Il prossimo 22 settembre l’orchestra e il coro del Regio torneranno da Parigi. E sarà la volta buona per capire il futuro di Noseda
Che le diplomazie abbiano continuato a lavorare, anche in queste serate musicali di MiTo, è un dato di fatto. Il sindaco Piero Fassino, insieme con l’assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi, è stato il protagonista principale delle azioni più o meno sotterranee, mirate a riportare la calma nelle acque tempestose del teatro Regio, dopo l clima di guerra di agosto, tra il direttore Gianandrea Noseda e il sovrintendente Walter Vergnano.
Ora si tratta di capire se Noseda resterà al suo posto e quindi tutto resterà come prima, oppure se verrà sostituito da un nuovo direttore (si parla della attuale direttrice dell’Orchestra Nazionale di Francia, Cristina Rocca) gradito a entrambi. Il prossimo 22 settembre l’orchestra e il coro del Regio torneranno da Parigi. E sarà la volta buona per conoscere il futuro di Noseda e del teatro torinese.
Sabato 13 settembre eventi e musica in Piazza San Carlo
Nelle celle del carcere erano già stati trovati tre cellulari funzionanti
Un’area attrezzata viene dedicata a Pier Paolo Pasolini



Il presidente dell’Assemblea:

L’idolo Ligabue ha cantato una trentina di brani per la gioia dei 40 mila fan che, fin dalle prime ore del mattino di ieri hanno preso d’assalto lo Stadio Olimpico. Poi, in serata, sotto la pioggia, l’atteso concerto della star di Correggio che non ha fatto mancare il pezzo più amato “Certe notti”. I cancelli dello stadio erano aperti dal primo pomeriggio e il maltempo non ha guastato l’entusiasmo dei fan provenienti da tutta Italia. Le foto sono tratte dal profilo Fb del rocker.
Il vigile era in servizio con la pattuglia serale in borghese e ha attraversato il corso per inseguire un sospetto pusher
Dopo il ritiro del patrocinio da parte del Comune e gli strali lanciati dall’arcivescovo, ha aperto i battenti alla ex Manifattura Tabacchi di Torino la mostra ‘Saligia’, acronimo dei sette vizi capitali . L’iniziativa è promossa dalla famosa locandina-scandalo, che riporta l’immagine di una donna nuda e grassa che posa un piede su un’immagine religiosa. Per quella locandina il Comune aveva ritirato il suo patrocinio, in un primo tempo concesso. La mostra è organizzata dall’associazione Koiné. All’inaugurazione sono intervenuti l’autore della fotografia contestata, Mauro Pinotti, e la modella oversize, Morena Romani, che ritengono ingiusta la polemica. non si è visto il sindaco Piero Fassino.
“Un obiettivo che rafforzerebbe le società e darebbe occasioni di sviluppo e nuova occupazione nell’interesse delle aziende e dei cittadini”