La condanna non può sussistere se non c’è un “grave danno” per lo Stato e se non è stata creata “un’apprezzabile possibilità di rinuncia da parte dello Stato alla prosecuzione” delle opere per la Tav
Sono state rese note le motivazioni secondo le quali la Corte di Cassazione ha stabilito che i quattro ragazzi in cella per la notte di “guerriglia” al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte non possono essere accusati di terrorsismo.
Tale condanna non può sussistere se non c’è un “grave danno” per lo Stato e se non è stata creata “un’apprezzabile possibilità di rinuncia da parte dello Stato alla prosecuzione” delle opere per la Tav.
I giovani attivisti No Tav sono in cella da cinque mesi per avere impiegato bombe molotov nel corso dell’assalto del 13 maggio 2013.
E’ stato quindi disposto un ulteriore esame al Tribunale di Torino, tenuto conto che una generica accusa di terrorismo non può essere contestata per i modesti danni materiali provocati. In sostanza, sostiene la Cassazione, il terrorismo è un’altra cosa.
(Foto: il Torinese)
Sabato e domenica all’insegna dell’incertezza, meglio girare sempre con l’ombrello. Soltanto lunedì in Piemonte tornerà il bel tempo. 
Oggi, mercoledì 25 giugno, ha concluso definitivamente la sua attività il Consiglio provinciale di Torino, organo elettivo abolito dalla recente legge Delrio 56 del 2014. Come ultimo atto, il Consiglio provinciale ha approvato un ampio documento di indirizzo sulle funzioni della futura città metropolitana.

Il “diretto del Sole” per quasi 60 anni ha collegato i “due capi” della Penisola percorrendo la tratta Palermo-Torino
Domenica in piazza San Carlo esibizione delle marching band e delle majorettes
Un anziano di 67 anni, nome conosciuto dalla polizia come esponente di secondo piano della vecchia mala torinese, spaccia droga perché la pensione minima di 400 euro al mese non gli permette di vivere.
Il corpo senza vita di Maria Grazia Gonella, la donna scomparsa da Borgaretto da una settimana è stato trovato in un bosco di Stupinigi. A segnalarlo, un uomo che stava camminando nei paraggi. Poco distante è stata rinvenuta anche la bicicletta con cui la logopedista di Borgaretto si era allontanata da casa senza più fare ritorno. Torino e i comuni vicini erano stati tappezzati di volantini con il suo ritratto e in questi giorni sono circolate diverse voci secondo cui la signora cinquantenne sarebbe stata vista a Porta Nuova o in piazza Statuto..
Nel mese di luglio, intanto, sempre ai “muri”, apriranno finalmente i dehors nei pomeriggi e nelle serate dei fine settimana