In scena al teatro Carignano
Martedì 23 gennaio, alle 19:30, al teatro Carignano debutta “Un curioso accidente”, per la regia di Gabriele Lavia, che sarà in scena con Federica Di Martino e Simone Toni, Giorgia Salari, Andrea Nicolini, Lorenzo Terenzi, Beatrice Ceccherini, Lorenzo Volpe, Leonardo Nicolini. Lo spettacolo, coprodotto da Effimera, Teatro di Roma – Teatro Nazionale e dal Teatro della Toscana, resterà in scena per la stagione in abbonamento dello Stabile fino a domenica 28 gennaio 2024. Gabriele Lavia firma la regia è interpreta questo testo poco noto di Goldoni che, ancora oggi, si rivela come un autentico capolavoro di scrittura drammaturgica.
Un soldato ferito, un ricco mercante e una figlia in età da marito: Gabriele Lavia torna al teatro Carignano portando una commedia scritta nel 1760, che racconta una serie di amori incrociati e fraintesi, ma tocca soprattutto uno degli aspetti centrali dell’arte goldoniana: il rapporto tra vero e verosimile. In questa storia crudele ed esilarante, i due protagonisti, padre e figlia, usano le persone come marionette: amore, cura, amicizia e generosità, nelle loro mani, diventano strumenti per insultare, deridere e ferirsi a vicenda. Menzogne, manipolazioni e disinformazione sono lo specchio deformato e attuale dei vizi dell’uomo.
Filiberto, ricco mercante olandese, uno dei protagonisti della commedia goldoniana, ospita in casa propria Monsieur de la Cotterie, un giovane e squattrinato ufficiale ferito in guerra che si innamora, ricambiato, di Giannina, la figlia di Filiberto. La ragazza, di fronte ai sospetti del padre e temendo che questi possa non essere favorevole alla loro unione, gli rivela che de la Cotterie si è innamorato, ma di un’altra fanciulla. Il mercante, quindi, credendo di fare una buona azione, decide di spendersi in tutto e per tutto ad aiutare il giovane a coronare il suo fasullo sogno d’amore, con il solo risultato di ottenere una catena lunghissima e divertentissima di equivoci.
“Goldoni – dichiara Gabriele Lavia, interprete e regista – scrive un autentico e delicato capolavoro. L’autore avverte che la vicenda narrata nella commedia corrisponde a un fatto vero, verissimo, accaduto non da molto tempo in Olanda e che gli è stato raccontato da persone degne di fede in Venezia al Caffè della Sultana, in piazza San Marco, e le persone medesime lo hanno poi spronato a formarne una rappresentazione comica”.
“Un curioso accidente”, opera teatrale in tre atti, è stata portata per la prima volta in scena a Venezia nell’ottobre dell’anno della stessa stesura, avvenuta nel 1760. Non ebbe immediato successo ma, nonostante questo, dopo “Il servitore e i due padroni” e “La locandiera”, rimane la commedia di Goldoni che vanta il maggior numero di traduzioni. Sotto il ben congegnato meccanismo scenico, in quest’opera affiorano aspetti centrali dell’arte goldoniana, quali il rapporto tra vero e verosimile, la descrizione di una nuova civiltà evoluta come quella olandese e un inserimento di figure non tradizionali, come quella del mercante e della giovane intraprendente.
Teatro Carignano, piazza Carignano 6, Torino
Orari spettacoli: martedì-giovedì-sabato ore 19:30 / mercoledì-venerdì ore 20:45 / domenica ore 16:00
Biglietteria Teatro Stabile di Torino: 011 5169555
Mara Martellotta


Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
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