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Il bollettino Covid di venerdì 28 gennaio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16:30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 10.979 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 8.488 dopo test antigenico), pari al 11.6% di 94.608 tamponi eseguiti, di cui 82.553antigenici. Dei 10.979 nuovi casi gli asintomatici sono 8.621 (78,5%).

I casi sono così ripartiti: 8.193 screening, 2.010 contatti di caso, 776 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 855.839, così suddivisi su base provinciale: 70.005 Alessandria, 39.378 Asti, 32.353 Biella, 118.271 Cuneo, 66.317 Novara, 450.435 Torino, 30.283 Vercelli, 31.082 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.181 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 13.534 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 132 (-5 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.110 (-1 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 154.300

I tamponi diagnostici finora processati sono 14.074.793(+ 94.608rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 12.546

Sono 14 (3 di oggi), idecessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 12.546 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.648 Alessandria, 766Asti, 476 Biella, 1.553 Cuneo, 1.009 Novara, 5.990 Torino, 576 Vercelli, 406 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 122 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

686.751 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 686.751 (+15.888 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 58.567 Alessandria, 33.361 Asti, 25.654 Biella, 97.608 Cuneo, 56.791 Novara, 357.100 Torino, 24.361 Vercelli, 26.218 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 2.504 extraregione e 4.587 in fase di definizione.

Ultimo saluto all’ex vigile urbano

DAL PIEMONTE/ Martedì  nella parrocchia di frazione Santo Stefano di Montegrosso di Asti erano in molti a dare l’ultimo saluto a Mario Massasso, vigile urbano per trent’anni, in pensione dal 2004. Presenti tanti colleghi e i vertici della Polizia municipale astigiana, con il comandante Riccardo Saracco, il vice Roberto Pastrone e l’ex comandante Mario Calvi. Massassi lascia due figlie, due fratelli e due nipoti. Aveva 78 anni.

Manifestazione per Lorenzo, scontri con la polizia Studenti feriti

Scontri questa mattina in centro a Torino tra le forze dell’ordine e gli studenti che hanno manifestano per Lorenzo, il 18enne morto durante l’alternanza scuola lavoro

I manifestanti hanno cercato di trasformare il presidio in corteo, nonostante il divieto della zona arancione. È quindi intervenuta la  polizia con alcune cariche di alleggerimento in corso Siccardi. I duecento studenti  in piazza Arbarello hanno cercato di superare  gli sbarramenti anche con un furgone per dirigersi  verso il centro in corteo. Alcuni giovani sarebbero rimasti feriti.

Muore a 55 anni cadendo dal balcone

DAL PIEMONTE/ A Vercelli un uomo di 55 anni ha perso la vita cadendo da un balcone di un condominio in corso Abbiate  all’angolo con via Trino. Vani i soccorsi. Affidati ai Carabinieri e alla Polizia locale i rilievi del caso. La salma è stata portata alle camere mortuarie del Sant’Andrea per gli accertamenti medico – legali.

Commercialista incinta al nono mese si uccide lanciandosi dal balcone

Era incinta di 9 mesi e avrebbe compiuto ieri 37 anni, la donna che mercoledì 26 gennaio si uccisa lanciandosi dal nono piano di un edificio di piazza Adriano a Torino.

Non si conoscono ancora le motivazioni del gesto, ma la donna ha lasciato un biglietto di addio ai colleghi del suo studio, sequestrato dagli agenti della polizia. Prima di  gettarsi nel vuoto, era al telefono con una collega di studio, che quando non l’ha più sentita parlare ha dato l’allarme. I colleghi parlano del forte stress e dicono che fosse stanca anche per la gravidanza. Per queste ragioni avrebbe scelto di compiere il tragico gesto.

Finto poliziotto deruba anziano Ma i veri agenti lo arrestano

Lo scorso lunedì pomeriggio, personale della Squadra Mobile, nell’ambito delle iniziative di contrasto al fenomeno delle truffe perpetrate in danno di persone anziane, ha notato un’autovettura con a bordo due uomini che effettuava movimenti sospetti per le vie del quartiere Barriera di Milano.

Quando la vettura si è fermata nei pressi dell’intersezione tra via Monte Rosa e largo Sempione, il conducente D. R. (classe 1977, già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S.) è rimasto a bordo, mentre il passeggero V. S. (classe 1978, attualmente sottoposto alla misura della detenzione domiciliare), vestito con abiti sportivi e travisato da una mascherina chirurgica ed un cappellino con visiera, è entrato in un condominio di via Monte Rosa. Quando, dopo pochi minuti, è ritornato in strada, ha effettuato un breve segno d’intesa con il conducente ed è tornato velocemente sulla vettura, a bordo della quale i due uomini si sono allontanati.

Gli investigatori, intuendo quanto verosimilmente avvenuto, hanno deciso di procedere al loro controllo; all’atto del fermo, i due malviventi dapprima hanno cercato di chiudersi dentro il veicolo, poi hanno posto un’attiva resistenza, scalciando e dimenandosi; in tali frangenti, il conducente dell’autovettura, nel tentativo di porre in essere una manovra elusiva, ha urtato con il mezzo uno degli operatori che ha riportato contusioni successivamente giudicate guaribili in cinque giorni.

Posti in sicurezza i due malviventi, gli investigatori hanno proceduto alla loro perquisizione, che ha permesso di rinvenire diversi monili in oro, denaro contante per un ammontare di 850,00 euro ed un finto tesserino riportante la dicitura “Polizia 113”, la fotografia di un uomo sconosciuto (somigliante a V. S.) e le generalità di un inesistente Ispettore Capo.

Contestualmente, altri operatori hanno effettuato accurati accertamenti presso lo stabile ove era stato visto entrare V.S., individuando una coppia di anziani coniugi presso cui poco prima il malvivente, qualificandosi come appartenente alla Polizia di Stato, aveva affermato di dover effettuare un controllo, asserendo che era stato tratto in arresto un ladro che aveva perpetrato dei furti nello stabile. Carpita la fiducia degli anziani, V.S., fatto accesso nell’abitazione, si era fatto indicare ove erano custoditi soldi e monili, per appropriarsene non appena le due vittime si erano distratte.

La refurtiva rinvenuta all’interno dell’autovettura dei malviventi è stata riconosciuta dai due anziani e restituita loro, così come il denaro trafugato.

I due malfattori sono stati tratti in arresto per furto aggravato in abitazione e resistenza e lesioni a P.U.; il V. S. è stato arrestato anche per il reato di evasione.

Le successive perquisizioni presso i luoghi di residenza degli arrestati hanno consentito il rinvenimento di altri monili di presumibilmente provenienza furtiva ed è pertanto in corso un’attività investigativa finalizzata ad individuare altri episodi delittuosi riconducibili ai due malviventi.

A seguito dell’udienza di convalida dell’arresto, il Tribunale di Torino ha disposto per entrambi la misura cautelare della custodia in carcere.

Danneggia  automobili e poi aggredisce un disabile per rapinarlo

Arrestato dalla Squadra Volante

Un cittadino rumeno di 21 anni è stato tratto in arresto lo scorso lunedì sera dagli agenti della Squadra Volante, accorsi in via Lauro Rossi per la segnalazione di un soggetto intento a danneggiare delle auto in sosta. Il giovane, dopo aver colpito con dei calci e aver rotto gli specchietti di due auto parcheggiate, si era anche avventato su un cittadino disabile, colpendolo al viso al fine di derubarlo. L’uomo era impossibilitato a difendersi e pertanto riportava lesioni per 5 giorni di prognosi. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha posto fine alla violenza. L’autore dei fatti è un cittadino rumeno di 21 anni, con precedenti di polizia. E’ stato arrestato per lesioni personali aggravate, tentata rapina e danneggiamento aggravato.

Condannato a oltre 2 anni di carcere Rintracciato nel periodo di latitanza

Lo scorso lunedì, nell’ambito di indagini volte a rintracciare di soggetti ricercati, la Polizia di Stato di Torino ha individuato un cittadino italiano di 38 anni, latitante. Alcuni giorni prima, la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Torino aveva emesso nei confronti del trentottenne un provvedimento restrittivo relativo alla espiazione di una pena di 2 anni e tre mesi di reclusione ed alla multa di 1000 € per vari reati, fra cui tentata estorsione, lesioni, maltrattamenti in famiglia.

Dall’incrocio dei dati ricavati dalle banche date ministeriali e dal fascicolo personale dell’uomo, i poliziotti dell’Ufficio Misure di Prevenzione, Sicurezza e Cautelari del Comm.to Barriera Nizza sono risaliti all’attuale domicilio ed al luogo di lavoro del ricercato, in carico al quale risultano precedenti di polizia  anche per stalking e violenza e minaccia a P.U.; pertanto, gli agenti sono andati ad arrestarlo nel quartiere Mirafiori, all’interno di un bar in cui lo stesso stava prestando attività lavorativa.

ZTL Centrale, le telecamere si riaccenderanno ad aprile

Entro il 28 febbraio sarà possibile richiedere i permessi

 

Visto il perdurare dell’emergenza pandemica, la sospensione delle limitazioni per l’area ZTL Centrale continuerà fino al 31 marzo 2022. Fino a tale data si potrà quindi continuare ad accedere liberamente al centro cittadino con il proprio veicolo e senza limitazioni di orario, come stabilito dall’ordinanza firmata  dal Sindaco Lo Russo, dalla quale restano escluse le ZTL “Trasporto Pubblico, Pedonale e Area Romana”.

Dal 1 aprile 2022 sarà nuovamente regolato l’accesso alla ZTL Centrale, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 10.30, con la riattivazione delle telecamere sui varchi per l’ingresso nelle aree interessate.

Le domande per il rilascio e il rinnovo dei permessi e delle autorizzazioni, per i veicoli aventi i requisiti necessari, dovranno essere inoltrate tassativamente entro e non oltre il 28 febbraio 2022, per favorire il regolare svolgimento dell’istruttoria ed evitare di trovarsi senza autorizzazione alla riattivazione delle telecamere, con la possibilità di incorrere nelle sanzioni previste per l’accesso abusivo. I permessi per i veicoli con i requisiti necessari, per cui verrà presentata domanda entro il 28 febbraio 2022, avranno tutti validità dal 1 aprile 2022. Le richieste inviate oltre il termine del 28 febbraio, così come quelle cui non farà seguito il pagamento nei tempi indicati, seguiranno l’iter e le tempistiche previste dal normale processo di autorizzazione, pertanto non verrà garantita l’evasione entro la data prevista per la riapertura.

Si ricorda che è prorogato al 1 aprile 2022 l’inizio della validità dei permessi di circolazione in ZTL di categoria “Blu_A”, rilasciati dalla Città dal 1 luglio 2020, e dei permessi “ZTL Arancione” e “ZTL Blu”, rilasciati da GTT S.p.A. dal 1 giugno 2020.

I permessi “ZTL scuola” rilasciati da GTT per l’anno scolastico 2020/2021 saranno ritenuti validi per l’anno scolastico 2021/2022.

Tutte le informazioni sui permessi rilasciati dalla Città sono reperibili all’indirizzo http://www.comune.torino.it/trasporti/ztl/permessi-3.shtml e le istanze con la relativa documentazione dovranno essere inviate alla mail dedicata: ZTLpermessi@comune.torino.it.

Le informazioni sui permessi rilasciati da GTT sono reperibili all’indirizzo https://www.gtt.to.it/cms/ztl/permessi-di-circolazione-ztl e le istanze con la relativa documentazione dovranno essere inviate alla mail dedicata: ZTL@gtt.to.it.

Il Piemonte resta arancione ma migliorano i dati dei contagi e delle terapie intensive

Pre-Report settimanale Ministero Salute – Istituto Superiore di Sanità

Il presidente Cirio e l’assessore Icardi: “Superato il momento di picco, la curva è finalmente in discesa”

Nella settimana 17-23 gennaio in Piemonte il numero dei nuovi casi risulta in lieve riduzione rispetto alla settimana precedente.

Si abbassa sotto la soglia di 1 l’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi, che scende da 1.07 a 0.9, e migliora anche l’incidenza, che passa a 2.064,12 casi ogni 100 mila abitanti (era 2.259,10). La percentuale di positività dei tamponi resta del 29%.

Migliora anche il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva, che si abbassa di un punto dal 22,8% al 21,8%, mentre quello dei posti letto ordinari sale dal 30,3% al 31,1%.

“I dati ospedalieri sono ancora sopra soglia e questo mantiene la nostra regione in zona arancione, ma registriamo il miglioramento nelle terapie intensive e anche nella situazione epidemiologica generale – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Significa che il virus continua a circolare, ma abbiamo ormai superato il momento di picco e la curva, per la prima volta dall’inizio di questa quarta ondata, è finalmente in discesa. L’augurio è che questo possa tradursi al più presto anche in un alleggerimento della pressione ospedaliera, su cui come sappiamo incidono molto i ricoveri di chi ha scelto di non vaccinarsi. La nostra speranza è che coloro che sono ancora indecisi superino la paura e si vaccinino proteggendo loro stessi, i loro cari e la nostra comunità”.