“Perché senza la TAV ci perdono la Val Susa e l’Italia”
Le dimissioni di Bruna Consolini , sindaco di Bussoleno, importante Comune della Valle di Susa contro le proteste dei NOTAV rispetto alla convenzione affinché il Comune ricevesse i soldi delle compensazioni per la costruzione della TAV, sono una sconfitta dei NOTAV che dimostrano anche in questa occasione di essere contro il Bene Comune o l’interesse della Valle di Susa.
Lo Stato che compensa i Comuni nei quali passa un’opera di interesse nazionale come la TAV fa il suo dovere perché il 7 Agosto 2019 il Senato a stragrande maggioranza boccio’ la Mozione NOTAV dei cinque stelle . Costruire la TAV significa rilanciare la economia di una Nazione che negli ultimi 20 anni è stata ultima in Europa per tasso di crescita cosicché il PIL pro capite del Piemonte è sceso da 120/100 (media della Europa a 27) del 2003 ai 100/100 di oggi. L’Italia negli ultimi vent’anni si è mangiata cioè la ricchezza frutto dei primi quarant’anni del dopoguerra.