Il leggero spostamento in avanti nel calendario, alla prima settimana di ottobre, è solo una delle novità della quarta edizione del Valborberatrail, in quello che ormai è considerato un tempio dell’offroad in Italia, Cantalupo Ligure (AL)
La manifestazione piemontese ha un indubbio merito, quello di unire l’attività podistica di vertice con le finalità benefiche: sin dall’inizio infatti la gara ha avuto lo scopo di raccogliere fondi per l’AIL, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, portando finora nelle casse della sezione di Alessandria oltre 25.000 euro.
L’impegno organizzativo anche quest’anno sarà massimo, anzi andrà oltre il passato, perché saranno ben 4 i percorsi allestiti: il principale sarà quello di ben 100 km con 5.600 metri di dislivello che assegnerà a coloro che lo completeranno ben 5 punti Itra, essendo la gara alessandrina qualificante per l’Ultra Trail du Mont Blanc. Poi c’è la mezza distanza, 50 km per 2.800 metri con 3 punti Itra. La novità di quest’anno è costituita dal percorso di 20 km per 1.150 metri, un punto assegnato, infine il tracciato di 10 km aperto a tutti, con un dislivello di 500 metri, Trofeo Andrea Chaves.
L’appuntamento è per il 4 ottobre, quando da Piazza Europa a Cantalupo Ligure inizieranno le partenze: alle 21:00 scatterà l’avventura dello strong trail. Il giorno dopo, quando i primi concorrenti della gara lunga avranno già tagliato il traguardo, il via alle 9:00 per le prove da 50 e 20 km, alle 15:00 spazio agli appassionati del minitrail. Le iscrizioni sono già aperte: fino al 31 agosto si pagheranno 80 euro per la gara più lunga e 40 per la 50 km, dal giorno dopo aumento di 10 euro. Quote fisse invece per gli altri due percorsi, 20 e 10 euro. In totale è previsto un limite massimo di 1.000 atleti, equamente divisi fra i 4 tracciati.
La gara, intitolata alla memoria di Mario Tacchella, è consociata con il Bergtrail in programma a Bergeggi (SV) il 20 ottobre, attraverso una classifica combinata a coppie (per il Valborberatrail fa fede il percorso di 50 km), con la somma dei tempi raggiunti da un atleta in Piemonte e dall’altro in Liguria, previa la comunicazione delle coppie e della scelta degli eventi. Come detto all’inizio, Cantalupo Ligure, pur essendo un piccolo centro situato sulla destra del torrente Borbera (poco più di 500 i suoi abitanti) è considerato ormai uno degli epicentri del trail italiano, con la gara di ottobre che è il corrispettivo autunnale de Le Porte di Pietra che si disputa a maggio. E’ la forza di un territorio che nel periodo della gara assume colorazioni straordinarie, da vedere con gli occhi, attraverso qualche escursione, facendone una parentesi dallo stress quotidiano: abbinare il trail a una breve vacanza sarebbe davvero una buona idea…
Per informazioni: BergTeam, tel. 335.6883219, http://www.valborberatrail.it



Immagini da un “mondo dei vinti” che ha lasciato un’eredità fatta di resti di teleferiche, piazzole delle carbonaie, polloni di faggio ricresciuti dopo il taglio del tronco principale, a testimonianza dei grandi disboscamenti. Con il tempo la natura si è ripresa i boschi e i pascoli abbandonati, cambiando fisionomia al paesaggio. Quasi un messaggio per gli uomini che, con la scelta del parco, hanno compreso la necessità di difendere e preservare questa preziosa riserva di biodiversità. Avere cura del vallone dell’Alleigne o dell’area valgrandina del parco, preservandoli anche per le generazioni future, equivale a porre attenzione alle scelte che si compiono oggi, affinché non ne venga compromessa l’eccezionale qualità ambientale. Regola aurea soprattutto quando si parla del turismo. Negli ultimi tempi, la montagna come destinazione di vacanza non impegnativa – weekend, long-weekend, settimane bianche – ha riconquistato fascino e interesse presso un pubblico vasto dopo aver patito molto la concorrenza delle mete esotiche, più o meno vicine e a buon prezzo.
