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Anpas, l’open day delle pubbliche assistenze del Piemonte

Sabato 11 ottobre 2025 – Una giornata per scoprire, imparare e diventare protagonisti della solidarietà

 

Le Pubbliche Assistenze ANPAS del Piemonte aprono le loro porte ai cittadini per una giornata di festa, di incontro e di formazione. Sabato 11 ottobre, in contemporanea in tutto il territorio regionale, si terrà l’Open Day ANPAS, un evento pensato per avvicinare sempre più persone, giovani e adulti, al mondo del volontariato e per diffondere la cultura del primo soccorso e della prevenzione.

Chi entrerà in una sede ANPAS avrà la possibilità di vivere da vicino l’esperienza quotidiana delle volontarie e dei volontari, scoprendo i servizi che ogni giorno garantiscono assistenza, soccorso, aiuto e protezione nelle comunità. Sarà l’occasione per imparare gesti che salvano la vita attraverso i corsi gratuiti di primo soccorso, dalle tecniche di disostruzione pediatrica e adulta all’uso del defibrillatore, dalle simulazioni di emergenza al massaggio cardiaco. Non mancheranno dimostrazioni pratiche, percorsi esperienziali e visite guidate alle ambulanze e alle sedi, pensati per trasmettere conoscenza, consapevolezza e fiducia.

La giornata sarà arricchita da attività dedicate alle scuole, giochi educativi, incontri con le unità cinofile e momenti di sensibilizzazione sull’importanza della chiamata di soccorso al 112 e sul funzionamento del Sistema 118. Un invito a grandi e piccoli a mettersi in gioco, scoprendo come ognuno possa diventare parte attiva della rete della solidarietà.

Un momento speciale dell’Open Day 2025 sarà il conferimento del Premio Giovani ANPAS, che quest’anno valorizzerà l’impegno dei volontari e delle volontarie più giovani, esempio concreto di cittadinanza attiva e responsabilità sociale. Dopo il successo del primo Meeting dei Giovani Volontari ANPAS Piemonte, il premio rappresenta un riconoscimento al futuro dell’associazione.

Vincenzo Sciortino, presidente ANPAS Piemonte: «L’Open Day è molto più di una giornata di porte aperte: è un invito a entrare nel cuore della nostra comunità e a scoprire che dietro ogni sirena, ogni ambulanza, ogni servizio c’è la passione di donne e uomini che scelgono di donare tempo e competenze per gli altri. È un’occasione per imparare gesti semplici che possono salvare una vita e, allo stesso tempo, per incontrarsi, riconoscersi e sentirsi parte di una rete di solidarietà che tiene unito il nostro territorio. Se ogni anno tanti giovani si avvicinano ad ANPAS è perché vedono nel volontariato non solo un impegno, ma una straordinaria opportunità di crescita personale e collettiva. L’Open Day 2025 vuole raccontare proprio questo, che la solidarietà non è un gesto straordinario, ma un’abitudine quotidiana capace di cambiare il mondo a partire da vicino, dal nostro quartiere, dalla nostra città».

Nella scorsa edizione oltre settemila visitatori hanno risposto all’appello, confermando quanto sia forte il desiderio di conoscere e partecipare. L’Open Day 2025 si pone lo stesso obiettivo, aprire le porte delle Pubbliche Assistenze e invitare la cittadinanza a vivere un’esperienza che unisce formazione, solidarietà e comunità.

ANPAS Comitato Regionale Piemonte ODV rappresenta oggi 81 associazioni di volontariato con oltre 10.000 volontari attivi, supportati da una rete di mezzi, strutture e professionalità che ogni anno garantisce quasi 600.000 servizi sul territorio. Una realtà radicata e al tempo stesso sempre in movimento, che cresce grazie a chi sceglie di mettersi al servizio degli altri.

Le Red Rebels di Extinction Rebellion hanno interrotto l’inaugurazione del Salone dell’Auto

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questa mattina, in piazza Castello a Torino, le Red Rebels di Extinction Rebellion hanno interrotto l’inaugurazione della quarta edizione del Salone dell’Auto. Le figure rosse, lente e silenziose, hanno voluto 2denunciare simbolicamente il dolore e lo sgomento per la distruzione della vita, contrapponendosi a un Salone definito “vetrina del lusso, dell’ingiustizia e dell’insostenibilità”.

dicono i manifestanti: “Nella città tra le più inquinate d’Europa, con oltre 900 morti all’anno provocati dagli inquinanti atmosferici e con i lavoratori dell’automotive che affrontano licenziamenti e cassa integrazione, viene inaugurato un evento che celebra un modello di mobilità in contrasto con l’idea di una società più giusta e sostenibile. Un contesto reso ancora più surreale dalla presenza, tra gli espositori, di Hyundai, azienda che trae profitto dalle operazioni di occupazione di Israele a Gaza e nei Territori Palestinesi Occupati, come denunciato da Amnesty International e dalle Nazioni Unite”.

Ragazza di 24 anni muore in un maneggio

Non  c’è stato nulla da fare per una ragazza di 24 anni  che è morta mentre stava accudendo cavalli in un maneggio di Cossato nel Biellese.  Non si sa al momento se è stata colpita da un calcio di un quadrupede o se sia accaduto altro. Sul posto i soccorsi che hanno solo potuto constatare il decesso.

Manifestare non è danneggiare

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FRECCIATE

Che si manifesti per Gaza è legittimo. Ma – e qui sta il punto – la libertà di manifestare non è licenza di sequestrare un Paese. Occupare i binari di Porta Susa, o peggio minacciare di bloccare l’aeroporto di Caselle, non è un atto politico: è un sopruso. Non colpisce i governi né i generali, ma i pendolari, i lavoratori, le famiglie che viaggiano. Il coraggio non sta nel paralizzare un treno o un volo, ma nel saper gridare le proprie ragioni senza trasformare la protesta in un ricatto. Per questo sarebbe sbagliato bloccare l’aeroporto come è stato annunciato. Manifestate, sì. Ma lasciate che il Paese cammini. Anche verso Gaza.

Iago Antonelli

Balon, Polizia Locale ferma ambulante abusivo

 

Proseguono i controlli della Polizia Locale volti a contrastare il commercio abusivo in città. Sabato 20 settembre le verifiche si sono concentrate nella zona di via Borgo Dora e nelle vie limitrofe, dove era in corso il tradizionale mercato del Balon. Qui, intorno alle 10 del mattino, gli agenti del Reparto Operativo Speciale, che operavano in abiti borghesi, con il supporto del personale della Polizia di Stato hanno fermato un 40enne di origine egiziana che vendeva abusivamente merce di scarso valore appoggiata a terra.

L’uomo, durante lo sgombero della merce, ha oltraggiato pesantemente gli agenti e fatto resistenza contro di loro ed è stato portato per l’identificazione al Comando, dove gli hanno trovato addosso dieci grammi di hashish. L’ambulante abusivo è stato, quindi, indagato a piede libero ai sensi degli artt. 337 e 341 bis per resistenza e oltraggio al pubblico ufficiale e ai sensi dell’art. 73 DPR 309/90 per possesso di sostanze stupefacenti.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

«L’obiettivo – afferma l’assessore alla sicurezza della città di Torino Marco Porcedda – è contrastare l’occupazione sistematica abusiva del Balon, in via Borgo Dora e in altre zone della città. La presenza di ambulanti non autorizzati genera disagi tra i visitatori e i cittadini. L’operazione rientra in una più ampia strategia di contrasto al degrado urbano e alla vendita illegale nel centro storico di Torino».

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

TORINO CLICK

Il CAAT protagonista a Fruit Attraction

A Madrid dal 30 settembre al 2 ottobre prossimo

Dopo la presenza in Francia con lo stand al Medfel di Perpignan, alla Fruit Logistica di Berlino in  Germania, il CAAT ( Centro Agroalimentare di Torino) continua a espandere la sua visione Internazionale con la presenza in collettiva al Fruit Attraction di Madrid in Spagna dal 30 settembre al 2 ottobre prossimo, dove presenzierà allo stand del Maed in Piemonte  con il consorzio AOP, con il sostegno della Regione Piemonte.

Essere a Madrid significa per il CAAT e i suoi operatori essere presenti nel cardine mondiale della commercializzazione dei prodotti freschi e presenziare al più  grande  business hub del settore in un contesto che risulta porsi quale leva fondamentale per l’internazionalizzazione e punto di incontro per tutti i professionisti coinvolti nell’intera filiera proveniente da oltre 50 Paesi.
Il CAAT parteciperà con lo stand AOP Made in Piemonte al Padiglione 8- Stand 8 C17.
Presenzieranno in collettiva gli operatori grossisti FRUTTA STORE e PICCADILLY, con la partnership di APGO, Associazione Piemontese Grossisti Ortoflofrutticoli.
Madrid è  una vetrina importantissima per tutti i produttori del settore ortofrutticolo, offre opportunità di fare rete e di network, di approfondire temi chiave dall’innovazione alla sostenibilità e alle nuove tecnologie del settore. Si tratta di una piattaforma fondamentale per il commercio a livello internazionale, che permette agli espositori di stabilire contatti con potenziali clienti, partner commerciali e della logistica.
La partecipazione  a Fruit Attraction 2025 sarà ancora una volta per il Piemonte l’opportunità per farsi conoscere e dare visibilità alle eccellenze del territorio .

FRUTTA STORE S.R.L è stata fondata nel 2018 e nasce dalla passione per i prodotti genuini della terra  e dall’impegno per offrire frutta e verdura fresca, di alta qualità  e rigorosamente selezionata. L’azienda si dedica alla selezione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli con particolare attenzione alla stagionalità, alla freschezza e alla sostenibilità.

PICCADILLY S.R.L è un’azienda  specializzata nella fornitura all’ingrosso di frutta e verdura fresca, con una forte identità legata al territorio. Da anni collabora con una rete di produttori locali selezionati, garantendo ogni giorno prodotti stagionali, tracciabili e raccolti nel pieno rispetto dei ritmi naturali. Il punto di forza è rappresentato dalla valorizzazione della produzione locale, portando nei punti vendita prodotti genuini, ortofrutta a km. zero , come i ramassin, l’uva, le fragole, le pesche di Volpedo, le ciliegie di Pecetto, i mirtilli, le mele, le pere, tutte chiare eccellenze piemontesi. Seguono zucchine chiare, pomodori cuore di Bue, porro di Cervere,  cardi gobbi, peperone di Cuneo e peperone di Carmagnola.
Molti i servizi offerti alla clientela, fornitura giornaliera o pianificata, prodotti locali, stagionali e tracciabili, ampia disponibilità di referenze ortofrutticole, logistica   efficiente e consegne puntuali; packaging personalizzato e supporto commerciale dedicato.

Mara Martellotta

Bartoli: “Il PGF è la dimostrazione che il gioco e il fumetto sono cultura e comunità”

Piossasco, 27 settembre 2025 – ieri sera ho portato i miei saluti alla seconda edizione di Piossasco Giochi & Fumetti, un festival che celebra la cultura pop in tutte le sue forme: fumetti, giochi, cosplay, musica e laboratori.

Un evento che non è solo occasione di divertimento, ma anche un momento di aggregazione, creatività e libertà di espressione, capace di unire generazioni diverse e rafforzare i legami della comunità.

“Il PGF – sottolinea Bartoli – dimostra come i fumetti, i giochi di ruolo e da tavolo siano vere e proprie forme di cultura e di arte, non di serie B, ma strumenti potenti per creare socialità e comunità. Piossasco, con questo festival, si conferma un luogo dove la fantasia incontra l’inclusione e la libertà di essere se stessi”.

Un ringraziamento particolare va al presidente dell’associazione Michele Siani per l’invito, alla sindaca Simona Ranieri e a tutta l’amministrazione comunale per il supporto, e a tutte le associazioni e ai volontari che, con impegno e passione, rendono possibile una manifestazione che cresce anno dopo anno.

La seconda edizione del PGF offre un ricco programma di incontri, laboratori, mostre e contest, trasformando Piossasco in una vera e propria capitale della cultura pop per un intero fine settimana.

L’auspicio è che sempre più persone possano partecipare, vivere insieme questi momenti unici e contribuire a far crescere una manifestazione che rappresenta un patrimonio prezioso per la città e per l’intero territorio.

Cereseto, imprenditori biellesi al castello

Sabato 20 settembre si è svolta a Cereseto una importante visita nel maniero neogotico residenza del finanziere Riccardo Gualino. Nel novembre 2024, a sessant’anni della morte dell’industriale biellese, la Città Studi Biella, l’Università di Torino e il Premio Biella Letteratura e Industria avevano promosso tre giornate di studi e interventi dedicati alla grande impresa produttiva della Lux Film, fondata nel 1934 dal Gualino. Presenti al convegno i relatori Paolo Piana, Premio Biella Letteratura e Industria, imprenditore e presidente di Sinterama Spa, leader europea in produzioni di filamenti di poliestere colorati e Claudio Bermond, professore di storia economica nelle Università di Torino e Valle d’Aosta, collaboratore degli Studi Piemontesi ed autore nel 2005 della pubblicazione “Riccardo Gualino finanziere e imprenditore”, biografia giunta alla terza edizione. Nell’imponente castello ceresetese, unitamente a Paolo Piana e Claudio Bermond, ci ha fatto visita Massimo Fila, figlio di Giovanni, ai tempi amministratore delegato del Maglificio Biellese fratelli Fila diventato in seguito Fila Sport, attività proseguita nel 2007 da Gene Yoon, investitore sudcoreano che ha contribuito alla rinascita del gruppo. Portacolori della Fila i famosi tennisti Panatta e Bertolucci, vincitori della Coppa Davis e lo svedese Björn Borg. L’evento è stato organizzato dai coniugi casalesi Carla e Vittorino Negri, grandi appassionati di storia locale, accolti dal sindaco di Cereseto ing. Enzo Lavagno e dall’assessore Angelo Borello. Hanno partecipato altri importanti ospiti: Luisa Bocchietto, senator World Design Forum, architetto con studio a Biella ed ex presidente Associazione Disegno Industriale; Alessandro Ubertis, consulente strategico design di marca; Giuliana Romano Bussola, critica d’arte ed ex assessore alla cultura di Casale Monferrato e Valeria Fissore, artista di Cuneo.
Armano Luigi Gozzano
Dionigi Roggero 

Progettare insieme il quartiere, MiraForum 2025

Evento di confronto e coprogettazione del quartiere di Mirafiori Sud a Torino

Quattro workshop progettuali e un evento finale, tra settembre e novembre,
organizzati da Miravolante Aps in collaborazione con Fondazione della Comunità di Mirafiori

 

Pensare al futuro di un quartiere, insieme. Sta per iniziare MiraForum 2025, terza edizione dell’evento di confronto e coprogettazione sul futuro del quartiere Mirafiori Sud di Torino, promosso da Miravolante Aps in stretta collaborazione con Fondazione della Comunità di Mirafiori, in programma dal 25 settembre 2025Un percorso partecipato e aperto, per coinvolgere e lasciarsi coinvolgere, promuovendo il dialogo tra cittadini, istituzioni, enti del terzo settore, fondazioni erogative, imprese e attori sociali ed economici del territorio. L’obiettivo è ideare e progettare insieme le linee strategiche del futuro di un quartiere, strettamente legato al suo passato industriale, ma proteso verso il futuro.

Il punto di forza del progetto è la partecipazione dal basso, per rendere concrete idee e proposte e avvicinare sempre di più lo spazio dove si vive all’idea di quartiere che si sogna. L’evento, giunto alla sua terza edizione (la prima è datata 2018), rappresenta un momento chiave di sintesi e rilancio delle strategie di sviluppo locale che, alla luce delle suggestioni e delle proposte che emergeranno dal percorso di ascolto e dialogo con il territorio, potranno orientare le linee di intervento future.

Perché MiraForum

Negli ultimi anni Mirafiori Sud ha vissuto importanti trasformazioni confermandosi come contesto in evoluzione: il MiraForum 2025 si propone di analizzare queste evoluzioni, considerare le risorse attuali del contesto locale, le opportunità di sviluppo e le criticità che evidenziano, al fine di dare stimoli per linee future atte a rafforzare la coesione sociale, l’inclusione e la sostenibilità nel quartiere. In particolare, la terza edizione di questo processo di definizione di assi di sviluppo locale, intende focalizzare l’attenzione sugli aspetti di attrattività attuali e potenziali del quartiere, che possono sostenerne lo sviluppo sociale, economico, culturale. Fondamentale in questo processo è il ruolo di un ampio e articolato sistema di stakeholder, privati e pubblici, che negli anni hanno sostenuto lo sviluppo territoriale e sociale di Torino e che desideriamo essere coinvolti come protagonisti nella costruzione e attuazione delle strategie future per Mirafiori Sud. Tutti gli incontri si terranno a Mirafiori Sud, presso le sedi dei proponenti e di organizzazioni localmente attive.

“Dal 2018 ad oggi Miraforum ha rappresentato un momento di condivisione e ideazione reale, dando vita a progetti concreti che ancora oggi animano il quartiere. Il nostro è un impegno che nasce da chi vive il quartiere con la volontà di stimolare nuove sinergie e visioni per essere attrattivi e favorire lo sviluppo  del territorio”, commenta Massimiliano Giannelli, presidente di Miravolante Aps, associazione di comunità dedicata al quartiere torinese di Mirafiori Sud nata proprio con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità della vita della comunità locale.

“Le persone sono le risorse più importanti di Mirafiori. La loro presenza e partecipazione al Miraforum 2025 traccerà orizzonti di consapevolezza e di identità per la storia futura di questa iconica e straordinaria periferia di Torino” dichiara Anna Rosaria Toma, presidente della Fondazione di Comunità di Mirafiori Sud.

Gli appuntamenti

L’invito è quello di partecipare all’intero percorso di incontri, o ai singoli appuntamenti, che culmineranno nella giornata finale di restituzione e rilancio programmata per giovedì 13 novembre 2025. Gli incontri, gestiti insieme a Planet Smart City, sono a ingresso libero e gratuito. Dopo la presentazione dello scorso 18 settembre alla Casa nel Parco, nel corso dei successivi incontri si cercherà di ragionare, attraverso dei momenti di dibattito e lavoro, su alcune tematiche di assoluto interesse per chi, a vario titolo, vive Mirafiori Sud. Il primo appuntamento è quello di giovedì 25 settembre, al CGPTorino (Strada Delle Cacce, 36) dal titolo “Frequentare Mirafiori Sud“. Il 2 ottobre la Cooperativa I Passi (Strada castello di Mirafiori 142/8G) ospita il secondo workshop progettuale sull’Abitare a Mirafiori Sud, per ragionare sul come si vive nel quartiere. Il 9 ottobre ci si sposta alla Parrocchia S. Luca di via Negarville 14 per affrontare un’altra questione, il Fare impresa a Mirafiori Sud“. Infine l’ultimo filone, quello al centro dell’incontro del 21 ottobre al Centro Cultura Ludica “Walter Ferrarotti” di via Millelire 40 sarà sul come “Comunicare (a) Mirafiori Sud”, parlando di marketing territoriale, risorse e opportunità. L’evento finale del 13 novembre (sede in via di definizione) sarà l’occasione per restituire le linee di ideazione progettuale affrontate negli incontri tematici, in cui fare sintesi e identificare, con la partecipazione degli stakeholders, le direttrici di azione per prossimo quadriennio.

Informazioni, iscrizioni e aggiornamenti su https://miravolante.org.

Aperto il nuovo negozio Aldi a Torino

ALDI, parte del Gruppo ALDI SÜD, realtà multinazionale di riferimento della Grande Distribuzione Organizzata, ha inaugurato oggi, giovedì 25 settembre, un nuovo negozio a Torino, in Corso Giulio Cesare 65, alla presenza dell’Assessore al Commercio, Paolo Chiavarino.

Il punto vendita, certificato classe energetica B, si estende su una superficie di 1.010 m2 e sarà aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8:30 alle 20:30, e la domenica dalle 9:00 alle 20:00. Sito all’interno del quartiere Barriera Milano, è raggiungibile con il trasporto pubblico (tram e autobus) o con la propria automobile: a disposizione dei clienti, infatti, ALDI offre un parcheggio sopraelevato gratuito con 30 posti auto, di cui 1 riservato ai disabili.

Per festeggiare l’inaugurazione, ALDI propone anche speciali offerte in sottocosto in aggiunta alle promozioni settimanali, per invitare i cittadini a scoprire la qualità, la freschezza e la convenienza della propria offerta.

Spendi meno, vivi meglio”: la spesa da ALDI rappresenta una garanzia di qualità al prezzo più basso possibile, espressa attraverso una virtuosa selezione di prodotti composta da circa 130 referenze di frutta e verdura e 30 marche. Il tutto, con una forte connotazione tricolore: circa l’80% dei prodotti alimentari in vendita, infatti, nasce dalla stretta collaborazione con realtà agricole italiane di eccellenza.

La nuova apertura a Torino consolida la presenza di ALDI nel Nord Italia, portando a quota 27 i negozi in Piemonte. Il taglio del nastro contribuirà alla creazione di 7 nuove opportunità lavorative per un totale di 374 collaboratori nella regione, proseguendo il piano di espansione nel Nord e portando nuovo impulso all’economia e all’occupazione locale.