CRONACA- Pagina 140

Assegnato il premio “Donne Exempla”

 All’Istituto Alfieri di Carrù, riconosciuto come luogo sicuro per giovani donne italiane e straniere

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, è in programma l’evento di premiazione del progetto di Solidarietà della Cultura “Donne Exempla”, che si terrà a Torino il 25 novembre, alle ore 18.
L’iniziativa, ospitata a Torino dalla Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS di corso Trento 13, nasce per sostenere le donne che combattono per il diritto all’istruzione e per una cittadinanza basata sull’uguaglianza di genere.
Quest’anno la giuria, composta da Maria Luisa Reviglio della Veneria, presidente dell’Associazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza, Paola Casacci, direttrice della Fondazione Educatorio della Provvidenza, Silvia Bergoglio, rappresentante dell’Associazione Uni.vo.ca., Caterina Agus, rappresentante della Fidapa sezione Torino Val Susa, e Lilia Marchetto, rappresentante dell’Associazione Amici della Sacra di San Michele, ha deciso all’unanimità di conferire il premio all’Istituto Alfieri Carrù di Torino, riconoscendolo come “luogo sicuro” che da decenni offre rifugio, formazione e avviamento al lavoro a giovani donne italiane e straniere.

Il programma di questa edizione si estende oltre la premiazione, promuovendo momenti di divulgazione culturale. Tra questi, segnaliamo il Concerto “Donne Exempla” in collaborazione con il Conservatorio Statale Giuseppe Verdi di Torino, previsto per il 28 novembre prossimo, alle ore 20.30, presso l’Auditorium Orpheus di corso Trento 13.
Il progetto “Donne Exempla” nasce dal desiderio di dare voce e volto a quelle donne che, con la loro vita e le loro scelte, hanno difeso e promosso il valore della cultura come strumento di libertà.

Partendo da alcune figure emblematiche, la raccolta si amplia di anno in anno, creando una galleria virtuale di storie femminili che diventano esempio, ispirazione e memoria. Ogni ritratto racconta una donna che ha lottato per l’accesso alla conoscenza, che ha creduto nel potere dell’istruzione come mezzo di emancipazione, che ha superato ostacoli sociali, economici o culturali per affermare il proprio diritto a studiare, insegnare, creare.
“Donne Exempla” è un archivio vivo e in continua crescita: non solo una collezione di biografie, ma un mosaico di esperienze che testimoniano come la cultura possa trasformare la vita e aprire possibilità. È uno spazio di riconoscimento e gratitudine verso chi, con coraggio e determinazione, ha reso più accessibile il sapere alle generazioni future.

Mara Martellotta

La Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura presenta il progetto CHANGES 

 

  • Quattro appuntamenti tra novembre e dicembre dedicati a sperimentazione, capitale umano e nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali. 
  • Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura realizza le attività di CHANGES, partenariato diffuso sul territorio nazionale, costituito da undici Università, quattro Enti di Ricerca, tre Scuole di studi avanzati, sei Imprese, un Centro di Eccellenza. Il progetto è sostenuto dal programma NextGenerationEU, con un budget nazionale di oltre 120 milioni di euro destinato a rafforzare competenze e opportunità per il territorio, di cui 800.000 euro dedicati alle iniziative curate dalla Fondazione 1563.

 

Torino, 21 novembre 2025 – La Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura avvia le presentazioni dei progetti elaborati nell’ambito del progetto CHANGES (Cultural Heritage Active Innovation for Next-Gen Sustainable Society), iniziativa volta a connettere ricerca, tecnologia e cultura per sperimentare metodologie innovative di conoscenza e tutela attiva del patrimonio, promuovendo al tempo stesso la crescita del capitale umano e la cooperazione tra istituzioni, università e imprese. Attraverso le attività di CHANGES, la Fondazione 1563 sviluppa programmi di ricerca, divulgazione e produzione culturale, realizzati in collaborazione con una rete di partner scientifici e con il coinvolgimento di giovani studiosi italiani e internazionali. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio come leva di sviluppo sostenibile e come risorsa condivisa di conoscenze e competenze tra generazioni e discipline.

 

Tra novembre e dicembre sono previsti quattro appuntamenti pubblici dedicati ai temi della conservazione programmata, della documentazione digitale e delle nuove forme di narrazione del patrimonio:

 

21 novembre, ore 10, Palazzo d’Azeglio – Seminario Fontane e Monumenti nello spazio pubblico della città di Torino. Una proposta per la conservazione programmata tra ricerca, strumenti e strategie operative, in collaborazione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, la Fondazione LINKS e Ithaca srl. L’incontro illustrerà il protocollo operativo per la conservazione programmata dei beni culturali outdoor, realizzato nell’ambito del progetto “Fontane e monumenti”, e la piattaforma digitale appositamente sviluppata per la gestione dei dati.

 

28 novembre, Cinema Romano – Proiezione del videoracconto multimediale “Attraversamenti. La Cavallerizza Reale”, prodotto dallo studio Karmachina, presentato in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Torino Film Festival, quale caso studio di valorizzazione urbana e culturale.

 

4 dicembre, Teatro Gobetti – Convegno “Attraversamenti. La Cavallerizza Reale tra memoria e futuro”, dedicato a ricerche storiche e digitali sul sito e alle nuove pratiche di storytelling applicate al patrimonio.

 

11 dicembre, Palazzo d’Azeglio – Giornata di studi “Natural Rights History. Una biblioteca digitale sulla storia dei diritti naturali”, con la presentazione della piattaforma partecipativa dedicata a studiosi e docenti, ma anche alla cittadinanza.

 

“CHANGES è un’occasione straordinaria per unire innovazione scientifica e valorizzazione culturale” – afferma il Segretario Generale Laura Fornara – “e per sostenere una nuova generazione di ricercatori impegnati a ripensare il patrimonio come risorsa di crescita sociale e civile. Il contributo della Fondazione 1563 mira proprio a favorire questa visione condivisa, in cui conoscenza, tecnologia e creatività agiscono insieme per costruire futuro.”

 

Con questo ampio programma, condotto dal 2022 a oggi, la Fondazione 1563 conferma il proprio ruolo nella ricerca applicata e come luogo di incontro tra studi umanistici, innovazione e formazione.

 

Castellamonte, 55enne muore sul lavoro colpito da un albero

Un intervento di manutenzione si è trasformato nell’ennesima tragedia sul lavoro. È successo a Castellamonte, alle 9.20, quando la vittima, il 55enne Claudio Talentino, residente nel comune, stava lavorando in un terreno di via delle Scuole. Durante le operazioni di taglio, un tronco è caduto improvvisamente e lo ha colpito.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 di Azienda Zero e i Vigili del Fuoco di Ivrea e Castellamonte, supportati dall’elicottero Drago, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Presenti anche i carabinieri di Ivrea. Gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4 stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.

VI.G

Incidente in tangenziale sud: tre feriti

Mattinata complicata sulla tangenziale sud di Torino. All’altezza dello svincolo Debouchè tre mezzi sono rimasti coinvolti in un incidente che ha rallentato a lungo la circolazione in entrambe le direzioni. Tre le persone ferite, tutte in codice verde: sono state soccorse dal 118 di Azienda Zero e trasferite agli ospedali Santa Croce di Moncalieri e San Luigi di Orbassano. Sul posto la polizia stradale Torino-Settimo e gli ausiliari Itp, impegnati nei rilievi e nella gestione del traffico.

VI.G

La vergogna del test di medicina

Di Patrizia Corgnati

Foto dei quiz che circolavano sui social a test in corso, segnalazioni di irregolarità, Google Trend che mostra, la notte prima della prova, picchi di ricerche su termini scientifici che poi, guarda caso, si ritrovano nelle domande. I (tanti) dubbi sul famigerato test per l’ingresso a medicina, nuova versione in cui, gattopardescamente, tutto deve cambiare perchè nulla cambi, anzi, possibilmente, peggiori.

Leggi l’articolo su lineaitaliapiemonte.it:

https://www.lineaitaliapiemonte.it/2025/11/22/leggi-notizia/argomenti/editoriali/articolo/la-vergogna-del-test-di-medicina.html

Extinction Rebellion tinge di verde il Po contro l'”ecocidio”

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Questa mattina le acque di 10 città italiane, tra le quali Torino, sono state temporaneamente tinte di verde da Extinction Rebellion. “Una protesta dal forte impatto visivo, realizzata tramite  fluoresceina, una sostanza innocua, per rendere visibili i luoghi devastati da crisi climatica, inquinamento e sfruttamento”, commentano gli attivisti che hanno colorato le acque del Po all’altezza della Gran Madre.

Lo slogan “Fermare l’ecocidio”, aggiungono: “denuncia le “politiche ecocide” del Governo Italiano e il disimpegno da qualunque azione concreta per fermare il collasso climatico. L’Italia, infatti, insieme alla Polonia, è l’unico stato europeo ad essersi opposta ad includere l’abbandono delle fonti fossili nella bozza di accordo presentata a Belém, in Amazzonia, alla COP30. Conferenza che si sta concludendo con un accordo tardivo e insufficiente per contenere il riscaldamento globale e i suoi effetti più gravi sulla popolazione”.

Le città coinvolte nell’iniziativa sono: Bologna, Genova, Milano, Padova, Palermo, Parma, Taranto, Torino, Trieste, Venezia.

Una petizione per le Atp Finals a Torino

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Una Petizione su change.orh per chiedere alla Meloni di riconfermare a Torino le ATP finals sperando di ripetere il successo della Petizione SiTav che ottenne 114.000 firme. L’ha lanciata Mino GIACHINO insieme ad alcuni amici. “Firmate e fate firmare l’invito per conservare a Torino un grande evento in attesa che in Europa si corregga la politica dell’auto, dicono i promotori.

https://www.change.org/p/sostieni-torino-per-mantenere-le-atp-finals

Nasce un’alleanza per il futuro della viticoltura piemontese

 

Consorzi, enti di ricerca, università e associazioni insieme per un Comitato Tecnico dedicato all’innovazione e alla sostenibilità del settore vitivinicolo in Piemonte

 

Un’alleanza senza precedenti segna una nuova fase per la viticoltura piemontese: consorzi di tutela, enti di ricerca, università e associazioni di categoria si sono uniti per costituire il Comitato Tecnico Vitivinicolo del Piemonte, un organismo previsto dallo Statuto della Fondazione Agrion, che avvia un percorso condiviso di innovazione e sviluppo con un obiettivo chiaro e ambizioso: affrontare le sfide del cambiamento climatico, promuovere la sostenibilità e garantire una viticoltura sempre più resiliente e competitiva.

 

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto INNOAGRI, incubatore di idee e punti di ascolto per l’innovazione viticola piemontese, finanziato con fondi FEASR–CSR 2023/2027 della Regione Piemonte (intervento SRG09 – Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione e servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare), di cui Vignaioli Piemontesi è capofila.

 

Nella sede di Vignaioli Piemontesi a Castagnito, si è svolta la prima riunione del Comitato, nel corso della quale è stato presentato il primo censimento delle infrastrutture e delle attività di ricerca in ambito vitivinicolo in Piemonte.

 

Il quadro emerso mostra un territorio ricco di competenze, progetti e potenzialità, ma anche la necessità di coordinare le risorse esistenti, evitare progetti-doppioni e rafforzare la collaborazione tra i diversi attori del settore. L’obiettivo condiviso è sviluppare soluzioni innovative per il miglioramento genetico delle varietà viticole, la gestione sostenibile dei vigneti e l’efficienza dei processi di vinificazione.

 

Alla riunione, svoltasi sotto il coordinamento di Fondazione Agrion e della Vignaioli Piemontesi hanno partecipato i principali enti di ricerca e rappresentanti del comparto produttivo: Università di Torino – DISAFA, CONViVi e Agroinnova, CREA-VE, CNR-IPSP, Politecnico di TorinoPiemonte Land of Wine e i Consorzi di tutela, insieme alle associazioni Confcooperative, Confagricoltura, Coldiretti, Confederazione Italiana AgricoltoriUnioncamere e Confindustria.

 

Verso un coordinamento per l’innovazione vitivinicola

Durante l’incontro è stata inoltre ribadita l’importanza di un coordinamento per lo sviluppo e l’innovazione vitivinicola, pensato per mettere in rete competenze, strutture e risorse, favorendo la condivisione di progetti e strategie, e facilitando l’accesso a finanziamenti pubblici e privati.
Grazie alla sinergia tra enti scientifici, consorzi e associazioni di produttori, il tavolo si prefigge di diventare il motore dell’innovazione condivisa, capace di guidare il settore vitivinicolo piemontese verso un futuro più competitivo, digitale e sostenibile.

 

Formazione, condivisione e prossimi passi

I partecipanti hanno concordato sull’importanza di attivare programmi di formazione rivolti ai viticoltori, condividere dati e buone pratiche e monitorare i progressi in ciascuna area di intervento.

Un primo passo concreto e necessario sarà la presentazione ai Consorzi di Tutela delle linee di ricerca attive in Piemonte, per raccogliere le esigenze di innovazione espresse da viticoltori ed enologi e orientare in modo mirato le future attività di ricerca e sviluppo.

 

Questo confronto tra i diversi attori del settore vitivinicolo permetterà la presentazione alla Regione Piemonte di una proposta progettuale co-costruita, con l’obiettivo di attrarre nuove risorse destinate alla ricerca e allo sviluppo.

 

L’obiettivo finale è valorizzare al massimo le strutture e le competenze già presenti sul territorioconsolidare il coordinamento tra enti di ricerca, Regione e imprese del settore, e facilitare il trasferimento delle conoscenze alle aziende vitivinicole.

 

In un video la strage di Brandizzo

La Rai ha trasmesso un video che ha ripreso le immagini della strage di Brandizzo del 30 agosto del 2023, in cui morirono cinque operai al lavoro sui binari. Il filmato è stato trasmesso in esclusiva dal Tgr Piemonte, nell’edizione delle 14 di ieri. Il video è agli atti dell’inchiesta della polizia ferroviaria e sono visibili gli istanti immediatamente precedenti e successivi all’impatto.

Suicidio in carcere, la Garante: “urgenti percorsi di recupero”

“Ho appreso con profonda costernazione la notizia del suicidio di un detenuto avvenuto nella notte nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino. È una tragedia che colpisce tutti e che richiama, ancora una volta, l’attenzione sulla solitudine, sul senso di abbandono e sulla mancanza di prospettive che troppo spesso diventano un’ulteriore condanna per chi vive la privazione della libertà”: è quanto afferma la Garante regionale dei detenuti Monica Formaiano.

Questo drammatico episodio evidenzia lo stato di sofferenza del sistema penitenziario e la necessità di interventi immediati, concreti ed efficaci.

“Come Garante ribadisco l’urgenza di costruire veri percorsi di recupero: strumenti di speranza, supporto e dignità che possano prevenire situazioni di disperazione estrema. È essenziale rafforzare la presenza di personale qualificato e adeguatamente formato, in particolare nell’ambito della prevenzione del rischio suicidario e del sostegno psicologico” aggiunge.

“Esprimo la mia vicinanza ai familiari della persona deceduta e rivolgo un sentito ringraziamento agli agenti di Polizia penitenziaria per la tempestività del loro intervento”, conclude Formaiano.

La Garante ha poi annunciato che lunedì mattina si recherà personalmente al carcere di Torino per un sopralluogo.

Ufficio Stampa CRP