L’Amministrazione ha confermato quanto definito nel proprio programma elettorale “il divieto su tutto il territorio comunale di qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico che contempli in maniera totale oppure parziale, l’utilizzo di animali sia appartenenti a specie domestiche sia selvatiche”
L’Amministrazione comunale di Venaria Reale ha incontrato alcuni rappresentanti del “Comitato Festeggiamenti di Maria Bambina”, che aveva sollecitato un incontro per avere riscontro in merito alla richiesta di poter effettuare per l’anno 2016, il consueto “Palio dei Borghi”, che prevede il coinvolgimento di asinelli.
L’Amministrazione ha confermato quanto definito nel proprio programma elettorale “il divieto su tutto il territorio comunale di qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico che contempli in maniera totale oppure parziale, l’utilizzo di animali sia appartenenti a specie domestiche sia selvatiche”.
Per tale motivo, pur consci delle particolari attenzioni e precauzioni adottate dal Comitato a tutela degli animali coinvolti, il “Palio dei Borghi” non potrà più svolgersi per quanto attiene unicamente all’utilizzo degli animali.
L’Amministrazione auspica che questa decisione possa essere motivo di rinnovamento della manifestazione, affinché possa evolversi attraverso un maggiore coinvolgimento delle persone dei quartieri, nuove contrade contemporanee.
Sempre in merito alla tutela degli animali verrà inoltre regolamentato, attraverso i procedimenti del caso, anche il divieto di utilizzo su tutto il territorio comunale di fuochi d’artificio esplodenti con botto, causa di stress per gli animali domestici e liberi, mentre potranno essere impiegati per manifestazioni pirotecniche fuochi d’artificio silenziati.



In attesa che si trovi il “colpevole” del giallo sulla copertura delle statue capitoline, in occasione della visita a Roma del presidente iraniano Hassan Rohani (che anche il ministro per i beni culturali, Dario Franceschini ha definito “scelta incomprensibile”) facciamo un gioco
Per esempio, le settecentesche “Quattro Stagioni” di Simone Martinez, nipote di Filippo Juvarra, sculture ora esposte alla Reggia di Venaria, dopo una permanenza ultrasecolare ai Giardini reali.
visibile nel gruppo bronzeo della Pietà, oltre alla presenza di numerosi nudi virili?





La nostra intervista prima del concerto di lancio del nuovo disco