ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 567

Da Parlamento e Regione in visita alla Biraghi

Il deputato di Forza Italia Claudia Porchietto, componente della Commissione Attività Produttive, e Andrea Tronzano, Consigliere regionale del Piemonte hanno visitato nei giorni scorsi  la Biraghi Spa, la più grande azienda di trasformazione casearia del Piemonte che ha sede a Cavallermaggiore (Cuneo)

 

Biraghi Spa è una realtà imprenditoriale e produttiva che contribuisce in modo importante al sostegno economico dell’indotto agricolo del Piemonte e si è sempre contraddistinta per una forte vocazione all’innovazione unita ad una sana competitività industriale. Per questo motivo autorità ed esponenti delle diverse forze politiche dedicano sempre maggiore attenzione all’Azienda e partecipano con grande interesse a incontri con proprietà e management della società, oltre ad effettuare visite nelle diverse aree dello stabilimento dove si produce esclusivamente con latte 100% piemontese un’ampia gamma di referenze, come i rinomati Biraghini, il Grattugiato Gran Biraghi e il Gorgonzola Dop. Uno spazio particolare viene inoltre sempre dedicato al successo del Pecorino Etico Solidale, realizzato grazie a un innovativo accordo di filiera con Coldiretti Sardegna. “Ancora una volta l’impresa piemontese ci ha stupito. Biraghi Spa non solo è un’azienda leader di settore,  ma ha fatto della qualità del prodotto e della territorialità i suoi punti di riferimento nella crescita e sviluppo del prodotto. Ringrazio Anna e Bruno Biraghi per la calorosa accoglienza e mi complimento per il nuovo progetto di apertura del punto Biraghi  in piazza San Carlo, nella sede che fu del famoso negozio Paissa. Nel salotto di Torino ritroveremo grazie a Biraghi i prodotti dei nostri territori, vanto dell’industria alimentare piemontese”. Ha dichiarato Claudia Porchietto, deputato di Forza Italia. Una realtà di assoluto livello tecnologico, produttivo e occupazionale come Biraghi ci rende fieri e orgogliosi. Il Piemonte può contare su una impresa con importanti valori etici, cosa rara in questi tempi di multinazionali spesso spregiudicate, alla ricerca solo dei numeri e non della qualità e degli investimenti. Complimenti ad Anna e Bruno Biraghi e ai loro dipendenti“. Ha commentato Andrea Tronzano, Consigliere regionale del Piemonte.

Il collegio Einaudi ricorda il Sessantotto

Le testimonianze degli ex allievi  Maria Teresa Fenoglio e Peppino Ortoleva

in un incontro moderato dall’ex allievo Alessandro Bollo, Direttore del Polo del ’900

Lunedì 19 novembre 2018 alle ore 19 nella Sala Pianoforte della Sezione Mole del Collegio Einaudi in Via delle Rosine 3 a Torino è in programma l’incontro a ingresso libero “Il Sessantotto in Collegio” con le testimonianze a mezzo secolo di distanza degli ex allievi del Collegio Einaudi, Maria Teresa Fenoglio e Peppino Ortoleva, che saranno introdotti dall’ex allievo Alessandro Bollo, Direttore del Polo del ‘900. L’incontro si aprirà con una riflessione storica di Peppino Ortoleva sul Sessantotto, dalla sua genesi fino ai fatti accaduti e al loro significato. La parola passerà ad Alessandro Bollo, che proprio nella Sezione Mole (allora chiamata Sezione Rosine) ha trascorso gli anni della propria formazione accademica, e che illustrerà ai presenti il ruolo del Polo del ’900. Quindi ci sarà spazio per le testimonianze di ex allievi di quel tempo, come Maria Teresa Fenoglio e lo stesso Peppino Ortoleva. 1968-2018 e oltre: la serata si chiuderà con la celebrazione dei cinquant’anni del Collegio di Via delle Rosine, che si prepara a vivere una seconda vita con un importante progetto di riqualificazione, che sarà presentato dall’architetto Giovanni Durbiano. Il progetto è stato presentato a maggio 2017 al MIUR, in risposta al IV bando della legge 338/2000, che finanzia l’edilizia universitaria. In attesa di conoscere l’esito della candidatura e di conseguenza i tempi di realizzazione del progetto, l’arch. Durbiano illustrerà gli elementi chiave della riqualificazione: 137 camere con bagno privato (+22% rispetto ad oggi), recupero del sottotetto, condizionamento ambienti comuni, nuovo layout piano seminterrato e rialzato con area fitness, aula magna, sale polifunzionali, lavanderia, ecc.

 

Il Sessantotto in Collegio e i 50 anni della Sezione di Via delle Rosine

Lunedì 19 novembre 2018 ore 19

Collegio Einaudi, Sezione Mole – Sala Pianoforte

Via delle Rosine 3, Torino

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Per maggiori informazioni: http://www.collegioeinaudi.it/

Ferrovie, nuovi servizi per i pendolari

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All’insegna dello slogan “assistenza e sicurezza” parte il  nuovo servizio customer care di Trenitalia E’ stato presentato alla stazione Porta Nuova di Torino ed è attivo in tutta Italia. In  Piemonte riguarda 50 treni e 53 addetti delle Ferrovie, di cui 32 dedicati all’assistenza e 21 alla sicurezza che  saranno a disposizione dei pendolari,  vicino ai binari e sui treni. Saranno adibiti ad accogliere i passeggeri, dare informazioni prima, durante e dopo il viaggio, oltre a gestire le emergenze. “Abbiamo sempre insistito molto sulla sicurezza sui treni – dice  l’assessore regionale ai Trasporti  Francesco Balocco – Un maggiore controllo consente  anche di combattere gli evasori. Poi sarebbe importante potenziare la sperimentazione del biglietto elettronico, che oggi funziona soltanto per gli abbonamenti”

Via Francigena e ricadute territoriali

Il Teatro Giacosa di Ivrea, in occasione dell’Assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ha ospitato il convegno  “La Via Francigena in Piemonte. Risultati raggiunti e prospettive future per la valorizzazione del territorio”

Negli interventi e durante i tavoli di lavoro, coordinati da Daniela Broglio direttore di Turismo Torino e Provincia, è stato fatto il punto sui quattro tratti del percorso francigeno in Piemonte. • Asse Morenico – Canavesana • Valle di Susa, “Ciclovia della Val Susa” • Asse Torino-Vercelli • Via Francigena Verso il Mare Alla tavola rotonda che riguardava l’asse Torino – Vercelli ha partecipato l’assessore al turismo Graziella Ranghino che ha avuto modo di sottolineare come i passaggi sul tratto piemontese della Via Francigena aumentino di anno in anno. “La presenza di pellegrini in bicicletta rappresenta circa 1/5 del totale – precisa l’assessore Ranghino – e nuovi percorsi si aggiungono, come la Via del Mare e il tratto montano della Val Susa. Vercelli, come testimoniato dai presenti al convegno, è luogo di sosta privilegiato grazie all’ostello Sancti Eusebi, ma anche agevole punto di arrivo e ripartenza dei pellegrini che giungono in treno e in aereo. L’ attenzione dell’Amministrazione sulla Via Francigena è sempre molto alta e l’apporto dell’associazione Amici della Via Francigena di Vercelli è fondamentale.”

Massimo Iaretti

I cantieri del Terzo Valico

I membri delle Commissioni consiliari Trasporti e Lavoro (presiedute da Nadia Conticelli e da Raffaele Gallo), con l’assessore ai Trasporti Francesco Balocco, hanno svolto un sopralluogo al campo base di Arquata Scrivia (Al) per la costruzione del Terzo Valico

 La nuova linea ferroviaria veloce ad alta capacità (53 chilometri di cui 37 in galleria: il tunnel ferroviario più lungo d’Italia) collegherà Genova a Milano, permettendo un migliore trasporto delle merci dal Mediterraneo al nord Europa. “Abbiamo visto un cantiere diffuso e ben organizzato – ha dichiarato la presidente Conticelli – con un altissimo livello di attenzione alla sostenibilità ambientale”. All’incontro erano presenti: il Commissario di Governo per il Terzo Valico Iolanda Romano, l’amministratore straordinario e il direttore generale del consorzio Cociv Marco Rettighieri e Nicola Meistro, il responsabile RFI per il Terzo Valico Mariano Cocchetti, Claudio Cofano presidente dell’Osservatorio ambientale ed alcuni rappresentanti sindacali. I consiglieri hanno potuto vedere il campo base di Arquata e i lavori di scavo del tunnel del cantiere Moriassi-Libarna. Inoltre sono stati presentati alcuni dati relativi all’opera complessiva che è suddivisa in sette cantieri che coinvolgono 14 Comuni, da Pozzolo Formigaro (Al) a Genova: il costo totale dell’opera è di 6 miliardi 158 milioni, i primi 4 lotti (il 25% dell’opera) sono già avviati, mentre il 5° lotto per ora è fermo. “Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà ai lavoratori – ha detto a questo proposito l’assessore Balocco – il ritardo dei finanziamenti governativi crea disagi e preoccupazione”. Il totale dei lavoratori coinvolti in tutti i cantieri delle due regioni Piemonte e Liguria è di 2500 persone (di cui circa 650 dipendenti Coviv e 1750 di imprese terze).  Al sopralluogo hanno partecipato i consiglieri: Nadia Conticelli, Antonio Ferrentino, Domenico Ravetti (Pd), Valter Ottria (Leu), Luca Angelo Rossi (Fi), Federico Valetti Paolo Mighetti (M5s).  

Previdenza e nuovo lavoro al Nord

Sala Giolitti di Torino Incontra Via Nino Costa, 8  

 

Sabato 17 novembre, alle ore 9.30, presso la sala Giolitti di Torino Incontra, si terrà il convegno “La questione settentrionale. Previdenza e nuovo lavoro” organizzato dall’UGL, per confrontarsi sulle trasformazioni del mondo del lavoro sempre più caratterizzato da una flessibilità contrattuale notevole, la quale sta creando una nuova domanda di professionalità da parte delle imprese, modelli di organizzazione del lavoro innovativi ma anche di welfare. Si tratta della seconda tappa di un tour che sta coinvolgendo alcune città del Nord Italia. 

 

“Il mercato del lavoro sta subendo un vero e proprio mutamento dovuto all’ingresso delle nuove tecnologie nei processi produttivi. Tutto ciò ci deve indurre a ripensare l’intero sistema economico per poter garantire adeguate tutele ai lavoratori, partendo dal salario minimo garantito, fino al diritto alla giusta pensione. E’ uno scenario in cui il sindacato deve rendersi protagonista, interpretando al meglio i cambiamenti del mondo del lavoro, caratterizzato sempre più dalla flessibilità della retribuzione e dell’occupazione. In tal senso, rivendicare la propria centralità significa ridefinire il proprio ruolo”. Spiega Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, che sarà presente all’evento. 

 

All’incontro prenderanno parte: On. Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche Sociali (Lega); Giovanna Pentenero, Assessore Istruzione, Lavoro, Formazione Professionale Regione Piemonte; On. Osvaldo Napoli, III Commissione Affari Esteri e Comunitari, Camera dei Deputati (FI); On. Stefano Caffaratto, XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato, Camera dei Deputati (Lega); Giuseppe Baldino, Direttore Regionale INPS; Armando Murella, Segretario Regionale UGL Piemonte; Fiovo Bitti, Responsabile Centro Studi UGL.

 

A Cesar Hidalgo il premio Lagrange 2018

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Le reti motore dello sviluppo

” L’assenza di reti o il rinunciare alle reti di collegamento, grandi infrastrutture o reti culturali, è un impedimento allo sviluppo socio-economico. La valutazione di questi investimenti deve andare al di là delle mere valutazioni di breve periodo con le quali oggi si vuole decidere”. Proprio alla fine della presentazione del vincitore dell’11esima edizione del Premio Lagrange, rispondendo a una domanda di un giornalista , il segretario generale della influente Fondazione CRT , Massimo Lapucci, ha fatto entrare nella bella , ovattata sala ,ricca di boiserie, di via XX settembre a Torino, un argomento quanto mai esplosivo ,con un chiaro rifermento al dibattito in corso sul Tav . Un ulteriore messaggio a chi deve decidere del futuro di Torino. Il vincitore del Premio Lagrange è un giovane scienziato di origine cilena , che insegna al MIT di Boston, Cesar Hidalgo: esperto di quella ” scienza dei sistemi complessi” che intreccia economia, scienza dei dati e visualizzazione dei dati , creando piattaforme che rendono accessibili i grandi volumi di dati necessari per chi deve fare analisi e prendere decisioni sia a livello privato che di governo. Il prof Hidalgo, è detto nella motivazione del premio , adegua approcci matematici e di scienza delle reti allo studio dello sviluppo economico e crea strumenti informatici software per facilitare l’apprendimento nelle organizzazioni da cui emergono contributi rivoluzionari per la comprensione dei meccanismi con i quali i gruppi, le organizzazioni, le città e le nazioni imparano.” “La scienza dei sistemi complessi è strettamente legata al nostro domani”, ha detto il prof Mario Rasetti, presidente e fondatore di Fondazione ISI( Fondazione per l’Interscambio Scientifico) che con la Fondazione Crt organizza il premio. “Il Premio Lagrange –Fondazione CRT si rivolge a quei giovani ricercatori che in tutto il mondo stanno aprendo nuove strade, spesso seguendo un approccio multidisciplinare e sviluppando modelli innovativi.” Nel presentare il vincitore , il Presidente di Fondazione CRT , Giovanni Quaglia, ha annunciato l’apertura , nel 2019 alle OGR di Torino, di un innovativo centro di ricerca dedicato ai Data Science for Good, la Scienza dei Dati per il Sociale, in collaborazione con Fondazione ISI. Le attività comprenderanno la messa a punto di nuovi indicatori per la valutazione dell’impatto sociale, lo sviluppo di nuovi strumenti fondati sulla logica del pay by result, il supporto per campagne di raccolta fondi e crowdfunding e, in generale, il sostegno all’intero settore filantropico. César Hidalgo è nato nel 1979, laureato in fisica all’Universidad Catolica de Chile, con PhD a Notre Dame (Indiana, USA) e postdoc a Harvard, César Hidalgoè professore associato di Media, Arts and Sciences presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston, dove dirige il gruppo di ricerca Collective Learning. Nel 2014è stato co-autore di The Atlas of Economic Complexity: Mapping Paths to Prosperity, un volume che misura la situazione economica di 128 Paesi e la presenta attraverso un innovativo kit di mappe e visualizzazioni (una versione online è ospitata suatlas.media.mit.edu). Il suo ultimo libro L’evoluzione dell’ordine. La crescita dell’informazione dagli atomi alle economie(Bollati Boringhieri, 2016) è stato tradotto in oltre dieci lingue. A Hidalgo si devono alcune popolari piattaforme di “data visualization”(The Observatory of Economic Complexity, DataViva, Pantheon, Immersion, DataUSA, DataAfrica, DataChile), che hanno ricevuto oltre 100 milioni di contatti e numerosi riconoscimenti. Lo scienziato cileno è anche tra i fondatori di Datawheel LLC, società specializzata nella creazione di motori per la visualizzazione dei grandi dati che si propone l’obiettivo di “rendere l’informazione del mondo accessibile e comprensibile per il beneficio della collettività.

 

 

Piccoli grandi guerrieri. Giornata della prematurità

17 novembre 2018 dalle ore 11.00 alle ore 18,30. Piazza Borgo Dora, 61 Torino
In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità (World Prematurity Day 2018), i Genitori Senior, volontari della Terapia Intensiva Neonatale Ospedaliera del Presidio Ospedaliero Sant’Anna di Torino, insieme alla fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus organizzano una giornata di conoscenza e divertimento per le famiglie.
L’appuntamento è alle ore 11.00 con una tavola rotonda sul tema della prematurità, in cui il dott. Farina, Direttore di Dipartimento Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Sant’Anna di Torino, il dott. Paolo Manzoni, Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Asl di Biella e Ernesto Olivero, Fondatore del Sermig Arsenale della Pace di Torino, si confrontano sull’impatto della prematurità sulle famiglie e sulla società. Segue alle ore 12.00 la presentazione del libro “Avremo Cura di Te”, che raccoglie le storie di genitori e bambini della Terapia Intensiva Neonatale, con la dott.ssa Giovanna Cacciato e Anna Ambrosoli, psicologhe e psicoterapeute, il dott. Emmanuele Mastretta Neonatologo e i “Genitori Senior”. Alle ore 13.00 il pranzo preparato dalla mensa del Sermig, il cui ricavato sarà utilizzato dalla Fondazione Crescere Insieme al S.Anna Onlus per finanziare attività di formazione e sostegno delle famiglie dei bimbi ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale del S.Anna (è possibile prenotare al 3409520055). Alle ore 14,30 è previsto uno spettacolo musicale con il gruppo “NIDA” Nazionale Italiana dell’Amicizia e dalle ore 15,30 alle ore 17,30 si aprono i laboratori rivolti, ai quali i bambini possono partecipare liberamente:
– Filastrocche e costruzione di marionette con Elio Giacone
– Drums Circle con Fabio Partemi
– Laboratorio di fiabe con Valentina Russo
– Laboratorio di musica con Monica di Paolo
– Trucca bimbi e palloncini con “Ludonena”, Susanna Bert, Dario Ariani, e Emanuele Pivetta
– Yoga bimbi e massaggio con Elvira Gallo e Antonella Bombardieri
Dopo la merenda e il lancio dei palloncini, dalle ore 17,40 alle ore 18,30 la giornata si conclude con l’intrattenimento musicale del “Laboratorio del Suono” del Sermig di Torino. Sono presenti numerose associazioni Onlus che collaborano al sostegno del mondo ospedaliero infantile e familiare: Associazione italiana per la lotta al neuroblastoma Onlus, A.V.O. Torino Onlus, Casa OZ Onlus, Ciao ci Sentiamo Onlus. Sponsorizzano la giornata: il Sermig di Torino, Chicco, Crai, Partylandia, BM Be More.

Torino-Lione: “se non parte bruciati 75 milioni al mese”

Mentre la UE ribadisce l’importanza  che tutte le parti facciano sforzi per completare nei tempi la Tav, poichè se si avranno  ritardi  nella realizzazione si può verificare “una riduzione dei fondi di Bruxelles”, Paolo Foietta, commissario straordinario di governo per la Torino-Lione afferma che: “a dicembre devono partire le gare di appalto” . In caso contrario “parte il tassametro e con danno erariale di 75 milioni di euro al mese. Ad oggi non c’è nessun atto che blocchi l’opera: solo parole in libertà. Ma ci sono invece gli impegni presi per gli appalti”

A ottant’anni dalle leggi razziali

Al Palazzo del Rettorato Universitario di via Verdi 8 a Torino,nell’ambito del progetto “1938/2018 A ottant’anni dalle leggi razziali”, promosso da Museo Diffuso della Resistenza, Università di Torino, Centro Primo Levi, Polo 900 e Comunità Ebraica, verrà inaugurata la mostra “Scienza e vergogna”. La mostra affronterà il tema della responsabilità e ambiguità dell’Università nei confronti delle politiche razziali del fascismo. Giovedì 22 NOVEMBRE, ore 17,00 , al Polo del ‘900 in via del Carmine 14 a Torino, sempre nell’ambito del progetto “1938/2018 A ottant’anni dalle leggi razziali”, verrà inaugurata l’installazione multimediale “Che razza di storia”. Un quadro d’insieme sulle leggi razziali in Italia. Entrambe le iniziative, sostenute dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, vedranno la presenza del Presidente del Consiglio regionale piemontese, Nino Boeti.

 

Marco Travaglini