La manifestazione ha una doppia sede, che richiama il binomio presente nel titolo: un luogo cittadino, cioè il Museo della Montagna presso il Monte dei Cappuccini, ed uno montano, il Forte di Exilles sito nell’omonimo comune della Valsusa
Un evento che, ancora una volta, sottolinea il forte legame che esiste fra la nostra città e le montagne: questo è “Torino e le Alpi 2014”, che si terrà dal 12 al 14 settembre. La manifestazione è organizzata dalla Compagnia di San Paolo, all’interno del progetto “Torino e le Alpi” che mira a rafforzare e promuovere il rapporto storico-culturale con l’arco alpino che ci circonda.
Il Festival avrà una doppia sede, che richiama il binomio presente nel titolo: un luogo cittadino, cioè il Museo della Montagna presso il Monte dei Cappuccini, ed uno montano, il Forte di Exilles sito nell’omonimo comune della Valsusa. Entrambe le location, nel corso dei tre giorni, saranno visitabili ad ingresso gratuito.
Molteplici e vari gli incontri previsti nel programma, tutti all’insegna di un rinnovato linguaggio della montagna, più dinamico ed aperto a prospettive future, espresso attraverso i workshop e le esibizioni di giovani artisti. Fra gli appuntamenti principali, ci saranno la mostra di arte contemporanea “Passi Erratici”, a cura di Stefano Riva, insieme a passeggiate letterarie e laboratori di scrittura diretti dallo scrittore Davide Longo, il quale condurrà anche due incontri con Stefano Benni, giornalista e autore di diversi libri di successo.
Gli eventi sono ad ingresso libero e fino ad esaurimento posti; per i workshop, i laboratori e le passeggiate è richiesta la prenotazione obbligatoria online, sul sito www.torinoelealpi.it
Federica De Benedictis
Prorogate le iscrizioni all’iniziativa di beneficenza in programma sabato 13 settembre al Montgenevre

Un luogo che coniuga creatività , cultura, vini e tutta l’atmosfera che si può assaporare in un tipico bistrot francese
Il mondo dei giovani da settembre a portata di smartphone, di tablet, insomma di device
La penna di Salvatore Cannavò, giornalista che collabora con “Il Fatto Quotidiano”, imprime nero su bianco il volto nascosto della strategia di Marchionne in uno spaccato di storie e retroscena legati al più grande e potente gruppo finanziario ed industriale italiano. Dalla vita in Mirafiori al famoso licenziamento di Melfi; dallo stabilimento modello di Pomigliano al tramonto di Termini Imerese. Nelle pagine di Cannavò prendono vita le storie dei lavoratori Fiat che vanno ad intrecciarsi con le riforme del governo su pensioni e lavoro, fino ad arrivare alle dichiarazioni della Fornero ed agli aiuti ricevuti da Obama. Libro interessante e con molti aspetti di denuncia che vede, tra i principali protagonisti, un Sergio Marchionne rappresentato in certi punti in modo quasi sarcastico:<<..lo stile vittimista ha avuto la meglio e si è via via affermato nella comunicazione dominante di Marchionne…>>.

Anche quest’anno, con l’arrivo dell’estate, parte il tradizionale concorso fumettistico promosso da Villa Iris II e organizzato in collaborazione con la Scuola di Comics di Torino. “Pazzi per il Fumetto” è un’iniziativa aperta a giovani disegnatori che si vogliano cimentare con un tema particolare e inusuale per il mezzo espressivo del fumetto: il disagio mentale e fisico. Agli autori è concessa totale libertà sulle trame e sullo stile, purché ogni storia venga raccontata esattamente in quattro tavole e rispettiil tema del concorso.
Teatro, musica, magia e cabaret in 74 località montane del Piemonte
L’età (più di 90 anni) davvero non conta, se si ha lo spirito giusto