Cosa succede in città- Pagina 91

Una serata alla scoperta della luna alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Venerdì 13 settembre, ore 18.30

Per Diana. La luna sopra il cervo

Nei giorni di fine estate dedicati alla luna, il cielo diventa protagonista a Stupinigi in un evento eccezionale in programma venerdì 13 settembre, al tramonto, sulla terrazza della Palazzina di Caccia, verso il parco storico.

La serata alla scoperta della luna prevede un percorso nelle sale alla scoperta di storie, aneddoti e personaggi legati al tema dell’astronomia, come la principessa di Carignano, Giuseppina di Lorena Armagnac (1753-1797), moglie di Vittorio Amedeo di Carignano e nonna di Carlo Alberto: una donna straordinaria per i suoi molteplici interessi, tra cui l’astronomia, di cui la Palazzina conserva un ritratto nell’appartamento di Levante. Al termine della visita guidata, una “lezione di cielo” nel Salone d’Onore e infine, dalla terrazza, l’osservazione guidata della luna dai telescopi dello staff del Planetarioaccompagnata da un calice di vino e una friandise salata, a cura dell’associazione Tutela Baratuciat e Vitigni storici.

L’evento è organizzato dai Servizi Educativi della Palazzina di Caccia di Stupinigi in collaborazione con Infini.to-Planetario di Torino.

INFO

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)

Venerdì 13 settembre, ore 18.30

Per Diana. La luna sopra il cervo

Costo: 30 euro

Prenotazione obbligatoria

Info e prenotazioni: stupinigi@info.ordinemauriziano.it

Dal martedì al venerdì 10-17.30, entro il giovedì precedente la visita

www.ordinemauriziano.it

“Eclectic Estival” taglia la terza tappa a Villa Chiuminatto

Tra jazz, gospel e classica, ritorna  l’“eclettico” Festival promosso dalla “Fondazione BuonoLopera”

Dal 13 al 15 settembre

“Eclettica” per stile la location (la centenaria “Villa Chiuminatto”, opera liberty costruita nel 1923 in travertino – materiale insolito! – alla Crocetta di Torino dall’architetto Gottardo Gussoni); anticonvenzionale ed “eclettico”, fin dal titolo, il Festival – “Eclectic Estival”, promosso dalla “Fondazione BuonoLopera”, che nella Villa di via Galliano 27, si terrà (quattro concerti in due giorni, assolutamente eterogenei e trasversali per stili) sabato 14 e domenica 15 settembre prossimi.

Ad aprire i giochi, sabato 14 (ore 18) saranno i musici de “Il Trio Euterpe” – Salvatore Passalacqua al clarinetto, Francesca Fiore al violoncello e Salvatore Gitto al pianoforte – un “autentico concentrato di musica, energia, passione e genuinità”, la cui storia è legata a quelle isole Eolie che accendono di passione l’anima dei componenti del gruppo. Sempre sabato 14 (ore 19) toccherà agli “Itamela” con le loro particolari melodie in cui risuonano, piacevolmente miscelati, voci e suoni caratteristici dei paesi di origine del trio, della Liguria del genovese Dado Moroni, della Sicilia del vulcanico Enzo Zirilli e di Cuba, fonte seducente di blues latino e terra natia di Yanara Reyes McDonald.

Due gli appuntamenti musicali di domenica 15 settembre. Un pianista e nove voci, particolarmente attesa, alle 18, l’esibizione del “Sunshine Gospel Choir”,  fondato e diretto da Alex Negro, da più di vent’anni il più rappresentativo e uno dei migliori cori di musica gospel in Italia, vincitore del “Gospel Jubilee Award” come “miglior coro gospel italiano distintosi per professionalità ed impegno”. In chiusura, alle 19, il palco sarà tutto del trio “Accordi Disaccordi” – nato nel 2012 e composto da Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e Dario Scopesi al contrabbasso – “crossover” capace di miscelare influenze gipsy jazz, melodie mediterranee e ritmi latini con l’energia del rock.

Novità di “Eclectic” di quest’anno l’appuntamento “VenerdìGiovani” che apre ilFestival venerdì 13 settembre, con l’esibizione delle tre band finaliste selezionate durante “Too Young To Jazz”: il “Quartetto di Caterina Graniti”, nato nella classe di musica d’insieme del “Conservatorio di Torino”; il “Trio di Gianluca Gallucci” che propone un repertorio di composizioni originali e riarrangiamenti di standards della tradizione jazz ed il “Quartetto di Luca Guarino”, il cui sound si basa sulla compresenza di sassofono e chitarra, accoppiata che ha dato vita ad alcuni degli album più importanti della storia del jazz. Saranno una giuria qualificata e il pubblico partecipante ad indicare il gruppo vincitore.

Per la prima volta, inoltre, sabato 14 settembre, a “Villa Chiuminatto” durante “Eclectic Estival” saranno esposte le opere dei tre vincitori del “Premio Fondazione BuonoLopera” selezionati tra gli artisti partecipanti all’ultima edizione di “Paratissima Talents”: Daniele Accossato (con la serie “Wrapped”), Crissi Campanale(con la performance – arte visiva “Counting Time”) e Silvia Loi (con il VHS “Unreliable Evidence”).

Il Festival, promosso dalla “Fondazione BuonoLopera” (costituita nel 2021 per volontà di Stefano Buono e Maribel Lopera Sierra), con il patrocinio della “Città di Torino” e la direzione artistica affidata al musicista e compositore umbro Federico Bonifazi, si inserisce nel programma di eventi benefici caratterizzati tutti da un comune denominatore: “Offrire – sottolineano i promotori – momenti artistici di alto livello capaci di emozionare ma soprattutto di catturare l’attenzione su temi di impatto sociale raccogliendo fondi per realtà no profit del territorio”. In quest’ottica “Eclectic Estival” sostiene quest’anno i “giovani talenti” in campo musicale e artistico delle rassegne “Too Young To Jazz” di “AICS Torino APS” e “Paratissima Talents 2024” di “Paratissima” devolvendo il ricavato delle donazioni del pubblico delle tre serate a questi due “charity & cultural partner”.

Per info e acquisto biglietti: “Villa Chiuminatto”, via Galliano 27, Torino o info@buonolopera.foundation

g.m.

Nelle foto: “Villa Chiuminatto”, particolare esterni; “Sunshine Gospel Choir”; “Itamela”; “Accordi Disaccordi” (credit: Gabriella Di Muro)

La Festa della Nascita alla Reggia di Venaria

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Dopo il notevole successo delle tre precedenti edizioni con oltre 2500 partecipanti, domenica 15 settembre prossimo, nello scenario dei Giardini della Reggia di Venaria, torna la “Festa della nascita”, un gioioso evento di benvenuto alla vita, organizzato per celebrare ed accogliere in comunità l’arrivo dei nuovi nati e delle nuove nate nel 2023 e 2024.

Un’intera giornata dalle 10 alle 19 all’insegna del relax e della bellezza che quest’anno presenta molte novità.  Il numero dei Comuni che promuove la festa sale  a 31, nuovi partner, un’ampia mobilitazione del mondo della salute e un’area dedicata al rapporto con la natura.

La Festa è  rivolta aTutte le famiglie con bambini e bambine nati nel 2023 e 2024, percorrere l’opportunità di far conoscere le offerte da parte dei servizi locali, del mondo della cultura, della Sanità e dell’educazione.

Nei giardini saranno allestite isole dedicate a vari temi e scopo della festa è  quello di far conoscere le opportunità legate ai servizi locali, al mondo della cultura, della Sanità  e dell’educazione. Si svolgeranno laboratori, attività ludico ricreative e  formative e i genitori avranno l’occasione di vivere momenti emozionanti, scattare immagini indimenticabili e incontrare esperti, confrontarsi con loro sulla genitorialità, sul “ben-essere” dei bambini e delle bambine e su quello della famiglia.

Anche quest’anno il programma prevede una tappa musicale di MiTo per la Città,  estensione del cartellone principale di Mito Settembre Musica all’intero tessuto urbano, che spesso era fuori dai confini cittadini, diffondendo il ben-essere attraverso l’ascolto di buona musica.

Le esperienze culturali e nella natura vissute dalle famiglie sono riconosciute da un corpus crescente di ricerche scientifiche come risorse determinanti per lo sviluppo sociale e biologico già dai primi mille giorni, il periodo che prende avvio dal concepimento è tra i più importanti sotto il profilo della crescita del patrimonio neurale e rimane una risorsa per tutta l’esistenza.

All’iniziativa partecipano i Comuni di Alpignano, Avigliana, Beinasco, Borgaro Torinese, Brandizzo, Bruino, Carmagnola, Chieri, Chivasso, Cirié,  Collegno,  Cuorgnè,  Druento, Foglizzo, Grugliasco  La Cassa, La Loggia, Leinì,  Moncalieri, Piacenza, Pinerolo, Rivoli, Rosta, San Gillio, San Maurizio Canavese e San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Torino, Venaria Reale, Volpiano. Queste città hanno adottato,  come segno di attenzione verso la prima infanzia, il “passaporto culturale #nati con la cultura”, ideato dalla Fondazione Medicina a misura di donna, che consente il libero accesso alle famiglie in oltre 45 musei FAMILY AND KIDS FRIENDLY dell’abbonamento Musei nel primo anno di vita dei bambini e delle bambine. Il Passaporto è consegnato alla nascita dalle strutture sanitarie o inviato dalle amministrazioni cittadine aderenti ed è scaricabile per tutti i nati anche dal sito web naticonlacultura.it

L’appuntamento è curato dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude con CCW Cultural Welfare Center ETS e la Rete delle Donne.

In occasione della Festa della nascita viene lanciato dalla Regione Piemonte il progetto sperimentale “Nati con la natura”, sviluppato dal tavolo “Primi 1000 giorni nell’ambito del piano regionale di prevenzione”.

Il format Festa della Nascita è patrocinato da CSB- Centro per la Salute del Bambino, Fondazione Medicina a Misura di Donna UNICEF.

Il progetto rientra nell’azione del sistema ”Milleculle: nutrirsi di cultura”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con il bando Cultura per crescere,  che pone in rete i principali progetticulturali dedicati alla prima infanzia in cooperazione con i mondi della sanità e dell’educazione , “Nati per leggere” ( biblioteche), “Nati con la cultura” (musei) “Nati per la musica” che abbracciano il mondo sanitario, sociale, educativo a favore delle famiglie.

 

Mara Martellotta

Il Circolo dei Lettori diventa maggiorenne

Parte la nuova stagione 2024-2025 del Circolo dei Lettori che quest’anno compie 18 anni. La direttrice Elena Loewenthal, ha presentato il programma nella sede torinese di via Bogino e per quelle di Novara, Verbania e per il Circolo della Musica di Rivoli. A inaugurare la nuova stagione ieri pomeriggio, la lezione di Viola Ardone seguita dal collegamento con lo scrittore premio Pulitzer Hisham Matar in dialogo con Antonella Lattanzi. Nei prossimi giorni arriverà Chiara Valerio e Anita Raja (giovedì alle 18) per una riflessione su“La Metamorfosi” di Kafka. Tra settembre e ottobre arriveranno autori come Sandro Veronesi, Chiara Gamberale, Marta Aidala Fernando Aramburu e tanti altri. Il 5 ottobre giornata interamente dedicata alla festa per i diciotto anni con il progetto della scuola Holden Abracabook e poi alla sera con un party aperto al pubblico con musica e dj set. Parte anche il progetto sul Ferrante Aporti e le Biblioteche Civiche Torinesi e la novità di collaborazione con “Micromega”. Riconfermati i festival Scarabocchi (a Novara dal 13 al 15 settembre), Torino Spiritualità (25-29 settembre), il Festival del Classico (dal 28 novembre al primo dicembre) e la seconda edizione di Radici dal 24 al 27 ottobre curata da Giuseppe Culicchia.

Pier Luigi Fuggetta

Torino over: dal centro alla periferia a caccia di spettacoli

TORINO OVER

C’è fermento nelle sale teatrali torinesi, prossimo all’avvio delle stagioni teatrali.
Dal centro alla periferia si fa a gara a presentare cartelloni con nomi illustri a volte solo più conosciuti per passaggi televisivi, ma è bello poi scoprire nomi sconosciuti ma veri artisti.Si può scegliere tra i titoli di opere storiche o copioni mai messi in scena ..non ci rimane che  documentarci e scegliere il meglio per le nostre serate culturali.
La musica di nicchia e non solo allo storico  FolkClub via Perrone 3 dove si inizia il 19  settembre con  Rhiannon Giddens e Francesco Turrisi, in un doppio appuntamento unico in Italia, prosegue il 27 con Preston Reed, maestro della chitarra percussiva.  A ottobre sul palco del FolkClub: comincia Peppe Voltarelli che il 4 ottobre presenterà il nuovo album La grande corsa verso Lupionòpolis accompagnato dal violinista Luca Ciarla. Il 5 ottobre sarà la volta di Fabio Treves, il ‘Puma di Lambrate’ che celebrerà i suoi 70 anni e 50 anni di carriera della Treves Blues Band con un viaggio musicale nella storia del blues, accompagnato da Alex ‘Kid’ Gariazzo. Fra i ritorni più significativi quello delle Buscadero Nights, i concerti di grande musica americana (e non solo) con la direzione artistica del Buscadero, il magazine che dal 1980 resiste nelle edicole e promuove musica e cultura, l’11ottobre  Eric Andersen le cui canzoni sono state cantate da artisti come Lou Reed, The Grateful Dead, Joni Mitchell, John Denver, Linda Ronstadte perfino Bob Dylan, il 17, apre la quindicesima edizione di Radio Londra, una delle rassegne jazz più amate della città, con I Tre Tenori, i sassofonisti Gilad Atzmon, Tony Lakatos e Johannes Muller accompagnati da un trio italiano capitanato  da Enzo Zirilli. Il 24 ottobre, la storica collaborazione con EstOvest Festival presenta”La disfida dei violoncelli di Francia”, incontro musicale tra Éric-Maria Couturier e Renaud De Jardin. Il 25 ottobre Celia Reggiani porterà per la prima volta in Italia lo spettacolo “Dove vai d’où tu viens” con il Festival della Canzone d’Autore Italiana a Parigi.
Novembre ci porta il ritorno di Egberto Gismonti, figura di primissimo piano della musica e della cultura mondiale degli ultimi 50 anni. Il 30 novembre una serata dedicata al flamenco in collaborazione con l’associazione Arte Y Flamenco.L’ingresso al Folkclub è riservato ai soli soci , quota €10 vitalizia.
Sabato 28 settembre al Teatro Massaia di via Sospello  ingresso gratuito pre la  prenotazione  della stagione è obbligatoria la prenotazione.
Notevoli le proposte nel cartellone del Teatro Baretti tra cinema, teatro,  danza biglietti scontati per over a €10 e l’innovativa iniziativa del biglietto sospeso.
Mentre si spera che in Sala Rossa venga discussa l’ interrogazione per ottenere sconti per gli over per il Teatro Regio, ancora trascurati da questa amministrazione, attendiamo fiduciosi un ripensamento
da parte del primo cittadino dal momento che lo slogan del Teatro è
”  Regio è di tutti ” ma gli sconti sono solo per under 30.

GABRIELLA DAGHERO

Una mostra organizzata dall’istituto Confucio nella galleria Umberto I spiega le origini della scrittura cinese

 

Dal 12 al 28 settembre  i curiosi e gli appassionati di cultura cinese e quanti passeggeranno nella galleria Umberto I di Torino potranno scoprire l’affascinante storia della nascita della scrittura in Cina, grazie alla mostra organizzata dall’Istituto Confucio dell’Università di Torino.

Diciassette pannelli, in italiano e in cinese, raccontano le origini dei caratteri cinesi, i cosiddetti ideogrammi. Pochi sanno che sono in connessione con le pratiche divinatorie dell’antica Cina. Le prime testimonianze di scrittura sono state rinvenute sulle “ossa oracolari”, gusci di tartarughe e ossi di animali su cui erano incise le domande da porre alle potenze dell’Aldilà.

La mostra si integra nella quotidianità della galleria Umberto I, coinvolgendo attivamente le attività commerciali che espongono nelle loro vetrine riproduzioni di frammenti di ossi e di gusci di tartaruga. Tre eventi speciali attendono il pubblico della galleria: dopo l’inaugurazione che si terrà giovedì 12 settembre alle ore 18.30, alla stessa ora lunedì 16, in occasione della Festa di Mezz’Autunno, si terranno delle dimostrazioni di calligrafia cinese, per introdurre il pubblico all’affascinante universo dei caratteri, dalle forme più arcaiche a quelle più  moderne. Venerdì 27 settembre,  alle 18.30, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici si tenterà di rispondere alla domanda “La scrittura è  magica” un incontro con la professoressa Stefania Stafutti dell’Università di Torino.

 

Mara Martellotta

 

Mauto: la McLaren di Senna esposta in Piazza San Carlo

Una  navetta gratuita dal centro città al Museo.

In occasione del Salone Auto Torino, in programma dal 13 al 15 settembre 2024, il Museo Nazionale dell’Automobile partecipa alla parata inaugurale di venerdì 13 settembre con la vettura FIAT 12hp del 1902 appena restaurata ed è presente in Piazza San Carlo, per l’intera durata della manifestazione, con un proprio stand nel quale è esposta la vettura McLaren MP4/6-Honda del 1991 che fa parte della mostra AYRTON SENNA FOREVER. 

Inoltre, il MAUTO consente l’accesso gratuito a tutti i visitatori muniti di Free Pass: grazie a un servizio di navetta con partenza da Piazza Castello, gli appassionati possono raggiungere gratuitamente il Museo che organizza speciali visite guidate alla mostra AYRTON SENNA FOREVER, attività per famiglie e, domenica 15 settembre, la proiezione del Gran Premio di Azerbaigian con il commento in diretta di Davide Valsecchi (la gara viene proiettata su un ledwall posizionato nella grande Piazza del Museo e i visitatori possono seguirla comodamente seduti su poltrone Sparco; l’evento è gratuito su prenotazione).

Il servizio di navetta, gratuito e fino a esaurimento posti, è disponibile da venerdì 13 a domenica 15 settembre nei seguenti orari: da Piazza Castello al MAUTO: 14:00, 15:00, 16:00, 17:45; dal MAUTO a Piazza Castello: 14:30, 15:30, 17:15, 19:00.

Per info e prenotazioni agli eventi in calendario: www.museoauto.com

La berlina carrozza di gala di Napoleone è tornata restaurata alla palazzina di Caccia di Stupinigi

È ritornato in loco, nel suo luogo originale, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, la berlina di gala napoleonica recentemente restaurata.

Il manufatto, appartenuto anche a Gustavo Rol, rappresenta una testimonianza significativa della presenza napoleonica in Italia, che verrà narrata da due appuntamenti promossi dalla Fondazione Ordine Mauriziano.

Domenica 15 settembre, alle 15.45, è in programma un viaggio nel periodo napoleonico con “life istantanee di corte” , l’evento d Living History che rievoca la vita quotidiana di quel momento storico particolare in cui la Palazzina era luogo di svago della Corte Imperiale di Napoleone e della sorella Paolina Borghese Bonaparte. Sarà  possibile per il pubblico interagire con i figuranti.  Giovedì 17 ottobre, alle 16, si terrà una visita guidata a cura di Alessia Giorda, che indagherà il rapporto tra Napoleone e il Piemonte, seguita da una conferenza di Paolo Palumbo, che narrerà le vicende di Camillo Borghese, cognato di Napoleone, e il cerimoniale legato a Stupinigi.

La carrozza fu fatta costruire intorno al 1805/10 e realizzata dal carrozziere Jean Ernest Auguste Getting, uno dei massimi fornitori delle scuderie imperiali napoleoniche.

È probabile che la carrozza abbia fatto parte del corteo che condusse Napoleone a Milano per l’incoronazione a Re d’Italia, con tappa intermedia a Stupinigi. La carrozza passò poi alla seconda moglie di Napoleone, Maria Luigia d’Austria, dal 1816duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Fu nel 1845 che la  carrozza venne acquistata dal farmacista Antonio Delavo, che la inserì in un museo fatto allestire nella sua villa dedicato alla battaglia di Marengo. Alla vendita della villa, nel 1947, la carrozza fu lasciata senza particolari cure in un magazzino dell’antiquario di Novi Ligure Edilio Cavanna. Venne poi acquistata da Gustavo Rol e il 3 giugno 1955, per intervento della Sovrintendenza alle Gallerie del Piemonte nella persona di Noemi Gabrielli, passò di proprietà all’Ordine Mauriziano e fu destinata alla Palazzina di Caccia di Stupingi. Di recente è stata restauratanel 2021dal Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

 

Mara   Martellotta

Freedom Sonata apre Torinodanza Festival

Fonderie Limone di Moncalieri – 12, 13, 14 settembre 2024, ore 20.45

Prima nazionale

L’edizione 2024 di Torinodanza Festival, diretto da Anna Cremonini e realizzato dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, si terrà dal 12 settembre al 26 ottobre 2024. L’inaugurazione del Festival, in programma giovedì 12 settembre alle ore 20.45, alle Fonderie Limone di Moncalieri, sarà affidata a Emanuel Gat e alla sua Compagnia con lo spettacolo Freedom Sonata. Dopo il successo di Lovetrain2020, un vero e proprio musical dall’inconfondibile atmosfera anni ’80, questa nuova produzione ci guida in una miscellanea di note tra la musica di Beethoven e il rap di Kanye West. Lo spettacolo sarà in scena anche il 13 e il 14 settembre, uniche date italiane del tour, sempre alle 20.45 presso le Fonderie Limone.

Con Freedom Sonata Emanuel Gat dà vita a una composizione coreografica, musicale e drammatica in tre movimenti: un viaggio fantastico immerso nella luce, tra il bianco e il nero, che fa da contrappunto alla musica e alla danza. La coreografia, caratterizzata dalle inconfondibili composizioni di Gat, è un ritratto immaginario e delicato della luce del Mediterraneo, il cui fluire costante e la cui particolare bellezza raccontano un modo di vivere insieme: una speciale alchimia umana trascesa dalla danza e dalla musica. La relazione tra individuo e collettività e l’erosione della nozione di libertà sono il cuore di questa nuova pièce, con cui Gat celebra, insieme ai suoi danzatori, trent’anni di creazione coreografica ed esplorazione musicale.

«Freedom Sonata – dichiara il coreografo nelle sue note – è un’interpretazione libera e contemporanea della sonata classica, che si evolve in tre distinti movimenti coreografici.

La colonna sonora del lavoro è la giustapposizione di due fonti musicali: l’album del 2016 di Kanye West The life of Pablo, nella sua interezza, e il secondo movimento dalla sonata n. 32 di Beethoven, eseguita da Mitsuko Uchida e registrata nel 2006. La coreografia, così come la musica, è libera dal bisogno di basarsi su temi e concetti esterni. A mio giudizio, il lavoro coreografico non dovrebbe riguardare nessun tema in particolare, in quanto richiede un vuoto che non dovrebbe essere riempito con lo scopo di affrontare degli argomenti specifici o diventare portatore di significati.

Freedom Sonata è un ulteriore capitolo di uno studio che sto portando avanti sulle modalità in cui i gruppi, e gli individui che li costituiscono, funzionano, si comportano e si adoperano per raggiungere uno stato di equilibrio e realizzazione. In questo senso, è un modo di osservare la modalità in cui la società – per come la conosciamo – si organizza in vari contesti e, perciò, può essere vista come l’esplorazione di possibili modelli alternativi.

La Libertà, in quanto termine e concetto, è probabilmente la parola più abusata e incompresa che esista. La verità è che niente è più semplice di spogliare le persone da ogni tipo di libertà o diritto naturale. La creazione di una coreografia può servire come spazio per capire come risolvere la tensione interna fra l’individuale e il collettivo, quale tipo di autorità può servire come forza motrice e quale come forza distruttiva. E quindi, quando mi viene chiesto se il mio lavoro è politico, rispondo che il mio lavoro non è politico, ma lo è il modo in cui lavoro».

Rock Jazz e dintorni a Torino. L’omaggio della PFM a De Andrè

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Martedì. Allo Ziggy suonano i Twin Tribes.

Mercoledì. Al teatro Alfieri la PFM rende omaggio a De Andrè. All’Osteria Rabezzana si esibiscono Erene Mastrangelo e Becca Stabile.

Giovedì. Al Sound Garden dell’Hiroshima Mon Amour, Hip Hop con Rancore. Al Cafè Neruda si esibisce il quartetto della cantante Sonia Schiavone per un tributo a Wayne Shorter.

Venedì. Allo Ziggy suonano gli Space Paranoids preceduti dai Blue Lies. Al Blah Blah sono di scena i Kairoskiller e i The Black Armadillos.

Sabato. Al Sound Garden dell’Hiroshima si esibiscono i Mon-Key’s. Al Blah Blah suonano i Mr Sleazy.

Pier Luigi Fuggetta