Attraverso la visita è possibile ripercorrere due secoli di storia di Torino e del periodo risorgimentale che hanno inizio nel Regno di Sardegna e che vedono la nascita dello Stato italiano e di tutte le regioni partendo proprio da Torino. E’ un patrimonio di cultura, di lavoro e di idee
Fu in seguito ad un incendio a casa Savoia che il Re Carlo Felice decise di costituire una Compagnia assicurativa in forma di mutua che tutelasse i sudditi del Regno di Sardegna contro i danni causati dagli incendi. A quell’epoca il fuoco era largamente impiegato nei mestieri della vita quotidiana, e bastava una scintilla per mandare in fumo fabbriche, botteghe , abitazioni e naturalmente perdere numerose vite umane.
Il 31 dicembre del 1828 nacque in Piemonte la Società Reale Mutua Assicurazioni, una nuova forma di tutela e protezione voluta proprio da Re Carlo Felice nei confronti dei numerosi danni incendiari a cui la popolazione doveva far fronte.
E nel 185esimo anniversario che ricorre nel mese di maggio 2014, della stipula della prima polizza della Società Reale Mutua di Assicurazioni, nella coreografica Sala delle Colonne di Palazzo Aldobrandini Biandrate di San Giorgio , in via delle Orfane 6 a Torino, edificio acquistato nel 1877 dalla stessa Società di cui ne fece sede fino al 1932, è stato allestito il nuovo percorso museale interamente dedicato all’archivio storico e alle iniziative intraprese nel corso degli anni dalla Reale Mutua.
Attraverso la visita del museo è possibile ripercorrere due secoli di storia della città e del periodo risorgimentale che hanno inizio nel Regno di Sardegna e che vedono la nascita dello Stato italiano e di tutte le regioni partendo proprio da Torino. E’ un patrimonio di cultura, di lavoro e di idee che oggi la Reale Mutua ha scelto di mettere a disposizione di tutti, attraverso la divulgazione di documenti fondamentali, manifesti e polizze dell’epoca , sentenze del Tribunale di Torino e autografi di personaggi illustri che hanno fatto la storia della prima e più grande Compagnia assicurativa del nostro paese. Si narra la Storia anche attraverso supporti multimediali, fotografie e filmati di ieri e di oggi per raccontare la nascita della Compagnia e dell’Italia.
Ricordare i tempi di una Torino che non c’è più per proiettarsi verso un futuro di risultati come la Compagnia della Reale Mutua ha sempre garantito ai propri Soci. L’ingresso al museo è gratuito e per informazioni si può consultare il sito www.realemutua.it.
Clelia Ventimiglia
(Foto: il Torinese)
La Regione Piemonte ricorda che è sempre possibile iscriversi gratuitamente a
Insieme ad associazioni delle imprese e altri enti pubblici, l’obiettivo è snellire il più possibile le pratiche amministrative per cittadini e imprese
La donna, di 42 anni, è stata operata al San Giovanni Bosco. Non è grave

Commenta Roberto Cota: “Ha ereditato una regione migliore di quella che mi sono trovato io. Per ora non sono state fatte grandi cose. Quello che non mi piace è la doppia morale: quando governavamo noi, la sinistra ha fatto la guerra alla riforma sanitaria; ora dicono invece che va bene”

E’ una bella soddisfazione, per noi, l’aver raggiunto il traguardo dei 10 mila “Mi piace” su Facebook, ed aver superato oggi i 12 mila. Soprattutto se consideriamo che “il Torinese” è online soltanto da tre mesi ed esistono testate giornalistiche blasonate che, in proporzione, hanno meno consensi sul social network.
Uno spettacolo affascinante, divertente, avvincente. Un viaggio attraverso i misteri della mente umana e la percezione della realtà, tanti spunti e una soluzione da trovare e scoprire con l’aiuto di una guida eccezionale: Walter Rolfo. Tutto questo è INGANNI – Manuale di Difesa, lo show che si terrà domani sera, giovedì 31 luglio, nella suggestiva cornice del Forte di Bard alle ore 21.30
Quello della Macroregione alpina è un progetto che si sta realizzando: a dicembre ci sarà, in Regione Lombardia, la riunione con tutti i presidenti delle 46 Regioni coinvolte e con tutti gli stakeholders