Ad Albugnano e in altri Comuni del Basso Monferrato torna “Quadila Festival”, la rassegna culturale itinerante ideata da “Lo Stagno di Goethe”
Da giovedì 9 a domenica 26 luglio
Albugnano (Asti)
Dopo un weekend – anteprima a metà giugno, entra ora nel vivo, nel territorio collinare del “Basso Monferrato”, la sesta edizione del “Quadila Festival”, la rassegna culturale itinerante ideata (con patrocinio, collaborazione e sostegno del Comune di Albugnano, Regione Piemonte, “Fondazione CRT” e “Fondazione Enrico Eandi”) dalla Compagnia Teatrale “Lo Stagno di Goethe Ets”, nata nel 2007 con sede ad Albugnano (Asti), il “Balcone del Monferrato”, cosiddetto per i suoi circa 600 metri di altitudine e per il vasto panorama offerto dal suo famoso “Belvedere”.
“Percorsi di senso” è l’emblematico titolo conferito, quest’anno, al “Festival” che, da giovedì 9 a domenica 26 luglio, proporrà un fitto palinsesto di appuntamenti articolati in ben sette Comuni compresi tra Torinese e Astigiano: Albugnano – cuore pulsante dell’iniziativa – ma anche Casalborgone, Aramengo, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d’Asti, Pino d’Asti e Berzano San Pietro.
Domanda “Perché ‘Percorsi di senso’”? Rispondono gli organizzatori: “Al centro della riflessione di quest’anno, c’è la dimensione sensoriale dell’esperienza umana, una sfida aperta alla forte supremazia della ‘vista’ nella cultura occidentale contemporanea che finisce per relegare gli ‘altri sensi’ a un ruolo marginale. Attraverso una proposta che spazia da spettacoli e concerti a camminate teatrali, incontri e scambi di sapere, il Festival si propone di favorire una percezione più complessa della realtà. Il tema gioca volutamente sulla triplice accezione della parola ‘senso’: lo strumento fisico con cui partecipiamo alla vita, il significato profondo che attribuiamo al nostro tempo e la direzione che imprimiamo al nostro cammino. Il tutto mantenendo la cifra stilistica della leggerezza e della convivialità”.
Obiettivo primo, dunque, l’offerta, attraverso i vari eventi proposti, di “una percezione il più possibile complessa della realtà”. Che è poi l’obiettivo primo alla base della nascita della stessa Compagnia teatrale organizzatrice, “Lo Stagno di Goethe”, così definita, per l’appunto, prendendo spunto da una frase celebre di Johann Wolfgang von Goethe che paragonava il “teatro” ad uno “stagno”, che non è solo “acqua limpida” ma intrecci di melma, alghe, sporcizie e animaletti vari. Non belli a vedersi, ma pure “realtà di fatto”. Così, il “teatro”. Che ha da essere “intreccio culturale” in grado di accogliere tutte le “sfumature della vita” (il bello e il brutto) per essere davvero “utile e coinvolgente”. Ed è su questo principio di fondo che si muovono gli appuntamenti articolati in “Percorsi di senso”.
Programma prima settimana
La prima settimana di eventi si apre giovedì 9 luglio, alle 21, al punto panoramico di Berzano San Pietro (Asti) con un “monologo itinerante”, da “ascoltare in cuffia”, tratto dal romanzo “Mosca-Petuški: poema ferroviario”, il libro del noto scrittore russo Venedikt Erofeev (1938-1990), diffusosi clandestinamente in Unione Sovietica negli anni ’70 e diventato simbolo di satira dissacrante e ribellione verso la burocrazia e le storture della vita quotidiana in URSS. Un’esperienza immersiva che darà il via ad un lungo weekend di incontri animato come sempre anche dal “Quadila Bar” ospitato nel suggestivo cortile dell’“Antica Canonica” di Albugnano (aperto il 10 e l’11 luglio dalle 19 e il 12 luglio dalle 17), e curato da “NessunIsola Aps” con il sostegno e la collaborazione dell’“Enoteca Regionale” di Albugnano e del progetto “Riviera Monferrato”. Il fine settimana, dopo l’apertura a Berzano San Pietro, si concentrerà ad Albugnano, dove, tra i tanti appuntamenti, segnaliamo sabato 11 luglio, alle 21,30, il recital ospitato al “Belvedere”, “La Signora Meraviglia” (ispirato all’omonimo romanzo) della scrittrice, cantante e attrice italo-somala Saba Anglana (Mogadiscio, 1970): un’opera intensa (tra le dodici finaliste dello “Strega” nel 2025) arricchito da un fitto intreccio di voce e pianoforte, dove la musica fonde “scale pentatoniche blues” del Corno d’Africa, ritmi occidentali e sonorità sacre. In tutto questo, Saba Anglana, cantando in italiano, spagnolo, inglese, amarico e somalo tesse un dialogo appassionante tra Europa e Africa. Domenica 12 luglio, alle 18 e in replica alle 22 con una suggestiva “versione notturna”, il cortile dell’“Antica Canonica” di Albugnano diventerà il luogo magico di un altro spettacolo teatrale con “ascolto in cuffia”, questa volta ispirato all’opera “Endgame” (“Finale di partita”) di Samuel Beckett, il famoso scrittore e drammaturgo irlandese di cui quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita.
L’ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti, con possibilità di offerte libere a sostegno del “Festival”. Per info e programma dettagliato: “Lo Stagno di Goethe”, via Roma 4, Albugnano (Asti); tel. 335/4836854 o www.lostagnodigoethe.com
g.m.
Nelle foto: “La Signora Meraviglia”; Saba Anglana; “Quadila Bar”
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