Dopo la lunga udienza preliminare di ieri, ora toccherà al giudice Roberto Ruscello pronunciare la propria sentenza
Il giorno del giudizio sarà il 14 luglio, ma pare che non rotoleranno teste, come avvenne tempo fa, nel 1789. La ghigliottina nei confronti degli imputati, anche se “solo” mediatica ha già funzionato a ritmi frenetici negli ultimi mesi. E la quarantina di consiglieri delle spese pazze regionali è già stata giustiziata da giornali e tv prima che dal tribunale.
Dopo la lunga udienza preliminare di ieri, ora toccherà al giudice Roberto Ruscello pronunciare la propria sentenza. Tra gli imputati, in 15 hanno scelto di patteggiare. Per 5 sarà rito abbreviato, mentre i rimanenti andranno avanti con il processo.
Nel frattempo, la somma dei rimborsi restituiti dai consiglieri alla Regione Piemonte ammonta a circa un milione e mezzo di euro.
(Foto: il Torinese)
Lo sciopero nazionale dei mezzi pubblici di 24 ore è indetto per tutta la giornata di venerdì dalle organizzazioni sindacali di base.
“Ha detto e ripetuto di mettere al centro il tema del lavoro- ha sottolineato il capo della Chiesa cattolica subalpina – e sono convinto che manterrà la promessa”
Ormai siamo (quasi) tutti Chiamparenziani. Anche Sergio Marchionne, ad di Fiat-Chrysler, nel corso del convegno dedicato al decennale della scomparsa di Umberto Agnelli, si è lanciato in un endorsement postelettorale al nuovo corso politico: “Sono contento di come sono andate le cose. E’ un passo avanti, si comincia da qui”. 
La candidata più votata in Piemonte alle Europee è ‘ex presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso.
L’inizio dell’estate tarda ad arrivare. E’ colpa della grande area di bassa pressione proveniente dal nord Europa, diretta verso la nostra penisola.



Il colonello
Incurante del divieto di balneazione si è tuffato nel Po, a favore di fotoreporter e telecamere accorsi per lui ai Murazzi.