
All’evento sono intervenuti il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, l’amministratrice Delegata di GTT Serena Lancione e del CEO di Indcar Gaël Queralt.
“La mobilità ha un ruolo cruciale nella strategia di sviluppo della nostra città – sottolinea il sindaco Stefano lo Russo -. Torino ha scelto di impegnarsi verso una dimensione di trasporto pubblico locale a emissioni zero decidendo di destinare una quota rilevante delle risorse provenienti da fondi europei e statali al potenziamento della rete di trasporto pubblico, all’avvio della realizzazione della linea 2 della metropolitana sino all’acquisto di 250 nuovi autobus elettrici. Lavoriamo per mettere a disposizione di cittadine e cittadini una rete di trasporti capace di coniugare l’efficienza del servizio e l’attenzione all’impatto ambientale, per continuare il nostro impegno verso una città più verde e sostenibile. L’arrivo dei nuovi minibus elettrici che presentiamo oggi e saranno in strada dalla prossima settimana si inserisce in questo piano di rinnovamento e potenziamento del trasporto pubblico cittadino avviato dall’Amministrazione”.
“L’arrivo dei nuovi minibus elettrici aggiunge un altro tassello a Nuovo Trasporto Torino, il piano quadriennale di rinnovamento e potenziamento del trasporto pubblico cittadino avviato dall’amministrazione e si inserisce, quindi, in un sistema che punta a servire sempre un maggior numero di persone – commenta l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta -. In particolare, la nuova linea Star 1 che vede l’integrazione con parcheggi di interscambio e l’allungamento degli orari del servizio fino alle 23, insieme alle caratteristiche dei mezzi in grado di trasportare oltre 30 persone con una autonomia fino a 200 km, consentirà di migliorare il comfort e l’accessibilità del servizio per chi vuole raggiungere diversi punti di interesse del centro cittadino. Intanto continuiamo anche a lavorare per l’interconnessione, l’interoperabilità, l’integrazione di diversi servizi in un’unica piattaforma digitale e contribuiamo a promuovere lo sviluppo di sperimentazioni di nuovi scenari per il trasporto delle persone e nel campo della logistica e di soluzioni di mobilità autonoma, connessa e cooperativa”.
“La riorganizzazione delle linee STAR e la progressiva integrazione con i poli di interscambio – spiega Serena Lancione, amministratrice delegata di GTT – rappresentano un’evoluzione strutturale della rete di trasporto pubblico locale. La connessione con i parcheggi d’interscambio è inoltre un elemento chiave per riequilibrare la domanda di mobilità, favorendo un uso più razionale dello spazio urbano e riducendo la pressione veicolare nei nodi centrali della città. Con questo modello, GTT consolida la visione di un sistema di mobilità basato su connessioni rapide, frequenti e sincronizzate con i flussi di traffico urbano per rispondere alle esigenze del territorio”.
Per Gaël Queralt, CEO di Indcar: “Questo è un giorno e un progetto di enorme importanza per noi. Siamo lieti che la Città di Torino abbia deciso di proseguire nella trasformazione del trasporto pubblico urbano, sulle linee Star, insieme a INDCAR, puntando sulla decarbonizzazione del centro città. Il modello elettrico e-B6 diventa così una soluzione sostenibile di riferimento nel Paese, contribuendo agli obiettivi di elettrificazione della flotta di minibus”
TORINO CLICK

Alcuni di questi spazi, risalenti all’epoca romana o medievale, erano utilizzati per vari scopi, dalla difesa alla gestione del commercio. Oggi, molte di queste gallerie sono nascoste e inaccessibili, ma altre sono diventate parte integrante delle visite turistiche che permettono di scoprire una Torino sotterranea che sfugge agli occhi di chi cammina sopra di essa. Questi passaggi, che un tempo erano vitali per la vita della città, sono diventati oggi una delle curiosità più affascinanti da esplorare per chi desidera scoprire un Torino lontano dalle luci delle piazze.
Mostra – Premio Arti Visive”: “I Saloni della nuova ‘CASA ACI’ hanno rappresentato , ancora una volta, il palcoscenico di un sogno, dove ogni artista ha interpretato in pittura, scultura, poesia e fotografia il suo personale sentire e ha donato un pezzettino della sua anima”. “Le opere – prosegue la Sciarrillo – meritevoli tutte di attenzione, sia per la qualità del lavoro sia per il soggetto rappresentato, hanno riscontrato un alto gradimento da parte dei visitatori, della Direzione dell’ ‘ACI’ e dei critici che, insieme al voto del pubblico, hanno premiato le opere più gradite”.








