Osvaldo Napoli, capogruppo Forza Italia al comune di Torino, Alessandro Iocola Consigliere Seconda Circoscrizione dichiarano:
Siamo a conoscenza dell’occupazione dei sei appartamenti e un negozio di via G. Reni di proprietà o di gestione della XENIA srl. Non entriamo in merito alla legittimità dell’occupazione. Siamo sicuri che la prefettura e gli organi competenti abbiano svolto il loro compito di controllo. Vorremmo, comunque, la certezza che tali controlli vi siano stati. Ci chiediamo, però, perché nessuno degli organi preposti abbia ritenuto di avvisare la circoscrizione di quanto sta avvenendo. Tutti sappiamo che i cittadini sono in tensione, e allora perché non avvisare l’organo locale di queste occupazioni? Il comune ne era a conoscenza? Se sì, è grave che non abbia avvisato la circoscrizione. Presenteremo un’interrogazione, sia in circoscrizione sia in comune, per conoscere lo stato della situazione al riguardo e l’iter burocratico che è stato seguito.

“Prima della votazione finale sul testo dell’Assestamento di Bilancio, il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta ad avviare tutte le iniziative possibili tese alla salvaguardia e alla valorizzazione del sito religioso, naturalistico, culturale e architettonico del Sacro Monte di Belmonte
nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. E’ fondamentale evitare il degrado di un bene artistico tanto importante, fatto che metterebbe anche a rischio il riconoscimento di tutti gli altri Sacri Monti, dal momento che la candidatura è stata avanzata in un unico dossier alla Commissione Mondiale UNESCO”. “L’ordine del giorno che il Gruppo Pd ha presentato e che è stato approvato dal Consiglio regionale – ha concluso Valentina Caputo – ha lo scopo di individuare iniziative concrete per salvare il Sacro Monte di Belmonte, sito che rappresenta anche un volano di sviluppo dal punto di vista sociale, culturale, turistico ed economico per i Comuni della zona che, da tempo, si sono mobilitati per trovare una soluzione, sollecitando un intervento da parte della Regione”.
tutti gli attivi bancari e un terzo dell’investimento diretto estero, effettuati dalle imprese multinazionali, vengono dirottati offshore. Proprio per questo, per noi il problema ora è un altro: i rapporti IRES sull’Irap mostrano un’evidente erosione dell’imponibile domestico relativo alla tassazione d’impresa, dipendente dalla localizzazione degli asset produttivi, ossia dal fenomeno del “profit shifting”. Qualcuno se ne vuole occupare?”
Il
Batzella (Mli), Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte) e Marco Grimaldi (Sel).
Sospensione della caccia nelle zone colpite da incendi.
Varaita) Cn4 (Valle Stura).
repertorio cancellando chi è diventato loro indesiderato. Come per Giordana (del resto salvato dall’ Appendino e collocato ad altro ufficio) che viene coperto dall’ attuale addetto stampa. L’impressione è che i grillini pensino: “la realtà la modifichiamo come e quando vogliamo”. Noi suggeriamo loro una proficua e gradevole lettura: La fattoria degli animali. Il suo autore, Orwell, è stato volontario al fianco dei Repubblicani nella guerra civile spagnola. Il libro è una allegoria.Gli animali si liberano della dittatura del Fattore. Poi, nottetempo, i maiali per diventare i padroni della fattoria modificano le tabelle della legge che rendeva tutti gli animali uguali e con gli stessi diritti. L’autore si riferiva all’ Urss con la relativa degenerazione della rivoluzione in dittatura e basta. Degenerazione che partiva dalla falsificazione della storia della rivoluzione. La nostrana falsificazione delle foto sarà anche paesana e all’ acqua di rose. Ma resta pur sempre una mistificazione della realtà. Dal MoVimento si schermiscono precisando che nel loro sito web possono postare chi vogliono. Vero, ma sarebbe stato più elegante rimuovere la foto “incriminata”. Saper o voler governare è anche una questione di stile, non dimostrato da quei pentastellati. E poi io non mi fido. Non mi fido di chi altera la verità, seppur solo quella di una immagine. Nessuno dai piani alti pentastellati ha obiettato sulla vicenda del fototarocco. Anche qui ritorniamo alla sindrome del Marchese del Grillo. Loro possono fare qualcosa che gli altri non possono fare. Prima credevo (almeno) nella loro buon fede, ora non ne sono più convinto.
Il 18 novembre a Torino si terrà la Trans Freedom March, una manifestazione organizzata dal Coordinamento Torino Pride in occasione del Transgender Day of Remembrance (TDoR). 
dell’attuale Sindaco di Torino), è sull’orlo del fallimento . 

secolo, aveva contribuito grandemente, prima ad elaborare la strategia e, poi, a collaborare alla realizzazione di quella importante e inedita esperienza di sviluppo cittadino, si sente abbandonata da una politica che non sa più né individuare un traguardo, né avere la credibilità e l’autorevolezza per suscitare attenzione e attivare l’impegno civile (…) In una situazione che ricorda il vuoto dei partiti che favorì, appunto, l’avvento di Castellani nel 1993, forse toccherebbe proprio a quella società civile che si mobilitò, guidata da Salza, per supplire alla mancanza di leadership politica, prendere l’iniziativa di coordinare le tante e valide forze, produttive, professionali, le tante risorse intellettuali, tecnologiche, lavorative presenti in città per superare un momento così delicato per il futuro dei figli e dei nipoti di Torino”. È in questo che crede Cantiere Civico ed è da qui che vuole partire dando vita ad una giornata in cui protagonista è la società civile.“Spesso la politica ha parlato con retorica della necessità di ascoltare i bisogni dei cittadini per poi, però, rifugiarsi in una gestione del potere in cui le persone diventavano soltanto elettori da contattare per domandare loro il voto. Anche questo è uno degli elementi che ha prodotto quel disamore che è poi sfociato nelle tante manifestazioni di antipolitica che oggi ben conosciamo. Ci teniamo a sottolineare che l’evento non ha alcuna finalità politica-elettorale, nessuno dei partecipanti ha intenzione di candidarsi ma solo di contribuire con la propria voce e le proprie idee al futuro della città” (Mario Giaccone, Consigliere Lista Civica per Chiamparino).