Come quei fanatici dell’arte che commissionano furti di opere celebri per poter ammirare, in esclusiva nel proprio salotto, un Rembrandt o un Picasso, aveva prelevato i volumi dalla biblioteca di turno per il piacere di leggerli e di possederli
Le cronache di questi tempi di crisi narrano spesso – con toni clementi, a dire il vero – di furti commessi da padri di famiglia o pensionati indigenti che rubano scatolette di tonno o spicchi di Parmigiano nel supermarket sotto casa. Per fame, solo per fame.
Colpisce quindi la notizia del “ladro di cultura” di Lauriano che ha prelevato nel corso degli anni migliaia di volumi dalle biblioteche della provincia torinese, senza mai restituirli. Il superlettore, un uomo di 44 anni, è stato denunciato per furto. Durante l’ispezione in casa sua i carabinieri ne hanno trovati più di 3.000, di libri: alcuni li aveva presi in prestito senza riconsegnarli alla civica biblioteca di turno; altri li aveva semplicemete rubati dagli scaffali.
Ad acorgersene una studentessa universitaria che stava preparando la propria tesi di laurea. Non li aveva sottratti al patrimonio pubblico per ricavarne guadagni rivendendoli. No. Come quei fanatici dell’arte che commissionano furti di opere celebri per poter ammirare, in esclusiva nel proprio salotto, un Rembrandt o un Picasso, li aveva sottratti alla biblioteca di turno per il puro piacere di leggerli e di possederli.
Roba da “Buongiorno” di Gramellini. Da condannare la condotta truffaldina; da ammirare – se i libri li avesse acquistati – l’interesse culturale davvero non comune.
CB
Rischia un ictus, secondo i medici che lo hanno visitato, Francesco Furchì, (nellea foto) l’uomo accusato di essere l’omicida di Alberto Musy.
Un centinaio di potenziali acquirenti ha già chiesto informazioni via web per il borgo canavesano di Calsazio, messo in vendita da qualche giorno su Ebay (prezzo base 245 mila euro). Non solo dall’Italia ma anche da Australia e Stati Uniti. Quattordici, per un totale di cinquanta vani , gli edifici che compongono il villaggio. La borgata fa parte della rete dei Borghi alpini creata dall’Uncem, alla quale aderiscono 30 Comuni piemontesi.
Il governatore piemontese Sergio Chiamparino ha illustrato al Consiglio regionale il proprio programma per i prossimi 5 anni di amministrazione: “Il lavoro è la speranza, il futuro, la base della cittadinanza, e pertanto sarà il punto di riferimento e verifica del nostro operato”. Questa la priorità secondo il presidente regionale. Ecco, per punti, una sintesi del suo intervento:
La volante della Polizia l’ha beccato sul fatto: stava cercando di installare nell’apparecchio bancomat di un istituto di credito in piazza Adriano l’apparecchiatura per la clonazione delle carte di credito.
La Guardia di Finanza ha sequestrato 1500 gadgets falsi degli One Directions.
Molti torinesi hanno testimoniato il loro affetto a Giorgio Faletti, questa mattina, presso la camera ardente alle Molinette. L’artista è stato vestito con una maglia nera, la sua “divisa” negli ultimi anni di attività.

Gli esercenti sperano che possa essere un inizio di riscossa dopo stagioni e stagioni di crisi nera. Almeno che serva a adere una boccata di ossigeno alle attività commerciali. E’ la corsa ai saldi che ha preso il via anche nella nostra città. 





Ieri sotto il sole cocente, oggi (probabilmente) sotto la pioggia. Nulla può fermare l’isteria collettiva – peraltro molto pacata, forse grazie alla stanchezza – di migliaia di ragazzine in attesa del concertone della boy band inglese
