Il 26 novembre al Borgo Medievale
Spettacolo sulle protagoniste dimenticate dalla storia
Martedì 26 novembre, alle ore 19.30, la Compagnia delle donne itineranti va in scena al Borgo Medievale, in sala Ozegna, con lo spettacolo “Sii anche tu la donna che vorresti vedere nel mondo”. Uno show che unisce la prosa alla lirica, la danza alla moda, per ripercorrere la vita di alcune delle protagoniste del passato che scontano una condanna all’oblio, estromesse dalla storia ufficiale per il solo fatto di essere donne, ma che con le loro gesta hanno influenzato le epoche in cui hanno vissuto.
Uno show di arti performative, introdotto dalla presentatrice Germana Turolla, in cui lo spettatore sarà condotto in un viaggio nel tempo, ricordando figure femminili troppo spesso dimenticate. Tra cui Veronica Franco.
Ed è proprio quest’ultima, la cortigiana del Cinquecento veneziano, ad aver ispirato la scrittrice Tamara Brazzi, già autrice del romanzo “Veronica ed Io” (La Valigia Rossa edizioni), nell’idea di riscoprire in uno spettacolo le donne del tempo. Alla Franco è dedicata una collana, un “Gioiello del tempo, realizzata a mano da Arte moda Artigianato di Antonetta Passione e Maria Angotti: si chiama “Veronica” ed è gialla, colore scelto dalla scrittrice come simbolo della forza delle donne.
“Risvegliare l’attenzione sulle donne del passato – spiega Tamara Brazzi – significa creare modelli positivi a cui le giovani generazioni possono guardare. Sono protagoniste di cui si conosce poco o nulla, considerate marginali e non degne di essere studiate nei libri di storia. Portarle in scena – prosegue l’autrice – vuol dire restituire, una volta di più, alla conoscenza del pubblico donne di talento che hanno saputo affermarsi nonostante le avversità”.
(foto M. Bursuc)


Se tutti gli esercenti cinematografici fossero come Lorenzo Ventavoli, beh, il cinema sarebbe un luogo non contro il pubblico ma per il pubblico e non ci sarebbero crisi del cinema e crisi delle sale. Se tutti avessero la cultura di Lorenzo Ventavoli, non ci sarebbe in Italia il trionfo compiaciuto dell’ignoranza. Lunga vita e tanti premi a Lorenzo Ventavoli ! “ Tra il pubblico Steve Della Casa, autore con Ventavoli della pubblicazione “ Una passeggiata di 100 anni di Cinema “, Mimmo Calopresti , regista di “ Preferisco il rumore del mare “ in cui recita lo stesso Ventavoli, Fiorenzo Alfieri, Paolo Manera . Lorenzo Ventavoli ha poi preso la parola, dicendosi imbarazzato per questa sorta di celebrazione a lui dedicata, “che francamente penso eccessiva, ma allo stesso tempo mi occorre ringraziare doverosamente così tanti amici e conoscenti ”. Alla premiazione è seguita la proiezione del film “ Troppo tardi l’ho conosciuta” (1939), unico film di Emanuele Caracciolo, ucciso alle Fosse Ardeatine. La pellicola, che si riteneva perduta , è stata ritrovata casualmente nel 2003 a Cuneo dallo stesso Ventavoli.






