L’attore e scrittore, prima di morire ha espresso tra le ultime volontà quella di non esporre fiori durante il rito funebre
Molti torinesi hanno testimoniato il loro affetto a Giorgio Faletti, questa mattina, presso la camera ardente alle Molinette. L’artista è stato vestito con una maglia nera, la sua “divisa” negli ultimi anni di attività.
L’attore e scrittore, prima di morire ha espresso tra le ultime volontà quella di non esporre fiori durante il rito funebre. Ha invece chiesto di fare donazioni all’associazione per la ricerca sul cancro.
Oggi pomeriggio la salma verrà trasferita ad Asti, la sua città che gli dedicherà la biblioteca. Domani si svolgeranno i funerali.
Gli esercenti sperano che possa essere un inizio di riscossa dopo stagioni e stagioni di crisi nera. Almeno che serva a adere una boccata di ossigeno alle attività commerciali. E’ la corsa ai saldi che ha preso il via anche nella nostra città. 





Ieri sotto il sole cocente, oggi (probabilmente) sotto la pioggia. Nulla può fermare l’isteria collettiva – peraltro molto pacata, forse grazie alla stanchezza – di migliaia di ragazzine in attesa del concertone della boy band inglese

Sono incominciati gli interrogatori delle 20 persone arrestate nell’operazione contro la ‘Ndrangheta, che tentava di infiltrarsi nei lavori della Tav. Tra queste anche Gabriella Toroldo, che avrebbe avuto il ruolo di “cassiera” dell’organizzazione. Pare che la donna, che si fingeva avvocato, fungesse da finanziatrice degli affiliati.
Dopo diversi stop and go sembra finalmente la volta buona. La storia infinita di Estate ai Murazzi sembra essersi risolta positivamente.
All’interno della struttura la biblioteca civica, il centro di Design del Politecnico, aule di Architettura e spazi espositivi
Attraverso la segretaria di un conosciutissimo studio notarile di Nizza gli indagati falsificavano la documentazione
L’ha pensata giusta il presidente del Consiglio. Se si fosse presentato all’assemblea degli gliene avrebbero dette quattro. Inoltre avrebbe dovuto dare risposte agli operai della Fiom che lo aspettavano all’ingresso per chiedergli lumi sulla situazione occupazionale