GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA
Lunedì. Allo Ziggy si esibisce Matteo Castellano. Allo Spazio 211 Radio Ohm celebra il 25 aprile con vari artisti fra cui Dueventicontro, Roncea, LeChuck,Protto, Vea, Ella e Anna Castiglia.
Martedì. Al Jazz Club suona il trio Malamore. All’Otium Pea Club si esibisce il quintetto Hard Bop Reunion di Marco Tardito.
Mercoledì. Alla Cascina Bellaria di Sezzadio sono di scena i Trialogos.
Giovedì. Al Cafè Neruda suona il quartetto di Valerio Signetto. Al Jazz Club si esibisce il quintetto del pianista Emanuele Francesconi. All’Off Topic è di scena Tropico. All’Hiroshima Mon Amour suonano i La Sad.
Venerdì. Raf & Umberto Tozzi si esibiscono al Palais di Saint-Vincent. Al Cafè Neruda incrocio tra jazz e canzone d’autore con Federico Bagnasco e Carlo Pestelli. All’Off Topic canta Erica Mou. Al Circolo della Musica di Rivoli è di scena Shabazz Palaces. Allo Spazio 211 si esibisce Caterina Cropelli con The Bastard Sons Of Dioniso. Al Coccia di Novara recital di Claudio Baglioni. Al Jazz Club suona il quartetto di Max Gallo con l’organista Hammond Yazen Greselin. All’Hiroshima si esibisce Ensi. Al Blah Blah sono di scena i Fasti.
Sabato. Al Phenomenon di Fontaneto D’Agogna gli “storici” del “progressive” Van Der Graaf Generator. Al Teatro Colosseo Samuele Bersani presenta il suo nuovo album “Cinema Samuele”.Alla Suoneria di Settimo arriva James Senese. Al Folk Club è di scena Chris Jagger (fratello minore di Mick). Al Blah Blah suonano gli Hangarvain.
Pier Luigi Fuggetta


Nel
Circa ventun chilometri di gallerie (14 attorno alla Cittadella e 7 in alcuni altri tratti sensibili della fortificazione perimetrale di Torino), scavate a due livelli tra i 7 e 14 metri sottoterra con grande perizia e capacità costruttiva nella dura “puddinga” torinese, completamente rivestite di mattoni, resistenti al tempo e intatte dove non è arrivata la mano rimodellatrice dell’uomo per le esigenze di edificazione urbana successiva.
Sarà possibile visitare anche l’area dell’unico pozzo di aerazione appena recuperato e in corso di restauro.


Un viaggio nella storia della musica e nei capolavori dell’iconografia pop del Novecento che hanno rivoluzionato il concetto di disco come oggetto del desiderio. Miró, Warhol, Koons, Bausquiat, Haring, gli italiani Clemente, Paladino, Lodola, Pistoletto, Nereo Rotelli, D’Angelo, Zorio, e grandi fotografi come Araki, Mapplethorpe, Ghirri, illustratori quali Crepax, Manara e tanti altri uniti nel segno della musica. Curata da Vincenzo e Giorgia Sanfo, con la collaborazione di Alessandra Mammì, Red Ronnie, Sergio Secondiano Sacchi, l’esposizione raccoglie 156 vinili, sculture, dipinti, grafiche e documenti di un mondo ancora in buona parte sconosciuto al grande pubblico.
Springsteen e Annie Leibovitz, gli incontri come quello tra Mario Schifano e Andy Warhol sino ad artisti come Ugo Nespolo, Enzo Cucchi o Joseph Beuys che hanno utilizzato il vinile come mezzo di divulgazione delle proprie riflessioni.