LIFESTYLE- Pagina 114

Tarte Tatin a modo mio

PENSIERI SPARSI

Ecco la ricetta per una Tarte Tatin un po’ insolita; siamo abituati, quando si parla del famoso dolce francese, alla classica torta di mele rovesciata, in questo caso prepariamo una torta salata.
Ci occorreranno circa 400 gr di pomodorini ciliegini, un rotolo di pasta sfoglia, olive, capperi, origano e timo, zucchero, olio evo, sale.
Laviamo e asciughiamo i pomodorini, tagliamoli a metà e mettiamoli su una teglia rivestita con un foglio di carta forno con la parte del taglio verso l’alto; cospargiamo con un po’ di olio, zucchero, sale, timo, origano e inforniamo a 160/170 gradi in modalità ventilato per 30/35 minuti.
A questo punto possiamo tirarli fuori dal forno, aggiungere le olive e i capperi ed adagiare la pasta sfoglia bucherellata con una forchetta a ricoprire i pomodorini  e via in forno a 180 gradi per 35 minuti.
Appena sfornata rovesciatela e guarnite con foglie di basilico , volendo potete aggiungere al centro della Tarte Tatin della stracciatella, sarà ancora più golosa.
Didia Bargnani

Tredici appuntamenti per “Alpignano Live” 

Parte la rassegna estiva “Alpignano Live”, che consta di tredici appuntamenti gratuiti con musica, spettacoli di cabaret, street food, concerti e spettacoli teatrali dal 12 giugno al 17 luglio.

La rassegna è organizzata dall’ufficio eventi del Comune di Alpignano, in collaborazione con l’associazione Commercianti e Artigiani e la Pro Loco.

Dal 12 al 15 giugno avrà luogo lo street food ‘Viva la Puglia’, in piazza Unità d’Italia dalle 10 alle 24, con prodotti tipici, laboratori, balli e musica fokloristica.

Il 13 giugno in piazza Unità d’Italia si terrà Millenium 90 s 2000. Si canteranno e balleranno insieme tutte le hit più forti degli anni Novanta e Duemila, da Max Pezzali agli Eiffel 65, da GIgi D’Agostino a Vasco Rossi, con animazione e spettacoli di luci.

Il 26 giugno in piazza Berlinguer si terrà  ENSI live w/BIG jOE, freestyler d’eccellenza.

Il 28 giugno, in via Arnò 33,  andrà in scena la pièce “Stai calma” di e con Giorgia Goldini , che narrerà la fallimentare comica storia di una donna che vive tra ansie e strane ricette.

Sarà presente lo stand dell’associazione ASLAN.

Il 3 luglio prossimo, in piazzale Via Costa, la Susanna Rock Band  Summer live 2025 presenterà il proprio pop rock dal taglio internazionale,  con inediti e cover.

Il 4 luglio, in via Arnò 33, andrà in scena “Porca Miseria”, scritto da Valentina Diana e interpretato da Gianni Bissaca. Sarà presente lo stand dell’associazione Au.Di.Do.

Il 5 luglio, alle ore 16, nel Salone Cruto di via Matteotti 2 si terrà una performance e laboratorio della luce e dell’ombra a cura di Controluce Teatro d’Ombre.

Il 10 luglio, in via Valdellatorre, Standing ovation del tributo a Vasco e l’estrazione della lotteria dell’estate.

In via Arnò 33 tappa del festival Teatro a Pedali con la pièce “Mi abbatto e sono felice” della compagnia Mulino ad Arte. Sarà presente lo stand dell’Associazione Bastardini OVS ETS. Infine il 17 luglio, in piazza dei Caduti, vi sarà la Shary Band con il tributo ufficiale europeo alla Disco Music e le Premiazioni  delle eccellenze Alpignanesi.

“La rassegna  di quest’anno – afferma l’assessore agli Eventi Davide Montagono – dedica spazio alla musica Alpignanese, dal grande ritorno di Ensi, freestyler d’eccellenza, al Susanna Rock Band e Sucker Punk.

Ad accompagnare le notti d’estate, come sempre, ci sarà lo street food e il mercatino di commercianti e hobbisti  con il supporto dell’associazione commercianti. La serata conclusiva vedrà esibirsi la rinomata Shary Band con il tributo europeo alla dance music”.

Mara Martellotta

Torna a Murisengo la Trifola Noir 

La Fiera Nazionale del Tartufo “La Trifola NOIR” ritorna domenica 15 giugno  a Murisengo con l’apprezzato programma già sperimentato domenica scorsa. Tartufi neri tuber aestivum prodotti agroalimentari e enologici  e artigianato gremiranno  piazza Boario e via Umberto I fino a piazza della Vittoria, dove sono organizzati il pranzo del Tartufo e lo street food con gli chef Domenico Sorrentino e Alberto De Maio.

Il format ricalca a grandi linee quello della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Trifola d’Or, rinfrescando il taglio con la sua specifica identità, già a partire dalla scelta degli chef, entrambi di elevato target e di qualificata competenza, con un menu su misura , attingendo all’offerta locale, per una proposta a km. zero di filiera corta.

Questa la proposta 4 portate servite a tavola alle ore 12.45. Vitello Tartufo con carne di Fassona cotta a bassa temperatura,  salsa all’antica e Tartufo nero, uovo in camicia con fonduta di toma,atartufo nero e piselli croccanti; risotto OroNero con parmigiano, zafferano e tartufo; torta di nocciole con cremoso di nocciola.

Info e prenotazioni a 3408612316.

La proposta street food , dalle 12 alle 16 e dalle 18 alle 20.30, comprende Cruda di Fassona con Tartufo, robiola fresca con cipolle caramellate, insalatina e Tartufo nero; ravioli di borragine con fonduta di toma, parmigiano e Tartufo nero; torta di nocciole con scaglie di cioccolato e panna, con soluzioni anche senza tartufo.

L’angolo Tartufi sarà  concentrato in piazza Boario,  dove,  a cura del Centro Nazionale dei Tartufi, verrà organizzato un desktop per garantire gli acquisti in fiera.  Torna anche  il concorso con una ricca serie di premi offerti.

Nel pomeriggio alle ore 16 si terrà il seminario di analisi sensoriale per apprezzare le caratteristiche del nero estivo e conoscerne gli impieghi in cucina.

Altri appuntamenti della giornata saranno la Camminata naturalistica alla volta dei boschi del Tartufo nero e della Big Bench Belvedere, con piccola degustazione presso l’azienda agricola Cerrano di Case Battia, accompagnati da una guida escursionistica ambientale, (con ritrovo in piazza Boario, necessaria iscrizione al 3319896641).

Dalle ore 15 alle ore 17 in piazza Boario  spettacolo per bambini con il mago di  Yabadabadoo. Per tutto il giorno visitabile la mostra en plein air Visagi lungo via Umberto I. Dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18 è anche visitabile la mostra dedicata a Nando Eandi allestita nella chiesa di San Michele,  con apertura anche sabato 14 giugno in orario 15-18. Esposizione di paramenti sacri nella chiesa di Sant’Antonio Abate dalle ore 10 alle 17.

Sabato 14 giugno, in attesa della fiera,  alle ore17.15, si terrà un convegno sulla nocciola e il tartufo a cura del Circolo Culturale Marchesi del Monferrato e Coldiretti di Alessandria e, a seguire, focus sul mondo delle Api con BeeO. Rimandata a data da definirsi l’inaugurazione del Belvedere Sant’Antonio.

Cena lungo la via con tartufi e musica in filodiffusione, con prenotazioni al numero 3334343790

Approfondimenti sul sito www.fieradeltartufonero.com

Mara Martellotta

Il Mocha Mousse e i suoi abbinamenti /2^ parte

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Già ci si siamo avvicinati alle combinazioni del Colore Pantone per l’anno 2025, il Mocha Mousse, più adatte per l’estate, presentando varie tonalità di blu. Il colore che, in questa stagione, ci fa pensare al mare, comunica tranquillità e trasmette fiducia. Volendo aggiungere un terzo colore, possiamo pensare alla combinazione Mocha Mousse-blu-azzurro, oppure a quella, più raffinata, Mocha Mousse-beige (o sabbia)-blu.

Ci sono però colori che utilizziamo con preferenza in estate, per varie ragioni. Tra essi, il giallo e l’arancione.

Il giallo ci rimanda al sole: un colore luminoso e in prevalenza caldo. Chi ama il giallo è spesso creativo, originale, innovativo, curioso, ama le sfide ed è un perfezionista. In genere è ottimista e realizza le proprie ambizioni. Per contro, chi non ama questo colore è una persona che preferisce non rischiare, bensì scegliere percorsi dall’esito sicuro: si tratta delle cosiddette persone “con i piedi per terra”.

L’arancione è un colore secondario, cioè la fusione di rosso e giallo. Ha dunque caratteri propri di entrambi questi colori. E’ il colore del tramonto, ma anche dell’energia, delle persone determinate, di successo, che si impegnano in progetti sempre nuovi. Chi ama l’arancione può essere un po’ volubile e sempre alla ricerca di nuovi amici/he..; si fa perdonare, per il suo senso dell’umorismo e per l’essere, in genere, persona ricca di fascino e stimoli.  Avete notato che le confezioni di vitamine, integratori, etc. hanno spesso questo colore? L’arancione è infatti un colore stimolante: iniziate la vostra giornata con qualcosa di questo colore, come una spremuta d’arancia.

Il Mocha Mousse ben può essere abbinato al giallo o all’arancione in estate. Attenzione a scegliere la migliore tonalità di questi colori. Non tutte, infatti, si prestano a un abbinamento che doni al nostro colore dell’anno 2025 un tocco di vivacità.

Tra gli arancioni, sceglieremo quelli più accesi, o la tonalità corallo. Tra i gialli, saranno perfetti il giallo più tenue del sole al mattino e il giallo del sole nel mezzogiorno; i gialli ambra, oro, grano, mimosa, escludendo, invece, i gialli con tonalità fredde o molto chiari.

Dunque, potremo optare per un abbinamento Mocha Mousse-giallo oppure Mocha Mousse-arancione, scegliendo, di questi colori, la tonalità più adatta a noi o preferita. L’abbinamento si potrà trovare, ad esempio, con un accessorio: raffinato un abito Mocha Mousse con una borsa giallo pannocchia; una gonna svasata Mocha Mousse con una camicia a stampa o a righe verticali arancioni e Mocha Mousse; una borsa da mare in raffia Mocha Mousse e giallo sole; un tailleur in lino Mocha Mousse con camicia o, perché no, Tshirt gialla, da indossare in contesti professionali.

Se non vi ritrovate in queste idee, le proposte non finiscono qui. Alla prossima puntata.

 

 

 

Chiara Prele

Consulente d’immagine

L’Altro Campagnolo. Il gusto autentico di Monica e Flavio a Candiolo

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SCOPRI-To Alla scoperta di Torino 
Tra le colline che fanno da corona a Torino, in una cornice calda e familiare, sorge L’Altro Campagnolo, ristorante condotto con passione da Monica Sbaragli e Flavio Ponzo, coppia nella vita e nel lavoro. Qui, l’eredità lasciata dai genitori di Flavio si rinnova ogni giorno, mettendo al centro materie prime d’eccellenza, piatti dal sapore radicato e un’ospitalità che ti fa sentire subito a casa.
Il locale ha saputo conquistare negli anni una clientela affezionata, grazie a una cucina che parla piemontese ma sa anche sorprendere, un servizio attento senza rigidità e un ambiente accogliente che fa della semplicità il suo tratto distintivo. D’estate, poi, la bella area esterna regala uno spazio verde perfetto per pranzi e cene all’aperto, lontani dal rumore della città.
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Antipasti che aprono il viaggio: fassone, uovo poke e aromi di stagione.
L’esperienza gastronomica inizia con una scelta mirata di antipasti: il fassone piemontese si declina in tre versioni – battuta al coltello, vitello tonnato e girello marinato – esaltando la qualità della carne e il rispetto per la materia prima. Ogni assaggio è calibrato, sincero, con il sapore protagonista senza sovrastrutture.
Tra le proposte più originali c’è l’uovo poke, una preparazione che mette insieme la cremosità dell’uovo, la dolcezza sapida della toma e il tocco fresco degli asparagi. È un piatto moderno ma perfettamente coerente con l’identità del ristorante: legato al territorio ma aperto alla sperimentazione.
Completano l’offerta altri antipasti stagionali, pensati in base alla disponibilità degli ingredienti e alla creatività dello chef, con una sensibilità particolare per il bilanciamento dei sapori e la leggerezza.
Una sinfonia di primi e secondi: tajarin, risotto e carni selezionate
I primi piatti sono un vero punto di forza: imperdibili i tajarin ai tre ragù, pasta fatta in casa condita con sughi diversi, dal classico ragù di carne a varianti più delicate o rustiche per un’esplosione di gusto che resta impressa. La pasta sottile, saporita, cattura perfettamente ogni salsa, e trasmette subito l’idea di una cucina curata, concreta.
Tra le proposte più sorprendenti c’è il risotto con pesche e funghi, un accostamento fuori dagli schemi che però convince grazie al gioco tra dolce e umami. È il classico piatto che incuriosisce sulla carta e conquista al primo assaggio, dimostrando che si può innovare senza strafare.
I secondi ruotano principalmente attorno alle carni, protagoniste indiscusse del menù: tagli selezionati, cotture attente, abbinamenti pensati per valorizzare il gusto naturale. Ogni piatto riflette la filosofia del ristorante: pochi elementi ma scelti con cura e portati al massimo della loro espressione.
Il gran finale: gelato artigianale e dolci d’eccellenza.
Il momento del dolce è tutt’altro che un semplice “di più”. Qui, il gelato viene preparato artigianalmente poco prima di essere servito, direttamente da Monica e Flavio. Il risultato è un prodotto cremoso, freschissimo, che cambia completamente l’esperienza rispetto ai classici dessert da freezer.
Le versioni con caramello salato e amarene sono tra le più amate, ma d’estate conquista anche l’abbinamento con la pesca fresca, in un connubio che sa di sole e semplicità. Accanto al gelato, la carta dei dolci offre anche altre proposte più strutturate, tutte accomunate dallo stesso principio: ingredienti veri, lavorati con passione.
Monica e Flavio hanno realizzato un ristorante che va oltre il semplice mangiare bene. L’Altro Campagnolo è un posto dove si respira la cura quotidiana, la passione per le cose fatte bene, la voglia di offrire un’esperienza che rimanga nel ricordo. Un ristorante che ha saputo crescere senza perdere il suo cuore e che continua ogni giorno a raccontare una storia fatta di sapori, famiglia e ospitalità autentica.
Un posto da provare almeno una volta, ma dove si finisce sempre per tornare.
NOEMI GARIANO

Estate in Piazza d’Armi

Ieri sera giovedì 12 giugno 2025 è stata inaugurata la stagione estiva in Piazza d’Armi: tra le varie proposte ecco la consueta risposta dei tanti ballerini che da ben 17 anni seguono l’iniziativa del giovedì sera “Old Wild West”, a cura di Mapi Gualdi, oramai diventata nel corso del tempo un vero e proprio “must” del Country. Tra le realtà presenti, i Wild Angel, da anni è la scuola più grande d’italia presente in 9 regioni e da quasi un anno  anche sul territorio piemontese.
Il prossimo appuntamento è per giovedì 19 giugno, sempre in piazza d’Armi.

Igino Macagno

Sauze d’Oulx, ritorna la festa patronale di San Giovanni Battista

Torna la festa patronale di San Giovanni Battista  a Sauze d’Oulx e si arricchisce  di novità.  Dal 21 giugno al 5 luglio la festa patronale torna alle sue antiche origini.

Ad organizzare i festeggiamenti patronali saranno anche quest’anno il Consorzio Turistico Fortur, insieme al Comune di Sauze d’Oulx, ed i giovani di Sauze d’Oulx, i SanGiovannini,  il comitato spontaneo di giovani di Sauze che si tramanda di generazione in generazione.

“Siamo veramente soddisfatti per essere riusciti anche quest’anno ad organizzare i festeggiamenti patronali di San Giovanni. Organizzare eventi è sempre più  complicato – spiega l’assessore al Turismo Davide Allemand – ma con il concorso di tutti si riesce ad offrire anche qualcosa di nuovo alla cittadinanza e ai turisti come è nel programma di quest’anno.  Un grazie di cuore va quindi al Consorzio Fortur e ai Sangiovannini  che sono il cuore pulsante della festa. Diamo a tutti appuntamento agli eventi di San Giovanni e in particolare alla festa del farò con i fuochi artificiali, che rimangono l’elemento più tradizionale della festa. Un invito anche a partecipare alla Processione, che è un momento di fede importante per la nostra comunità “.

Primo appuntamento dei festeggiamenti patronali sarà sabato 21 giugno  con la serata danzante con l’orchestra ‘Gli Smeraldi’ dalle 20.30 presso il parco giochi “Vincent Hawkins”.

Domenica 22 giugno all’Adventure Village alle ore 18 Serata Adrenalina e Agriburgher e dalle 20 Dj set con Alain Dj.

Lunedì 23 giugno ecco il tradizionale falò di San Giovanni in località Cramayons con lo spettacolo pirotecnico e intrattenimento intorno al fuoco con gofres, vino e bevande. La serata proseguirà con le serenate per le vie del paese. Martedì  24 giugno celebrazione della festività di San Giovanni, alle ore 10.30 presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, processione e Santa Messa con rinfresco e intrattenimento al termine della celebrazione.

I festeggiamenti proseguiranno poi giovedì 26 giugno all’Adventure Village con una “Serata di defaticamento” alle ore 18 e dalle 20 djset con rinfresco e premiazioni con classifica à sorpresa.

I festeggiamenti patronali proseguiranno, secondo tradizione, mercoledì 2 luglio con una processione che, alle  ore 11, partendo dalla Cappella di Santa Elisabetta in via Dolmaire, raggiungerà  Richardette  con Santa Festa e Festa delle Famiglie di Sauze d’Oulx, con giochi e intrattenimenti.

L’altra novità di quest’anno chiuderà i festeggiamenti patronali sabato 5 luglio. Dalle ore 17 il parco giochi “Vincent Hawkins” ospiterà  “Aperitractor” in occasione del Tractor Day, con gofres per tutti e djset. I SanGiovannini ringraziano il Comune di Sauze d’Oulx, il Consorzio Turistico Fortur, la Pubblica Assistenza, il parroco don Giovanni Nervo , i Volontari della Protezione Civile, il servizio antincendio e tutti i sostenitori che hanno reso possibile questa manifestazione.

Mara Martellotta

Se si parla di quattrini, i numeri sono più chiari di indicatori o giri di parole

A cura di lineaitaliapiemonte.it

Di Carlo Manacorda

Riferendosi alla situazione economica, la politica usa forme astratte e termini piuttosto fumosi quando sarebbe meglio, giacchè si tratta di soldi dei cittadini, usare i numeri, in modo che tutti possano facilmente capire di cosa si parla. Ad esempio ci si riferisce spesso agli “indicatori” che sono strumenti complessi ben difficilmente comprensibili ai comuni cittadini. E, per la verità, capita che spesso inciampino anche i politici. Ecco un sintetico vademecum e il caso dell’aumento delle spese per la difesa…

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https://www.lineaitaliapiemonte.it/2025/06/04/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/se-si-parla-di-quattrini-i-numeri-sono-piu-chiari-di-indicatori-o-giri-di-parole-di-carlo-manacor.html

La Source: quando la passione trasforma i vigneti delle terre di montagna in opere d’arte

Lui è Stefano Celi, come tutti i figli di questa terra è un testardo e gran lavoratore,
inarrestabile fino al raggiungimento dei suoi obbiettivi. Non a caso fa parte di quella
categoria di vignaioli chiamati “eroici”

A Saint Pierre, nel cuore della Valle d’Aosta, dove la maestosità del castello è
dominante e dà quel tocco di romanticismo, insieme alla moglie Gabriella ha creato
l’azienda agricola La Source, che porta nel mondo i Grandi Vini di questa magnifica
regione.

La produzione si può quantificare in circa 40.000 bottiglie all’anno e le etichette di
riferimento sono Chardonnay, Petit Arvine, Ensamblo, Valle d’Aosta tra i bianchi e
Torrette, Torrette Superiore, Cornalin, Gamay e Syrah come rossi. Una chicca è il
passito ricavato con uve Moscato Gewuztraminer e Sauvignon, dove le uve vengono
appassite in fruttara.

Ma La Source non è solo vino. Stefano Celi ha anche creato una stupenda Wine Farm,
rivolta a chi non si accontenta di eccellenti vini e squisiti assaggi, ma vuole usufruire
anche di tutte quelle caratteristiche di comodità e classe che la struttura è capace di
offrire. Nella calda atmosfera del ristorante ogni vino della produzione potrà abbinarsi
ai migliori piatti della tradizione valdostana. Le camere sono curate in ogni dettaglio,
e dispongono di tv satellitare, e bagno privato.

La posizione invidiabile di La Source rende facilmente raggiungibili il capoluogo
Aosta e le stazioni sciistiche più rinomate, quali Courmayeur, Pila, La Thuile. Inoltre
una speciale convenzione con le Terme di Prè Saint Didier garantisce un mondo di
coccole.

Allora cosa aspettare per tuffarsi in questa inebriante esperienza? Visita il sito
www.agriturismolasource.it e prenota il tuo arrivo contattando i numeri 0165.903669
o 335.6613179. L’indirizzo email è info@lasource.it

“La Bella e la Voce”, contest nazionale con finale a Vietri sul Mare (costiera
amalfitana) si fregia di avere al proprio fianco come partner ufficiale l’Azienda
Agricola La Source

“Il mio posto nel mondo” con Fondazione CRT

Oltre 10.000 bambini e ragazzi in situazione di fragilità socio-economica potranno vivere un’estate all’insegna della crescita, dell’inclusione e del benessere, grazie a un ampio programma di attività educative, ludiche e sociali

 

Torino, 9 giugno 2025 – Un’estate all’insegna della crescita, dell’inclusione e del benessere per oltre 10.000 bambini e ragazzi provenienti da contesti caratterizzati da fragilità socio-economica, con bisogni educativi speciali o con disabilità, grazie al progetto “Il mio posto nel mondo” della Fondazione CRT.

 

È online l’elenco dei 61 enti selezionati in Piemonte e Valle d’Aosta attraverso la prima tranche del bando. Gli esiti relativi alle attività di pre-scuola e doposcuola saranno invece comunicati entro luglio 2025.

 

L’iniziativa mira a contrastare le disuguaglianze, offrendo spazi educativi di qualità, favorendo la socializzazione e supportando le famiglie, in particolare quelle che vivono in aree con fragilità, e quelle con bambini con difficoltà e disabilità. “Il mio posto nel mondo” si conferma come un progetto di grande impatto sociale, capace di attivare reti educative sui territori e restituire a ogni bambino, indipendentemente dal contesto di provenienza, il diritto a un’estate fatta di crescita, scoperta e relazioni.

 

I centri estivi selezionati – il 74% dei quali coinvolgeranno bambini e ragazzi con disabilità, bisogni educativi speciali o disturbi dell’apprendimento – proporranno un ricco programma di attività.

 

Si va dal potenziamento della lingua italiana per bambini e ragazzi non madrelingua a percorsi didattici dedicati alle materie STEM, con l’obiettivo di avvicinare i partecipanti al mondo della scienza e della tecnologia. Non mancheranno attività a contatto con la natura, come escursioni e cura di orti botanici, per rafforzare il legame con l’ambiente, insieme a laboratori artistici e musicali che stimoleranno la creatività e l’espressione individuale. Ampio spazio sarà riservato anche al benessere psicologico, con momenti dedicati alla gestione dello stress, allo sviluppo delle competenze emotive e alla cittadinanza attiva, accanto a incontri volti a creare reti tra educatori, famiglie e comunità.

 

Con il progetto ‘Il mio posto nel mondo’ la Fondazione CRT, da sempre impegnata sul fronte della formazione, dell’inclusione e nel contrasto alle fragilità, intende offrire a ogni bambina e a ogni bambino, ragazza e ragazzo, la possibilità di vivere un’estate ricca di esperienze inclusive, educative e di relazione, a prescindere dalle condizioni sociali o personali di partenza – afferma la Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi -. Sostenere e rafforzare la rete di chi si prende cura dei più giovani, soprattutto di quelli più fragili, significa contribuire a prendersi cura della comunità”.

 

Un’altra occasione preziosa per offrire a tanti bambini e ragazzi un’estate stimolante sarà l’iniziativa “Magia in Scena: eventi per educare, coinvolgere e prevenire” della Fondazione della Felicità ETS. L’iniziativa prevede tre spettacoli di magia formativa gratuiti, destinati a circa 1.200 bambini tra i 6 e i 14 anni, programmati nella giornata del 14 luglio 2025 in occasione dell’apertura del Campionato Mondiale di Magia. 200 bambine e bambini potranno essere protagonisti della cerimonia di apertura come “ambasciatori di magia”.