SECONDA PARTE – Giampiero Ventura: l’allenatore è stato capace di ricostruire in tre anni non solo una squadra e un sistema di gioco, ma un intero ambiente che dopo due anni consecutivi di serie B era chiaramente scoraggiato. La stagione appena conclusa ha visto la definitiva consacrazione di Alessio Cerci e l’esplosione di Ciro Immobile
Il Toro chiude la sua stagione al settimo posto. Il sesto posto svanisce nella parata di Rosati che respinge, al 93’,il rigore calciato da uno degli uomini simbolo della stagione del Toro, Cerci. Il Parma vince e supera così al fotofinish i granata. Un errore dal dischetto non può però cancellare una stagione da urlo da parte degli uomini di Ventura che hanno saputo far sognare, come non facevano da tempo, i tifosi granata che infatti, nonostante il mancato raggiungimento del sesto posto, tributano i giocatori con un lungo applauso alla fine della partita. La squadra ha saputo incarnare alla perfezione il “Cuore Toro” durante la stagione mettendo ogni partita in campo grinta e determinazione.
Grande merito di tutto questo è, senza dubbio, di Giampiero Ventura. L’allenatore è stato capace di ricostruire in tre anni non solo una squadra e un sistema di gioco, ma un intero ambiente che dopo due anni consecutivi di serie B era chiaramente scoraggiato. La stagione appena conclusa ha visto la definitiva consacrazione di Alessio Cerci e l’esplosione di Ciro Immobile che grazie ai loro goal, rispettivamente 13 e 22, hanno permesso al Toro di condurre una stagione incredibile.
I complimenti vanno fatti anche alla difesa e al centrocampo con Glik, Darmian, Maksimovic e Vives che si sono messi particolarmente in evidenza per la qualità e la continuità delle loro prestazioni. Nonostante il settimo posto il Toro può ancora sperare nell’Europa visto il mancato pagamento dell’Irpef e la mancata concessione della licenza Uefa al Parma. Il 28 maggio l’Alta Corte di Giustizia esaminerà nuovamente la questione, in caso di un’ennesima bocciatura in Europa andranno i granata. I tifosi del Toro possono ancora sognare.
Filppo Burdese
La prima parte è stata dedicata alla Stagione 2013/14 della Juventus
(Foto: il Torinese)
Come fare per orientarsi tra le montagne piemontesi? Semplice, con la nuova Infografica curata dal Consiglio Regionale in collaborazione con Uncem, Csi e Università di Torino.
Il Gruppo Giovani Imprenditori di API Torino, in collaborazione con la Fondazione Human+, ha organizzato l’iniziativa “Impariamo a innovare la nostra impresa” che prevede un ciclo di 3 workshop sul tema del management dell’innovazione, considerato uno strumento di crescente rilevanza per lo sviluppo dell’impresa e per migliorarne il posizionamento competitivo.
Soltanto il 6 giugno, data in cui è stato aggiornato il processo, la Corte d’Assise darà il proprio parere sulle molte eccezioni sollevate stamattina in aula dalla difesa degli imputati. Veniamo all’udienza di oggi.
Il “guru” delle staminali avrebbe tentato di ottenere dalla Regione la somma di 500mila euro, come prima tranches per creare un laboratorio per l’applicazione del suo metodo di cura
TRANA – Un uso decisamente improprio dei social network. Un 47enne di Trana ha scritto su Facebook minacciando di fare esplodere la propria abitazione e l’ asilo vicino.
A sostituire Giancarlo Caselli sarà Armando Spataro, da oggi nuovo procuratore capo di Torino.
E’ tutto pronto per la quarta edizione di uno degli appuntamenti più attesi dai pollici verdi, non solo torinesi ma di tutto il Nord Italia. Da venerdì 23 a domenica 25 maggio (dalle 10.00 alle 20.00) torna Flor, la mostra mercato, ad accesso libero e gratuito, dedicata a piante, fiori, ortaggi, sementi, attrezzature per il giardinaggio, arredi da giardino. Un ottimo punto di incontro per gli appassionati, per chi coltiva orti e frutteti, per i collezionisti di piante rare, ma anche per chi semplicemente ama colorare la propria abitazione e chi desidera imparare a coltivare il verde ornamentale e commestibile.
All’alba o in pausa pranzo, al pomeriggio e ancora la sera prima di dormire, a Torino, come in (quasi) tutto il mondo – che si passi per l’isola pedonale della Crocetta, Piazza D’Armi o la Pellerina, e perché no,dando un occhio sul piccolo spazio verde tra un palazzo e l’altro – puntualmente s’incontrano tante persone. Sono ragazzi, anziani, uomini e donne che sguinzagliano baldanzosi il proprio cane e cominciano a parlare tra loro.
Diciamolo, il cane e il gatto fanno il minimo, mangiano dormono e giocano, e il “padrone” (chi mai vuol più essere chiamato così in relazione al proprio Pet?) preferibilmente identificato come Mami, Papi, o nomignolo preferito, attraverso sforzi che ad alcuni possono sembrare simpaticamente ridicoli , ma senz’altro commoventi, cerca in tutti i modi di interpretare i loro bisogni, le loro sensazioni, spesso con tenere domande: ” Tesoro vuoi la pappa?” ,”Hai voglia di giocare..?! Birbetta!!” e le reazioni sono sempre sorprendenti. Ecco alcuni Pet Shop in città (ne esistono molti di più) , dove si può fare un salto quando si decide che oggi la birbetta di casa merita un premio, un regalino, e perché no, un maglioncino per il freddo o il necessaire per la gita fuori porta: