CRONACA- Pagina 153

Sono passati 12 anni dall’addio a Gipo Farassino

Al Teatro Carignano il 13 dicembre 2013 la sua città gli dava l’ultimo addio. Farassino, lo chanssonier, autore,drammaturco,attore, capocomico, musicista.
Un uomo poliedrico che è andato per il mondo a farsi le ossa ma poi è tornato nella sua città natale e l’ha difesa,raccontata, cantata. Lasciandoci composizioni e poesie.
È stato anche politico accanito in difesa del suo territorio, il. cittadino del mondo che si sentiva prima Piemontese, poi Italiano ed infine europeo.
In consiglio comunale ha raccolto molte querele per aver criticato la politica degli  Agnelli, in consiglio regionale ha riportato dignità alla bandiera del Piemonte il Drapo, in Giunta regionale ha dato voce ai piemontesi nel mondo ed in Europa, la legge sulla patente europea porta la sua prima firma.
Molto altro ha fatto e  in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo ha lasciato un profondo vuoto.

GABRIELLA DAGHERO

Sciopero, migliaia in piazza a Torino e in Piemonte

Secondo i sindacati sono diecimila le persone in piazza a Torino per lo sciopero generale. Altre migliaia nelle città del Piemonte per le manifestazioni contro la legge di bilancio del governo proclamate dalla Cgil. Il sindacato comunica che l’adesione è alta nei luoghi di lavoro,  fino al 90% nella provincia di Torino.

(foto archivio)

Città metropolitana incrementa fondo salario accessorio ai dipendenti

Lo Russo: “valorizziamo il nostro personale”   

Il sindaco della Città metropolitana di Torino Stefano Lo Russo, dando attuazione al decreto legge 25/2025, ha deciso di destinare maggiori risorse al Fondo per il salario accessorio dei dipendenti dell’ente, fermo dal 2016.

Firmando il decreto che approva l’incremento annuo per l’importo di 488mila euro, ha dichiarato:  “Il 2025 è stato un anno di grande impegno per il personale della Città metropolitana di Torino che – nei dieci anni dall’entrata in vigore della Legge Delrio e del passaggio da Provincia di Torino a Città metropolitana – ha sempre operato con impegno e senso di appartenenza, garantendo lo svolgimento delle funzioni fondamentali assegnate, con particolare riferimento ai progetti di maggiore impatto sul territorio, dalla viabilità all’edilizia scolastica, e che continua a dimostrare slancio per raggiungere gli obiettivi dell’ente, compresi quelli sfidanti correlati al PNRR”.

“Una maggior valorizzazione economica per il personale – aggiunge Lo Russo – ci consente anche di rendere attrattivo l’impiego nell’Ente, nel quale negli ultimi anni abbiamo già avviato una intensa manovra di assunzioni di giovani”.

Cade in alta quota a Bobbio Pellice, escursionista recuperato in tempo

Si infortuna durante un’escursione a circa 2.500 metri di quota, cadendo lungo il percorso: salvato in tempo dai soccorsi. È successo nella tarda serata di ieri nel territorio di Bobbio Pellice, poco sotto il colle Malura.
L’uomo è riuscito a contattare i soccorsi prima di perdere i sensi a causa di un trauma cranico riportato in seguito alla caduta. Grazie alla localizzazione del telefono, i soccorritori sono riusciti a individuarlo e a recuperarlo con l’elisoccorso del 118 Azienda Zero, che ha trasportato sul posto anche un tecnico del Soccorso alpino e speleologico (Cnsas).
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, al momento del recupero l’uomo si trovava in stato di confusione e non ricordava quanto successo. È stato quindi trasferito all’ospedale di Pinerolo e le sue condizioni non sono gravi.

VI.G

Frontale sulla provinciale 22: due conducenti ferite, una in gravi condizioni

Scontro frontale tra due auto: una finisce contro l’alberata a bordo della carreggiata, ferite due conducenti, una è in gravi condizioni. È successo nella serata di ieri sulla strada provinciale 22 a Grosso. Le vetture coinvolte sono una Fiat Panda e una Volkswagen Polo, con la prima urtata violentemente e sbalzata fuori dalla carreggiata, finita contro gli alberi a margine della strada.

Nell’impatto entrambe le conducenti sono rimaste ferite. La più grave è una donna italiana di 42 anni, trasportata dall’elisoccorso del 118 dell’Azienda Zero all’ospedale CTO di Torino, dove le condizioni sono risultate preoccupanti a causa di un trauma toracico. L’altra automobilista, una 51enne italiana, ha riportato ferite di minore entità, con diverse fratture, ed è stata trasportata all’ospedale di Ciriè.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Venaria Reale per ricostruire la dinamica dell’incidente e i vigili del fuoco dei distaccamenti di Nole e di Torino Centrale, che hanno provveduto a estrarre le due conducenti dalle vetture incidentate.

VI.G

Il futuro dei giornali torinesi, interviene il cardinale Roberto Repole

Pubblichiamo la dichiarazione dell’arcivescovo di Torino diffusa dal settimanale diocesano “La Voce e il Tempo”
In un momento storico molto delicato per il futuro della democrazia in Europa e nel mondo, credo indispensabile che una grande città come Torino, già molto travagliata, conservi strumenti d’informazione adeguati a conoscere la realtà e a formare l’opinione pubblica. Per questo, nel completo rispetto per la libertà d’impresa dell’editrice che pubblica i quotidiani “La Stampa” e “Repubblica” e riconoscendo l’ovvio diritto di operare compravendite anche nel settore dell’editoria, condivido il diffuso timore che Torino possa uscire gravemente impoverita dall’eventuale trasferimento della proprietà delle prestigiose testate a soggetti che operano lontano dal Piemonte e forse dall’Italia. Mi auguro anche che non vengano dispersi posti di lavoro e il grande patrimonio di professionalità maturato dalle redazioni giornalistiche”.

Fondazione Crt, dal teatro all’economia circolare: 117 progetti per una nuova cultura dell’inclusione

Finanziamenti per 1 milione e 376 mila euro assegnati tramite il bando “Vivomeglio”

 La Fondazione CRT ha selezionato 117 progetti dedicati all’inclusione in Piemonte e Valle d’Aosta nell’ambito del bando “Vivomeglio”, destinando complessivamente 1 milione e 376 mila euro.

Le iniziative, caratterizzate da approcci innovativi e sostenibili, coinvolgeranno oltre 9.000 persone con disabilità e 654 enti partner in percorsi inclusivi che spaziano dal teatro all’avvicinamento all’economia circolare, dallo sport alla poesia, fino alla formazione. Questi progetti sono il risultato di un forte lavoro di rete tra organizzazioni del Terzo Settore, istituzioni e comunità territoriali, con la finalità di valorizzare i talenti individuali e favorire una piena partecipazione sociale.

“Da vent’anni, con il bando Vivomeglio, la Fondazione CRT porta avanti un impegno che non si limita al sostegno economico: il nostro obiettivo è promuovere una cultura dell’inclusione capace di trasformare lo sguardo collettivo e contribuire alla costruzione di comunità più accoglienti, dove la diversità rappresenta un valore condiviso”, afferma Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT.

I progetti finanziati si sviluppano in sei aree principali: abitare sociale, supporto alle famiglie, inserimento lavorativo, formazione scolastica ed extrascolastica, salute e benessere, vita comunitaria.

Tali ambiti si inseriscono in continuità con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU e con la prima Agenda Italiana della Disabilità, promossa dalla Fondazione CRT insieme alla Consulta per le Persone in Difficoltà.

Tra i 117 progetti sostenuti si distinguono:

I GastronAUT 2025 dell’associazione L’un e l’aut A.P.S.: giovani e giovani adulti con disabilità o disturbi dello spettro autistico si mettono alla prova nei panni di chef, apprendendo competenze professionali e trasversali. I percorsi includono laboratori di cucina e attività di gruppo che favoriscono autonomia, senso di responsabilità e fiducia nelle proprie capacità, con l’obiettivo di trasformare una passione in un’opportunità lavorativa concreta.

La poesia dell’acqua. Linguaggi poetici e pratiche educative della s.c.s. Domus Laetitiae: l’acqua diventa tema narrativo e simbolico in un progetto che intreccia poesia, teatro e crescita personale. Attraverso laboratori teatrali inclusivi, persone con disabilità, educatori e operatori vivono insieme esperienze di scrittura, lettura e rappresentazione scenica. Il linguaggio poetico diventa un mezzo privilegiato per esprimere emozioni, rafforzare i legami e creare un ambiente in cui ogni voce viene ascoltata e valorizzata.

Coltiviamo Abilità della s.c.s. Insieme a voi: un orto accessibile che assume il ruolo di luogo di incontro, formazione e integrazione. Il progetto sostiene percorsi di inserimento lavorativo per persone con disabilità, trasformando la cura della terra in un’esperienza di crescita sia individuale sia comunitaria. Accanto ai filari prendono forma nuove relazioni: scuole, famiglie, volontari e realtà del territorio collaborano per far sbocciare competenze, fiducia e inclusione.

In due decenni, la Fondazione CRT ha sostenuto quasi 3.000 progetti dedicati all’inclusione, investendo oltre 33 milioni di euro.

Gli esiti completi sono disponibili sul sito della Fondazione CRT.

Scoppia bombola del gas: tre feriti, morto un cane

Ieri sera in una abitazione di due piani a San Giusto Canavese è’ esplosa una bombola del gas. La casa è andata in fiamme: c’erano cinque persone, tre sono rimaste ferite. Il cane che si trovava in casa  è morto. La via è stata chiusa al traffico.

Sequestro di auto e denaro a un trafficante di droga

La Polizia di Stato di Torino ha sequestrato beni riconducibili a un trafficante di sostanze stupefacenti di origine barese, trapiantato in provincia di Torino.

Il provvedimento di sequestro, finalizzato alla confisca dei beni, è stato emesso dal Tribunale di Torino: oltre al principale indagato, sono coinvolte altre sette persone, a lui vicine, a cui sono contestati a vario titolo i reati di “trasferimento fraudolento di valori” e il “riciclaggio”, in concorso.

Il sequestro ha riguardato autoveicoli, denaro contante, nonché una cassetta di sicurezza per un valore di svariate decine di migliaia di euro.

La figura del principale destinatario della misura era già emersa nell’ambito di altra indagine condotta dalla Squadra Mobile di Torino che aveva portato, nel 2020 e nell’arco temporale di poche settimane, al suo arresto in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla locale Procura della Repubblica per reati in materia di stupefacenti in quanto gravemente indiziato di appartenere all’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti capeggiata dal pregiudicato R.V. Per tali fatti, l’uomo è stato condannato irrevocabilmente a una pena detentiva di 5 anni e 4 mesi.

Grazie ai successivi approfondimenti  posti in essere dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Torino,  è stato possibile accertare la consistenza patrimoniale del quarantasettenne, ritenuta frutto della sua attività delittuosa, nonché documentare l’alienazione di un immobile, abitazione principale dell’indagato e della compagna, a un prestanome, al fine di sottrarsi a eventuali misure di prevenzione patrimoniale; è stata, inoltre, accertata la “dispersione” del denaro ricavato attraverso una serie di bonifici, giroconti e acquisti di rami d’azienda e autovettura, in favore di altri soggetti, che per questo  sono stati indagati per riciclaggio.

Progressioni economiche per i dipendenti  della Città della Salute 

Un accordo storico per i dipendenti del comparto della Città della Salute e della Scienza di Torino. E’ quello che è stato firmato ieri sera dopo una lunga trattativa tra la Direzione aziendale, capeggiata dal Direttore generale Livio Tranchida, e la delegazione sindacale (OO.SS. E RSU). Erano più di sei anni (2019) che non veniva firmato un accordo di tale importanza, che prevede l’attribuzione delle progressioni economiche all’interno delle aree, le cosiddette fasce ora DEP. Insomma si tratta di uno scatto di carriera e conseguente aumento di stipendio per il 50% dei dipendenti del comparto aventi diritto (infermieri, professioni tecnico – sanitarie, Oss, amministrativi, tecnici). L’accordo integrativo prevede i criteri per l’attribuzione delle progressioni economiche, con decorrenza 1 gennaio 2025 di durata quadriennale, al fine di riconoscere il maggior grado di competenze professionali progressivamente acquisite. Grazie alla destinazione dei fondi 2025, sono stati destinati, per tale annualità, 3.670.700 euro che consentiranno la possibilità di garantire la progressione economica orizzontale ad un numero di dipendenti non superiore al 50% degli aventi diritto per ciascuna area e profilo professionale (circa 3409 dipendenti), garantendo così un’equa assegnazione di DEP tra tutto il personale in possesso dei requisiti. L’Azienda emetterà apposito avviso interno per almeno 30 giorni, durante i quali i dipendenti interessati presenteranno domanda per l’accesso alla selezione secondo le procedure concordate. Al termine verranno definite le graduatorie degli aventi diritto, in base ai criteri stabiliti nell’accordo firmato ieri, sulla base della media delle ultime tre valutazioni annuali conseguite, esperienza professionale maturata nell’attuale area di appartenenza, esperienza professionale complessiva, formazione certificata e per anzianità.
“Un traguardo molto importante che è stato possibile raggiungere grazie al ritrovato clima collaborativo. Il mio ringraziamento va a tutta la delegazione sindacale (OO.SS. E RSU). La sottoscrizione di questo accordo ci permetterà di valorizzare e premiare il lavoro e la professionalità dei nostri dipendenti, ogni giorno in prima linea per accogliere le fragilità e dare risposte appropriate ai bisogni di salute della cittadinanza” dichiara Livio Tranchida (Direttore generale CDSS).