Probabile il suicidio. Davvero lodevole la mobilitazione per ritrovare la donna. Su Facebook era stato attivato il gruppo “Cerchiamo Grazia Gonella” che aveva già superato le 2500 persone
Il corpo senza vita di Maria Grazia Gonella, la donna scomparsa da Borgaretto da una settimana è stato trovato in un bosco di Stupinigi. A segnalarlo, un uomo che stava camminando nei paraggi. Poco distante è stata rinvenuta anche la bicicletta con cui la logopedista di Borgaretto si era allontanata da casa senza più fare ritorno. Torino e i comuni vicini erano stati tappezzati di volantini con il suo ritratto e in questi giorni sono circolate diverse voci secondo cui la signora cinquantenne sarebbe stata vista a Porta Nuova o in piazza Statuto..
Davvero lodevole la mobilitazione per ritrovare Maria Grazia. Su Facebook era stato attivato il gruppo “Cerchiamo Grazia Gonella” che aveva superato le 2500 persone. Il figlio della donna, Lorenzo, aveva ringraziato tutti coloro, amici e sconosciuti, che si stavano dedicando a ritrovare sua mamma.
Maria Grazia, 50 anni, era scomparsa da venerdì mattina della scorsa settimana. La donna, che abitava a Borgaretto e lavorava all’Asl di Nichelino come logopedista, è uscita di casa in bicicletta ma non è mai giunta al posto di lavoro. Ora il tragico epilogo.
(Foto: il Torinese)
Davvero un bel gruzzolo, non c’è che dire: 5 milioni neIl’arco di una decina di anni.
Esposte stampe di diversa tecnica e formato, risalenti ai primi decenni del secolo scorso. Tutti scatti d’autore dello svizzero Arlaud e del francese Meys
Una serata da ricordare quella che si è svolta martedì 17 giugno per commemorare l’anniversario della prima proiezione del secondo kolossal della storia del cinema mondiale. Cabiria torna a vibrare sulle note della partitura di Ildebrando Pizzetti (autore della Sinfonia del Fuoco) e Manlio Mazza, restaurata e diretta da Timothy Brock e la partecipazione del Coro Maghini di Torino diretto da Carlo Chiavazza.
Il civico 33 di via Po, da cui prende il nome questa rubrica. Qui avvenne la prima proiezione pubblica per un pubblico scelto, organizzata a Torino il 7 novembre 1896 da Vittorio Calcina (fotografo ufficiale di casa Savoia) in una sala dell’Ex Ospizio di Carità
In sei anni, dal 2008 al 2014 il tasso dei giovani disoccupati in Piemonte è cresciuto in modo preoccupante. Le indagini di Banca d’Italia e Ires Cgil fotografano la situazione: nella fascia tra i 15 e i 24 anni la quota di disoccupati è passata dal 14,9 al 40,2%; tra i 25-34 dal 6,7 al 15,1. Ma il dato più eclatante riguarda Torino dove, nella stessa fascia, chi non ha lavoro raggiunge quota 46,4%. Insomma, quasi un disoccupato su due, il dato peggiore di tutta l’Italia del Nord. E i ragazzi che non studiano, non lavorano e non cercano occupazione sono passati dal 13,5% al 22,3%. Il dato incoraggiante, però, è che la prima parte del 2014 segna una diminuzione del calo dell’occupazione.

Su questo tema è intervenuto ovviamente anche il sindaco di Alpette Silvio Varetto, che ha dichiarato(se sarà possibile) di voler continuare a tenere l’elementare aperta nonostante la presenza di un solo alunno, in modo da incentivare nuove famiglie ad andare a vivere in questi paesi di montagna.
Nel mese di luglio, intanto, sempre ai “muri”, apriranno finalmente i dehors nei pomeriggi e nelle serate dei fine settimana
Ci appelliamo a coloro che possono agire per il bene collettivo, che possono realizzare iniziative concrete di contrasto alla violenza e a tutte e tutti coloro che vedono vicino a sé una relazione in crisi