Alle 21.30, in piazza San Carlo, si effettuerà un minuto di silenzio alla fine del quale prima del concerto l’Orchestra del Teatro Regio suonerà la Marsigliese
Questa sera alle ore 19.00 Torino si fermerà per dedicare un minuto di silenzio alle vittime della strage di Nizza.
La sindaca di Torino, Chiara Appendino, invita i cittadini torinesi, i dipendenti dell’Amministrazione e le autorità in piazza Palazzo di Città per far sentire la vicinanza di Torino al popolo francese e alla Città di Nizza.
Saranno presenti i gonfaloni della Città e delle maggiori istituzioni locali. A partire dalle ore 21.00 la Mole Antonelliana sarà illuminata dai colori della bandiera francese.
Alle 21.30, in piazza San Carlo, si effettuerà un minuto di silenzio alla fine del quale prima del concerto l’Orchestra del Teatro Regio suonerà la Marsigliese.
(foto: il Torinese)
Ha solo un mese e mezzo il bambino che è stato colpito da meningite batterica, diagnosticata dal reparto di Pediatria dell’ospedale ‘Agnelli’ di Pinerolo
“IL POPOLO PER IL NO alla riforma costituzionale Renzi”:
Bimbi senegalesi tra 10 e 12 anni venivano utilizzati come spacciatori poiché non imputabili. I carabinieri di Torino hanno arrestato tre presunti gestori dell’organizzazione
Si chiamava Enrico Castellano,aveva 72 anni,
Un giovane falegname 20enne di Cumiana, Alessandro Griotti, è morto nella notte in un incidente stradale sulla provinciale 225
Un ragazzino di 14 anni è precipitato ed è morto in alta Val Susa durante un’escursione sulle montagne vicino a Bardonecchia
Una vera e propria bufera di vento che ha colpito due persone a causa di alberi e rami caduti.
che qualcosa non tornasse c’erano già state sulla vicenda del Salone del Libro. Non sappiamo e non vogliamo esprimere giudizi di merito. Siamo preoccupati per quella che ci pare la totale assenza di politiche pubbliche. In altre parole il pericolo che la nostra città perda terreno. Negli uffici di Lingotto Fiere lavorano una trentina di impiegati e funzionari che non possono lavorare. Tutto “inchiodato” dalla Guardia di Finanza per le indagini. Di fatto il loro lavoro produce un indotto, altro lavoro sempre prezioso, ora ancora di più, preziosissimo, per la nostra città. Evidentemente non vuol dire negare l’importanza delle indagini ma richiederne la velocità, ci sembra una atto dovuto. Poi…i nodi vengono al pettine. Che cosa è successo? Che le varie iniziative fieristiche, dal Salone del Gusto al Salone del libro, che funzionavano, non rinnovandosi nell’offerta fieristica hanno
economicamente cominciato a “zoppicare”. La multinazionale francese che ha rilevato Da Cazzola Gl Events ha evocato a sé le politiche nel settore…ovviamente sbagliando, con la “complicità” e il non intervento della politica. Così si è determinata una situazione di stallo che rischia, ad esempio, il trasferimento del Salone del Libro a Milano. Proprio ciò che non deve avvenire. Chiara Appendino e Sergio Chiamparino devono partire da questo obiettivo. Sono tante le realtà fieristiche. Torino Esposizioni, lo stesso Lingotto Fiere e l’eredità lasciata in opere nel 2006 olimpionico. Sicuramente ora si tratta di “tamponare”, ma successivamente bisogna programmare. E uno dei compiti delle istituzioni è proprio quello di programmare, come garanti di sviluppo per la nostra città che ne ha tanto ma tanto bisogno.
E’ ora definitiva la condanna per Giuliano Soria, l’ex patron del premio letterario Grinzane Cavour, che è stato processato per l’uso illecito dei contributi pubblici