Appartenuta a Sofia Loren
È Francesca Longobardi, ventunenne di Grugliasco, in provincia di Torino, Miss Piemonte, la nuova Miss Eleganza di Miss Italia 2026. Una fascia dal peso storico straordinario, legata alla tradizione più prestigiosa del concorso che, nel corso degli anni, ha avuto tra le sue interpreti anche Sofia Loren, diventa simbolo di bellezza, classe e personalità. A consegnare la fascia a Francesca Longobardi è stata Francesca Ambrosetti, coach di Miss Italia e modella protagonista di una delle stagioni più importanti della moda italiana. Proprio sotto la sua guida, Francesca ha affrontato una giornata dedicata all’eleganza, dimostrando stile, presenza, naturalezza e femminilità. La ventunenne piemontese, che vive a Grugliasco e lavora come babysitter, ha scelto di uscire dalla propria zona di comfort avvicinandosi alla moda, allo spettacolo e alla comunicazione. Palestra e danza heels completano un percorso nel quale convivono disciplina e libertà. La conquista di Miss Eleganza segna un momento di particolare rilievo nel percorso di Francesca verso la finale di Miss Italia, raccogliendo idealmente l’eredità di una fascia che ha accompagnato alcune delle figure più importanti della storia della bellezza italiana.
La finale si terrà il 21 settembre prossimo presso il castello di Santa Severa, a Santa Marinella, e sarà trasmessa su RAI Play e San Marino TV. Ad accedervi sono dieci ragazze, tra cui, appunto, Francesca e Nicole Medini, 18 anni, Miss Sport Givova, di Carmagnola. Il suo percorso di studi si sta svolgendo al liceo Moda. Parallelamente svolge un’attività come circense: la pista del circo è stata la sua prima scuola, e fin da bambina si esibisce al trapezio e con gli hula-hop. La sua è una professionalità costruita sul campo, con un allenamento quotidiano, precisione, gestione del rischio, rapporto con il pubblico e capacità di continuare anche quando l’emozione è forte. Nel liceo ad indirizzo moda, dove studia, unisce l’esperienza della pista all’interesse per i costumi, l’immagine e la creatività. Non considera il circo un semplice ambiente di provenienza, ma una scuola di vita e una direzione futura. All’Academy dimostra presenza scenica, coordinazione, coraggio e familiarità con la performance dal vivo: qualità rare, maturate attraverso anni di lavoro reale.
Mara Martellotta
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