Sensibilizzare i giovani alla conoscenza, al rispetto e alla salvaguardia dei monumenti è l’obiettivo di “Missione Agenti Pulenti”, service a favore dei giovani e dell’ambiente che intende promuovere dei momenti di confronto e di educazione sui temi della conoscenza della nostra storia, del rispetto degli spazi comuni, dei beni di interesse storico artistico e in generale di educazione alla cittadinanza.
Il progetto “Missione Agenti Pulenti – Proteggiamo i monumenti” trova ispirazione dagli obiettivi internazionali del Lions Club International, che quest’anno per il Centenario della sua fondazione ha focalizzato i service su quattro macro-aree: ambiente, fame, vista e giovani. E li adatta al contesto italiano particolarmente ricco di testimonianze materiali della nostra storia: un vero e proprio ambiente culturale che va fatto conoscere e rispettare innanzitutto ai nostri giovani cittadini.
Il service, che quest’anno giunge alla terza edizione e ha coinvolto nel 2016 circa 600 ragazzi degli ultimi anni della scuola primaria, viene portato avanti con la collaborazione degli insegnanti di classe, che svilupperanno la conoscenza storico-artistica del monumento prescelto, ma anche con il determinante coinvolgimento istituzionale dei funzionari tecnici delle Soprintendenze del Piemonte e della Valle d’Aosta e dei docenti-restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, sede dell’omonimo corso di laurea magistrale dell’Università di Torino. La “Missione” si articola in tre fasi, in un arco temporale di tre mesi (marzo-maggio). La prima fase, quella della Conoscenza, è svolta in aula dai docenti della scuola e serve a raccontare le caratteristiche dei monumenti. Poi si passa a Imparare e Responsabilizzare, una fase di incontro tra i ragazzi e i funzionari della Soprintendenza finalizzata all’approfondimento del tema del rispetto e della tutela dei Beni Culturali e a illustrare le modalità di intervento e a conoscere i materiali. Infine la fase più importante, quella di Intervento, che è il momento di reale partecipazione attiva degli studenti che operano sotto la guida esperta di tutor restauratori. L’iniziativa ha ottenuto, anche per quest’anno, il patrocinio della Regione Piemonte, della Regione Valle d’Aosta e dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte. I partecipanti all’incontro di lunedì 13 marzo potranno eccezionalmente visitare i Laboratori del Centro che ospitano importanti opere d’arte in restauro, mentre 36 ragazzi delle classi 3a G e 4a G della scuola elementare VIII Marzo di Venaria Reale saranno i primi AGENTI PULENTI del Centenario Lions: dopo aver seguito le lezioni dei restauratori si cimenteranno presso i laboratori del Centro Conservazione e Restauro con le attività pratiche e più divertenti sperimentando varie operazioni di pulitura.
***
LUNEDÌ 13 MARZO – ORE 11,00
CENTRO CONSERVAZIONE E RESTAURO DELLA REGGIA DI VENARIA
VIA XX SETTEMBRE, 18 – VENARIA REALE, TORINO
Conferenza Stampa per la presentazione del Service Lions
“MISSIONE AGENTI PULENTI – PROTEGGIAMO I MONUMENTI”
Interverranno il Governatore del Distretto Lions Gabriella Gastaldi; il presidente del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, Stefano Trucco; la referente del progetto per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Torino, Valeria Moratti; il Soprintendente della Valle d’Aosta, Roberto Domaine; un rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Esperienze in altri Paesi e importanza delle lingue straniere
Lo scorso anno il Consiglio regionale del Piemonte si è dato l’obiettivo di uniformare il proprio linguaggio in tutte le sue forme espressive
Prodotti finanziari “facili-facili” per i Risparmiatori. Quello di cui qui sotto (che, tra l’altro, non è neppure tra i più complessi), emesso da primaria Banca europea (non importa quale, più o meno “così fan tutte”), è un’esemplificazione di cose che si dovrebbe vietare di collocare al pubblico,
Sono circa 2 milioni e mezzo i pazienti in dialisi cronica in tutto il mondo, di cui più di 50.000 in Italia e circa 3200 in Piemonte
Ognuno di noi nasce con 100 miliardi di neuroni collegati tra loro da migliaia di miliardi di connessioni: questo ci permette di pensare, muoverci, ricordare, amare, odiare, contrattare i prezzi al mercato e preparare conferenze.
La fiducia è come la gomma da cancellare si consuma a ogni errore. Un aforisma netto, secco, vero.
norme di funzionamento. In alcuni casi la scarsa fiducia può essere la semplice e diretta conseguenza di una scarsa comunicazione: l’Azienda non fa conoscere a sufficienza ai propri dipendenti le proprie scelte e strategie, le modalità con cui persegue i valori, tutela il rispetto delle persone, modifica le norme, sceglie chi promuovere e chi sanzionare, esprime la propria riconoscenza. In altri termini, l’Azienda si meriterebbe la fiducia dei dipendenti, ma non li mette nelle condizioni di conoscerne i motivi.
oggetti o gruppi di individui da cui l’impresa dipende per sopravvivere: azionisti, dipendenti, consumatori, fornitori. In senso più ampio si intende per stakeholder ogni singolo individuo che può influenzare o può essere influenzato dalle attività aziendali (concorrenti, governi locali, comunità locali, la stampa). Le aziende, quindi, devono agire con l’intento di soddisfare le attese legittime di tutti i diversi soggetti, anche se queste sovente appaiono tra loro inconciliabili. Le imprese per allineare i divergenti interessi e per creare valore nel lungo periodo devono sviluppare ed implementare le risorse e le capacità disponibili, adattandole ai repentini cambiamenti del mercato, così da soddisfare con azioni innovative i bisogni dei consumatori, prima e meglio dei concorrenti, e la fiducia dei portatori di interesse tutti.