Al fondatore di Libera sono giunte le parole di solidarietà dell’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia
Don Luigi Ciotti, il fondatore dell’associazione contro le mafie Libera “è come Don Puglisi”. Parola di Totò Riina che paragona il sacerdote torinese al parroco ucciso dal boss nel 1993 e, secondo il boss mafioso incarcerato deve fare la stessa fine: “Ciotti, Ciotti,putissimo pure ammazzarlo”.
Le rivelazioni fatte dal quotidiano “Repubblica” sulla frase pronunciata dal capomafia corleonese si riferiscono al colloquio con un altro boss detenuto, intercettato dalle forze dell’ordine il settembre scorso. Le misure di sicurezza per Don Ciotti sono state rafforzate.
Al fondatore di Libera sono giunte le parole di solidarietà dell’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia: “La nostra Chiesa è orgogliosa e riconoscente di poter annoverare tra i suoi sacerdoti e figli don Luigi Ciotti e lo sosterrà in ogni modo nel suo importante e indefesso impegno di testimone del Vangelo che difende e accompagna nel nome di Cristo chiunque è soggetto a ingiustizie di ogni genere”.
“Sono state dette e scritte cose senza senso, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di ammetterlo apertamente”
Il ladro 55enne, al confronto, era un ragazzino. L’arzillo vecchietto lo ha inseguito, lo ha fermato e ha chiamato la polizia



L’incidente è avvenuto nella località San Giovanni di Corio
Positivo il debutto del francese Coman
“Anche quando la concorrenza ti considera morto, ti puoi rialzare”
La giornata sarà dedicata a incontri con docenti e staff dell’Istituto per ricevere informazioni sui percorsi formativi, sui programmi didattici e di ricerca
QUI JUVE – QUI TORO