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Tutto pronto per il Kappa Futurfestival 2025

Dal 4 al 6 luglio parte il Kappa Futurfestival al Parco Dora con 3 giorni di musica elettronica. Format dance leader in Europa . Dal 2014 regolarmente tra i top 30 festival del mondo secondo DJ Mag. L’unico festival italiano incluso nella guida “Festival” pubblicata da Hachette. L’edizione 2024 ha registrato il record assoluto di 100 mila presenze provenienti da 150 paesi. Dal 2016 ha il patrocinio della Commissione Europea.

Pier Luigi Fuggetta

Il Piemonte a New York presenta l’eccellenza del gusto

Dopo il successo dei World’s 50 best Restaurants, il Piemonte a New York presenta l’eccellenza della sua cucina e consolida la presenza negli Stati Uniti con un programma di show cooking, degustazioni e occasioni di business. Per la decima volta al Summer Fancy Food, il più grande evento commerciale negli Stati Uniti per l’industria alimentare e delle bevande Dopo il grande successo dei World’s 50Best Restaurants che sisono svolti, per la prima volta in Italia, a Torino la scorsa settimana, il Piemonte torna a proporre le eccellenze della sua enogastronomia sulla scena internazionale. E la fa da protagonista, a New York dal 28 al 30 giugno, all’interno della missione del governo italiano, e in particolare del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per promuovere la candidatura della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. In programma una cena il 28 giugno con buyer internazionali organizzata da ICE Agenzia presso la Gotham Hall a Broadway.

Nella stessa sera sugli schermi di Times Square sarà proiettato il video ufficiale della candidatura per mostrare la straordinarietà della cucina italiana. E da domenica 29 il via a Summer Fancy food, la più importante manifestazione B2B in Nord America dedicata alle specialità alimentari e alle innovazioni del settore è ormai un appuntamento consolidato per il Piemonte: fino al 1° luglio, una delegazione di 16 aziende torna a New York coordinata da Ceipiemonte nell’ambito delle attività del Progetto Integrato di Filiera (PIF) “Agroalimentare” promosso da Regione Piemonte e finanziato dal PR FESR 2021-2027, nell’anno in cui l’Italia è Country Partner – primo Paese a ricevere questo onore per ben quattro volte. A guidare la delegazione piemontese il Presidente Alberto Cirio con il Presidente di Ceipiemonte Dario Peirone e il Direttore Stefano Nigro: è questa, infatti, l’occasione per promuovere il territorio anche come terra di investimenti e meta turistica, un binomio molto ricercato negli Stati Uniti, mercato che apprezza l’offerta enoturistica piemontese e i prodotti agroalimentari del territorio. «La presenza del Piemonte a New York arriva all’indomani dello straordinario successo di 50 best di Torino, con la nostra città, la nostra cucina e le nostre eccellenze agroalimentari al centro dell’interesse dei media, degli chef e dei gourmet di tutto il mondo – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Siamo protagonisti e ambasciatori della candidatura Unesco della cucina italiana e siamo qui con le nostre aziende per promuovere i nostri prodotti”

Guasto a un radar, disagi a Caselle e negli aeroporti del Nord Ovest

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Disagio anche all’aeroporto di Caselle per un guasto ad un radar Enav che nella serata di ieri ha causato la cancellazione di alcuni voli. Enav poco prima della mezzanotte ha comunicato che il problema era risolto. La problematica di trasmissione dati e connettività ha coinvolto il Centro di Controllo d’Area di Milano e ha messo in difficoltà il traffico aereo nell’area del Nord Ovest a partire dalle 21 con il blocco, poi risolto, degli aeroporti di Milano, Bergamo Torino e Genova.

Torino verso i 40 gradi: ondata di calore record

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In questi giorni i torinesi dovranno fare i conti con una forte ondata di caldo. Le previsioni meteo annunciano un rapido aumento delle temperature:  sabato 28 giugno raggiungeranno picchi di 37 gradi. Un leggero calo termico potrebbe verificarsi tra domenica 29 e lunedì 30 giugno, dovuto a un breve peggioramento del tempo. Sarà però solo una breve pausa.

Il mese prossimo porterà un nuovo peggioramento della situazione. Infatti mercoledì 1° luglio le temperature potrebbero toccare i 39 gradi, mentre giovedì 2 luglio si sfioreranno i 40 gradi, segnando uno dei picchi più alti dell’estate.

 Arpa Piemonte prevede che  l’ondata di calore non si esaurirà in pochi giorni: proseguirà anche nelle settimane successive, con un’estate che si prospetta più calda della norma. La stagione sarà caratterizzata da temperature costantemente elevate e piogge scarse. Luglio sarà il mese più critico, con un caldo umido e persistente che aumenterà il rischio di disagio per le persone, in particolare per chi lavora all’aperto.

I sindacati hanno lanciato un appello per l’introduzione di fasce orarie lavorative più sicure (come avvenuto in Sicilia) e per la distribuzione gratuita di acqua ai lavoratori esposti alla calura estrema. Le condizioni attuali rendono difficile e pericoloso svolgere attività fisica prolungata all’esterno.

Torino accoglie il Disability Pride, ecco la galleria fotografica

A Torino oggi sfila il Disability Pride. L’evento mette al centro le persone con disabilità chiedendo una società realmente accessibile e libera dall’abilismo. Il Disability Pride Torino valorizza le diversità contro gli stereotipi.

Un Pride è,  prima di tutto, un momento di rottura simbolica dello stigma, è  l’affermazione  della propria identità  in uno spazio condiviso, politico, gioioso, in cui la disabilità smette di essere qualcosa da nascondere o sopportare, diventando parte legittima del tessuto sociale.

Promosso dal Coordinamento Disability Pride Torino, rete di associazioni, fondazioni, start up del territorio,  la manifestazione gode del patrocinio  della Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino. Si tratta si un importante riconoscimento istituzionale  che testimonia l’interesse crescente  verso i diritti delle persone con disabilità,  non solo come destinatari di servizi, ma soprattutto come cittadine e cittadini attive,portatrici di competenze, desideri, progettualità.
Il Disability Pride, nato negli Stati Uniti negli anni Novanta, è  approdato in Italia nel 2015 grazie all’attività di Carmelo Comisi, pioniere del movimento nel nostro Paese, che ha dato vita a una rete di eventi che pongono al centro l’orgoglio della propria identità  e la visibilità pubblica delle persone con disabilità.  In dieci anni il movimento ha toccato molte città italiane e dal 2023 Torino.
Oggi il Disability Pride  rappresenta una delle principali piattaforme di attivismo e confronto sui diritti, i bisogni, le aspirazioni  delle persone con disabilità.
Attraverso parate, manifestazioni artistiche e momenti di riflessione politica, il Pride promuove una cultura alternativa a quella dell’assistenzialismo e della compassione e nasce per superare la discriminazione di chi non rientra negli standard fisici, sensoriali o mentali dominanti .
Il corteo torinese propone uno sguardo intersezionale sulla disabilità e  i fatti, attraversa e incontra temi complessi più che mai attuali, come l’identità di genere, gli orientamenti di sessualità,  le origini etniche, le condizioni socio-economiche, venendo soggetta a multiple oppressioni che vanno riconosciute e combattute collettivamente.

Una visione sostenuta anche dal crescente interesse verso i Disability Studies, ambito accademico multidisciplinare che analizza la disabilità non solo in chiave medica, ma soprattutto come costruzione sociale e politica. Il Disability Pride Torino si pone come spazio di rivendicazione, ma anche di educazione collettiva, per contribuire ad arginare stereotipi, paternalismi e narrazioni di abilità ancora troppo diffuse. Insomma una normalità che ancora troppo spesso discrimina.

Le foto di Lori Barozzino

Al cimitero Parco inaugurata la prima sala del Commiato pubblica di Torino

È stata inaugurata la nuova Sala del Commiato realizzata all’interno del Cimitero Parco da AFC, la società partecipata della Città di Torino che gestisce i cimiteri cittadini. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora ai Servizi Cimiteriali Chiara Foglietta, Andrea Araldi e Carlo Tango, rispettivamente presidente e amministratore delegato di AFC.

“I cimiteri sono luoghi del commiato e del ricordo, fondamentali per la comunità cittadina e accolgono ogni giorno centinaia di persone che rendono omaggio ai propri cari. Per questo siamo convinti che meritino grande attenzione e, d’intesa con AFC, stiamo lavorando ad un programma di riqualificazione generale, con l’obiettivo di un migliorarne fruibilità e accoglienza. L’inaugurazione della sala del commiato rappresenta un importante tassello di questa strategia” commenta il sindaco Stefano Lo Russo.

“L’apertura della nuova sala offre la possibilità di un ultimo saluto al proprio caro defunto e di un momento di raccoglimento in un passaggio molto doloroso che è quello del distacco con cerimonie per le quali occorrono spazi dedicati come quello inaugurato oggi. In questa sala ognuno può sentirsi a casa e portare i propri elementi distintivi” sottolinea l’assessora ai Servizi Cimiteriali Chiara Foglietta.

“È la prima sala di commiato pubblica in Città rivolta a tutti coloro che desiderano dare un ultimo saluto a chi non c’è più, rivolgendosi sia a chi crede, di ogni fede religiosa, sia a quanti vogliono dedicare un commiato laico. Un segnale importante per il rispetto della pluralità di convinzioni”  ricorda il presidente di AFC Andrea Araldi.

“A seguito di attente valutazioni – spiega l’amministratore delegato di AFC Carlo Tango –  si è scelto di ristrutturare un edificio già esistente all’interno del cimitero che aveva funzione di camera mortuaria per tre ragioni: velocizzare i tempi, ridurre i costi e non utilizzare spazio verde per nuove costruzioni”

Il nuovo spazio è stato realizzato grazie alla ristrutturazione dell’edificio in passato adibito a camera mortuaria dove è stata allestita una sala di circa 90 mq con una trentina di posti a sedere, arredi e un leggio. La sala è dotata di impianto di riproduzione audio e video, di impianto di condizionamento e riscaldamento e nell’edificio sono stati ricavati locali per servizi igienici. L’accesso è stato adeguato anche per persone con disabilità, l’area esterna è stata delimitata con barriere in legno e una siepe alta 3 metri.

La spesa per i lavori, iniziati a novembre dello scorso e terminati a marzo, è stata di circa 110mila euro.

“ArDe”. Così ti trasformo Parco Peccei: si rigenera il cuore verde di Barriera di Milano

Arte, Design e partecipazione attiva per “rigenerare”. Mente organizzativa lo “IAAD” di via Pisa

Un progetto di rigenerazione urbana e ricerca interdisciplinare che sapientemente va a coinvolgere “arte”“design” e “partecipazione attiva”. La firma e l’idea sono di “IAAD. – Istituto d’Arte Applicata e Design” di via Pisa, a Torino, e il Progetto, non per nulla, prende il nome di “ArDe – Arte e Design”. Obiettivo: costruire una nuova, più vivibile identità al “Parco Peccei” (27mila mq di prato, costruito come primo Parco ecosostenibile d’Italia e cuore verde di “Barriera di Milano”) sorto sull’area ex-industriale “Spina 4”, vicino al complesso “Docks Dora” e a via Cigna. Come? Per ora sono tre gli interventi emblematici individuati: “Machia”, un’installazione di arte pubblica partecipativa realizzata in marmo bianco dall’artista cuneese Fabio Viale (scultore di fama internazionale, noto per la sua capacità di trasformare il marmo in opere sorprendenti “che ridefiniscono il rapporto fra arte classica e contemporanea”) che coinvolge direttamente i cittadini nel processo creativo; “Laicos” , un “social table” progettato dagli studenti IAAD. per favorire l’incontro tra persone e generazioni attraverso il gioco; la “trasformazione del campo da basket” in un’opera di arte urbana che unisce “sport” e “cultura visiva”, firmata dagli artisti Riccardo Corn79 Lanfranco (membro del Collettivo torinese “Il Cerchio e le Gocce”, dal 2001 fra i principali promotori della “Street Art” in Italia) ed Edoardo Bansone, che con un personalissimo linguaggio distintivo nel “graffiti-writing” porta un approccio dinamico e personale alla riqualificazione dello spazio urbano.

Il Progetto coinvolge attivamente circa venti studenti “IAAD.” dei corsi specifici di “Social Innovation Design”“Interior Design” e “Comunicazione Design”. Proprio a loro si devono interessanti e partecipati micro-progetti autonomi (che si aggiungono ai tre interventi principali, di cui sopra), dal recupero dei tombini all’ideazione di servizi urbani – come bagni pubblici, nuove segnaletiche e strumenti di divulgazione culturale – fino alla creazione di un brand per valorizzare storie e identità di un quartiere fra i meno “facili” e più problematici di Torino. A coordinare il tutto è Lucrezia Nardi (project manager del progetto, nonché storica dell’arte e curatrice) con il supporto di Gianluca Bocchetta (designer e fondatore di “Velvet Studio”), ma il Progetto commissionato da “IAAD.”, in collaborazione con l’Associazione “Barriera Design District” , coinvolge una complessa rete di enti locali e nazionali, come l’“Accademia di Belle Arti di Napoli” e il “Conservatorio di Matera”, entrambi impegnati sui temi della riqualificazione, della mappatura e delle ricadute sociali degli interventi artistici.

“Cultura, arte e bellezza – ha commentato, all’inaugurazione dei nuovi interventi, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo – sono da sempre importanti veicoli di rigenerazione urbana. Per questo siamo particolarmente contenti oggi di inaugurare gli interventi del progetto ‘ArDe’ che daranno un nuovo volto al ‘Parco Peccei’, nel cuore di Barriera di Milano. Un territorio di cui conosciamo le difficoltà e dove come Amministrazione stiamo lavorando per potenziare gli investimenti, in particolare sulla rigenerazione urbana e comunità sociali”.

“ArDe – ha ricordato da parte sua la project manager Lucrezia Nardi – è il frutto di un approccio radicalmente transdisciplinare che unisce arte, design e innovazione sociale. In questo progetto, ‘IAAD.’ si conferma come uno spazio di ricerca viva, capace di uscire dalle aule per incidere sul territorio. Come comunità di ricerca e insegnamento, crediamo nel valore formativo e trasformativo di esperienze come questa, in cui l’immaginazione progettuale si traduce in pratiche concrete di rigenerazione urbana e relazione. ‘ArDe’ si inserisce nel percorso di ricerca e sperimentazione che ho ideato e sviluppato attraverso ‘P+Arts’ e ‘Barriera Design District’: un dialogo tra progettualità, contesto e trasformazione condivisa”.

A partire dall’opera “Machia” di Fabio Viale, utilizzata come “case studies” dagli studenti di “Social Innovation Design” che hanno sviluppato un piano di raccolta dati (con interviste, osservazioni e “paper” accademici) proprio analizzando le reazioni della comunità all’opera. Concepita come installazione sperimentale, “Machia” sarà posizionata in un luogo ben preciso e strategico del “Parco Peccei”, scelto proprio in base al suo potenziale di attivazione e integrazione con i cittadini che lì interagiscono. Domanda, più che lecita: l’opera sarà preservata o vandalizzata? Per inciso, si badi che le creazioni di Viale (fra cui “Ah-galla”, una barca interamente in marmo in grado di galleggiare, esposta e varata da Venezia a San Pietroburgo e a Mosca) sono state esposte nei più importanti Musei e Gallerie d’arte del mondo, da New York a Basilea, da Londra a Milano. Eppure, chissà perché?, al “Parco” la domanda su esposta viene da farsi. La risposta degli organizzatori: “Dal punto di vista curatoriale, l’intervento rompe con la logica monumentale tradizionale: l’artista mantiene l’anonimato, rinunciando al controllo autoriale per lasciare che sia la comunità ad appropriarsene, a riscriverla e a trasformarla. Un’azione di artivismo urbano che ridefinisce la partecipazione attiva e fa dell’arte un dispositivo sociale e rigenerativo, capace di produrre memoria, identità e relazioni”. Nel migliore dei casi. Quanto si spera avvenga al “Parco Peccei”.

Per infowww.iaad.it

Gianni Milani

Nelle foto: Fabio Viale “Machia”(Credit IAAD); Progetto “ArDe”, il sindaco Stefano Lo Russo all’inaugurazione (Credit IAAD); immagini Progetto (Credit IAAD)

Scale mobili della metropolitana ferme per un calo di tensione

A causa di una perdita di tensione  questa mattina molte scale mobili della metropolitana torinese erano ferme. Per il calo elettrico  sono entrati in funzione i sistemi di sicurezza che hanno arrestato automaticamente il funzionamento di alcuni impianti, spiega GTT.

Il meccanismo di sicurezza si attiva su tutte le scale mobili. Solo alcune possono essere riavviate da remoto, e per queste  non c’è stata ripercussione sul servizio, mentre altre richiedono l’intervento diretto degli operatori. Le squadre di manutenzione sono intervenute tempestivamente.

La Regione approva la legge di riordino. Cosa cambia per imprese e cittadini

È stata approvata dal Consiglio Regionale, dopo un lungo iter, la Legge di Riordino (ddl 73) che aveva come relatore l’Assessore ai Rapporti con il Consiglio, Gian Luca Vignale. Molte le tematiche fondamentali trattate dalla Legge:
dall’Osservatorio sui PFAS, alla modifica della legge sugli Usi Civici, agli articoli sulla valorizzazione del patrimonio regionale, a quelli sull’ urbanistica e la sicurezza. Centinaia gli emendamenti esaminati nelle varie giornate di discussione che hanno portato alla stesura di un testo di vitale importanza per enti pubblici, imprese e, in generale, di interesse per i cittadini piemontesi. Approvate modifiche attese per rilanciare le attività e snellire procedure regionali.

<L’approvazione, attesa, di questa legge di riordino – dichiara l’Assessore Vignale – che come dice il nome stesso, ha permesso di intervenire per sistemare e aggiornare norme esistenti, ma non solo. Il Consiglio ha deliberato -spesso all’unanimità- su tematiche di grande rilevanza per la vita dei piemontesi. In alcuni casi, si trattava di modifiche attese da tempo, in altri permetteranno di rilanciare attività ed interventi sia in ambito pubblico che privato. Si è trattato di un lavoro importante per il quale ci siamo impegnati, come governo della Regione, per rispondere con efficacia e celerità alle necessità di enti, cittadini e imprese>.

Donna trovata senza vita nel Torinese, il marito annegato. Ipotesi di omicidio – suicidio

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Una donna di 54 anni è stata trovata senza vita nel pomeriggio di oggi in un’abitazione di Rivalta, nel Torinese. Il compagno, di un anno più anziano, è stato trovato annegato questa mattina nel lago di Avigliana. Secondo alcuni testimoni si sarebbe suicidato.

A fare la tragica scoperta sarebbe stato il fratello dell’uomo. Dopo essere stato rintracciato dai carabinieri e informato della morte del fratello, si è recato nell’abitazione della coppia per avvisare la donna. Una volta arrivato, l’ha trovata priva di vita.