ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 774

Festival dell'Oriente, spettacoli e sapori dall'altra parte del mondo

ORIENTE2

E’ anche possibile assaporare i piatti tipici delle diverse cucine a prezzi abbordabili immergendosi nelle atmosfere da mille e una notte, farsi tatuare ghirigori con l’hennè ed acquistare complementi d’arredo

 

Grande successo del Festival dell’Oriente che si è tenuto all’Oval nei giorni 20, 21 e 22 marzo e che proseguirà ancora dal 27 al 29. Tra bancarelle di spezie e artigianato tipico si viene trasportati in luoghi lontani e affascinanti. Belli e interessanti i vari spettacoli dei  paesi rappresentati tra cui i Masadaiko, i suonatori di tamburo, l’hikebana, la Cerimonia del tè, la Danza del Leone e tanti altri ancora,  durante alcuni dei quali il pubblico viene coinvolto attivamente.

 

E’ anche possibile assaporare i piatti tipici delle diverse cucine a prezzi abbordabili immergendosi nelle atmosfere da mille e una notte, farsi tatuare ghirigori con l’hennè ed acquistare complementi d’arredo e decorazioni per la propria abitazione. Non mancano stand di abbigliamento tipico, dai kimono ai saari, di bigiotteria e di armi orientali, come le katane, le tipiche spade dei samurai.

 

Interessante a questo proposito anche la sezione dedicata alle arti marziali,  con le esibizioni delle diverse scuole. Non perdete quindi l’occasione di vivere almeno per un giorno le atmosfere del lontano Oriente, pur rimanendo a due passi da casa.

 

Chiara Mandich

Maria Ferreri

Progetto #COLturadigitale, dai campi al web

WEB AGRI
Tavola rotonda a Nichelino sulle opportunità offerte agli imprenditori agricoli dal web e dai nuovi media

 

Torino – «#Colturadigitale: questo il progetto, avviato due anni fa, da Coldiretti Torino e da UeCoop, e rivolto alle imprese e alle cooperative agricole per aiutarle e incentivarle a utilizzare e cogliere tutte le opportunità offerte dai social network per presentare le imprese, le attività, le produzioni, i servizi offerti e la capacità di accoglienza – spiega Fabrizio Galliati, presidente Coldiretti Torino –. Per il settore primario si tratta di un progetto davvero innovativo che ha l’obiettivo di portare le imprese agricole a essere presenti nella rete internet e sul web. Un invito agli imprenditori agricoli a utilizzare quali strumenti di comunicazione siti internet, blog e i social network più comuni – Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Google+ – per presentare le aziende, i prodotti agricoli aziendali, i volti e le persone che vi si dedicano, i territori, i metodi di coltivazione seguiti. Una comunicazione aziendale rivolta all’ampio pubblico di internet, a creare un contatto diretto con i consumatori e con le persone che ogni giorno acquistano presso i Mercati Campagna Amica e frequentano i punti del circuito: negozi, botteghe, agriturismi, ecc. Una sorta di nuova narrazione, relativa a tutti i molteplici aspetti delle imprese agricole».

 

  Il presidente di Coldiretti Torino Fabrizio Galliati prosegue: «Il progetto #Colturadigitale è stato avviato nel 2013 con l’intento di stimolare e invogliare gli imprenditori agricoli – spesso molto distanti dalla realtà del web – a utilizzare le potenzialità oggi offerte da internet. L’intento è che l’imprenditore agricolo così come i coadiuvanti e i lavoratori prendano confidenza con questi nuovi media e arrivino a inserirli nella quotidiana della vita delle imprese agricole. Si tratta di un progetto che sinora è riuscito a contaminare imprenditori e imprenditrici: a fine aprile partirà un primo corso di formazione sull’utilizzo dei nuovi media con 15 iscritte. Il senso principale del progetto è aiutare le imprenditrici e gli imprenditori a interiorizzare questi strumenti e a utilizzarli quotidianamente per comunicare le loro imprese».

 

“Nel corso di questo primo anno abbiamo cercato di coinvolgere i produttori in attività pratiche, di far toccare loro con mano le opportuna offerte dai media digitali per farsi conoscere e per far conoscere meglio i prodotti, frutto del loro lavoro. Abbiamo organizzato piccoli incontri di cultura del cibo e degustazioni “a tema” nei mercati domenicali, come ad esempio nel caso del miele e dei prodotti dell’apicoltura, facendo raccontare i prodotti direttamente dai coltivatori”, racconta Monica Pisciella, giornalista e professionista in marketing e comunicazione digitale, collaboratrice del progetto. “Abbiamo inoltre partecipato alla prima fase del Piemonte Visual Contest, un progetto innovativo organizzato da Consiglio Regionale, CSI e TOP-IX, declinato nelle due parti di Mappathon e Storython, di cui la prima volta alla realizzazione di un progetto di mappatura basato su OpenStreetMap per esplorare temi di interesse pubblico riferiti al territorio piemontese, utilizzando dataset aperti. Abbiamo coinvolto i mappers nella mappatura delle eccellenze agroalimentari e dell’ospitalità della Provincia di Torino, istituendo un Premio speciale #COLturadigitale per premiare la creatività in grado di rappresentare e valorizzare i punti aderenti al circuito Campagna Amica; la seconda fase di Storython, dedicata allo storytelling, il racconto digitale del viaggio attraverso il buono del Piemonte, invece è appena iniziata”. 

 

Nell’ambito del progetto, il 31 marzo a Nichelino, dalle ore 16 alle 19,30, nella sala conferenze della cascina dell’Ordine Mauriziano è prevista una tavola rotonda sul tema “#Colturadigitale per Expo 2015”. Michele Mellano, direttore Coldiretti Torino. Informa: «L’occasione offerta da Expo 2015 ci stimola a pensare a modi nuovi per far conoscere a un pubblico internazionale le specificità e la bellezza dei nostri territori e di tutti gli operatori che li rendono unici, a partire dalle nostre aziende e cooperative agricole e agrituristiche che producono il cibo per nutrire il pianeta. Da qualche tempo Coldiretti e Uecoop Torino stanno stimolando le aziende e le cooperative agricole a comunicare le loro storie, il lavoro quotidiano, le relazioni umane che le animano, ovvero quegli  ingredienti, spesso segreti, che rendono uniche le produzioni locali. In questo contesto  il diffondersi delle nuove tecnologie e di nuovi strumenti di comunicazione e condivisione delle informazioni possono offrire un’importante motore di crescita delle economie dei territori rurali. La tavola rotonda #Colturadigitale per Expo 2015 è una nuova occasione per fare il punto su dove siamo e intraprendere percorsi per Expo 2015 e per il futuro dei territori, delle persone e delle imprese che li rendono unici».

Più di 800 mila pellegrini hanno prenotato la Sindone

duomo

Il sacro lino si potrà “venerare” fino al 24 giugno

 

 

Manca circa un mese all’inizio dell’Ostensione della Sindone e le prenotazioni sono già 820 mila, un vero boom. I pellegrini arriveranno un po’ da tutto il globo: solo dalla Polonia hanno già prenotato in 2000. Il sacro lino si potrà “venerare” fino al 24 giugno. L’arcivescovo si augura che si tratti di un evento non “commerciale” ma solo spirituale. Noi, sommessamente, ci permettiamo di sperare che l’occasione sia propizia anche per le casse di negozi, bar e ristoranti alle prese con la crisi.

 

 

(Foto: il Torinese)

Biennale Democrazia, info e prenotazioni online

biennale

La rassegna ha come tema i “Passaggi”: passaggi che possono fungere da collegamento fra due luoghi separati da un confine, un muro o una barriera – fisica, mentale o virtuale

 

Dal 25 al 29 marzo, torna a Torino Biennale Democrazia: la quarta edizione della rassegna ha come tema i “Passaggi”: passaggi che possono fungere da collegamento fra due luoghi separati da un confine, un muro o una barriera – fisica, mentale o virtuale – ma che possono anche designare delle svolte, delle soglie al di là delle quali il mondo e la percezione che ne abbiamo muta, come accade per le fasi della vita degli individui o per le epoche storiche. Tutte le informazioni sulla rassegna e la guida alle prenotazioni per gli eventi sono disponibili sul sito ufficiale.

 

(Foto: il Torinese)

Il monitoraggio Arpa dopo l'incendio in via Veronese

incendio

Trattandosi di combustione di materie plastiche è stata accertata la presenza di microinquinanti organici 

 

Nel pomeriggio di mercoledì si è sviluppato un incendio nello stabilimento Transistor, in via Paolo Veronese 202 (Circoscrizione 5). L’azienda recupera rifiuti come le apparecchiature elettriche che arrivano dalle isole ecologiche e plastica. Si stima che siano bruciate alcune tonnellate di materiale.

 

I tecnici dell’Arpa hanno monitorato la zona per capire la direzione del pennacchio di fumo per effettuare le analisi del caso. Dalle rilevazioni in corso, emerge la presenza di Voc (Composti Organici Volatili). Trattandosi di combustione di materie plastiche è stata accertata la presenza di microinquinanti organici (diossine e policlorobifenili). Dal momento che nella notte i parametri i parametri sono scesi con il diminuire del volume dell’incendio, l’Arpa, l’ASL competente e i funzionari dei Vigili del Fuoco hanno deciso di non intraprendere misure ristrettive. I valori attuali mostrano una progressiva normalizzazione dei Voc in relazione alla distanza dal luogo dell’incendio. Si continua a monitorare la zona.

 

L’assessore all’Ambiente della Città di Torino Enzo Lavolta, presente sul luogo in cui è accaduto l’incendio sino alla tarda serata di ieri afferma “l’incidente, pur causando disagi e preoccupazione in molte zone della città per l’odore provocato dalla combustione di materiali plastici, non ha determinato rischi particolari per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Grazie all’attento e costante monitoraggio delle emissioni compiuto da ARPA Piemonte ,si è potuto infatti verificare come i livelli di emissione di sostanze inquinanti non abbiano mai raggiunto le soglie di allarme”. Nel ringraziare, a nome della Città, i Vigili del Fuoco per il lungo e accurato intervento ” continueremo naturalmente a monitorare la situazione anche con interventi mirati di misurazione in alcuni ambienti scolastici della zona” ha aggiunto l’Assessore.

 

http://www.arpa.piemonte.it/news/incendio-alla-transistor-di-torino

(ma.co.- www.comune.torino.it) Foto: archivio

Torino si sveglia Antirazzista

 Profughi

Anche Arci Torino partecipa alla campagna con: Associazione Altera, Associazione il Muretto, Circolo Samo

 

 Riceviamo e pubblichiamo

 

Il 21 marzo di ogni anno ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali, sinonimo di solidarietà fra i popoli e di lotta a tutte le forme di razzismo. Nata nel 2014 in occasione di questa ricorrenza, Torino si sveglia antirazzista è la campagna dell’Associazione Trepuntozero che porta l’antirazzismo nelle strade, nelle piazze e che parla alla città di inclusione, di antidiscriminazione, di solidarietà attraverso l’arte e l’educazione. Dopo il successo della scorsa edizione, Torino si sveglia antirazzista torna anche quest’anno e riparte da dove ci eravamo lasciati: diffondere una cultura dell’antirazzismo e rimarcare il tema dell’indivisibilità dei diritti. Il 21 marzo dalle 14.00 saremo in Piazza Palazzo di Città per una giornata di attività per grandi e bambini, arte e giochi educativi – e poi, dalle 21.00, al Circolo ARCI SAMO, per il concerto conclusivo della giornata.

 

IL PROGRAMMA:

 

Sabato 21 marzo

Dalle 14.00, in piazza Palazzo di Città:

 

  • Union map & Wall antirazzista, a cura dell‘Associazione Trepuntozero, ore 14-19

  • Bookcrossing Antirazzista, a cura dell’associazione Arci Altera, ore 14-19

  • Biblioteca Vivente, a cura dell’associazione Giosef UNITO, con la partecipazione di Idea Rom, ore 14-19

  • Traject(s)tories, a cura dell’associazione Giosef UNITO, ore 14-19

  • Io e mio fratello a casa nostra; a cura di Elfarji Abdelmajid, ore 14-14.30

  • Sociodramma pubblico, realizzato dall’associazione Sociodrammatisti in Movimento, ore 15-17

  • Esibizione del coro “Anima e Coro” dell’Asai, repertorio etnico e della liberazione, ore 17-19

  • Speakers’ corner sull’anti-economicità del razzismo, a cura di Ora Libera(le), ore 14-15

  • Le culture dei musulmani raccontate attraverso le diversità linguistiche di ogni popolazione: a cura di To Mess e l’Associazione Islamica delle Alpi, ore 14.30-15.30

  • La sagoma, attività per bambini a cura del Branco Mowgli dell’associazione Scout CNGEI, ore 15.30-17

  • Spettacoli di giocoleria e animazione & Il truccabimbi, a cura dell‘associazione Arci Il Muretto, ore 14-18

  • Scrivi in cinese, a cura di ANGI – Associazione di Nuova Generazione Italo-Cinese, ore 14-19

 

media partner è Border Radio; i materiali grafici e le attività artistiche sono state realizzate da Bartolomeo Sciaccaluga, Edoardo Cimberle, Elfarji Abdelmajid, Francesca Arato, Giulia Ciccone. La campagna è patrocinata da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, Circoscrizione 1 e 7; e realizzata con l’aiuto e il contributo di GxT – Giovani x Torino e XminY.

Dalle 21.00, presso il Circolo Arci SAMO (corso Tortona, 52 – Torino): serata conclusiva, con concerto degli Into the Wild Acoustic Trio ed esposizione delle opere artistiche realizzate nelle edizioni 2014 e 2015 di TORINO SI SVEGLIA ANTIRAZZISTA.

 

 

Domenica 22 marzo 2015 

 

Dalle 11.00 alle 13.00 in piazza Bodoni:
Letture Antirazziste, a cura dell’associazione Arci Altera. 

Con la cultura la città è più amica

mole cavallerizzaLa cultura come valore, bene collettivo, universale, democratico e non elitario

 

Arte Città Amica è una associazione, apartitica, apolitica e senza fini di lucro, con scopi esclusivamente culturali. Vuole essere un momento progettuale, operativo di incontro e di confronto tra artisti, con gli artisti, e artisti con amanti dell’arte.

 

Il territorio principale su cui opera è essenzialmente Torino e Piemonte, ma si propone di promuovere incontri e gemellaggi su tutto il territorio nazionale, considerandolo senza limiti né confini.

 

Promuove una visione della cultura come valore, bene collettivo, universale, democratico e non elitario. Crea e mantiene una rete di contatti e di relazioni tra più persone che studiano e fanno arte e generano stimoli reciproci, scambi di idee, tecniche e confronti costruttivi.

 

Crea occasioni di incontri con la popolazione per la divulgazione dell’arte.  L’associazione possiede propri spazi espositivi in cui allestisce mostre, promuove serate di lettura di poesie, presentazione di libri, e organizza conferenze. Il centro organizza inoltre importanti concorsi letterari ed apprezzati concorsi di pittura, disegno e grafica.

 

La sede dell’associazione è in via Rubiana 15 a Torino.

Apidge: “Insegnanti per la Cittadinanza Europea"

MATURITA STUDENTESSA

“Le nostre proposte per il pieno riconoscimento delle aspettative degli insegnanti di Discipline Giuridiche ed Economiche, anche alla luce del ruolo che queste materia svolgono nei processi formativi dei Cittadini Europei del futuro”

                        

 

 

Insegnanti per la Cittadinanza Europea – Oltre le educazioni: Diritto ed Economia Politica in tutte le scuole” è il titolo del primo convegno nazionale organizzato da APIDGE (Associazione Professionale Insegnanti Discipline Giuridiche ed Economiche, www.apidge.altervista.org) associazione nata un anno fa per valorizzare ed accrescere la professionalità degli insegnanti della Classe A019. L’evento è organizzato in collaborazione con APEF – Associazione Professionale Europea Formazione e si svolgerà  MERCOLEDI’ 25 MARZO 2015 (ORE 15,30) a ROMA, nella sala del Senato della Repubblica presso l’ Istituto S. Maria in Aquino di p.za Capranica 72.

 

 

I lavori verranno aperti da Paola Tonna, Presidente di Apef e da Luciano Chiapetta, capo del Dipartimento Istruzione del Miur, cui seguirà la relazione introduttiva di Ezio Sina, presidente APIDGE. Sono previsti gli interventi di Luigi Berlinguer, già Ministro della Pubblica Istruzione e di Luigi Battistotti,  direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.Verranno presentate importanti innovazioni normative da Roberto Ruta, primo firmatario in Senato di un disegno di legge mirante all’estensione dell’insegnamento del Diritto e dell’Economia Politica nel biennio in tutte le scuole secondarie e da Camilla Sgambato, componente della VII Commissione Cultura delle Camera dei Deputati.

 

 

Un contributo significativo verrà dato da Francesco Gizzi, dirigente scolastico del liceo “Benedetto Croce” di Avezzano e componente del Gruppo di coordinamento nazionale dei nuovi licei economico sociale e da Antonio De Filippo, rappresentante dei docenti precari APIDGE. Le conclusioni verranno tenute da Davide Faraone, sottosegretario di Stato al Miur. Commenta Ezio Sina, Presidente APIDGE: “Nell’appuntamento del 25 marzo esporremo, davanti ad un uditorio qualificato, le nostre proposte per il pieno riconoscimento delle aspettative degli insegnanti di Discipline Giuridiche ed Economiche, anche alla luce del ruolo che queste materia svolgono nei processi formativi dei Cittadini Europei del futuro. I contributi previsti mirano a dare un’ampia e qualificata valenza al progetto di quest’ associazione”

Un gelato "divino" per Papa Francesco

PAPA

L’idea dei gelatieri torinesi in occasione della visita del pontefice

Lo offriranno al Papa quando sarà a Torino, il 21 giugno per l’ostensione della Sindone e il bicentenario di Don Bosco. E’ un gelato “divino”, l’idea dei gelatieri di Torino. “Sappiamo che papa Francesco in Argentina amava il gusto fatto con l’erba mate – spiega all’Ansa Leonardo La Porta, presidente del Gruppo Gelatieri Ascom Torino – ma qui non avrebbe senso. L’idea è di fare un gusto al vino, quindi divino. Speriamo di riuscire a offrirglielo”.

La Madonna di Raffaello è arrivata alla Pinacoteca Agnelli

madonna raffaello

La Madonna del Divino Amore è uno dei capolavori del grande artista ed è proveniente dal Museo di Capodimonte

 

Alla Pinacoteca Agnelli del Lingotto, fino al 28 giugno è esposta la Madonna del Divino Amore di Raffaello. Il dipinto è uno dei capolavori del grande artista ed è proveniente dal Museo di Capodimonte. Ai colori e allo stile di Raffaello, anche altri artisti della sua bottega – secondo gli ultimi studi – avrebbero aggiunto la propria opera nella realizzazione del quadro.La storia della preziosa tela viene narrata al visitatore in modo innovativo: tramite documenti, ricerche,  le copie e la riflettografia.