ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 61

“Fermiamo la guerra ai colombi”

Il Consiglio della Città Metropolitana di Torino ha dichiarato guerra ai colombi, con gabbie e fucili per abbatterli

Caro direttore, il Tavolo Animali & Ambiente, costituito dalle più importanti Associazioni animaliste e ambientaliste quali: ENPA, LAV, LEGAMBIENTE, LIDA, LIPU, OIPA, PAN, PRO NATURA Torino e SOS Gaia, accoglie con preoccupazione le decisioni del Consiglio della Città Metropolitana di Torino.

Il Consiglio della Città Metropolitana ha infatti approvato un Piano di uccisione, anche con fucili, dei colombi in aree rurali e urbane, dando scarso rilievo a interventi non cruenti .

Coinvolti nel piano enti e soggetti che vorrebbero un territorio senza animali selvatici, che considerano tutti “nocivi”.

Non sono state sentite le proposte delle associazioni che si occupano della tutela degli animali e degli ambienti naturali.

Altresì, non sono stati presi in considerazione gli interventi realizzati o in fase di realizzazione in comuni italiani o europei di uso di contraccettivi, come quello in atto da parte del Comune di Bruxelles.

Il Tavolo Animali & Ambiente ha presentato una istanza di accesso agli atti per avere copia degli atti che non si conoscono.

La Città Metropolitana non ha più una visione volta alla tutela degli animali e a politiche per favorire una convivenza tra umani e animali selvatici.

Stiamo valutando azioni di contrasto a questo Piano, insieme alle altre Associazioni del Tavolo Animali & Ambiente.

Per il Tavolo Animali & Ambiente:

Marco Francone

LAV Torino

Il Comune dichiara guerra ai topi nelle piazze del centro di Torino

Al via un piano straordinario di derattizzazione nelle piazze XVIII dicembre e Carlo Felice

Sono state avviate in questi giorni le operazioni di predisposizione per un’attività straordinaria di derattizzazione nelle piazze XVIII Dicembre e Carlo Felice: l’intervento, voluto dagli assessorati alla Cura della Città e alla Transizione ecologica della Città di Torino e coordinato da Amiat Gruppo Iren, avrà una durata complessiva di due mesi, tra febbraio e marzo.

Le attività interesseranno un’area complessiva pari a circa 18mila metri quadrati: per tutelare il passaggio di pedoni ed animali, le aiuole e le aree verdi di piazza XVIII Dicembre sono in corso di recinzione e non saranno accessibili per l’intera durata del servizio. In piazza Carlo Felice l’area interessata sarà quella corrispondente ai Giardini Sambuy, che verranno chiusi nei giorni di intervento, uno a settimana, a partire da martedì 20 febbraio e per otto martedì consecutivi.

Verrà inoltre realizzata da SMAT un’azione specifica sulle fognature sottostanti e sui tombini delle due piazze.

Il servizio, realizzato per far fronte alla diffusa presenza di ratti rilevata nelle due piazze, avverrà in due cicli, al fine di garantire una maggiore efficacia e durata della derattizzazione. Le attività e ogni eventuale variazione verranno comunicate alla cittadinanza con un’apposita segnaletica.

Gli assessori Francesco Tresso e Chiara Foglietta hanno commentato: “L’estate scorsa si erano già registrate delle criticità in queste due zone, dovute ad una serie di situazioni contingenti e soprattutto alla presenza dei numerosi cantieri che hanno favorito il proliferare dei ratti. Abbiamo quindi deciso di intervenire tempestivamente con questo intervento straordinario e coordinato per affrontare la problematica della presenza dei topi in modo radicale. Valuteremo con grande attenzione i risultati, per mettere a punto una strategia per il futuro”.

“I diversi interventi di derattizzazione che abbiamo realizzato già negli scorsi mesi hanno contribuito ad affrontare la situazione in queste due piazze – aggiunge Paola Bragantini, presidente Amiat mettiamo ora in campo un’azione decisamente più ampia, anche in previsione dell’approssimarsi della primavera, con l’obiettivo di ottenere risultati più incisivi”.

Torino Click

 “Professioni in Luce”

Professioni in luce”: presentata l’iniziativa dellOrdine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Torino, Aosta, Alessandria e Asti 

Affissioni nelle quattro città e un‘ampia attività digitale per sensibilizzare sul ruolo delle professioni sanitarie 

Torino. Si è tenuta  presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, in occasione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, la presentazione dell’iniziativa “Professioni in Luce”. Nata per volere dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Torino, Aosta, Alessandria e Asti, il progetto consiste in un’operazione di affissioni nelle quattro città a cui si affianca un‘ampia attività digitale dal 21 febbraio al 20 marzo.

L‘iniziativa mira a informare e coinvolgere il singolo cittadino e l‘intera comunità, promuovendo le professioni sanitarie rappresentate dall’Ordine – che conta circa diecimila iscritti – e mettendo in luce il contributo fondamentale e imprescindibile di ciascuna di esse per la qualità delle cure e per l’eccellenza del Servizio sanitario nazionale, nella promozione della salute e nella prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione” – ha dichiarato la presidente dell’Ordine Monica Franconeri – “Insieme vogliamo sensibilizzare la popolazione sulle competenze e i ruoli delle professioni sanitarie, attraverso storie emblematiche dei professionisti coinvolti. Siamo certi che questo progetto sarà di supporto a tutti noi, ma soprattutto agli studenti che vorranno approcciarsi a queste professioni e a questo lavoro, e al singolo cittadino che, spesso, non ha ben chiaro  l’esistenza di questi professionisti  con ambiti di attività e competenze proprie” ha concluso la Presidente.

Sono intervenuti all’evento: Maurizio MarroneAssessore alle politiche sociali e dellintegrazione socio-sanitaria regione Piemonte; Jacopo RosatelliAssessore Comune di Torino per le politiche sociali, pari opportunità, politiche abitative di edilizia pubblica, coordinamento relazioni con aziende sanitarie, beni comuni; Vincenzo CamardaPresidente Commissione salute Comune di Torino; Teresa CalandraPresidente della Federazione Nazionale TSRM e PSTRP; il dott. Maurizio DallAcquaDirettore generale –  AO Ordine Mauriziano  di Torino; il dott. Carlo PiccoDirettore Generale ASL città di Torino e segretari dei sindacati più rappresentativi.

In sala presenti anche numerosi professionisti della salute in rappresentanza dei diversi ordini professionali che hanno voluto dare il proprio contributo in questa giornata così importante e, soprattutto, affiancare questa iniziativa che mette in luce e in risalto le 19 professioni sanitarie rappresentate dall’Ordine.

L’Ordine TSRM e PSTRP, ente pubblico non economico che agisce quale organo sussidiario dello Stato, si impegna nella tutela e promozione delle professioni rappresentate.

Prete denunciato per esorcismo contro i lupi, parlano gli animalisti

  “CONVINTI DELLE NOSTRE POSIZIONI MA PRONTI AL CONFRONTO”

  Abbiamo letto che è diventata un caso politico la vicenda del parroco di Forno da noi denunciato per istigazione all’uccisione dei lupi, istigazione vergognosamente realizzata con un rito religioso risalente al 1700 in una chiesa cattolica , rito che tra l’altro era stato abolito nel 1927. Noi ribadiamo convintamente le nostre posizioni e siamo talmente convinti della nostra posizione che siamo pronti ad un confronto anche pubblico con chiunque ritenga di poterci confutare la giustezza delle nostro posizioni al di la degli slogan elettorali politici o religiosi che dir si voglia. Noi siamo qui pronti al confronto a partire dall’applicazione in quelle località dei protocolli  previsti dal piano lupo obbligatori per gli allevatori vediamo se dall’altra parte vi è la stessa volontà o ci si limita in questo caso alle esternazioni fantasiose”.
ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE AIDAA

Automotive, nessuna novità. Il tavolo torinese è una recita a soggetto

A cura di lineaitaliapiemonte.it

“Con l’avvio del nuovo piano incentivi c’è la possibilità di aumentare la produzione a Mirafiori della 500 elettrica”: il piano industriale c’è se ci sono gli incentivi. Al tavolo presso il Comune di Torino si torna alla casella iniziale. E Lo Russo chiede al governo se crede o non crede nella transizione elettrica…

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https://www.lineaitaliapiemonte.it/2024/02/20/leggi-notizia/argomenti/lineaitaliapiemonteit/articolo/il-tavolo-torinese-per-lautomotive-in-cui-non-ci-sono-novita-e-ognuno-recita-a-soggetto.html

Deliveroo, a Torino in crescita i ristoranti in piattaforma

 

Cresce Deliveroo a Torino. Nel terzo trimestre del 2023 i ristoranti aderenti alla piattaforma sono aumentati del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Riceviamo e pubblichiamo – A rivelare i dati è la stessa piattaforma leader dell’online food delivery, che compie oggi 7 anni di servizio a Torino. La celebre schiacciata de All’Antico Vinaio, disponibile in esclusiva solo su Deliveroo, è il piatto più ordinato da torinesi, a dimostrazione di come la specialità di Tommaso Mazzanti stia conquistando il palato dei buongustai in tutta Italia e nel mondo, Città della Mole inclusa. A seguire, la pizza “Agerola” di Pizzeche ‘e Vase, la margherita di Berberè, la pizza porzione singola di Pizzeria da Michi e le poke bowl di Poke House e I Love Poke.

Ma non ci sono solo pizza e poke tra le principali preferenze dei torinesi che ordinano su Deliveroo: la cucina turca infatti, trainata dall’intramontabile kebab, è quella che fa registrare il maggior aumento degli ordini: +131% nell’ultimo trimestre del 2023, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In crescita anche le cucine cinese e messicana, rispettivamente del 72% e del 67%.I torinesi preferiscono ordinare sull’App nei giorni del fine settimana, con una particolare preferenza per la cena. 

“La crescita di Deliveroo a Torino ha accompagnato lo sviluppo e il consolidamento dell’online food delivery anche nella nostra città” ha detto Angelo Michi, titolare di Pizzeria Da Michi, che ha aggiunto: “la collaborazione con Deliveroo ci ha permesso di aumentare la nostra visibilità online, raggiungere nuovi clienti, innovare il nostro modo di fare ristorazione e, in definitiva, aumentare il giro d’affari”. 

Ma l’abitudine ad utilizzare l’App è andata anche oltre la selezione dei ristoranti partner per estendersi anche alla spesa, con la possibilità di ordinare prodotti freschi e confezionati da alcuni dei principali brand della GDO come Carrefour, CRAI e Despar. Tra i prodotti ordinati sono il pomodoro datterino, la birra in bottiglia, le banane bio, l’acqua minerale, il gelato artigianale e il pane, nel formato baguette o ciabatta. 

La partnership con Croce Rossa Italiana
Deliveroo è partner di Croce Rossa Italiana nel contrasto alla povertà alimentare. Nell’ambito della campagna globale Full Life, per il sostegno alle comunità e ai territori nei quali la piattaforma opera, anche a Torino è possibile arrotondare il conto al momento del pagamento e donare la differenza alla Croce Rossa Italiana per fornire cibo e beni di prima necessità alle persone e famiglie in difficoltà.

La TOP 10 completa dei piatti più ordinati

  1. Schiacciata componibile, All’Antico Vinaio

  2. Pizza Agerola, Pizzeche ‘e Vase

  3. Pizza Margherita, Berberè Pizzeria

  4. Pizza porzione singola, Pizzeria da Michi

  5. Poke Bowl regular, I Love Poke

  6. Schiacciata La Paradiso, All’Antico Vinaio

  7. Pizza Diavola, Berberè

  8. Poke bowl regular, Poke House

  9. Schiacciata La numero 1, All’Antico Vinaio

  10. Sunny Salmon, Poke House

La TOP 10 completa dei prodotti alimentari più ordinati dai supermercati

  1. Pomodoro datterino 200g

  2. Birra doppio malto, strong lager, in bottiglia 35,5cl

  3. Banane bio 750g

  4. Acqua minerale naturale 1,5 L

  5. Pane Baguette

  6. Birra lager 66cl

  7. Pane ciabatta

  8. Zucchine confezione 1kg

  9. Prosciutto cotto scelto confezione 150g

  10. Vaschetta gelato 500g

Politecnico e Seingim insieme per il settore dell’ingegneria impiantistica

Il Politecnico di Torino e Seingim azienda leader in Italia nel settore dell’ingegneria impiantistica multidisciplinare, hanno siglato oggi un accordo di collaborazione per la progettazione di attività di formazione, ricerca e innovazione rivolte al territorio. Obiettivo comune, contribuire allo sviluppo socio-economico del Paese, realizzando soluzioni all’ avanguardia nel campo dell’ingegneria impiantistica.

L’Ateneo e la Società si impegnano a cooperare per fornire prospettive nuove alla ricerca sulla progettazione di impianti – spaziando dall’ambito chimico, petrolchimico e farmaceutico all’ambito oil & gas, dalla progettazione di edifici e infrastrutture all’ambito dell’efficienza energetica e della sostenibilità, delle telecomunicazioni e della ricerca industriale.

Molteplici le soluzioni ingegneristiche prospettate – di processo, elettrica, di strumentazione, automazione e controllo, di telecomunicazioni, macchine e package, di apparecchiature statiche e piping, termotecnica e HVAC, civile e di strutture, energetica, antincendio, ambiente e sicurezza – che integrano procedure nuove nei processi di gestione delle imprese.

Un rapporto di collaborazione, quello stretto tra le due realtà, che guarda da una parte allo svolgimento di attività didattiche, di orientamento al lavoro e di inserimento lavorativo, e dall’altra al perseguimento di ambiziosi obiettivi di ricerca, sviluppo e innovazione.

Nel primo caso si tratterà, nello specifico, di coordinare insieme l’avvio e l’avanzamento di tesi, progetti ed elaborati di laurea; di tirocini formativi e di orientamento; di eventi di recruiting; di workshop, conferenze, dibattiti e seminari; di incontri in sinergia con altri enti territoriali; di percorsi per l’acquisizione di competenze trasversali utili all’inserimento in ambito aziendale.

Nel secondo caso verranno invece attuati programmi per la realizzazione di linee di ricerca d’avanguardia, con particolare attenzione alle caratteristiche specifiche del territorio e alle tecnologie emergenti nel panorama dell’ingegneria impiantistica.

Innovazione al servizio della sostenibilità: Politecnico di Torino e Seingim puntano a diventare dei modelli di riferimento per la società a tutela e nel rispetto dell’ambiente per contribuire, insieme, ai processi di transizione ecologica diventati oramai imprescindibili.

Bonus acqua potabile, ecco come accedervi

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

Il Bonus acqua potabile è stato confermato anche nel 2024 e mancano pochi giorni alla scadenza per inoltrare la domanda. I contribuenti hanno tempo fino al 28 febbraio per fare richiesta, che garantisce un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute nel 2023 per comprare e installare i sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento o addizione di anidride carbonica all’acqua del rubinetto.

La misura vede tuttavia un taglio dei fondi, dimezzati e passati dal milione del 2023 ai 500mila euro di quest’anno. Si tratta dell’ultima “edizione” della misura, visto che non è stato confermato dall’ultima Manovra.

L’incentivo statale è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2021 del Governo Draghi con l’obiettivo di promuovere il consumo dell’acqua del rubinetto, evitando in questo modo di aumentare l’inquinamento da plastica acquistando bottiglie e contenitori che poi diventano rifiuti.

Il credito d’imposta riguarda le spese sostenute, come recita la dicitura ufficiale del bonus, “per l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare, finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti”. Il bonus può essere richiesto per la fornitura idrica sia nelle abitazioni civili sia negli immobili adibiti ad attività commerciali o istituzionali. Nel dettaglio, la Manovra 2021 specifica che la domanda può essere inoltrata da: persone fisiche;soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni; enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

L’importo massimo delle spese su cui si può calcolare l’incentivo è di 1.000 euro per ciascun immobile in uso a persone fisiche. Il tetto sale però a 5mila euro per ogni immobile destinato invece ad attività commerciale o istituzionale.

Sulla base della dotazione disponibile e delle domande inviate dai contribuenti, l’Amministrazione finanziaria stabilirà il valore effettivo del bonus acqua potabile.

I contribuenti che hanno sostenuto spese per l’installazione di sistemi di filtraggio nel 2023 possono inoltrare la domanda per il bonus acqua potabile direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 28 febbraio. Bisognerà accedere alla sezione “Servizi” e cliccare sulla categoria “Agevolazioni”, scegliendo l’opzione “Credito di imposta per il miglioramento dell’acqua potabile”.

La piattaforma richiede l’invio della comunicazione delle spese sostenute, insieme alla fattura elettronica o al documento commerciale da cui si evinca il codice fiscale del richiedente. È inoltre necessario che “i privati e in generale i soggetti diversi da quelli esercenti attività d’impresa in regime di contabilità ordinaria” abbiano effettuato il pagamento con versamento bancario o postale o con altri sistemi di pagamento diversi dai contanti.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Api incontra l’ambasciatore algerino

Importante incontro oggi in API Torino.
L’Ambasciatore dell’Algeria – Abdelkrim Touahria – è stato ricevuto dalla Vicepresidente Vicaria dell’Associazione, Giada Bronzino, insieme al Vicepresidente, Pierangelo Decisi, e al Direttore generale Luca Sanlorenzo. Focus sulle possibilità di investimento e collaborazione tra le imprese dei due paesi.

Monferrato in Mostra alla 75a “San Giuseppe”

Si avvicina la data di Venerdì 15 marzo, giorno di inaugurazione dell’edizione numero 75 della Mostra Regionale di San Giuseppe a Casale Monferrato e iniziano a delinearsi le prime novità dell’evento.

Una, in particolare, riguarda gli orari del sabato che prevedono l’ingresso in Fiera sin dal mattino sia il 16 che il 23 marzo anziché alle ore 15 come avveniva nelle precedenti edizioni. Invariato è invece l’orario di chiusura sempre alle ore 23 tutti i giorni.

Inoltre per consentire di ‘gustare’ la Mostra con maggiore tranquillità e comodità, saranno collocati panche e tavoli anche nei due angoli espositivi della Piazzetta del Gusto e della Piazza del Vino che si vanno ad aggiungere a quelle già presenti nell’area del ristorante.

A proposito di cibo e ristorazione è proprio in questo settore che ci sarà una ‘chicca’ di sapore davvero internazionale (anzi è il caso di dire intercontinentale) che andrà ad aggiungersi ai gusti ed ai sapori degli espositori locali, regionali e nazionali: ci saranno, infatti, due grandi stand per la somministrazione e la vendita di prodotti spagnoli come la paella e la sangria, argentini con empanadas e churros e messicani.

La San Giuseppe 2024, insomma, assocerà l’offerta di questo vero e proprio ‘Rione Latino’ all’Eccellenza Italiana del food e del beverage e ai prodotti della terra di Monferrato con tutti i suoi ottimi vini.

La Mostra di San Giuseppe si terrà al Polo Fieristico Riccardo Coppo di Casale Monferrato dal 15 al 24 marzo 2024 organizzata dalla società D&N Eventi S.R.L. con il patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Casale Monferrato, della Provincia di Alessandria, della Provincia di Mantova, Unione dei Comuni della Valcerrima, Confartigianato Imprese Alessandria, Confagricoltura Alessandria, Asproflor.

Tra i partner della Manifestazione figurano, Coniolo Fiori e Vivai Varallo.

Nello stesso periodo in cui si svolgerà la Fiera, non mancherà neppure il tradizionale Luna Park installato in piazza D’Armi, di fronte al Polo Fieristico Riccardo Coppo, appuntamento molto atteso ogni anno da giovani e giovanissimi

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a

D&N Eventi S.r.l.

Cell. 335/7404114

info@mostrasangiuseppe.it

info@deneventi.it

www.deneventi.it

Orari:

Feriali: dalle 18 alle 23

Sabato 16 Marzo : dalle 11 alle 23

Sabato 23  Marzo : dalle 11 alle 23

Domenica 17 Marzo: dalle 11 alle 23

Domenica 24 Marzo : dalle 11 alle 22.