UNA MOSTRA FOTOGRAFICA PER RACCONTARE IL CAMPO PROFUGHI DI LIPA
La Fondazione MAMRE, il 5 luglio inaugurerà la mostra fotografica a cura di Claudio Silighini che testimonia la condizione di chi è costretto oltre frontiera.
Il 23 dicembre 2020 un incendio distrusse il campo profughi di LIPA in Bosnia unico riparo per i tanti profughi che da mesi, inutilmente, tentano di attraversare la frontiera con la Croazia.
Il fatto trovò ampia eco sui giornali e la notizia di migliaia di persone abbandonate a loro stesse, alla neve e al freddo.
Il mondo del volontariato si mobilitò per portare soccorso. La richiesta di aiuto per i migranti intrappolati nella neve, lanciata attraverso i social, trovò risposta concreta, abbondante e generosa.
Il fotoreporter Silighini, con altri, accompagna le spedizioni, racconta la vicenda con l’occhio esperto.
La percorrenza in autostrada tra Albenga e Finale Ligure ha richiesto ieri 30 giugno, nel tardo pomeriggio, due ore con una coda interminabile in molti tratti un galleria. Non è la prima volta perché ormai i tempi sono imprevedibili con ricadute di intasamenti anche sull’Aurelia. Una situazione da terzo mondo in via di sottosviluppo che colpisce residenti, operatori dei trasporti, turisti. La Società autostrade ha delle responsabilità gravi in presenza di tariffe molto alte. La situazione di ieri – 30 giugno – non avrebbe consentito il passaggio di un mezzo di soccorso o di un’autombulanza per Pietra ligure. Sindaci e presidenti della Regione e della Provincia debbono intervenire per porre un qualche rimedio ad una programmazione di lavori quanto meno intempestiva. Anche i rapporti con il Piemonte sono compromessi perché i lavori per la strada del San Bernardino ostacolano la viabilità. E quella sarebbe l’unica alternativa all’autostrada. In ogni caso due ore per pochi chilometri sono davvero troppe. Significa di fatto spezzare in due la Liguria e scollegarla dal Piemonte . La situazione è aggravata dal fatto che in altre parti dell’autostrada la si registrano altri intoppi. Pensare di affrontare luglio e agosto in queste condizioni risulta non accettabile.