Martedi’ 7 marzo, alle h 15, presso il Centro italo arabo Daar al Hikma, Via Fiocchetto, 15, il Coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi”, terrà una conferenza stampa per presentare il convegno intitolato “Lo Straniero” che si terrà mercoledì 22 marzo presso la sede del Consiglio Regionale del Piemonte.
Alla conferenza stampa illustreranno l’iniziativa: il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus, in particolare nella sua veste di Presidente del Comitato per i diritti umani della Regione Piemonte, il Ministro degli Esteri Angelino Alfano, il portavoce del movimento “Noi siamo con voi” Giampiero Leo.
L’iniziativa del 22 marzo, avente come titolo “Lo Straniero”, nasce da un lavoro di studio, riflessione, indagine, ascolto e dialogo, che il Coordinamento interconfessionale porta avanti da oltre un anno, sui temi dell’immigrazione, della emigrazione, della accoglienza, della cooperazione internazionale, della giustizia e dello sviluppo dei popoli. Il lavoro su queste problematiche, e le analisi e le proposte che saranno presentate il 22 marzo, hanno cercato e cercheranno di uscire dalla tenaglia perversa di
“demagogia – buonismo“ da una parte e di “populismo – razzismo” dall’altra. Consci, infatti, dell’estrema complessità della situazione mondiale attuale, sappiamo che non esistono soluzioni né facili, né indolori, né possibili al di fuori di una seria cooperazione e solidarietà internazionale.
Vorremmo, quindi, trattare queste problematiche, sia dal punto di vista storico-politico, che da quello antropologico-sociale. Dunque: il perché di questa situazione, i possibili rimedi, i necessari accordi fra Stati e l’opera degli organismi internazionali, la cultura dell’accoglienza e le regole per un’accoglienza giusta e non controproducente, l’importanza di evitare speculazioni politiche o mass-mediatiche su questi drammi.
Questi argomenti saranno trattati da illustri esperti e conoscitori del settore.
Desideriamo ringraziare sinceramente il Presidente Mauro Laus, per avere ricostituito e fortemente
rinnovato il Comitato per i diritti umani in questa legislatura, e per aver inserito (con il consenso unanime dei membri) il convegno del 22 marzo nel calendario dei principali eventi dell’anno del comitato stesso. Importantissima la presenza e l’attenzione fattiva del Ministro Alfano, perché proprio al suo ministero, attribuiamo un importanza strategica.
Vogliamo ringraziare ancora Valentino Castellani e il Comitato Interfedi, e tutti quei gruppi e quelle realtà, che lavorano nella nostra Regione, senza unilateralismi, a favore del dialogo, della solidarietà, della giustizia, della pace.
Alla conferenza stampa saranno presenti, e potranno intervenire, anche molti esponenti del Coordinamento interconfessionale, a partire dal prof. Younis Tawfik che, anche nella sua qualità di ospitale padrone di casa, aprirà la conferenza con un suo saluto.
A nome del Coordinamento “Noi siamo con voi”
Giampiero Leo (portavoce).
Grazie all’idea di Roberta Aime, mamma molto attiva, creativa e vulcanica all’interno della Scuola Leumann e dopo l’evento che ha visto donne sognatrici sfilare e raccontarsi all’Ecomuseo Villaggio Leumann nel 2016, quest’anno si è voluto dimostrare che i sogni possono diventare realtà.
Da qui in poi non potrà, in effetti, che peggiorare.
Brutta cosa, ovviamente, ma un haircut sullo stock del Debito pubblico (che riporterà sotto il 100% il rapporto Debito pubblico/Pil) del 30% non è da considerare la tragedia suprema, se si considera che immobili e Borsa quello e anche di più hanno già perso.



palestinesi. E sono passati 22 anni dall’assassinio di Rabin, ucciso da un estremista ebreo nel 1995, quando in Cisgiordania vivevano 150.000 coloni contro i 650.000 di oggi. L’obiettivo di Netanyahu è quello di arrivare a un milione di coloni nel 2020. Il piano approvato dalla Knesset il 6 febbraio scorso che prevede la legalizzazione di 4000 case edificate su terre palestinesi apre la strada all’annessione delle colonie, come dopo la guerra dei Sei Giorni nel ’67, e la sua adozione (l’ultima parola spetta alla Corte Suprema) seppellirebbe definitivamente Oslo ’93. Il fallimento del processo di pace, oltre alle evidenti responsabilità di Israele, chiama in causa anche gli stessi palestinesi che, incalzati dalle pressioni dei Paesi arabi, hanno spesso rifiutato le proposte di pace che vari governi israeliani hanno avanzato, giungendo a restituire perfino il 95% dei territori occupati con Gerusalemme est capitale di un futuro Stato palestinese. È anche vero che nessun pezzo di carta è mai stato firmato dalle parti e si trattava più che altro di offerte verbali ma dimostravano pur sempre la volontà politica di Gerusalemme di scendere a difficili compromessi e fare dolorose concessioni territoriali. Dal mondo accademico e intellettuale israeliano si commenta con un po’ di sarcasmo: resta pur sempre la soluzione dei tre Stati. Uno per noi, uno per i palestinesi, un altro per gli estremisti di entrambe le parti.
Sono state consegnate alla vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino, il 2 marzo a Palazzo Lascaris, quasi 10mila firme a sostegno di una petizione contro la soppressione del reparto di oftalmologia dell’ospedale San Luigi di Orbassano.
Nei primi due mesi del 2017 (+6,8%). Ma calano leggermente i prezzi (-1,3%)
‘tetto del Mondo’, nel paese delle nevi”. “L’Associazione Free Tibet Italia Onlus – ha sottolineato
scomparendo e le condizioni, per il nostro popolo, sono peggiorate dopo i Giochi olimpici di Pechino 2008 perché la censura cinese è sempre più opprimente”. “La Regione Piemonte – ha concluso
L’innovazione dell’esperienza multicanale dei clienti, a due anni dalla partenza del progetto, è un caso di eccellenza internazionale. Piena integrazione dei canali, completa riprogettazione della banca online e del servizio di assistenza clienti, dematerializzazione, revisione dei processi, sono le tappe salienti di un percorso che colloca Intesa Sanpaolo tra i sette player mondiali più evoluti
stata raggiunta la piena integrazione dei canali, che fa sì che il cliente possa scegliere come e quando interagire con la banca, decidere di cambiare canale senza interrompere l’interazione, ricevere offerte a distanza dal proprio gestore in filiale o dal gestore online, firmare digitalmente i contratti dal proprio PC o tablet; l’help desk telefonico ha lasciato il posto alle Filiali Online, capaci di assistere il cliente risolvendone i problemi, nell’80% dei casi, alla prima chiamata; la banca online è stata completamente riprogettata, con l’attivazione di un servizio di internet banking unico per tutte le Banche del Gruppo, su cui già opera quasi il 30% dei clienti, e di un’app con servizi innovativi; le filiali sono state digitalizzate e i processi di firma dematerializzati sull’80% dei prodotti retail e documenti
ottenuti fino ad oggi, frutto di un deciso cambiamento culturale e di una visione strategica centrata sulla piena sintonia con i nostri clienti. Grazie a strumenti nuovi e intelligenti, abbiamo migliorato la qualità dei nostri servizi e l’esperienza dei nostri 5 milioni di clienti che operano online. Il rapporto di Forrester Research certifica il raggiungimento tempestivo dei nostri obiettivi d’innovazione e il posizionamento di Intesa Sanpaolo a livelli paragonabili, dal punto di vista di processi e piattaforme, ai leader internazionali nel servizio al cliente.”