Uncem e Anci sono a fianco della Regione Piemonte, con CSI Piemonte e i settori che si occupano di digitalizzazione, per portare nuovi e migliori servizi alle comunità. Piemonte Pay è tra questi: per agevolare le modalità di pagamento dei cittadini sulle piattaforme della PA. Domani, lunedi 22 novembre alle ore 15, si terrà un primo webinar di aggiornamento e formazione, non solo riservato a Sindaci e Amministratori di Comuni, Consorzi, Unioni, di tutti gli Enti. Il link per l’accesso all’iniziativa su Zoom è https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_EAxk3FcMRLKf8oGcHPFxmg
Il 23 e 24 novembre 2021 torna IOLAVORO, il più importante evento nazionale virtuale dedicato al mondo del lavoro e dell’orientamento, che mette in contatto persone in cerca di lavoro con aziende, agenzie per il lavoro, recruiter, professionisti che ricercano personale, e istituzioni impegnate nelle politiche attive del lavoro.
È l’unico evento di questo genere organizzato da un ente pubblico, Agenzia Piemonte Lavoro, ed è promosso da Regione Piemonte, Assessorato all’Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario, e realizzato con il sostegno del Fondo Sociale Europeo.
Tutti i servizi sono gratuiti.
Per tutti l’appuntamento è online, il 23 e 24 novembre 2021 dalle 10.00 alle 18.00.
I candidati in cerca di lavoro possono sfruttare tutti i servizi iscrivendosi sul portale www.iolavoro.org; ci si può registrare da cellulare, computer o tablet in qualsiasi momento, anche durante i giorni dell’evento. I partecipanti potranno consultare l’elenco di centinaia di aziende che cercano personale e quasi quattromila profili richiesti, seguire le presentazioni in modo interattivo, intervenire su chat dedicate; inviare la candidatura e sostenere colloqui in diretta live con i recruiter. Iscrizioni aperte per chi cerca lavoro dal 4 novembre.
Chi ha bisogno di orientamento professionale potrà ricevere consulenza e accedere ai servizi offerti dagli enti che operano nel settore delle politiche attive del lavoro, oppure, nello stand di Regione Piemonte, ottenere supporto nell’indirizzare il proprio percorso formativo con il servizio Obiettivo Orientamento Piemonte o scoprire come aprire un’attività in proprio con il servizio Mettersi in proprio.
All’evento partecipa anche Eures, con milioni di proposte messe a disposizione nei 32 paesi che aderiscono alla rete europea dei servizi per l’impiego.
Tema dell’edizione è “Transizione ecologica e green jobs”. L’argomento sarà approfondito da un panel di relatori rappresentativi delle istituzioni e del tessuto produttivo del paese, che interverranno nel corso del programma di webinar dedicati agli scenari del mondo del lavoro. Il programma è in aggiornamento e sarà presto disponibile su questa pagina e sul portale www.iolavoro.org.
IOLAVORO è anche la cornice di Orientamento ai mestieri WorldSkills, lo spazio dedicato all’orientamento professionale, dove studenti e famiglie possono dialogare con le agenzie formative e gli istituti tecnici e professionali piemontesi che presentano le proprie offerte didattiche. Per riservarsi questa possibilità le iscrizioni sono aperte dall’8 novembre.
Link utili
25° GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE:
TORNA IN PRESENZA LA SPESA PER LE PERSONE IN DIFFICOLTÀ
Sabato 27 novembre 2021 si potranno acquistare e donare alimenti per i più bisognosi. La Colletta Alimentare proseguirà quest’anno fino a domenica 5 dicembre 2021, grazie alle Charity Card di Epipoli e fino al 10 dicembre su Amazon.it
La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, compie 25 anni e torna anche in presenza dopo la scorsa edizione in cui era dematerializzata e realizzata con gift card convertite in cibo: quest’anno nei supermercati aderenti all’iniziativa si potranno di nuovo acquistare fisicamente alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, accolte dalle strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare.
La Colletta Alimentare si svolgerà sabato 27 novembre 2021: 145.000 volontari, distanziati e muniti di green pass, in 11.000 supermercati in tutta Italia, inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi, pelati.
I prodotti donati saranno poi distribuiti alle 7.600 strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per i minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza etc..) che sostengono quasi 1.700.000 persone.
La Colletta Alimentare è il gesto educativo di volontariato più partecipato, ed è stata la prima esperienza solidale di questo tipo un quarto di secolo fa: ha permesso di sensibilizzare le persone a compiere un atto concreto di aiuto verso i più bisognosi e ha dato il via a iniziative simili realizzate poi anche da altre organizzazioni.
“25 anni, un anniversario importante per la Colletta –afferma Salvatore Collarino, Presidente di Banco Alimentare del Piemonte – un grande gesto di solidarietà per le persone in difficoltà che unisce tutta l’Italia. L’emergenza sanitaria, infatti, ha e avrà ancora ricadute importanti sul nostro territorio e per questo dobbiamo continuare ad aiutare le persone che hanno bisogno e le tante che si sono trovate in un’emergenza improvvisa e inaspettata come quella che ci ha colpito lo scorso anno. Speriamo possano presto, anche grazie al nostro sostegno, tornare ad una vita normale”.
Come ha ricordato Papa Francesco in occasione della Quinta Giornata Mondiale dei Poveri ‘la condivisione genera fratellanza, è duratura, rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia. Uno stile di vita individualistico è complice nel generare povertà. Se i poveri sono messi ai margini il concetto stesso di democrazia è messo in crisi”.
Speriamo quindi siano in tanti a partecipare alla Colletta 21 per mantenere viva la solidarietà che guida lo spirito di questa grande giornata di condivisione e che sostiene la nostra attività di aiuto alle persone, ogni giorno.
Per chi non riuscisse a recarsi in uno dei punti vendita aderenti sarà possibile donare la spesa anche online dal 29 novembre al 10 dicembre su Amazon.it.
Da domenica 28 novembre a domenica 5 dicembre 2021 la Colletta Alimentare continuerà anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, che potranno essere acquistate nei supermercati aderenti all’iniziativa oppure online sul sito www.mygiftcard.it. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti.
Testimonial della Colletta Alimentare 2021 è il calciatore Giorgio Chiellini, protagonista di uno spot di lancio dell’iniziativa solidale; lo spot sarà visibile in televisione, sul sito e sui canali social di Banco Alimentare.
La Colletta Alimentare, gesto con il quale il Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2021 indetta da Papa Francesco, è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Esercito, con l’Associazione Nazionale Alpini, con l’Associazione Nazionale Bersaglieri, con la Società di San Vincenzo De Paoli, con la Compagnia delle Opere Sociali e altre associazioni caritative.
Per consultare i punti vendita aderenti visita il sito http://www.colletta.bancoalimentare.it
Main sponsor: UnipolSai Assicurazioni, Eni, Coca-Cola
Partner istituzionale: Intesa Sanpaolo
Partner logistico: Poste Italiane, Number 1 LogisticsGroup, Lactalis Italia
NUMERI IN PIEMONTE
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COLLETTA (anno 2019, l’ultima in presenza) |
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1.200 punti vendita |
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Oltre 12.000 volontari impegnati |
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605 strutture caritative convenzionate |
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ASSISTITI (anno 2021) 111.249 persone aiutate |
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Minori: 23.820 |
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> 64 anni: 7.528 |
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Migranti-stranieri: 36.366 |
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Persone con disabilità: 1.743 |
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Senza fissa dimora: 1.206 |
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TONNELLATE DI CIBO RACCOLTE dal 1/1/2021 al 31/10/2021 7.614 (+ |
+2,4% su ottobre 2020 .L’indice IMCEI in crescita del 16,6% rispetto a ottobre 2020: positivi i settori di raffineria e cokeria, costruzioni e tessile, abbigliamento e calzature
Prosegue l’aumento dei consumi elettrici e industriali in Piemonte. Secondo le analisi di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, l’energia elettrica consumata nel mese di ottobre 2021 è in crescita del 2,4% rispetto allo stesso mese del 2020. Le fonti rinnovabili hanno coperto circa il 30% della domanda elettrica regionale.
L’indice IMCEI fa registrare, inoltre, un aumento dei consumi industriali regionali del 16,6% rispetto ai valori di ottobre dello scorso anno. In aumento i comparti di raffineria e cokeria, costruzioni e tessile, abbigliamento e calzature. In recupero i settori di meccanica, materiali da costruzione ed estrazione di minerali da cave e miniere.
A partire da questo mese Terna ha ampliato il campione monitorato nell’indice IMCEI, che prende in esame i consumi dei grandi clienti industriali cosiddetti “energivori” del nostro Paese nei settori ‘cemento, calce e gesso’, ‘siderurgia’, ‘chimica’, ‘meccanica’, ‘mezzi di trasporto’, ‘alimentari’, ‘cartaria’, ‘ceramica e vetraria’, ‘metalli non ferrosi’. Nella sua nuova configurazione, l’IMCEI è più rappresentativo in quanto analizza ora anche i dati di 435 clienti industriali connessi in media tensione, in aggiunta ai 530 connessi all’alta tensione, per un totale di circa mille clienti. Con tale ampliamento del campione si ha un incremento di circa 550 GWh mensili monitorati (nel mese di ottobre si passa da 2.800 GWh a circa 3.400 GWh).
A livello nazionale, l’indice così calcolato fa registrare un aumento dei consumi industriali dell’1,3% rispetto ai valori di ottobre dello scorso anno. Nel contesto complessivamente positivo, con la crescita dei settori della siderurgia, della meccanica e dei materiali da costruzione, si registrano segnali di flessione limitati ai comparti dei mezzi di trasporto, della chimica, dell’alimentare e dei metalli non ferrosi. Con dati destagionalizzati e corretti dagli effetti di calendario, l’indice IMCEI ha fatto registrare una variazione congiunturale negativa dell’1,4% rispetto al mese precedente (settembre 2021).
Nel mese di ottobre, la domanda di energia elettrica in Italia è stata pari a 26,5 miliardi di kWh. Secondo le analisi di Terna, si tratta di un valore in crescita dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2020.
Nel dettaglio, il mese di ottobre ha avuto un giorno lavorativo in meno (21 vs 22) e una temperatura media mensile superiore di circa 0,4°C rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato della domanda elettrica, destagionalizzato e corretto dagli effetti di calendario e temperatura, risulta in crescita del 2,3%. A livello territoriale, la variazione tendenziale di ottobre è stata ovunque positiva: +0,7% al Nord, +1,5% al Centro e +1,8% al Sud. In termini congiunturali, il valore destagionalizzato e corretto dagli effetti di calendario e temperatura ha fatto registrare una crescita dello 0,9% rispetto a settembre di quest’anno. Nei primi dieci mesi del 2021, la domanda elettrica in Italia è in aumento del 5,6% rispetto all’omologo periodo del 2020 (in termini rettificati la variazione diventa +5,8%).
Nel mese di ottobre, la domanda di energia elettrica in Italia è stata soddisfatta per circa l’85% con produzione nazionale e per la quota restante (15%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In particolare, la produzione nazionale netta (22,3 miliardi di kWh) ha registrato una crescita dello 0,9% rispetto a ottobre del 2020. Le fonti rinnovabili hanno coperto complessivamente il 32% della domanda mensile. In aumento le fonti di produzione termoelettrica (+10,7%) ed eolica (+5,4%); in flessione tutte le altre (idroelettrica -31,4%; fotovoltaica -1,7%; geotermica -1%). Per quanto riguarda il saldo import-export, la variazione è pari a +2,4% per un effetto dell’aumento sia dell’import (+3,5%) sia dell’export (+29,7%).
Considerato che dall’estate di quest’anno i valori della richiesta elettrica in Italia si sono riportati sui livelli pre-covid, da questo mese Terna ha ritenuto non più significativo condurre un’analisi statistica supplementare prendendo come riferimento l’anno 2019.
L’analisi dettagliata della domanda elettrica mensile provvisoria del 2021 è disponibile nella pubblicazione “Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico”, consultabile alla voce “Sistema elettrico >> Dispacciamento >> Dati esercizio” del sito www.terna.it
I dati in tempo reale sull’esercizio del sistema elettrico nazionale sono inoltre consultabili sull’app di Terna disponibile sui principali store:
https://play.google.com/store/apps/details?id=it.terna.energia&hl=it
https://apps.apple.com/it/app/terna/id1458535498
26 milioni di euro per 8 interventi prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico in Piemonte. Con queste somme la Regione Piemonte va a coprire il fabbisogno economico per la realizzazione di otto progettazioni per la sicurezza del territorio selezionate in base ai criteri fissati dal Ministero della Transizione ecologica, il quale mette a disposizione i fondi da gestire con una regia di carattere regionale attraverso il Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico rappresentato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
«Abbiamo fatto un lavoro di squadra importante – commentano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Difesa del Suolo Marco Gabusi – per ottenere le risorse indispensabili ai Comuni per contrastare il dissesto idrogeologico. Gli uffici regionali della Difesa del Suolo hanno lavorato intensamente negli scorsi mesi a stretto contatto con i Comuni per individuare le progettazioni più idonee a ottenere questi finanziamenti, che ci saranno trasferiti nelle prossime settimane. Andiamo così ad aiutare Enti locali che attendono da tempo di realizzare interventi essenziali per la sicurezza. Confidiamo che, continuando a lavorare a tutti i livelli possibili, gli otto progetti finanziati con questa modalità possano far parte di una serie più ampia».
Gli otto interventi finanziati sono di vario tipo e riguardano fondamentalmente la sistemazione idrauliche e versanti. In particolare, nell’Alessandrino vengono finanziate le arginature del fiume Bormida nel comune di Acqui Terme e l’importante regimazione del Rio Lovassina da Spinetta Marengo alla confluenza in Bormida, che permetterà a Spinetta Marengo di evitare i continui allagamenti.
Nel Cuneese saranno eseguiti lavori di sistemazione idrogeologica del torrente Pesio in corrispondenza del ponte di via Mondovì di Chiusa Pesio e di consolidamento e sistemazione idrogeologica nella frazione Pinchiosso di Priola.
Nel Vercellese saranno realizzati gli adeguamenti di muri e argini con un nuovo argine in sponda destra a Vercelli e opere di contenimento del versante per la protezione dell’abitato in località Prea Sora ad Alagna Valsesia.
Nel Torinese si procederà alla sistemazione dei pendii instabili nel comune di Borgiallo.
Nel Novarese, infine, sarà realizzato un setto antisifonamento nel comune di Carpignano Sesia.
Michele Vietti presidente di Finpiemonte
Sarà affiancato nel cda dall’avv. Marina Buoncristiani e dall’ing. Marco Allegretti
La Giunta Regionale ha nominato, questa mattina, il nuovo consiglio di amministrazione di Finpiemonte, designando come presidente Michele Vietti, già vicepresidente del Csm e attuale presidente anche di Finlombarda Gestioni.
Michele Vietti presiederà un cda composto dall’avv. Marina Buoncristiani (torinese, cassazionista nel settore civile) e dall’ing. Marco Allegretti (ingegnere elettronico, ricercatore presso il Politecnico di Torino), quest’ultimo indicato dai Gruppi consiliari di minoranza.
La Giunta regionale ha voluto privilegiare il profilo tecnico, i curricula e l’autorevolezza delle figure scelte e augura buon lavoro al presidente e al nuovo cda di un ente strategico per il futuro del Piemonte.
Anpas Croce Verde Torino sta garantendo l’assistenza sanitaria alle Nitto Atp Finals in programma al Pala Alpitour di Torino fino al 21 novembre.
L’organizzazione curata dalla Federazione Italiana Tennis ha scelto Croce Verde Torino per i servizi di assistenza sanitaria alla manifestazione. L’attività prestata da Croce Verde Torino si svolge con mezzi di soccorso dedicati e squadre d’intervento all’interno dell’impianto, integrati nel piano sanitario dell’evento e con il Sistema di emergenza 118.
Per i servizi di assistenza sanitaria, fino al 21 novembre, la Croce Verde Torino impiegherà alcune ambulanze avanzate e mezzi di soccorso di base e metterà in campo complessivamente oltre 350 soccorritori certificati, con una media di 50 addetti al giorno, attivi dalle 10.00 alle 23.00. Come sempre in occasione di grandi eventi, Croce Verde Torino si potrà avvalere della collaborazione di altre associazioni Anpas (l’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, di cui fa parte) e nell’occasione delle Atp Finals collaborerà con la Croce Verde di Rivoli.
«L’assistenza sanitaria alle Nitto Atp Finals – spiegano i responsabili della Croce Verde – che segue il fondamentale coinvolgimento di Croce Verde Torino nell’assicurare questi servizi nei principali eventi sportivi e di spettacolo che hanno avuto luogo a Torino sin dall’evento olimpico del 2006, conferma ulteriormente la nostra associazione come partner affidabile e professionale delle istituzioni locali e degli organismi preposti all’organizzazione di grandi eventi e manifestazioni, occasioni in cui la cultura e la strutturazione da ente di volontariato organizzato, con la sua prontezza e flessibilità, rappresenta certamente un valore aggiunto».
La Croce Verde Torino, aderente all’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), è un’associazione di volontariato, fondata nel 1907, che opera nei comuni di Torino, Alpignano, Borgaro-Caselle, Ciriè, San Mauro e Venaria Reale in campo sanitario con servizi d’istituto di trasporto e di soccorso sanitario urgente anche in convenzione con il Sistema di emergenza sanitaria 118. I servizi sono diretti a tutte le persone che, momentaneamente o permanentemente, sono in stato di necessità. Oggi i volontari soccorritori della Croce Verde Torino sono oltre 1.400, organizzati principalmente in squadre notturne e diurne.
Fino al 7 dicembre le persone escluse dagli ammortizzatori sociali o che hanno subito una riduzione della retribuzione a causa della sospensione o della cessazione della prestazione lavorativa nel periodo continuativo da marzo 2020 a maggio 2020 possono richiedere alla Regione Piemonte un contributo una tantum di 600 euro. Sono 15.000 i potenziali beneficiari di questa misura, finanziata con 9.250.000 euro.
“E’ ancora una volta la Regione Piemonte che si pone in prima linea a supporto di lavoratori e famiglie in forte disagio economico, completamente dimenticati dal Governo e che stanno ancora pagando il prezzo di una crisi dettata dalla pandemia”, commenta l’assessore al Lavoro Elena Chiorino.
Chi può ottenere il contributo
Possono fare domanda solo alcune tipologie di lavoratori residenti o domiciliati in Piemonte almeno dal mese di marzo 2020:
* lavoratrici/lavoratori che non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale/assistenziale da marzo a dicembre 2020 (sospesi da imprese per cessata attività senza stipendio e senza CIG, nell’impossibilità di licenziarsi per accedere alla Naspi);
* lavoratrici/lavoratori degli appalti delle pulizie, servizi scolastici ed educativi anche della cultura, dei poli museali e dello spettacolo che, in ragione dell’orario di lavoro contrattuale ridotto fino ad un massimo di venti ore settimanali, hanno percepito prestazioni previdenziali/assistenziali in misura residuale a causa della sospensione o della cessazione della prestazione lavorativa nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020;
* lavoratrici/lavoratori occasionali con reddito inferiore a 5.000 euro e non iscritti alla gestione separata che, nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020, hanno cessato o sospeso la prestazione lavorativa e non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale/assistenziale;
* tirocinanti il cui tirocinio – svolto presso imprese con sede dell’attività in Piemonte – si è definitivamente interrotto prima della scadenza naturale nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020;
* lavoratrici/lavoratori stagionali che non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale/assistenziale nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020.
Per maggiori informazioni consultare https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/contributo-senza-ammortizzatori-2021 o scrivere a lavoratricilavoratoriindisagio@regione.piemonte.it
Dalla Regione 20 milioni per le foreste
Anche alla luce della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la Regione Piemonte dovrà gestire in modo sostenibile il suo milione di ettari di foreste. Ci sono 20 milioni a disposizione per questo obiettivo.
È quanto ha sottolineato l’assessore regionale alle Foreste e alla Montagna Fabio Carosso in Terza commissione (presidente Claudio Leone) che si è riunita per l’espressione del parere consultivo sul Documento di economia e finanza 2022-2024 (Defr).
I boschi diventeranno anche motore di sviluppo grazie alle attività imprenditoriali come quelle legate alla filiera del legno, alla produzione di castagne e nocciole e al settore tartufigeno, vero e proprio ambasciatore del “made in Italy” nel mondo.
Come ha ricordato Carosso, si agirà con i fondi europei e con il Piano di Sviluppo rurale (Psr), in sinergia con il mondo agricolo e all’insegna della semplificazione. L’assessore ha poi riassunto la ripartizione economica: 500 mila euro è l’introito dei tesserini del settore tartufigeno reinvestiti, 250 mila euro per la convenzione con i Carabinieri forestali mentre i 20 milioni per i progetti arrivano dai fondi del Psr per il biennio di transizione.
Per quanto riguarda le politiche a sostegno della montagna e del suo ripopolamento, Carosso ha ricordato il bando che stanzia contributi per trasferirsi in un paese d’alta quota, la cui scadenza il prossimo 15 dicembre. Ci sono 10 milioni di euro per consentire a chi risiede in un Comune italiano non montano e intende acquistare o recuperare in un paese montano del Piemonte con meno di 5.000 abitanti un immobile da rendere prima casa, trasferendovi la propria residenza, di ottenere un contributo da 10.000 a 40.000 euro. I Comuni montani con meno di 5.000 mila abitanti sono 465 (48 in provincia di Alessandria, 12 in provincia di Asti, 48 in provincia di Biella, 132 in provincia di Cuneo, 3 in provincia di Novara, 132 in provincia di Torino, 66 nel Verbano-Cusio-Ossola, 24 in provincia di Vercelli).
Sono intervenuti per delucidazioni Marco Grimaldi (Luv), Valter Marin, Angelo Dago, Matteo Gagliasso, Andrea Cane, Paolo Demarchi (Lega Nord), Francesca Frediani (M4o) e Carlo Riva Vercellotti (FdI).
Politiche del lavoro
La commissione ha poi trattato i contenuti del Defr relativi alle politiche del Lavoro e della Formazione professionale, che sono stati illustrati dall’assessore Elena Chiorino.
Si sta predisponendo una vera e propria “rivoluzione”, sia con l’avvio delle Academy entro il 2022, sia attraverso il potenziamento della formazione continua e professionale, rendendola più snella e flessibile. Le Academy sono scuole di alta formazione che avranno il compito di preparare e aggiornare le competenze di diverse figure professionali legate a determinati comparti, come ad esempio il tessile e l’automotive.
Maggiore importanza sarà data ai Centri per l’impiego, poiché rappresentano le sentinelle del territorio in grado di costruire una rete integrata intorno alla persona, per rinforzarne quelle abilità che si rivelano determinanti da un punto di vista dell’integrazione sociale, oltre che professionale.
“I dati parlano di una ripresa, ma compito della politica oggi è creare le condizioni affinché anche le categorie più in difficoltà – giovani, donne, over 50 – possano avere adeguate opportunità. Sono proprio loro, insieme a chi ha necessità di up skilling e reskilling, i destinatari della nuova formazione i cui corsi saranno definiti tramite un dialogo stretto serrato e puntuale con il mondo dell’impresa” ha concluso l’assessore.
“Per sostenere l’occupazione si ritiene indispensabile una formazione adeguata che non può esistere senza un orientamento completo per il quale è stata avviata una misura da 7 milioni di euro. Per le imprese è indispensabile difenderne l’orgoglio manifatturiero, valorizzare il made in Italy ed il rischio di svendita a basso costo sostenendole con provvedimenti mirati per sostenerne la competitività sia attraverso un Fondo finalizzato ad acquisire temporaneamente quote di aziende in crisi, ma con un business plan sostenibile, sia mettendo a disposizione un gruppo per rilanciarle e metterle al riparo da eventuali attacchi speculativi” ha spiegato Chiorino.
Sono intervenuti nell’ordine Monica Canalis (Pd), Riva Vercellotti, Frediani e Cane.