Universiadi a Torino? Tutti d’accordo
E’ stata manifestata piena sintonia tra Governo, Regione e Comune di Torino, in occasione dell’incontro informale, tenutosi a margine della cerimonia dei 157 anni della Corte dei Conti, a proposito della candidatura di Torino e delle sue valli ad ospitare le Universiadi invernali e gli Special Olympics nel 2025. Una nota di Palazzo Civico evidenzia che il viceministro all’Economia e Finanze Laura Castelli, il presidente della Regione Alberto Cirio, e la sindaca Chiara Appendino, hanno confermato l’impegno “a sostenere tale candidatura attraverso i passi formali che si renderanno necessari. E da parte del viceministro Castelli sarebbe giunta una rassicurazione a nome del Governo.
A Torino arriva il Digital Ethics Forum
E’ il primo evento interamente dedicato all’etica digitale
Il 3, 4 e 5 ottobre si terrà a Torino il Digital Ethics Forum, un evento completamente dedicato ai temi dell’etica nella produzione e nell’uso delle tecnologie digitali.
Il Forum, rivolto sia ai professionisti dei settori dell’innovazione e delle comunicazioni, sia a studenti e appassionati di tecnologia, nasce con l’obiettivo di generare una discussione sulle implicazioni etiche che il mondo digitale ci presenta.
Il giorno 3 ottobre è dedicato interamente ai workshop che si terranno al Centro per l’innovazione sociale – SocialFare. I workshop, condotti da professionisti del settore, tratteranno di sviluppo di App ad alto impatto sociale, compliance, eredità e patrimonio digitale, e arte digitale.
Il 4 e 5 ottobre sono dedicati a panel di conferenze gratuite su argomenti riguardanti rispettivamente l’innovazione sociale e il mondo web e mobile. Le conferenze si svolgeranno al Talent Garden – Fondazione Agnelli. Ogni panel di conferenze prevede la partecipazione di più speaker: intellettuali, innovatori, tecnici ed esperti di legislazione, che discuteranno dei vari temi per offrire una visione a tutto tondo delle problematiche e delle opportunità di ciascun tema. Il format innovativo vede quattro speaker intervenire con le proprie riflessioni sul digitale, a partire da una “domanda etica”. Si parlerà di modelli di business, dati personali, cybersecurity, salute, copyright, sistemi open source, app, algoritmi, informazione ed educazione.
“Abbiamo pensato che organizzare un evento di questo tipo a Torino potesse essere un’occasione per scambiare e connettere i punti di vista di tecnici, umanisti e decision maker, al fine di perseguire tutti insieme un’innovazione equa e sostenibile” afferma Federico Bottino, ideatore del Digital Ethics Forum.
Il Digital Ethics Forum è organizzato da Sloweb, associazione no-profit torinese che promuove un uso consapevole del web, con il sostegno di Alan Advantage, eLegacy, ICCOM, GBS, M.G. Lorenzatto, SocialFare, Synesthesia e TAG – Fondazione Agnelli. L’evento si svolge con il patrocinio della Città di Torino, del Politecnico di Torino e del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino.
Sito:
Social:
https://www.facebook.com/DigitalEthicsForum
Riceviamo e pubblichiamo
Quel Simbolo non parla solo a chi ha fede, ma ha un significato profondo per tutta la nostra cultura. L’idea del Ministro Fioramonti non è né nuova né originale: è solo assurda. Davvero pensiamo che sia questo il problema della scuola italiana?

Siamo alle solite, Ciclicamente, qualcuno in cerca di un quarto d’ora di visibilità ipotizza di togliere il Crocifisso dalle aule scolastiche (o da qualche Aula istituzionale). L’ultimo a provarci è stato il neo Ministro Fioramonti.
L’idea è, semplicemente, senza senso e contraria a ogni logica. Quel Simbolo ha un significato profondo all’interno della cultura occidentale e italiana. I problemi della scuola italiana sono tanti e gravi: di certo, nel loro elenco non compare la presenza del Crocifisso nelle aule.
È assurdo pensare che la presenza di quel Simbolo possa offendere qualcuno, in una classe scolastica o altrove. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con una sentenza definitiva, nel 2011 ha sancito che il Crocifisso può comparire nelle aule delle scuole pubbliche italiane.
Difficile non considerare la proposta e la relativa polemica come sterile, capziosa, strumentale e oziosa.
Il Crocifisso, per chi crede, è un elemento fondante della propria fede; per chi non crede è comunque immagine di tanto bene fatto nella storia, e in questo paese in particolare, da parte di persone che in quel valore credevano e credono.
A maggior ragione in un momento come questo, nel quale lo scontro ideologico è aspro e doloroso, un paese che dimentica le proprie origini religiose e culturali rischia di essere più permeabile al radicalismo e all’estremismo. Cancellare le nostre tradizioni, anche religiose, non ci renderà più forti né più capaci di confronto.
Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.
“Autoctono si nasce”, i vini di Go Wine
MARTEDI’ 8 OTTOBRE 2019
StarHotel Majestic Corso Vittorio Emanuele II, 54 – Torino

Programma e orari
Ore 16,30 – 19,00: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali (titolari di Ristoranti, Enoteche e Wine Bar);
Ore 19,00: breve conferenza di presentazione dell’evento;
Ore 19,30 – 22,00: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.
***
Ecco tutti i vini che sarà possibile degustare nella sezione enoteca (presentati in ordine alfabetico di cantina):
ALESSANDRO DI CAMPOREALE – Camporeale (Pa)
Sicilia bianco Catarratto “Benedè” 2018
Sicilia bianco Catarratto “Vigna di Mandranova” 2017
Sicilia bianco Grillo “Vigna di Mandranova” 2018
CANTINA SANTADI – Santadi (Su)
Cannonau “Noras” 2016
Carignano Superiore “Terre Brune” 2015
Latinia Vendemmia Tardiva 2012
CASA VINICOLA SETARO – Trecase (Na)
Caprettone Spumante Metodo Classico “Pietrafumante” 2016
Lacryma Christi del Vesuvio “Munazei Rosso” 2018
Lacryma Christi del Vesuvio Riserva “Don Vincenzo” 2014
CIECK – San Giorgio Canavese (To)
Erbaluce di Caluso Spumante “San Giorgio” 2016
Erbaluce di Caluso “Misobolo” 2017
Erbaluce di Caluso Passito “Alladium” 2010
CLAUDIO CIPRESSI – San Felice del Molise (Cb)
Molise Tintilia rosato “Collequinto” biologico 2018
Molise Tintilia “Macchiarossa” biologico 2014
Molise Tintilia “Tintilia 66” biologico 2012
CLUB DEL BUTTAFUOCO STORICO – Canneto Pavese (Pv)
Buttafuoco “I Vignaioli del Buttafuoco Storico” 2014
COLLIS CANTINA VENETA – Monteforte d’Alpone (Vr)
Amarone della Valpolicella “Calesan” 2014
Recioto di Soave “Acinatico” 2016
CONTI ZECCA – Leverano (Le)
Salento Igp Moscato Bianco “Agapò” 2018
Salento Igp Rosato “Cantalupi” 2018 (da vitigni negoramaro e altri)
Leverano Negroamaro Riserva “Liranu” 2016
FAUSTA MANSIO – Siracusa
Moscato Bianco Igt Sicilia “Micol” 2018
I PASTINI – Locorotondo (Ba)
Valle d’Itria Igt Bianco d’Alessano “Cupa” 2018
Valle d’Itria Igt Minutolo “Rampone” 2018
Valle d’Itria Igt Verdeca “Faraone” 2018
LA TORDERA – Vidor (Tv)
Valdobbiadene Rive di Vidor Dry “Tittoni”
Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut “Otreval” Rive di Guia
Asolo Prosecco Superiore Extra Brut “A3”
Vino Spumante Rosè Brut “Gabry”
MARENGONI – Ponte dell’Olio (Pc)
Ortrugo dei Colli Piacentini Frizzante 2018
Gutturnio Frizzante 2018
Gutturnio Superiore “Migliorina” 2017
MORRA DIEGO – Verduno (Cn)
Barbera d’Alba 2016
Verduno Pelaverga 2018
SCUBLA ROBERTO – Premariacco(Ud)
Colli Orientali del Friuli Friulano 2018
Colli Orientali del Friuli Malvasia “Lo Speziale” 2018
Colli Orientali del Friuli Refosco dal Peduncolo Rosso 2017
STANIG – Prepotto (Ud)
Colli Orientali del Friuli Friulano 2018
Colli Orientali del Friuli Malvasia 2018
Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla 2018
Colli Orientali del Friuli Schioppettino 2016
TORRE FORNELLO – Ziano Piacentino (Pc)
Ortrugo Brut Spumante 2018
Colli Piacentini Malvasia “Donna Luigia” 2018
Colli Piacentini Malvasia “Una” 2015
TRE MONTI – Imola (Bo)
Romagna Albana Secco “Vigna Rocca” 2018
Romagna Albana Secco Anfora “Vitalba” 2018
Romagna Sangiovese Superiore Riserva “Thea Rosso” 2016
VADIAPERTI (TRAERTE) – Montefredane (Av)
Irpinia Coda di Volpe 2018
VIGNA DU BERTIN – Carloforte (Su)
Vermentino di Sardegna “Ribotta” 2018
Carignano del Sulcis “Bertin” 2017
Carignano del Sulcis Riserva “Mandediu” 2015
VITICOLTORI DEL CASAVECCHIA – Pontelatone (Ce)
Terre del Volturno Casavecchia Igp “Erta dei ciliegi” 2017
Casavecchia di Pontelatone Prea 2015
Terre del Volturno Igp Pallagrello bianco 2018
VITI, VIGNAIOLI IN TERRE DI IRPINIA con le aziende:
CANTINA DEL BARONE – Cesinali (Av)
Fiano di Avellino “Paone “2018
CANTINE DELL’ANGELO – Tufo (Av)
Greco di Tufo “Miniere” 2017
IL CANCELLIERE – Montemarano (Av)
Irpinia Aglianico “Gioviano” 2016
L’associazione Go Wine propone per la prima volta a Torino un appuntamento dedicato ai vini autoctoni italiani. Sarà possibile conoscere ed apprezzare una selezione importante di vini da vitigni autoctoni, con un panorama di etichette articolato, dando voce anche a varietà meno conosciute e da scoprire. Questo evento si propone come importante appuntamento d’autunno di Go Wine a Torino e si lega a tante iniziative che hanno sempre visto l’associazione privilegiare la cultura e la comunicazione a favore dei vitigni-vini di territorio. Nelle sale dello StarHotel Majestic sarà presentato un banco d’assaggio con una selezione di cantine italiane direttamente presenti; un’enoteca completerà il panorama della degustazione.
Al banco d’assaggio, con i loro vitigni-vini da raccontare, le cantine:
BUGNO MARTINO – San Benedetto Po (Mn)
CANTINA OGLIASTRA – Tortoli (Nu)
CANTINA SOCIALE DI CASTAGNOLE MONFERRATO (At)
CIU’ CIU’ – Offida (Ap)
CONTE OTTO BARATTIERI – Vigolzone (Pc)
MARISA CUOMO – Furore (Sa)
MURALES – Olbia (Ot)
POGGIOLELLA – Orbetello (Gr)
RICCHI F.LLI STEFANONI – Monzambano (Mn)
ROSSOVERMIGLIO – Paduli (Bn)
SU’ENTU – Sanluri (Vs)
ZACCAGNINI – Bolognano (Pe)
Piccole Vigne del Piemonte con le cantine:
ALEMAT – Ponzano Monferrato (Al)
LUCA FERRARIS – Castagnole Monferrato (At)
VIGNA RICCARDO – Montà (Cn)
E con la selezione di grappe di:
DISTILLERIA SIBONA – Piobesi d’Alba (Cn)
Come prepararsi all’arrampicata sportiva
Il Comitato Vallesusa promuove con istruttori qualificati Uisp un corso di introduzione all’arrampicata sportiva con 6
lezioni: 2 di teoria e 4 pratiche. I materiali necessari sono scarpette da arrampicata, imbragatura e casco.
Prima lezione venerdì 4 ottobre.
info 340.5950717
Torna Oktober Fest al Parco del Valentino
L’unica ufficiale fuori dal territorio tedesco. Dal 3 al 13 ottobre la IV edizione
La versione italiana del più famoso festival popolare del mondo dedicato alla birra torna nel capoluogo piemontese. L’appuntamento con la quarta edizione di Oktoberfest Torino è dal 3 al 13 ottobre: una grande festa che coinvolgerà tutta la città con le sonorità, i profumi, i colori e naturalmente i sapori dell’evento bavarese, che ogni anno richiama a Monaco più di 7 milioni di visitatori da tutto il mondo.
La prima, grande novità del 2019 è la location: dopo tre edizioni all’Oval, infatti, quest’anno l’evento si apre alla città e si svolge al Parco del Valentino, per diventare la festa di tutti i torinesi.
La mini città bavarese verrà allestita nei pressi del monumento ad Amedeo di Savoia, all’incrocio tra C.so Massimo d’Azeglio, Viale Medaglie d’Oro, Viale Carlo Ceppi e Viale Matteo Maria Boiardo.
Per 11 giorni il parco del Valentino si animerà con eventi culturali, musica dal vivo, appuntamenti, cibo bavarese, decorazioni in bianco e blu, camerieri e spillatori vestiti a tema, che faranno rivivere sotto la Mole il vero spirito dell’Oktoberfest di Monaco; e il vero protagonista dell’evento sarà naturalmente il pubblico, pronto ad abbigliarsi come un bavarese doc e a partecipare a una grande festa all’insegna del divertimento e del buon bere.
Una festa per tutti
Mai come quest’anno Oktoberfest è una festa per tutti, ricca di eventi e appuntamenti che permettono al pubblico di incontrare la Baviera e la sua cultura. Concepito come un vero e proprio festival popolare, questa edizione propone serate all’insegna del divertimento, accompagnate da band musicali provenienti direttamente dall’Oktoberfest di Monaco, oltre a incontri formativi e culturali per scoprire i segreti della birra e della tradizione bavarese. Non mancano iniziative per le famiglie, con un’area dedicata ai più piccoli con laboratori, giochi, disegni, animazioni e spettacoli.
Cosa si mangia e si beve
All’Oktoberfest Torino è possibile sorseggiare la birra Hofbräu Oktoberfest, la stessa che viene servita nel tendone Hofbräuhaus all’Oktobefest di Monaco di Baviera, prodotta dalla birreria Hofbräu solo ed esclusivamente per l’evento. Per chi guida o è astemio, è possibile gustare la birra analcolica HB, per i celiaci invece è disponibile la birra in bottiglia gluten free.
La Hofbräu Oktoberfestbier è una birra particolarmente abboccata che si sposa alla perfezione con la tradizionale cucina bavarese. È una lager a bassa fermentazione con un gusto leggermente amaro. La birra dell’Oktoberfest Torino, spillata rigorosamente in “Mass” da 1 litro, è prodotta secondo il “Reinheitsgebot”, l’Editto di Purezza del 1516, secondo il quale non è consentito utilizzare altri ingredienti se non malto, luppolo, acqua e lievito. Solo ingredienti genuini e naturali di prima scelta, come da antichissima tradizione monacense.
La Hofbräuhaus è inoltre rimasta l’unica birra di Monaco di Baviera ancora di proprietà dello stato bavarese e, insieme all’Augustiner, è l’unico marchio a non essere stato acquistato da multinazionali: una garanzia di qualità e di eccellenza per l’evento torinese.
Per quanto riguarda il cibo, i piatti proposti sono quelli tipici della Bierfest bavarese, dai classici bretzel ai panini, dai wurstel allo stinco di maiale con patate; non mancano primi piatti, taglieri di salumi e dolci come lo strudel. Menu completo sul sito oktoberfesttorino.com
Anticipazioni sul programma: musica, laboratori e sfilate a tema
Il programma di Oktoberfest si preannuncia quest’anno molto ricco, grazie alla collaborazione con associazioni e realtà locali impegnate a promuovere la cultura bavarese e della birra.
Immancabile naturalmente è l’appuntamento con la musica: ogni sera sul palco di Oktoberfest Torino sono protagoniste band dalle sonorità rigorosamente bavaresi, in arrivo direttamente dalla festa ufficiale tedesca. Quest’anno tra gli ospiti, le band Andy & the Lausbuben e Die Schweinhaxen. In tarda serata la musica dal vivo lascia spazio al dj set, con i grandi successi del rock classico e moderno e gli intramontabili della musica italiana.
L’Associazione di homebrewing Birrafacendo propone nei weekend attività didattiche e divulgative che spaziano a 360° nel mondo del luppolo e della birrificazione casalinga.
Importante collaborazione attivata quest’anno con il Goethe Institute, che durante la manifestazione propone le Schnupperkurs, semplici e brevi lezioni di lingua tedesca per mettere alla prova la propria pronuncia, alla ricerca del brindisi perfetto.
In programma inoltre sfilate a tema e parate in abiti tradizionali bavaresi e piemontesi, grazie al sodalizio con l’associazione Historia Subalpina e la Famija Turinéisa con Gianduja e Giacometta.
Non mancheranno inoltre attività di sensibilizzazione dei giovani a una guida sicura e momenti formativi ed educativi sulle problematiche connesse all’uso di sostanze psicoattive, a cura della Croce Rossa e del P.I.N. – progetto itinerante notturno dell’ASL città di Torino.
Oktoberfest cerca personale: 100 posti di lavoro per la manifestazione
Oktoberfest Torino è alla ricerca di personale per l’evento. Un’opportunità per i giovani che desiderano fare un’esperienza lavorativa unica, in un contesto fuori dal comune. Le figure ricercate sono spillatori, portabirre e camerieri, i posti a disposizione circa 100, con contratto a tempo determinato o intermittente, in base alla mansione. È richiesta disponibilità per l’intero periodo della manifestazione, serietà e presenza. Sono gradite eventuali esperienze pregresse nel settore della somministrazione.
I colloqui si svolgono a Lingotto Fiere, via Nizza 294, il 24 e 25 settembre, a partire dalle ore 9. Per sostenere il colloquio bisogna presentarsi portando curriculum vitae corredato di foto tessera e liberatoria privacy. Maggiori informazioni su www.oktoberfesttorino.com/lavora_con_noi.
ORGANIZZATORI
Oktoberfest Torino è organizzata dalla birreria Hofbräuhaus in joint venture con GL events Italia ed è l’unica in Italia autorizzata dalle Autorità Bavaresi.
Radio ufficiale dell’evento è Radio Manila.
ORARI:
Da lunedì al giovedì dalle 18
Venerdì dalle 18
Sabato dalle 12
Domenica dalle 12
Ingresso gratuito
Fanpage ufficiale: facebook.com/oktoberfestatorino
instagram: oktoberfesttorino
Un ricco calendario di eventi

TUTTI I SABATI| Mole Antonelliana
ORE 10 – BEBE’ AL MUSEO – GIOCHI CON LA LUCE – Visita animata per i più piccoli
Un percorso di visita a misura di bebè, alla scoperta della
luce e delle ombre, dei giochi ottici e delle immagini in movimento.
Nell’ambito del progetto NATI CON LA CULTURA.
Per genitori e bimbi dai 18 mesi ai 3 anni – durata 1 ora – Costo € 5 + ingresso ridotto
Prenotazione obbligatoria – compilare il modulo online a QUESTO LINK
Info: 011 8138 564-5 – prenotazioni@museocinema.it
Per i gruppi è possibile concordare altre date (max. 7 bambini e 10 adulti)
TUTTE LE DOMENICHE | Mole Antonelliana
ORE 10 – GIOCHI E RACCONTI PRIMA DEI LUMIÈRE – Visita guidata per bambini e famiglie
Dal teatro d’ombre ai primi disegni animati in un racconto che si sviluppa attraverso la scoperta dei giochi ottici e degli spettacoli che hanno preceduto la nascita del cinema.
Per famiglie e bambini a partire dai 4 anni – Durata: 1 ora – Costo visita: € 5 + ingresso ridotto
ORE 16 – ALLA SCOPERTA DEL MUSEO – Visita guidata
Per conoscere il Museo e le sue meraviglie, dal teatro d’ombre ai fratelli Lumière, fino ai grandi protagonisti della storia del cinema.
Per tutti – Durata: 1h30′ – Costo: € 6 + ingresso ridotto
Prenotazione consigliata – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
SABATO 5 OTTOBRE | Mole Antonelliana
ore 10.30 – I CURATORI RACCONTANO I MILLE VOLTI DI LOMBROSO
I curatori dialogheranno con i visitatori per raccontare il percorso e ripercorrere le diverse tappe delle ricerche di Lombroso. Emarginazione, malattia mentale, criminalità e rivoluzione. Per la prima volta vengono presentate al pubblico le oltre 300 fotografie che dialogano con oggetti, strumenti, documenti e libri del Museo Lombroso, ulteriore testimonianza del suo metodo.
Durata: 1h Costo: Incontro gratuito, Ingresso ridotto Museo € 9
Il numero dei posti è limitato! Prenotazione consigliata a questo > LINK
ABBINABILE alla Visita guidata al Museo Lombroso
Il Museo espone collezioni di preparati anatomici, disegni, fotografie, corpi di reato, scritti e produzioni artigianali e artistiche realizzate da internati in manicomi e carceri tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. La visita guidata fornisce spunti di riflessione tra storia, scienza e arte per conoscere le collezioni del museo e i personaggi che ne furono protagonisti
Informazioni e prenotazioni : tel.: 011.6708195 (dal lunedì al sabato, orario 9-17), museo.lombroso@unito.it
ORE 17 – MagicFACES J– Laboratorio per bambini e famiglie
Le espressioni del volto dei partecipanti prendono forma sulla carta per diventare giochi in grado di creare nuove facce e nuove emozioni.
Per famiglie e bambini – Età consigliata dai 6 anni – durata 1 ora e 30’
Costo: €6 + ingresso ridotto
Prenotazione obbligatoria – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
Progetto a cura del Liceo Artistico Cottini di Torino
DOMENICA 6 OTTOBRE | Mole Antonelliana e Cinema Massimo
Ore 10.30 – CINEMA CON BEBE’ | Cinema Massimo
Il primo appuntamento con la rassegna Cinema con Bebè in collaborazione con Giovani Genitori è dedicato alle emozioni, un tema legato alla Mostra al Museo Nazionale del Cinema #FacceEmozioni
Inside Out (Peter Docter, Ronnie del Carmen Usa 2015, 94’, DCP, col.) Molto più di una favola composta da bizzarri personaggi colorati che popolano la testolina della giovane protagonista Riley, il film è un insegnamento su quanto sia importante l’integrazione fra ogni emozione, positiva e negativa, per garantire agli esseri umani quella gamma di espressioni necessaria al loro equilibrio e benessere psico-fisico.
Tutti sono i benvenuti alle proiezioni di CINEMA CON BEBE’: genitori, nonni, zii e bambini di ogni età. Tutto è pensato a misura di famiglia con tante le accortezze per i più piccini: alzatine, volume ridotto, luci soffuse, fasciatoio, scaldabiberon, pannolini e passeggino-parking e oltre all’immancabile merenda. Un modo per passare una bella mattinata al cinema e riscoprire la proiezioni in sala di grandi classici e film d’animazione per un emozione da vivere assieme!
Il biglietto è ridotto (€ 4.50) per tutti, adulti e bambini. Ingresso gratuito per bimbi 0-3 anni Prevendita: www.cinemamassimotorino.it
Cinema con Bebè è un’iniziativa Nati con la Cultura
SABATO 12 OTTOBRE | Mole Antonelliana
Ore 17 – MAGIE DEL CINEMA MUTO – Laboratorio effetti speciali famiglie e bambini
Sul set si realizza un breve filmato: trucchi, apparizioni, sparizioni e trasformazioni con i magici effetti speciali del cinema delle origini.
Per famiglie e bambini 8-10 anni – Durata 1 ora e 30 – Costo: € 6 + ingresso ridotto
Prenotazione consigliata – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
DOMENICA 13 OTTOBRE – F@MU Giornata Famiglie al Museo | Mole Antonelliana
ll Museo Nazionale del cinema partecipa alla F@Mu – Giornata Nazionale Famiglie al Museo con un laboratorio ispirato dalla Mostra #FacceEmozioni
Ore 17 – MagicFACES Laboratorio per bambini e famiglie
Le espressioni del volto dei partecipanti prendono forma sulla carta per diventare giochi in grado di creare nuove facce e nuove emozioni.
Per famiglie e bambini – Età consigliata dai 6 anni – durata 1 ora e 30’
Costo: €6 + ingresso ridotto
Prenotazione obbligatoria – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
Progetto a cura del Liceo Artistico Cottini di Torino
MERCOLEDI’ 16 OTTOBRE | Mole Antonelliana
Ore 18.30 I CURATORI RACCONTANO #FACCEMOZIONI – Visita guidata alla Mostra
Un’appuntamento al mese con i curatori della mostra #FacceEmozioni. 1500-2020 dalla fisiognomica agli emoji . Donata Pesenti Campagnoni e Simone Arcagni dialogheranno con i visitatori per raccontare aneddoti e curiosità di una mostra che, tra scienza, tecnologia, teatro e cinema, illustra come il volto sia sempre stato il più importante luogo di espressione dell’anima: gli studi dei volti del primo pittore del Re Sole, i vetri per lanterna magica, gli emoji, i manuali per la recitazione, il primo piano cinematografico, fino ai software di face recognition e le opere di artisti contemporanei.
Durata: 1h Costo: Incontro gratuito, Ingresso ridotto Museo € 9
TUTTO ESAURITO- Prossimi appuntamenti 13 Novembre e 4 Dicembre
Il numero dei posti è limitato! Prenotazione consigliata a questo > LINK
SABATO 19 OTTOBRE | Mole Antonelliana
Ore 17 – LE OMBRE CON LA PIMPA – Laboratorio bambini
I bambini mettono in scena una storia della Pimpa, la famosa cagnolina, per scoprire e sperimentare le diverse tecniche del teatro d’ombre: silhouette, ombromania, ombre articolate. (In collaborazione con Franco Cosimo Panini Editore)
Per famiglie e bambini – età consigliata 4-5 anni – durata 1 ora e 30’ Costo: €5 + ingresso ridotto – Prenotazione consigliata – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
ORE 18 – #FACCEEMOZIONI. 1500 – 2020 dalla fisiognomica agli Emoji – Visita guidata alla mostra
Tra scienza, tecnologia, teatro e cinema, la visita racconta come il volto sia sempre stato il più importante luogo di espressione dell’anima: gli studi dei volti del primo pittore del Re Sole, i vetri per lanterna magica, gli emoji, i manuali per la recitazione, il primo piano cinematografico, fino ai software di face recognition e le opere di artisti contemporanei.
Per tutti – max. 15 persone – durata 1 ora – La mostra è accessibile ai visitatori con disabilità.
Costo: €5 + ingresso ridotto
Prenotazione obbligatoria – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
Ore 18.20 fascia riservata ai possessori di tessera Abbonamento Musei Torino Piemonte – Numero Verde 800.329.329
SABATO 26 OTTOBRE | Mole Antonelliana
Ore 17 – SENTI CHI PARLA! – Laboratorio di doppiaggio
Il doppiaggio e l’adattamento dei dialoghi. Sperimentare in modo divertente e interattivo il processo che consente di dar voce a celebri personaggi del cinema.
Per famiglie e bambini – Età consigliata 8-10 anni – Durata: 1 ora e 30’ – Costo: € 6,00 + ingresso ridotto – Prenotazione consigliata – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
GIOVEDI’ 31 OTTOBRE – SPECIALE HALLOWEEN | Mole Antonelliana
Ore 17.30 – Halloween sul set
Nella notte più spaventosa dell’anno, popolata di mostri, fantasmi e streghe, si crea sul set una storia terrificante con effetti speciali del cinema muto!
Per famiglie e bambini – durata 1h30’ – Durata: 1 ora e 30’ – Costo: € 6,00 + ingresso ridotto – Prenotazione consigliata – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
Ore 18 – La Mole come non l’avete mai vista
Visita animata e salita a piedi alla Cupola, con storie, aneddoti
e curiosità del simbolo di Torino raccontati da un testimone d’eccellenza.
Per tutti >18 anni – durata 1 ora – costo € 15,00
Per famiglie e bambini – durata 1h30’ – Durata: 1 ora e 30’ – Costo: € 6,00 + ingresso ridotto – Prenotazione consigliata – online su www.ticketlandia.com a questo LINK
La visita è sconsigliata ai visitatori affetti da difficoltà motorie, gravi difetti della vista, cardiopatie o patologie polmonari, claustrofobia e/o disorientamento.
Ritorna la mostra di fotogiornalismo più importante al mondo
Fino al 17 novembre

Realizzati in ogni dove del Pianeta, sono considerati gli scatti fotogiornalistici più belli e (a livello emotivo) più toccanti fra quelli prodotti nel 2018: in bianco e nero o a colori, parlano soprattutto di migrazioni, di guerre, di condizione femminile, di dignità calpestate e di infanzia negata. Ma sono anche specchio concreto di tenerezza e poesia, di sogni e speranze capaci di scavalcare le più alte montagne dell’odio e della disperazione. In tutto sono 157, selezionate fra le 78.801 fotografie di 4.738 fotografi provenienti da 129 Paesi e partecipanti al “World Press Photo of the Years 2019”, il concorso di fotogiornalismo fondato nel 1955 ad Amsterdam, che ogni anno mette a confronto i più grandi fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali: 157 autentici “prodigi” del fotogiornalismo mondiale (prescelti da una qualificatissima giuria presieduta da Whitney C. Johnson, vicepresidente della sezione del “National Geographic” che si occupa di contenuti visivi) e che anche quest’anno, per il terzo consecutivo e con l’organizzazione dell’Associazione C.I.M.E. – Culture e Identità Mediterranee, fanno tappa a Torino, all’interno degli spazi dell’Ex Borsa Valori, in via San Francesco da Paola, fino al prossimo 17 novembre. In primissimo piano la foto vincitrice del concorso. L’immagine è un pugno feroce allo stomaco, come tutte quelle che, in un attimo di spietata crudezza, cristallizzano il dolore infinito e irragionevole che sarà croce per la vita, di una piccola indifesa creatura: ecco allora le lacrime che bucano il cuore di Yanela, la bimba honduregna di due anni che piange disperata mentre la mamma viene perquisita da un agente della polizia di frontiera americana al confine con il Messico. Il titolo è: “Crying Girl on the Border”. Autore dello scatto è l’americano John Moore, corrispondente dell’agenzia “Getty Image”.

Novità di quest’anno é l’introduzione, all’interno delle consuete categorie del concorso, del premio “World Press Photo Story of the Year”, assegnato al fotografo “la cui creatività visiva e abilità hanno prodotto storie fotografiche con eccellenti editing, riguardanti un grande evento o una questione di rilevanza giornalistica del 2018”. Ad aggiudicarselo, l’olandese Pieter Ten Hoopen, con il progetto “The Migrant Caravan”, un foto-racconto dedicato alla più grande carovana di migranti partita dall’Honduras e diretta negli States, con oltre 7mila persone, di cui almeno 2.300 bambini, secondo le cifre fornite dalle agenzie delle Nazioni Unite. Altra novità della mostra 2019, l’esposizione delle opere vincitrici della sezione “Digital Storytelling”, dedicata a video – racconti realizzati in digitale e fruibili anche con smartphone o tablet. E in rassegna troviamo anche i lavori dei cinque italiani premiati, da “La crisi del lago Ciad” del parmigiano Marco Gualazzini (agenzia “Contrasto”), primo premio per la sezione “Environment Stories”, al reportage – primo premio per la sezione “General news stories” – “La crisi in Yemen” di Lorenzo Tugnoli (sempre di “Contrasto”) che al fotoreporter romagnolo ha portato anche il “Pulitzer 2019” per la fotografia, con la pubblicazione sul “Washington Post”. Accanto a loro, Daniele Volpe (fotografo documentarista indipendente che da anni vive in Guatemala), secondo premio “foto singole” con “Still Life Volcano”, e Matteo Delbò (filmaker Rai) autore con la torinese Chiara Avesani (giornalista freelance e collaboratrice di “Report” per la Rai e Sky News) del video “Ghadeer”, vincitore del terzo premio nella categoria “Short Video”, nonché parte del progetto “Frontline of peace”: documentari web sugli sforzi di ricostruzione in Iraq.

Con il patrocinio di Regione Piemonte e Città di Torino e il sostegno e patrocinio della Camera di Commercio di Torino (che ha concesso le sale dell’Ex Borsa Valori), “World Press Photo” non vuole però essere soltanto una mostra, ma un vero e proprio festival di attualità (in cui riflettere sulle grandi questioni del nostro tempo, dall’emergenza ambientale ai diritti negati alle donne fino alle nuove frontiere della comunicazione), con un ricco calendario di incontri, tutti a ingresso gratuito, visionabile su www.worldpressphototorino.it
Gianni Milani
“World Press Photo of the Years”
Ex Borsa Valori, via San Francesco da Paola 22 – Piazzale Valdo Fusi, Torino; tel. 351/1459819 o www.worldpressphototorino.it
Fino al 17 novembre
Orari: lun. – giov. 10/20 e ven. – dom. 10/22
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Nelle foto:
– John Moore: “Crying Girl on the Border”
– Marco Gualazzini: “La crisi del lago Ciad”
– Daniele Volpe: “Still Life Volcano”
– Lorenzo Tugnoli: “La crisi in Yemen”
Un aiuto concreto alle piccole e medie imprese
INTESA FRA REGIONE PIEMONTE, CASSA DEPOSITI E PRESTITI E FINPIEMONTE PER SOSTENERE LA CRESCITA DELLE PMI
Sottoscritto un protocollo che punta a promuovere canali alternativi di finanziamento per le piccole e medie imprese piemontesi
Regione Piemonte, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Finpiemonte S.p.A. hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa finalizzato a supportare lo sviluppo delle piccole e medie imprese del territorio regionale.
L’intesa è stata siglata nel primo pomeriggio da Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, Fabrizio Palermo, Amministratore delegato di CDP, e da Stefano Ambrosini, Presidente di Finpiemonte.
L’accordo permette di avviare un rapporto di collaborazione con CDP, in qualità di Istituto Nazionale di Promozione, volto in particolare alla valutazione e possibile definizione di interventi di promozione di canali alternativi di finanziamento a favore delle piccole e medie imprese piemontesi.
Regione Piemonte e Finpiemonte S.p.A. assieme a CDP valuteranno e definiranno possibili interventi per soddisfare le necessità di finanziamento a medio-lungo termine delle PMI a supporto di progetti di crescita, innovazione e export, anche mediante strumenti di finanza alternativa e di accesso al mercato dei capitali (Basket Bond).
Le parti s’impegneranno inoltre ad attivare eventuali ulteriori strumenti di garanzia e cofinanziamento utili a completare l’offerta in supporto delle PMI locali.
La Regione svolgerà un’attività di indirizzo, impulso e coordinamento per la definizione delle modalità di realizzazione delle iniziative. Cassa Depositi e Prestiti valuterà la possibilità d’intervenire nelle iniziative singolarmente o insieme ad altri investitori istituzionali e istituzioni finanziarie. Finpiemonte, in qualità di finanziaria regionale a sostegno dello sviluppo economico e sociale e della competitività del territorio, agirà quale strumento operativo della Regione per lo svolgimento delle attività.
Cassa Depositi e Prestiti, in linea con le previsioni del Piano industriale 2019–2021, s’impegna inoltre ad ampliare il proprio supporto alle PMI attraverso l’allargamento del perimetro di operatività di alcuni ulteriori strumenti quali, ad esempio:
- fondo di garanzia per le PMI: CDP potrebbe costituire una sotto-sezione speciale a carattere multi-regionale nel Fondo PMI, per incrementare la dotazione dello strumento e permettere la concessione di nuove e maggiori garanzie a favore delle piccole e medie imprese piemontesi;
- FRI regionale (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca): CDP potrebbe finanziare a medio-lungo termine, insieme al sistema bancario e a tasso agevolato, le imprese beneficiarie di agevolazioni concesse dalla Regione, su iniziative avviate a sostegno del tessuto imprenditoriale locale nell’ambito del FRI;
- controgaranzie a imprese del settore creativo e culturale: CDP, mediante l’utilizzo di fondi pubblici regionali, Fondi SIE (Fondi Strutturali e di Investimento Europei) e risorse proprie, potrebbe concedere – in favore di imprese creative e culturali del territorio – nuove linee di garanzia su interventi promossi da Confidi e banche.
L’intesa odierna contribuisce a rafforzare l’impegno di Cassa Depositi e Prestiti a supporto del tessuto produttivo piemontese: negli ultimi tre anni il Gruppo CDP ha mobilitato circa 4 miliardi di euro a supporto diretto della crescita e dell’internazionalizzazione delle imprese piemontesi. Uno sforzo confermato anche dall’apertura di una nuova sede a Torino, che avverrà nei prossimi mesi e sarà finalizzata a promuovere una relazione più fluida e diretta con le comunità locali e a diventare un punto di riferimento per le imprese, la Pubblica Amministrazione e gli altri stakeholder del territorio piemontese.
Nell’occasione è stata anche analizzata una ulteriore attività di collaborazione quale il potenziale ruolo di CDP a supporto tecnico e finanziario della Regione per lo sviluppo delle infrastrutture.