CRONACA- Pagina 1056

Trapiantati alle Molinette gli organi donati dopo la morte del bimbo punto da un calabrone

Hanno permesso di salvare cinque vite con altrettanti trapianti, tre dei quali (fegato e due reni) all’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, gli organi donati dopo il decesso di un bimbo tedesco di 9 anni dopo la puntura di un calabrone nell’alessandrino.  Particolarmente complesso da un punto di vista sia tecnico sia logistico il trapianto di fegato numero 126 di quest’anno, eseguito dal Centro di Torino con il fegato donato. Avendo il fegato del bambino patito un danno ischemico protratto (più di 1 ora di arresto cardiaco), l’organo non ha trovato candidati pediatrici in lista nazionale idonei per riceverlo. L’organo è stato quindi allocato ad un paziente piemontese adulto di piccola taglia, affetto da cirrosi ed ormai cronicamente ricoverato alle Molinette di Torino per uno stato di encefalopatia epatica cronica penosamente invalidante. Tutto ciò dovuto all’occlusione della sua vena porta ed alla deviazione completa del flusso venoso viscerale verso il sistema della vena cava. Il fegato è stato prelevato nell’ospedale pediatrico dai chirurghi torinesi e poi è stato trattato a Torino con macchina di perfusione ipotermica ossigenata ‘ex situ’ a scopo di ricondizionamento. Grazie ad un intervento durato più di 12 ore, il professor Renato Romagnoli e la sua équipe sono riusciti nell’impianto del fegato donato utilizzando una tecnica alternativa di ‘jump graft’ (‘salto vascolare’ in lingua italiana) sulla vena mesenterica superiore oltre che un’altrettanto complessa ricostruzione dell’arteria epatica necessitante un tratto di arteria iliaca interposta del donatore. A meno di 24 ore dall’intervento, il decorso del ricevente del trapianto di fegato nella Terapia Intensiva (diretta dal dottor Roberto Balagna) è al momento privo di complicanze.
Entrambi i reni sono stati trapiantati alle Molinette su due pazienti (un uomo e una donna). Il trapianto renale in queste condizioni in cui il donatore presentava una condizione della funzione renale di sofferenza acuta ma reversibile, se opportunamente gestita, è stato reso possibile grazie all’attenta valutazione integrata dei reni ed al loro ricondizionamento mediante macchine da perfusione fredda, tecnica innovativa di cui il Centro trapianti renali delle Molinette è leader in Italia. L’ intervento è stato eseguito con successo dall’équipe della Chirurgia vascolare ospedaliera del dottor Aldo Verri, della Clinica Urologica universitaria del professor Paolo Gontero e dell’Anestesia Rianimazione 2 del dottor Roberto Balagna. La delicata gestione clinica dei riceventi è operata dall’équipe della Nefrologia Dialisi Trapianto del professor Luigi Biancone, che ha sviluppato e pubblicato a livello internazionale protocolli antirigetto innovativi a bassa tossicità renale proprio per migliorare l’utilizzo di reni da questo tipo di donatori.
Due ulteriori vite sono state salvate da questo atto di generosità: il cuore è stato prelevato e trapiantato ad un bambino presso l’ospedale di Bologna, ed entrambi i polmoni ad un bambino presso l’ospedale di Padova.
La complessa gestione anche organizzativa di questi trapianti, e la loro valutazione immunologica, è stata effettuata dall’Immunogenetica delle Molinette, dove ha sede anche il Centro Regionale Trapianti della Regione Piemonte.

Ciclista urtato da auto batte la testa e muore

Albino Giraudo, 63 anni, di Caselle,  è morto a Corio in un incidente stradale. L’uomo indossava il casco mentre era in sella alla sua bicicletta da corsa. È stato  urtato da una Kia Picanto guidata da una 78enne residente in zona che viaggiava  nella stessa direzione di marcia. Il ciclista è caduto a terra battendo la testa ed è morto.

Autotrasportatore morto forse per un malore improvviso

Un malore è stata la causa probabile della morte dell’autotrasportatore trovato morto all’autoporto di Susa.  Il 65enne è stato trovato riverso a terra a fianco del suo camion. E’ intervenuta la polizia stradale di Susa con il  medico legale dell’Asl To3. Il corpo si trova ora nella camera mortuaria dell’ospedale di Susa.

Incidente sul lavoro: uomo cade da sei metri, è grave

Un uomo di 51 anni è caduto da circa 6 metri di altezza, mentre  lavorava in un intervento edile in un edificio a Grugliasco. E’ ricoverato all’ospedale Parini di Aosta, in rianimazione, in prognosi riservata.  Sono intervenuti la  polizia  e i funzionari dello Spresal dell’Usl.

Messa alla Madonna della Pace, all’esterno i carabinieri

Una bellissima S. Messa per S. Bartolomeo Apostolo alla Madonna della Pace. Il Parroco Don Stefano Votta che legge il Vangelo di S. Giovanni dove Gesù che incontra Bartolomeo gli dice “un israelita sincero” e fuori , in corso Giulio, a ricordarci la insicurezza una macchina dei Carabinieri. Questa è la Torino del 24.8.2023 calda e insicura.
Bartolomeo Giachino

Sauze d’Oulx celebra il genio di Carlo Mollino a 50 anni dalla morte

 Domenica 27 agosto alle 11 allo Chalet Mollino

SAUZE D’OULXDomenica 27 agosto cade esattamente il 50° anniversario della scomparsa del genio di Carlo Mollino, nato a Torino il 6 maggio 1905, architetto, designer, fotografo, istruttore di sci e mille altre cose assieme. Un Artista a tutto tondo.

E Sauze d’Oulx vuole rendergli omaggio con un momento dedicato dal titolo “1905-1973. Storie di sci, architettura e amicizia”.

Ovviamente questo ricordo a più voci si terrà nel suo capolavoro, lo Chalet Mollino, dalle ore 11 alla presenza di tanti appassionati della genialità del maestro. Sarà l’occasione per un aperitivo immersi nell’emblema della sua creatività e per parlare liberamente della storia, delle storie e delle passioni di questa visionaria figura.

Sauze d’Oulx ha un rapporto stretto con Carlo Mollino, concretizzatosi appunto con la realizzazione della celebre Slittovia del Lago Nero che tutti gli architetti del mondo ben conoscono.

Scuola: la Regione vuole migliorare la qualità dell’aria in classe

PRONTA LA MISURA SPERIMENTALE REGIONALE: INVESTITI 3 MILIONI DI EURO.

PER L’ASSESSORE A ISTRUZIONE E MERITO CHIORINO:“LA SALUTE E LA SICUREZZA SONO PRIORITÀ ASSOLUTE”. 

“È come sempre una priorità assoluta garantire nelle scuole del Piemonte la tutela della salute e la sicurezza dei nostri studenti, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico: introdurre degli ulteriori migliorativi per il loro benessere è un passo avanti che dimostra la nostra massima attenzione.  La scuola è il luogo dove i nostri figli trascorrono la maggior parte del loro tempo e per questo dobbiamo garantire loro luoghi confortevoli, accoglienti e adatti per le attività didattiche. Con questa nuova misura sperimentale, finanziata con 3 milioni di euro, in sinergia con gli amministratori locali, verranno installati sistemi di purificazione/ventilazione meccanica dell’aria in classe con l’utilizzo di strumenti innovativi di ultima generazione”. Cosi l’Assessore regionale all’Istruzione e Merito, Elena Chiorino commenta la nuova misura sperimentale il cui bando è già online e che assegnerà contributi per migliorare il comfort micro climatico negli edifici scolastici. 

A CHI E’ RIVOLTA LA MISURA

Comuni capoluogo di Provincia, Amministrazioni Provinciali e Area metropolitana potranno presentare progetti per un massimo di quattro edifici scolastici, mentre gli altri Enti Locali potranno richiedere il contributo per un solo fabbricato. Le sedi scolastiche ammissibili sono Scuole statali dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado.

INTERVENTI FINANZIABILI 

Dispositivi di purificazione e sanificazione (1 milione di euro), impianti fissi di aereazione (1 milione di euro), tinteggiatura con vernici fotocatalitiche (1 milione di euro). Per evitare di esaurire le risorse in un numero limitato di interventi per gli edifici scolastici più grandi, la Regione ha stabilito un tetto massimo di contributo per intervento di 300 mila Euro, ridotto a 100 mila Euro per gli edifici privi di verifica di vulnerabilità sismica. Inoltre, considerata l’attuale congiuntura che, per i combinati effetti del patto di stabilità e della diminuzione della possibilità di indebitamento, riduce la capacità di spesa di tutti gli Enti locali, non sarà richiesto il consueto cofinanziamento degli interventi da parte dell’ente proponente. Le domande potranno pervenire a partire da domani, mercoledì 9 agosto fino a martedì 19 settembre.

Il bando è pubblicato sul sito della Regione Piemonte alla pagina: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/qualita-dellaria-negli-ambienti-scolastici-2023

Il grande caldo concede una tregua. Nel weekend in Piemonte temperature giù di 10 gradi

L’anticiclone africano ha portato per una decina di giorni la terza ondata di caldo dell’estate in Piemonte. Già a partire dalla notte tra venerdì e sabato, ma con più probabilità nella giornata di domenica anche a Torino e sulla regione è previsto qualche forte temporale sulle Alpi e lungo l’Appennino. La pioggia dovrebbe far calare le temperature di una decina di gradi.

Agosto salvacibo, a Torino la distribuzione della frutta e verdura. Tutti i venerdì al Parco Dora

Non si arresta neppure ad agosto l’attività di recupero ecologico e solidale dell’ortofrutta, e in certi casi anche del pane, da parte delle Sentinelle Salvacibo dell’associazione Eco dalle Città, realizzate nell’ambito del progetto RePoPP, che anzi propongono una nuova iniziativa speciale e straordinaria.

Tutti i venerdì di agosto, attorno alle 16.30, il Parco Dora ospiterà la distribuzione di frutta e verdura recuperata. Come avviene, sempre al venerdì, intorno alle 15.30, in via Montanaro 2.

 

Occasioni in cui poter fare la differenza contro lo spreco alimentare, perché recuperare non significa solo non buttare cibo, ma anche non sprecare l’acqua utilizzata per produrlo, il carburante necessario per spostare e stoccare, il lavoro di chi coltiva e raccoglie, il costo dell’inquinamento prodotto e, perché no? anche il nostro denaro.

“Già martedì 1 agosto ci sono stati segnalati da due supermercati altrettanti carichi di eccedenze con cibo buono in scadenza – raccontano -. In un caso abbiamo organizzato una distribuzione straordinaria alle 15 e 30 in via Montanaro 2, nell’altro caso abbiamo incrementato la distribuzione a Porta Palazzo”

Per essere aggiornati sulla lista di luoghi e orari di distribuzione, è possibile consultare i canali social delle Sentinelle Salvacibo, che pubblicano sempre aggiornamento dedicati. Sabato Salvacibo è un progetto di Eco dalle Città realizzato con ARCI Torino, Maìs, Re.Te. ong.