In questi giorni è giunta ad Amiat la segnalazione da parte di alcuni cittadini della presenza di falsi addetti Amiat, che nel quartiere Parella suonano i campanelli degli stabili, richiedendo agli abitanti il codice di ingresso per poter così accedere all’interno. L’Azienda precisa che il proprio personale è sempre munito di tessera di riconoscimento e non richiede mai l’ingresso
nelle singole abitazioni per la consegna o sostituzione delle attrezzature o per rilievi tecnici, limitandosi a operare esclusivamente negli spazi comuni e nei cortili. Amiat raccomanda pertanto ai cittadini di non far accedere negli stabili o in casa queste persone e di segnalare inoltre eventuali episodi sospetti al Contact Center Ambiente, telefonando al Numero Verde 800.017277.
(foto: il Torinese)

Un uomo è stato fermato dai carabinieri del Comando provinciale di Asti, che hanno recuperato la reliquia del cervello di Don Bosco
Incidente mortale sul lavoro questa mattina nel Cuneese
Regionali e la Famiglia, Enrico Costa, il comandante dell’Arma, generale Tullio del Sette, e il comandante delle Scuole Carabinieri, generale Carmine Adinolfi. Gli alamari, simbolo di appartenenza e di continuità storica che lega ogni militare all’Istituzione, sono stati apposti dai familiari dei giovani allievi. La cerimonia si è conclusa con la sfilata di tutto il Corso in Piazza d’Armi.
Eccoli, pronti per essere utilizzati. Sono arrivati all’ospedale Regina Margherita della Città della Salute di Torino i 2 dispositivi che visualizzano le vene.
A seguito di un esposto sono stati avviati i controlli del Servizio Igiene e Alimenti dell’Asl di Torino nelle cucine delle Molinette
Al fine di tutelare la tranquillità e il riposo dei residenti nelle zone della “movida” -, la Città ha avviato da mesi un dialogo con le associazioni di categoria dei pubblici esercizi, volto a introdurre la sperimentazione, dall’1 al 30 luglio, di nuovi orari con particolare attenzione ai dehors e agli spazi esterni dei locali.
I medici non lasciano più speranze per Erika Pioletti, la 38enne che si trova all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino
NELLE PUBBLICHE ASSISTENZE ANPAS 326 POSTI IN PIEMONTE