La Biblioteca Arduino supporta Telefono Azzurro e la sua storica manifestazione solidale “Fiori d’Azzurro”.
L’appuntamento è venerdì mattina, 30 aprile, nel giardino della Biblioteca in via Cavour 31, quando sarà possibile, acquistando una pianta, contribuire a coltivare il seme della speranza, donandola di nuovo a tutti quei bambini e adolescenti che in questo periodo di incertezza e difficoltà l’hanno persa. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Biblioteca e UNADV.
“L’isolamento, le restrizioni e le privazioni causate dalla pandemia COVID-19 hanno avuto un impatto sulle vite di tutti noi – sostiene convinta il progetto Laura Pompeo, assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità – in particolare su quelle dei bambini e degli adolescenti che stanno subendo effetti negativi sulla salute mentale, rendendoli più esposti e vulnerabili ad abusi e pericoli. Le sofferenze e privazioni che hanno vissuto in questo periodo sono state spesso drammatiche, ma Telefono Azzurro, con il quale siamo lieti di cominciare a collaborare, non ha mai abbandonato la prima linea, fornendo supporto concreto e immediato con linee d’ascolto attive 24 ore al giorno, dal lunedì alla domenica”.
Purtroppo molti fatti di cronaca dimostrano che il suicidio dei piccoli imprenditori in difficoltà non è un’eventualità remota. Tanto più in questo periodo di pandemia, con le chiusure forzate, le spese che corrono e i fatturati praticamente azzerati. “Auspicando che non si arrivi a questi gesti estremi – spiega Beba Pucciatti, presidente di Fipi-Futuro Italiano Partite Iva – chiediamo però con forza l’istituzione di un Fondo di Sicurezza che tuteli le famiglie delle partite Iva in crisi da questo e da altri eventi, e che dia supporto economico in caso di malattia e infortuni. Per farlo, basta attingere dalle accise”.