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Ascom al fianco delle attività in Galleria Subalpina

Ascom Confcommercio Torino e provincia sta monitorando con attenzione l’evolvere della situazione riguardante l’acquisizione della Galleria Subalpina da parte del fondo americano Blackstone. Fin dall’inizio, abbiamo sottolineato la necessità di proteggere le attività da operazioni che seguono una logica puramente economica che non ha nulla a che vedere con il valore intrinseco, e per alcuni aspetti immateriale, del luogo.

Durante le numerose interlocuzioni con l’Assessore Chiavarino e l’Amministrazione Comunale, abbiamo costantemente sottolineato l’importanza storica e culturale dei negozi e dei locali presenti nella Galleria e abbiamo chiesto di intervenire anche se si tratta di uno spazio privato. La Galleria esprime un patrimonio identitario della città non solo per i torinesi, ma anche per i turisti che rimangono stupefatti dall’atmosfera unica che vi si respira e dalla qualità delle attività che vi si svolgono. Il commercio tradizionale, qui come altrove, rappresenta un elemento distintivo e autentico dell’ambiente cittadino, della piazza e del centro storico, un autentico fiore all’occhiello che nessuno desidera veder scomparire.

Purtroppo, dobbiamo parlare di “necessità di protezione” per queste attività, laddove sarebbe più naturale concentrarci sulla “valorizzazione” che meritano. Confidiamo perciò che il Comune di Torino riesca a raggiungere un accordo nella trattativa con Blackstone, al fine di preservare la decina di attività presenti. Siamo al fianco del Comune per sostenere una trattativa che favorisca gli imprenditori e gli esercenti presenti nella Galleria, affinché possano continuare a contribuire alla bellezza e all’unicità di Torino.

In arrivo i fondi contro il dissesto di montagne, colline e sponde dei fiumi

Aperto  il bando da 5 milioni di euro per interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano, collinare e lungo le sponde dei fiumi.

Le risorse fanno parte della programmazione dei Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale (Fesr) 2021-2027 e sono destinate agli Enti gestori delle Aree protette e alle Unioni Montane.

«Interventi di manutenzione del territorio e prevenzione del dissesto sono sempre più fondamentali. Lo dimostrano gli intensi eventi meteorologici che hanno coinvolto il Piemonte negli ultimi giorni dove l’immediata attivazione della macchina di allerta e monitoraggio della protezione civile e gli interventi di manutenzione avviati già da alcuni anni sui fiumi e sui versanti, hanno consentito di contenere i danni e superare la situazione di difficoltà – spiegano il presidente del Piemonte Alberto Cirio e il vicepresidente Fabio Carosso – L’obiettivo di questa misura, insieme ad altre messe in campo dalla Regione Piemonte, è la messa in sicurezza dei territorio per promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e prevenire il rischio idrogeologico in territori, come quelli montani e collinari che presentano particolari fragilità, ma nei quali è particolarmente importante garantire il rispetto degli habitat e degli ecosistemi».

Le risorse sono infatti finalizzate anche a sostenere la resilienza dei territori, attraverso il finanziamento di progetti di intervento a tutela delle Aree Protette e di Siti della Rete Natura 2000, ovvero lungo la dorsale montana che include la rete sentieristica di collegamento con il sistema delle Aree Protette della Regione Piemonte.

«Un’altra misura messa in campo da Regione Piemonte sui Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale per favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici che dimostra la tempestività di risposta della Regione e la grande attenzione per il territorio, oltre alla capacità di gestire al meglio le misure europee con l’obiettivo di permettere agli enti beneficiari di aver accesso alle risorse con molta velocità – commenta l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati – I cambiamenti climatici, i cui effetti sono ormai ben visibili, impongono una rapida risposta perché ci sarà sempre più frequentemente l’alternanza di periodi siccitosi a periodi di precipitazioni intense e concentrate in un breve lasso di tempo. E il maltempo che ha colpito il Piemonte nei giorni scorsi testimonia come velocemente si possa passare da una situazione di carenza d’ acqua ad una di eccesso, con conseguenti rischi idrogeologici per il territorio».

Nella programmazione dei fondi FESR 21-27 del Piemonte alla transizione ecologica è destinata la somma di 475 milioni di euro.

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12 del prossimo 22 novembre.

Ulteriori e più dettagliate informazioni al link:

https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/interventi-sistemazione-idrogeologica-situazioni-dissesto-ambito-montano-collinare-ripariale

FOTO MARIO ALESINA

Torino: la cura della carie viene dal mare

SARA GANDOLFI VINCE IL PREMIO NAZIONALE GIOVEDÌSCIENZA CON LA RICERCA: “CARIE E IPERSENSIBILITÀ DENTALE: LA CURA ARRIVA DAL MARE”

 

Sono i giovani il futuro della ricerca. È con questa convinzione che da oltre 12 anni esiste a Torino il Premio Nazionale GiovedìScienza, assegnato al miglior ricercatore under 35 proveniente da un Ente di ricerca Italiano.

La giuria, Tecnica e Popolare, ha premiato quest’anno tre ricerche in campo medico.

Il primo premio – dal valore di 5000 € – è andato a Sara Gandolfi con la ricerca dal titolo “Carie e ipersensibilità dentale: la cura arriva dal mare”.

“La sensibilità dentale può avere molte cause, tra cui, appunto, le carie – spiega la vincitrice del Premio Sara Gandolfi, ricercatrice presso il CNR – Istituto di Scienza, tecnologia e sostenibilità per lo sviluppo dei materiali ceramici di Faenza. Alcuni batteri, detti cariogeni, producono acidi che corrodono lo smalto dentale, fino ad arrivare a “bucarlo”, lasciando scoperto lo strato sottostante, ovvero la dentina. Il progetto di ricerca si concentra sulle lische di pesce, scarto della filiera del cibo, da cui estraggono prima la parte organica e in seguito la parte minerale costituita dal fosfato di calcio. Questo va a depositarsi sui tubuli dentali della dentina scoperti, agendo come tappo e contrastando la sensibilità dentale”.

Il secondo classificato è Alberto Sogari, Università degli studi di Torino – Dipartimento di Oncologia con la ricerca dal titolo “La colibactina: la palestra in cui i tumori imparano a difendersi dalla chemioterapia”.

“Alcuni dei batteri residenti nel nostro intestino possono aiutare in diversi modi lo sviluppo del tumore al colon, questo a causa della produzione di colibactina, tossina in grado di modificare il DNA delle cellule tumorali promuovendone lo sviluppo – spiega Alberto Sogari.  La colibactina allena le cellule tumorali a sopportare un carico costante di mutazioni al DNA, quindi, quando si inizia un trattamento con un farmaco chemioterapico, il tumore è già “allenato”. Anche tumori allenati alla colibactina possono essere sensibili ad altri tipi di chemioterapia, quindi questa tossina diventa un marcatore per scegliere la terapia migliore”.

Si aggiudica il terzo posto Francesco Saccoliti, Istituto italiano di tecnologia – Genovacon una ricerca in farmacologia dal titolo “Alla pesca del bersaglio”.

L’elemento chiave del farmaco è una molecola organica in grado di colpire componenti cellulari il cui malfunzionamento caratterizza la malattia – spiega Francesco Saccoliti. L’interazione del farmaco con tali “bersagli” (target) consente di ristabilirne la funzionalità armonica che conduce ad uno stato di benessere. La ricerca di Francesco Saccoliti spiega come basandosi sui target cellulari si disegnano e sintetizzano farmaci in grado di legare questi bersagli e, in seguito alla loro azione, ristabilire lo stato di salute. Compiere il percorso inverso, cioè dal farmaco all’individuazione del target, potrebbe consentire di migliorare la comprensione di malattie complesse così da velocizzare la scoperta di nuove terapie sempre più mirate, razionali e sicure”.

 

Altri tre premi in denaro dal valore di 3000 euro ciascuno sono stati assegnati a seguito della competizione:

·         PREMIO SPECIALE ELENA BENADUCE, riservato a lavori di ricerca che si distinguono per le ricadute sul benessere delle persone e sulla qualità della vita e assegnato dalla Giuria Popolare, va a Francesco Saccoliti.

·         PREMIO GIOVEDÌSCIENZA FUTURO, assegnato al miglior studio di fattibilità, è stato vinto da Giulia Tomagra, ricercatrice presso l’Università di Torino – Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco con la ricerca dal titolo “Quantumania” e il mondo della nanoscienza”. (Comunicato stampa dettagliato in allegato).

·         PREMIO INDUSTRIA 4.0, dedicato alla miglior proposta di progetto sviluppato partendo dal concetto di “Industria 4.0” è stato assegnato alla dottoressa Vittoria Laghi, ricercatrice presso il Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e dei materiali dell’Università degli Studi di Bologna con il progetto “WAAMGRID”.  (Comunicato stampa dettagliato in allegato).

 

Il Premio nazionale GiovedìScienza è nato nel 2011 per incoraggiare i protagonisti della ricerca alla comunicazione della scienza, per offrire loro risorse e strumenti per divulgare le proprie ricerche.

Dodici edizioni hanno coinvolto 700 candidati, 360 donne e 340 uomini80 le candidature pervenute per l’edizione 2023, 53 ricercatrici e 27 ricercatori, provenienti dalle principali università e centri di ricerca italiani. 135 referees hanno valutato i candidati e selezionato in base al merito scientifico la rosa dei dieci finalisti.

Il Piemonte avrà 64 nuove aree gioco per bambini

Il Piemonte avrà 64 nuove aree gioco per bambini. È quanto emerso dalla risposta dell’assessore all’infanzia e alla famiglia Chiara Caucino, all’interrogazione del consigliere cinque stelle Sean Sacco che, nell’ambito dei question time, ha interrogato la Giunta per sapere se, per il 2024, sono stati previsti nuovi finanziamenti per la realizzazione di parchi gioco diffusi per i bambini e le famiglie da parte dei Comuni piemontesi.

“Visto il successo della prima edizione 2022 dell’iniziativa “Giochiamo all’aria aperta” – ha specificato in aula l’assessore Caucino – la Regione ha deciso di destinare nuove risorse sul bilancio finanziario 2022-2024. A seguito dell’istruttoria, sono risultati finanziabili 64 parchi gioco che saranno completati entro il prossimo mese di ottobre, grazie ad un finanziamento pari a 749.508 mila euro. Più di 100 sono state le domande risultate ammissibili pervenute da parte dei Comuni; la Regione sta valutando di aprire un nuovo bando per consentire lo scorrimento delle poche domande rimaste fuori e poterle cosi finanziare tutte”.

“È fondamentale – ha ribadito Sacco – che i bambini abbiano a disposizione spazi all’aria aperta per giocare e socializzare, a maggior ragione dopo i due anni di pandemia che hanno costretto tutti a casa.

Durante i question time è stata data risposta anche alle interrogazioni del consigliere Pd Domenico Ravetti su chiarimenti in merito all’esito dell’appalto per l’apertura dei tanto attesi servizi sanitari presso il Presidio Ospedaliero di Tortona (R.R.F., Piattaforma Ambulatoriale e Pronto Soccorso; di Domenico Rossi Pd su Quali tempi e risorse per la realizzazione del ponte sul fiume Ticino a Oleggio: di Alberto Avetta Pd su Nuovo ospedale di Ivrea: a quando la localizzazione?; di Silvana Accossato Luv su Futuro dell’ospedale di Settimo Torinese;  di Silvio Magliano Moderati su Carenza di Semaglutide per i diabetici: come si sta organizzando la Regione Piemonte?;  di Ivano Martinetti M5S su Domande poco opportune nei questionari di orientamento scolastico redatti dal sistema regionale di orientamento; di Sarah Disabato M5S su Depotenziamento del servizio dialisi presso il CAL di Caluso; di Francesca Frediani Gruppo misto-M4O Unione Popolare su Ospedale civico di Settimo Torinese, quali azioni dopo l’asta di vendita andata deserta?

Serata del Campionato di dibattito delle seconde superiori al liceo salesiano Valsalice

Le sei seconde si sono scontrate con sportività su temi complessi come la sperimentazione animale, il diritto di cittadinanza e il voto a 16 anni.
Finalissima per le tre classi dello scientifico tradizionale, che hanno dovuto approfondire in un’ora il tema dello stop ai motori termici e presentare le loro conclusioni davanti a una platea numerosa. Vittoria alla S2A

Ospedale di Ivrea, stilata la graduatoria dei siti preferibili

NUOVO OSPEDALE IVREA, L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’, LUIGI ICARDI: «INCONTRI CON ASL ED AMMINISTRATORI LOCALI PER DEFINIRE UNA LOCALIZZAZIONE CONDIVISA CON IL TERRITORIO»

«In relazione alla collocazione del nuovo Ospedale di Ivrea, a valle dello studio commissionato dalla Regione è stata stilata una graduatoria di siti preferibili in base ad una serie di parametri tecnici. Sono stati effettuati ulteriori approfondimenti soprattutto di carattere idrogeologico portati a termine dai competenti uffici regionali.
Sulla base degli approfondimenti richiesti e preso atto degli avvicendamenti intercorsi tra gli amministratori locali interessati, si procederà a convocare specifici incontri con l’Asl To4 per individuare l’iter finalizzato alla localizzazione condivisa con il territorio».

Così l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi in risposta all’interrogazione sulla definizione del sito del nuovo ospedale di Ivrea.

Torino ospita al Lingotto il 44° Congresso nazionale di Chirurgia vertebrale

Da giovedì 25 a sabato 27 maggio 2023, presso il Centro Congressi del Lingotto, Torino ospita il 44° Congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia vertebrale SICV e GIS. Presidenti del Congresso sono il dottor Giosuè Gargiulo (Direttore di Chirurgia vertebrale) ed il dottor Pasquale Cinnella (responsabile della Struttura scoliosi) dell’ospedale Cto della Città della salute di Torino, una delle realtà della chirurgia vertebrale più qualificate in Italia. Gli argomenti del Congresso saranno i traumi della colonna vertebrale, le deformità in età evolutiva ed il rachide cervicale degenerativo. Il programma prevede l’intervento di medici e ricercatori di esperienza nazionale ed internazionale per un confronto di grande interesse per la crescita delle conoscenze in questa importante branca della medicina e della chirurgia.

Raccordo Torino – Caselle, venerdì 26 maggio chiuso lo svincolo su corso Grosseto

Venerdì prossimo 26 maggio, dalle ore 9.30 e fino la termine dei lavori, che si concluderanno presumibilmente intorno alle ore 16 circa, sarà chiuso al traffico lo svincolo di uscita su corso Grosseto lungo il raccordo Torino – Caselle. Pertanto i veicoli provenienti da Caselle dovranno proseguire verso corso Venezia.

 

La chiusura è necessaria per poter procedere in sicurezza alla rimozione della torre faro dismessa presente in prossimità dello svincolo, che sarà sostituita da un nuovo impianto di illuminazione nell’ambito della nuova sistemazione dell’area, in corso di realizzazione.

Un boccone di cibo la soffoca: morta una donna

Un boccone di carne le è andato di traverso ed è morta soffocata. La donna 66enne era ospite della Progeco, struttura Residenziale Psichiatrica a Sangano.  Il  personale sanitario della struttura è intervenuto ma non è stato possibile salvarla.

Una settimana di Festival dedicato al Verde in 30 spazi tra giardini, parchi e orti urbani

Con l’inaugurazione  tenutasi presso i Giardini Cavour con il lancio di bombe di semi di fiori selvatici da parte  dell’Assessore alla Cura e Verde pubblico della Città di Torino Francesco Tresso  in compagnia dei bambini delle scuole (FOTO, credits Antonio Pio Roseti) , il Festival del Verde  (www.festivalverde.it) è entrato nel vivo.

Per una settimana intera (fino al 28 maggio) coinvolgerà oltre 30 tra giardini pubblici e privati, parchi e orti urbani di Torino e provincia, alcuni dei quali aperti straordinariamente per l’occasione, e molti altri luoghi “green” con più di 50 iniziative ed eventi diffusi la maggior parte a titolo gratuito. Per l’occasione saranno inoltre aperti con visite guidate 3 castelli con i loro parchi (tra cui il Parco storico del Castello di Moncalieri) e saranno coinvolti 7 comuni  oltre a Torino anche Chieri, Collegno, Moncalieri, Nichelino, Pino Torinese e Santena.

Un vero e proprio itinerario nel cuore verde di una delle aree metropolitane più verdi d’Europa, attraverso eventi, spettacoli, laboratori, open garden, talk, presentazioni di libri, serate benefiche, visite guidate, passeggiate botaniche, azioni di buone pratiche green permettendo alla cittadinanza ai turisti e agli amanti della natura di scoprire, riscoprire e soprattutto godersi questo inestimabile patrimonio naturalistico

In concomitanza e a conclusione del Festival del Verde, da venerdi 26 a domenica 28 maggio, torna FLOR, per il secondo anno consecutivo ai Giardini Reali di Torino.

 

Qui di seguito il programma della giornata di  mercoledì 24 maggio. In allegato i comunicati stampa del Festival del Verde con il programma completo della settimana e il comunicato stampa di FLOR Primavera.

 

Festival del Verde – mercoledì 24 maggio

“Non è un prodotto. Maneggiare con cura

dalle ore 14 alle 17.30

 Luogo: Orto che cura (Piazzale Avis 3 – Collegno)

OrganizzatoriCooperativa Sociale il Margine

Un percorso di visita guidata tra i campi dell’orto sociale “Orto che cura” per scoprire quanto prendersi cura della natura possa anche generare situazioni di benessere e migliorare le capacità manuali, cognitive e relazionali. Partecipazione gratuita.

“L’ippocastano dello smemorato: l’albero della città”

 dalle ore 14 alle 17.30

 Luogo: Certosa Reale di Collegno – Viale Martiri XXX Aprile, 30 – Collegno

OrganizzatoriComune di Collegno – Assessorato alla Città Sostenibile

Nel meraviglioso contesto naturale del Parco Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa si trova il complesso storico della Certosa Reale di Collegno. Accanto al Cortile aulico si può ammirare un meraviglioso esemplare di Aesculus hippocastanum riconosciuto quest’anno come “albero monumentale” dalla Regione Piemonte.. Visita guidata con racconto e descrizione dell’albero. Partecipazione gratuita. 

 “Open Garden”

 dalle ore 14 alle 17.30

 Presso Castello Provana di Collegno (Via Goito 6 – Collegno)

Organizzatori: Web Garden

 Alla scoperta dei giardini segreti di Torino e dell’area metropolitana: visita guidata presso il magnifico Castello Provana di Collegno, residenza privata. Partecipazione gratuita.

 “Frammenti di colore”

Dalle ore 15 alle 18

 Presso Via Dante di Nanni – Torino

Organizzatori: AIAPP, ALA e ARTEINOGNIDOVE

Azione sperimentale per innescare un processo partecipativo con la cittadinanza per far nascere il verde dove ancora non c’è. Partecipazione gratuita. 

“SeminaTO”

Dalle ore 15.30 alle 17.30

Presso Giardini Sambuy (Piazza Carlo Felice – Torino)

Organizzatori: Associazione culturale Giardino forbito e Comunità degli Impollinatori metropolitani

 Presentazione del progetto di crowdfunding SeminaTo, per una riqualifica arborea e innovativa del Giardino Sambuy. Incontro pubblico con l’Assessore alla Cura della Città Francesco Tresso e le progettiste, l’Architetta paesaggista Elisa Campra e l’Agronoma Laura Storero. Partecipazione gratuita.

 “Come petali sul prato. Libri e non solo”

 Dalle ore 16 alle 18.30

 Presso Orti di Via Franzoj (Via Franzoj 3 – Torino)

Organizzatori: Associazione Parco del Nobile

 Libri da sfogliare, leggere, scambiare. Un confronto sulla lettura in spazio aperto come stimolo per guardare oltre. Partecipazione gratuita.

“Il clima, l’acqua e l’influenza sulla cura delle piante”

dalle ore 16.30 alle 17.30

Presso Giardino Botanico Medioevale di Palazzo Madama (Piazza Castello – Torino)

Organizzatori: Palazzo Madama – Fondazione Torino Musei

Visita guidata presso il Giardino Botanico Medioevale di Palazzo Madama. I partecipanti potranno anche assistere all’incontro “Tecniche. Il clima, l’acqua e l’influenza sulla cura delle piante”. Partecipazione a pagamento (5 euro ingresso al Giardino + 5 euro partecipazione all’incontro).  

 “All’opera con i custodi del bello”

Dalle ore 16.30 alle ore 18

 Presso Scuola Primaria “Giuseppe Allievo” – (Via Michele Antonio Vibò, 62 – Torino)

Organizzatori: Assessorato Uffici del Verde Progetto Torino Spazio Pubblico.

 Attività ricreativa per famiglie e bambini con i Giardinieri del Verde Pubblico della Città di Torino. Piantiamo i fiori di fronte a scuola e impariamo a prendercene cura nel tempo.    Partecipazione gratuita.

 

“Ecosistema Agroforestale Urbano”

dalle ore 18

 Presso Urban Lab (Piazza Palazzo di Città 8f – Torino)

Organizzatori: Urban Lab

 Presentazione dell’iniziativa che coinvolge Orti Generali e Cascina Falchera nella realizzazione di soluzioni agroforestali per migliorare lo stato naturale, ecosistemico e paesaggistico delle aree agricole periurbane collocate nella fascia sud e nella fascia nord del torinese.  Oltre 12 ettari saranno trasformati attraverso un modello innovativo di gestione agricola partecipata, per la tutela e il miglioramento dell’ambiente, dello spazio naturale, del paesaggio, del suolo, delle risorse naturali e della diversità genetica.

Partecipazione gratuita.

 

 “MANGAMBIENTE: Il lato green del fumetto giapponese”

Dalle ore 16

 Presso Precollinear Park (Corso Giuseppe Gabetti – Torino)

Organizzatori: Università di Torino – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari DISAFA, Dipartimento di Scienze Veterinarie DSV, Biblioteca di Scienze agrarie e veterinarie.

Un’esplorazione sulle tematiche ambientali nel mondo dei manga. Partecipazione gratuita.

 

“Area Ettore Valli: per progettare insieme il suo verde futuro”

Dalle ore 20.30 alle 23

 Presso Open011

Organizzatori: AIAPP, Associazione via Chiesa della Salute, Centro di documentazione storica Circ. 5, Tavolo Borgo Vittoria

Progettazione partecipata per elaborare idee da sottoporre all’Amministrazione per la riqualificazione dell’area residuo di una dismessa linea ferroviaria locale. Partecipazione gratuita.