L’ex-sottosegretario alla Difesa ha pensato di mettere a frutto i contatti maturati in ambito civile e militare per dedicarsi a tempo pieno alla professione di lobbista

Non ha destato stupore l’abbandono della politica da parte di Guido Crosetto, fino a pochi giorni fa coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia e oggi presidente della federazione delle aziende aerospaziali (Aiad), su indicazione di Finmeccanica. L’ex-sottosegretario alla Difesa ha pensato di mettere a frutto i contatti maturati in ambito civile e militare per dedicarsi a tempo pieno alla professione di lobbista.
Decisione non inattesa, visto l’esito non certo felice delle ultime tornate politiche per il “gigante di Marene”. Trombato alle politiche 2013, perché FdI non ha fatto il quorum al Senato, a maggio ha dovuto incassare nello stesso giorno la doppia sconfitta alle regionali e al Parlamento europeo. Troppo anche per un incassatore come lui che di avventure ne ha avute tante, partendo dalla sinistra di base Dc, per scivolare nei popolari di Martinazzoli, per ritrovarsi – con un doppio salto carpiato – nelle fila della prima Forza Italia, per confluire nel Popolo della Libertà e infine tra i fondatori di Fratelli d’Italia, una creatura che Crosetto – neanche due anni dopo – già stentava a riconoscere per la deriva aennina che ha preso.
Ai giornali il neo lobbista aerospaziale ha detto che da tempo aveva la coda alla sua porta per le offerte di lavoro che riceveva, e non c’è da stupirsi visto il curriculum accademico a suo tempo vantato (e poi smentito) e la preziosa esperienza managerial/imprenditoriale. Ha anche detto che “in politica potrei tornare”: agli antichi sodali di Fi, che l’hanno conosciuto e non sempre apprezzato come coordinatore regionale, è sembrata più una minaccia che una promessa.
Ghinotto

Nascondeva due buste contenenti 40 grammi di foglie di coca e 50 di anfetamine
Il prossimo 22 settembre l’orchestra e il coro del Regio torneranno da Parigi. E sarà la volta buona per capire il futuro di Noseda
Sabato 13 settembre eventi e musica in Piazza San Carlo
Nelle celle del carcere erano già stati trovati tre cellulari funzionanti
Un’area attrezzata viene dedicata a Pier Paolo Pasolini


Il presidente dell’Assemblea: