Informazione promozionale
“Muta-Morfosi”, scritto e interpretato dall’artista salernitana Sara Lisanti e introdotto dal reading poetico di Gian Giacomo Della Porta, Premio Quasimodo nel 2017, si sta affermando come uno degli spettacoli “rivelazione” di questo anno in corso.
Grazie a un tour di successo, “Muta-Morfosi” è stato selezionato per la rassegna del MilanoOff Fringe Festival, che si svolgerà dal 25 settembre all’8 ottobre prossimo, e tornerà a Torino il 30 giugno prossimo alle 20:30 presso lo Spazio Trama di via Mazzini 44, nell’ambito degli eventi de LaFeltrinelli Torino, prima di approdare il 6 luglio al GreenBox di via Sant’Anselmo 25. Il 12 luglio prossimo sarà all’interno della rassegna estiva “Estate in Circolo”, organizzata da L’ARTeficIO APS presso i Giardini dell’Anagrafe e ne “Il cortile della felicità” di Associazione Nessuno il 14 luglio prossimo presso il Polo Lombroso, in via Lombroso 16.
Lo spettacolo avrà inizio a partire dal momento poetico denominato “La calma della crisalide”, simbolo di imminente trasformazione attraverso il viaggio della vita. Tale poesia contiene in sé la forza che precede la realizzazione della bellezza, preparando lo spettatore alla fase della pièce in cui la parola lascia spazio ai colori, al silenzio e, infine, alla musica di un’immagine in movimento interpretata dall’artista Sara Lisanti, ricca di talento,che si troverà rinchiusa all’interno della propria sofferenza. Lo spettatore sarà posto di fronte alla consapevolezza ultima dell’artista, finalizzata a innescare le varie fasi della metamorfosi.
Attraverso una continua stratificazione di suoni che andranno a determinare l’intensità di ogni sequenza, Sara Lisanti cambierà pelle più volte, prendendo spunto dalla muta tipica del rettile e armonizzandosi nel più umano concetto di “venire al mondo”.
MARA MARTELLOTTA
È facile prevedere il finale di una storia quando si sa già come vanno di norma le cose. È più difficile quando l’ordinaria routine di alcuni adolescenti viene sconvolta dall’improvvisa morte di Sofia. Non è facile capire cosa pensino gli altri ed è proprio questo il motivo principale per cui una tranquilla cittadina si trova ad affrontare un lutto apparentemente inspiegabile. Un viaggio all’interno dell’inconscio dei tre protagonisti, attraverso i sentimenti che portano a parlare inevitabilmente di amore anche quando si parla di morte. A partire dal dolore si arriva alla consapevolezza che non sempre le cose sono quelle che sembrano, che non è vero che “succede sempre così”…










