Un pusher maliano di 22 anni è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile per possesso di droga. Aveva la mascherina, anche se non non era indossata perfettamente
E’ accaduto in corso Francia a Torino dove i militari hanno deciso di fermarlo per un controllo poiché a dicembre la stessa pattuglia lo aveva arrestato per spaccio di stupefacenti e sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora a Torino. L’uomo si è accorto della presenza dei carabinieri ed è fuggito a bordo del bus 36, in direzione di Rivoli. I militari dell’Arma hanno seguito il mezzo e dopo due fermate il fuggitivo è sceso e i carabinieri l’hanno fermato. L’africano ha opposto resistenza ai militari e ha deglutito le dosi che nascondeva in bocca. Dopo la colluttazione seguita all’arresto, la mascherina si è rovinata e i militari gliene hanno fornita un’altra e lo hanno accompagnato in carcere. In centro, ha strappato il telefono cellulare dalle mani di un uomo di 52 anni mentre parlava al telefono. I carabinieri della compagnia San Carlo hanno visto lo scippo in diretta e hanno bloccato il rapinatore. È successo questa notte in via della Consolata alle 2. Si tratta di un marocchino di 26 anni, in Italia senza fissa dimora. I militari hanno recuperato il telefono cellulare e lo hanno restituito al proprietario.
Questa mattina allarme in piazza Castello dopo la scoperta di una busta indirizzata al presidente Alberto Cirio, recante la scritta “antrace”
Il presidente Stefano Allasia a nome di tutto il Consiglio regionale: “Spero che si tratti soltanto di uno stupido mitomane: in una situazione di emergenza come l’attuale è comunque grave che qualcuno cerchi di generare panico”.
netta. In momenti così difficili le Istituzioni e chi le rappresenta vanno difese da chi cerca di destabilizzarle” afferma il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.
Dall’inizio dell’emergenza Covid-19 la Difesa è costantemente impegnata con molte energie e mezzi praticando sinergiesignificative con altri enti pubblici per fornire risposte concrete a questa inaspettata e potente epidemia.