiori informazioni su www.iolavoro.org

Non consumi il gas? Peggio per te: paghi la bolletta!

Di Gianluigi De Marchi *

Sono entrato in un supermercato alla ricerca di una birra speciale che volevo assaggiare.

Ho fatto il giro degli scaffali e, non avendola trovata, mi sono diretto alla cassa per uscire.

La cassiera mi ha bloccato il cancelletto impedendomi di passare e chiedendomi 20 euro.

Stupito, ho chiesto perché, non avendo comprato nulla.

“Non importa se non ha comprato, ha fatto un giro nei nostri locali e deve pagare la quota fissa”

Ho provato a discutere, è stata irremovibile ed alla fine, maledicendola silenziosamente, lo ho dato una banconota da 20 ed ho cercato di uscire.

Niente da fare, cancelletto chiuso.

“Signore, deve darmi anche 20 euro per il trasporto in taxi”

Non ci ho visto più dalla rabbia ed ho urlato: “Ma cosa va cianciando, sono venuto qui con la mia macchina parcheggiata nel piazzale!”

“Può darsi, ma noi abbiamo un parcheggio di taxi a disposizione dei clienti, quindi deve pagare il servizio!

Ho reagito violentemente finché….

Finché mi sono svegliato madido di sudore; per fortuna un incubo, forse le tre uova mangiate la sera prima erano state troppo pesanti per il mio fegato.

Ho raccontato il sogno a mia moglie durante la colazione, chiudendo il racconto con una frase consolatoria: “Per fortuna era un incubo, certe cose non possono succedere”

Mia moglie mi ha guardato sogghignando e porgendomi una busta aperta: “Sei sicuro che non possa succedere? Guarda questa bolletta arrivata stamattina!”

Incredibile, ma vero.

Plenitude mi ha inviato una bolletta da 23,23 euro indicando chiaramente: “Consumo totale fatturato 0 smc” ed aggiungendo sul retro “Spesa per la vendita di gas naturale euro 9,57” e “Spesa per la rete e gli oneri generali di sistema euro 9,47”.

Capito?

Non ho acceso il riscaldamento, non ho cucinato, non ho consumato un millimetro cubo di gas, ma devo pagare 23,23 euro perché Plenitude esiste…

Il bello è che 9,57 euro sono addebitati per “Vendita di gas naturale” che non ho usato, e 9,47 euro sono addebitati (come indicato nella specifica a piè di pagina) per “Attività di trasporto del gas naturale”!

Signori della Plenitude, vi invito a portarmi il gas naturale in Rolls Royce per giustificare l’addebito, altrimenti non avete motivo per prelevare 23,23 euro dal mio conto.

Signori della Plenitude, non fate come la cassiera del mio incubo, che mi estorce soldi pur non avendo comprato nella al supermercato ed addirittura pretende il pagamento del taxi solo perché c’è il parcheggio nel piazzale…

Signori della Plenitude, sicuramente il contratto prevede queste operazioni, che quindi sono legalmente a posto; ma la coscienza non vi dice nulla sulla loro eticità e correttezza commerciale?

·        Giornalista e scrittore

·        demarketing2008@libero.it

Coldiretti, il nuovo Mercato del Corso a Torino

Sergio Bartoli: “Presidio importante per il territorio e i prodotti locali”

Torino, 14 novembre 2025 — È stato inaugurato questa mattina, in corso Vittorio Emanuele II 50, il nuovo Mercato del Corso, grande progetto firmato da Coldiretti Torino in collaborazione con Coldiretti Piemonte, che riporta a nuova vita lo storico ex Cinema Corso trasformandolo in uno spazio simbolo dell’agricoltura torinese e della filiera corta.

Alla cerimonia era presente anche Sergio Bartoli, Consigliere Regionale del Piemonte e Presidente della V Commissione Ambiente, che ha evidenziato l’importanza strategica dell’iniziativa per il territorio e per la valorizzazione dei produttori locali.

Il nuovo Mercato del Corso si propone come punto di riferimento per chi cerca qualità, sostenibilità e relazioni autentiche: un mercato coperto dedicato ai produttori agricoli del territorio, un ristorante a Km0, un’enoteca con una selezione delle eccellenze vitivinicole piemontesi, una scuola di cucina e un’aula polifunzionale aperta alla città.

Bartoli esprime il proprio apprezzamento per il progetto, sottolineandone il valore per la filiera agricola e per la promozione delle eccellenze del Piemonte. Rivolge inoltre un ringraziamento particolare a Coldiretti Piemonte e Coldiretti Torino, manifestando stima e riconoscenza per il lavoro svolto nella realizzazione dell’iniziativa. Evidenzia infine la professionalità e la visione del Presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici, riconoscendone il ruolo determinante nel guidare un progetto capace di coniugare tradizione, innovazione e attenzione al territorio.

A rendere ancora più significativo l’evento è stata anche la presenza di personalità del mondo calcistico e dello spettacolo, che hanno voluto testimoniare con la loro partecipazione l’interesse verso un progetto capace di unire cultura del cibo, territorio e socialità.

L’inaugurazione, molto partecipata, ha visto l’entusiasmo dei produttori e del pubblico in un clima di festa e di orgoglio condiviso. Con il Mercato del Corso, Coldiretti punta a creare un nuovo hub urbano del vivere bene e del mangiare meglio, dove tradizione e futuro dialogano in modo concreto e quotidiano.

Apre a Torino il mercato coperto dei produttori di Campagna Amica

Apre a Torino il nuovo mercato contadino coperto di Campagna Amica, ribattezzato il “Mercato del Corso”, che sarà una vera e propria Casa Coldiretti a disposizione della città. Il mercato è stato realizzato da Coldiretti Torino nei locali dello storico palazzo dell’ex cinema Corso, in corso Vittorio Emanuele II 50, gioiello dell’architettura tardo liberty della città. Il logo riprende la facciata di gusto orientale che tutti i torinesi conoscono all’angolo tra corso Vittorio Emanuele II e via Carlo Alberto. Insieme allo spazio del mercato sono stati ricavati “Divinorum”, casa dei vini del Piemonte, un ristorante, una sala incontri e diverse aule didattiche per attività di educazione alimentare e formazione gastronomica. Al piano superiore trovano posto gli uffici della Federazione Provinciale Coldiretti di Torino e di Coldiretti Piemonte.
Il complesso è concepito come un ambiente accogliente votato al rapporto con i consumatori, una vera casa dell’educazione agroalimentare e del rapporto tra mondo agricolo e città. Casa Coldiretti è infatti, e soprattutto, uno spazio di grande valore storico recuperato e riaperto al pubblico per vivere un’autentica cultura del cibo.
All’inaugurazione saranno presenti il Presidente nazionale e il Segretario generale di Coldiretti, rispettivamente Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo, la Presidente della Fondazione Campagna Amica, Dominga Cotarella, insieme ai vertici provinciali e regionali con il Presidente e il direttore di Coldiretti Torino Bruno Mecca Cici e Carlo Loffreda, la Presidente regionale Cristina Brizzolari e il delegato confederale Bruno Rivarossa.
Presenti anche gli assessori regionali Paolo Bongioanni, Andrea Tronzano e Federico Riboldi. Per il Comune di Torino sarà presente l’assessore al commercio Paolo Chiavarino. Porteranno i loro saluti anche personalità torinesi come l’ex giocatore della Juventus Claudio Marchisio, oggi appassionato di viticoltura e ristorazione.
L’inaugurazione sarà una festa per la città.
Si parte alle 10:30 con il corteo delle sezioni di Coldiretti Torino guidate dalla banda musicale di Piobesi, un modo per rendere omaggio ai soci delle 182 sezioni Coldiretti della Federazione Provinciale di Torino e alla storia stessa della Federazione nata nel 1945, un anno dopo Coldiretti Nazionale.
Si continua con il taglio del nastro e la visita al mercato, dove sarà già possibile fare acquisti. Nel corso della mattinata sono previste attività di educazione alimentare con le scuole, mentre si potrà pranzare gustando le proposte di street food contadino di Campagna Amica.
Il mercato del Corso avrà a disposizione anche una piattaforma web di presentazione dei produttori e dei prodotti, ed è inoltre presente sui social con un profilo Instagram e una pagina Facebook.

Mara Martellotta

Tutte le novità di IoLavoro

In occasione del suo 20° anniversario IoLavoro, il più importante evento in Piemonte dedicato all’incontro tra domanda e offerta di occupazione, si presenta con una veste completamente rinnovata: nuovo format e nuove tappe per continuare ad orientare il talento e costruire il futuro.

Il tour autunnale parte da Torino il 12 e 13 novembre nella nuova sede delle Officine Grandi Riparazioni, scelta per valorizzare ancora di più l’incontro tra aziende e nuovi talenti in uno spazio tradizionalmente votato al lavoro e che oggi si rivolge alle nuove generazioni con un linguaggio contemporaneo.

Si proseguirà toccando altre quattro città piemontesi:

– Biella venerdì 14 novembre al Biella Forum

– Gravellona Toce (VB) martedì 18 novembre al Palazzetto dello Sport

– Vercelli venerdì 21 novembre al Seminario arcivescovile

– Beinasco (TO) giovedì 27 novembre al Palazzetto dello Sport

“IoLavoro si rinnova profondamente: guarda al futuro con una formula più dinamica, capace di coinvolgere un pubblico sempre più giovane – afferma Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale al Lavoro – Rimane centrale la nostra missione di incrociare domanda e offerta, costruendo opportunità concrete per chi cerca e per chi offre occupazione. Mettiamo le imprese e chi cerca un impiego faccia a faccia, con l’obiettivo di creare immediatamente posti di lavoro”.

“Al netto di tante voci infondate – puntualizza Chiorino – IoLavoro non solo resta, ma cresce e si rafforza, perché crediamo in un Piemonte che non si arrende, che continua a investire sul futuro e a liberare energie. È un’edizione che conferma Torino come punto di riferimento nazionale scegliendo una sede simbolo dell’innovazione come le OGR. E continuiamo a mantenere fede all’impegno di portare IoLavoro nelle province, per rendere il lavoro davvero accessibile a tutti, in ogni territorio del nostro Piemonte”.

L’Unione Montana Alta Valle di Susa e la filiera corta del legno a Bardonecchia

Il Palazzo delle Feste, a Bardonecchia, ha ospitato un convegno dal titolo “Il legno locale: la filiera corta come motore di sviluppo”, un evento che ha messo in luce il valore di questa risorsa per l’economia montana. L’appuntamento, organizzato dall’amministrazione comunale, ha promosso un settore chiave per il territorio. I lavori sono stati aperti da Chiara Rossetti, Sindaca di Bardonecchia, e dal Presidente dell’Unione Montana Alta Valle di Susa Mauro Carena. Hanno partecipato anche l’assessore Gallo, intervenuto in video collegamento, e il Vicesindaco della Città Metropolitana Jacopo Suppo. Al tavolo dei relatori si sono alternati amministratori, tecnici e imprenditori che hanno sottolineato la ricchezza del territorio, rappresentata dalla filiera del legno locale, risorsa che deve essere maggiormente valorizzata. L’evento ha rappresentato un’occasione per parlare del legno come elemento fondamentale per l’occupazione  e per innescare uno sviluppo sostenibile, ribadendo che la filiera corta è un vero simbolo di identità territoriale e culturale. La giornata di confronto è proseguita con una sessione tecnica approfondita focalizzata su sfide e opportunità attuali. Sono stati esposti casi pratici ed esperienze maturati sul territorio. Il momento clou è stato l’intervento del climatologia Luca Mercalli, intervistato dalla giornalista Maria Chiara Voci. La discussione era incentrato su cambiamento climatico, transizione ecologica e utilizzo del legno locale. Questa strategia contribuisce alla riduzione  dell’impatto ambientale legato ai trasporti e promuove una gestione forestale più consapevole e sostenibile.

Mara Martellotta

Cassa integrazione, boom di ore in Piemonte: +68 per cento

Nel primo semestre del 2025 la cassa integrazione ha registrato un incremento di circa il 22% rispetto allo stesso periodo del 2024, segnalando le difficoltà che attraversa la manifattura italiana.

I dati del dossier realizzato dalla CGIA di Mestre, intitolato “Lavoro – un milione di posti in più, ma CIG in aumento”, mostrano che i settori più colpiti sono quelli dell’automotive (+85,8% di ore richieste rispetto al primo semestre 2024), seguiti da metallurgia (+56,7%), macchine e apparecchi meccanici (+12,5%) e calzature (+144,3%).
Solo questi quattro comparti rappresentano oltre il 55% del totale delle ore di cassa integrazione autorizzate nell’intero settore manifatturiero nazionale.

Leggi l’articolo:

Piemonte tra le regioni più colpite: +68% di ore di cassa integrazione

Crolla il Pil pro capite piemontese: è ora di smetterla di raccontare una realtà rosea

Caro Direttore, 
mi chiedi perché sono sempre così severo nelle mie analisi sulla nostra situazione  economica mentre chi governa Comune e Regione, le Banche e i veri componenti del Sistema Torino esprimono sempre ottimismo. La classifica europea  del PIL procapite delle varie regioni purtroppo mi dà ragione e  retrocede il Piemonte che ha un PIL procapite inferiore alla media europea ,che è tenuta bassa dalle regioni ex comuniste.  Il punto è che nel 2003 il PIL procapite piemontese era 120 sui 100 della media europea. Certo è la bassa crescita della economia torinese che abbassa il dato piemontese. Ma tant’è. In ventidue anni abbiamo perso oltre 20 punti e questo calo pesa soprattutto sulla metà della Città che sta male come disse inascoltato l’Arcivescovo NOSIGLIA. Scrivo a Te per dirlo a tutti, Sindaco di Torino, Presidente della Regione, giornali, presidenti delle  associazioni, sindacati etc: e’ ora di smetterla di fare analisi ottimistiche perché questi vent’anni ci hanno impoverito. Non aver difeso la nostra industria e pensare che puntare tutto sul turismo potesse bastare e’ stato un grave errore che pagano i più deboli, dai disoccupati ai cassaintegrati . La politica non è il Rotary dove persone per bene si riuniscono  per discutere attorno a un piatto di agnolotti. La politica è la ricerca del bene comune attraverso il buon governo della cosa pubblica. I risultati di questi ultimi vent’anni sono negativi.  Chiediamo la convocazione degli Stati generali per chiedere a tutti i torinesi e piemontesi di fare la propria parte. Occorre che chi ha ricevuto importanti eredità di aziende e patrimoni abbia un forte senso di responsabilità verso il nostro territorio prima di investirli all’estero. Occorre senso di responsabilità delle Banche e delle Fondazioni bancarie che in questi stessi vent’anni hanno versato al territorio cinque miliardi ma con risultati scarsi sulla economia e sulla società torinese. I partiti che studiano le tattiche per non perdere le prossime elezioni sono chiamati a rispondere sui risultati poco lusinghieri delle loro scelte. E per fortuna noi SITAV abbiamo salvato l’opera più importante.
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO

Diventa Property Manager BnB di successo

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La guida torinese per trasformare gli affitti brevi in un’attività redditizia

Nasce da un’esperienza tutta torinese il nuovo libro di Magda Pettinà, architetto d’interni e consulente immobiliare che, dopo anni di lavoro nel settore, ha deciso di mettere nero su bianco il suo percorso e condividere con i lettori una guida completa dedicata al mondo degli affitti brevi e del property management.

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Attraverso esempi concreti, strategie di marketing e strumenti operativi, Magda guida i proprietari di casa, gli aspiranti gestori e gli agenti immobiliari che desiderano ampliare la propria offerta, a comprendere come valorizzare un immobile e massimizzare i guadagni attraverso la gestione professionale BnB.

Fondatrice di Domus Atelier, studio che unisce immobiliare, design d’interni e consulenza per affitti brevi, Magda offre un approccio tailor-made, in cui estetica e redditività si incontrano per trasformare ogni casa in un progetto di valore. Un punto di vista autentico, radicato nell’esperienza di chi conosce profondamente Torino, i suoi quartieri e le potenzialità del mercato locale.

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Mestieri in mostra

Farà tappa a San Mauro, il prossimo fine settimana, la mostra fotografica “Mestieri” patrocinata da sette Comuni del territorio: Castiglione Torinese, Cinzano, Gassino, San Mauro Torinese, Rivalba, San Raffaele Cimena e Sciolze e organizzata in collaborazione con le rispettive Pro loco.
Si tratta di una esposizione di stampe su alluminio che raccontano l’evoluzione del nostro territorio attraverso le attività artigianali ospitate nel corso degli anni nei diversi Comuni.

La mostra sarà visitabile sabato 15 e domenica 16 novembre dalle 10,30 alle 18 nella Sala comunale “Ilaria Alpi”, via Martiri della Libertà 150 a San -mauro. Ingresso libero.