Sport ed etica sociale sono uno dei valori della Turin Marathon Gran Premio La Stampa
La XXVIII edizione valorizzerà maggiormente questo binomio, per porsi come espressione di identità etica e solidarietà, intitolando la maratona al consigliere comunale Alberto Musy. La notte del 22 ottobre 2013, dopo 19 mesi di coma, Alberto Musy (nella foto) è mancato, in seguito ad un agguato avvenuto il 21 marzo 2012. La corsa si intreccerà con gli aspetti etici e sociali, ancorché ludici, veicolati con il Fondo Alberto ed Angelica Musy. Tutti valori che hanno sempre segnato il cammino di Alberto Musy e sono coincisi con i principi di partecipazione e di volontarietà delle sue scelte, a favore di tutti.
E la maratona sarà un modo per onorare l’impegno civile e professionale di Alberto Musy e lasciare un segno sempre vivo della presenza nella sua città. Prima della partenza della maratona si terrà un minuto di silenzio e uno striscione ricorderà la figura di Alberto Musy. La Turin Marathon non è solo sport, è anche un programma di eventi collaterali.
Il cartellone delle iniziative si aprirà martedì 11 novembre alle ore 18,30 quando sarà inaugurata in Regione Piemonte, dove resterà visibile fino al 16 novembre, la mostra dedicata alle fotografie di Franco Mauro e delle opere realizzate dall’artista-maratoneta Jean Paul Charles che, nel 2013, ha preso parte alla Turin Marathon G.P. La Stampa realizzando lungo il percorso di gara tre estemporanee.
Venerdì 14 novembre alle ore 10,30 presso la Sala Stampa della Regione Piemonte in piazza Castello 165 Torino si svolgerà il convegno dal titolo “Luciano Gigliotti, mi chiamavano Professor Fatica”, un incontro dedicato all’atletica dei campioni. Sempre alla sera ci sarà l’imbarazzo della scelta. Alle ore 21 il Teatro Nuovo Torino ospiterà la 6^ edizione de “La notte della danza”, una kermesse diretta da Angela Vignardi e con un ricco cast di personaggi del piccolo schermo.
In contemporanea alle ore 21 in piazza San Carlo l’appuntamento è con “Turista protagonista” uno spettacolo coinvolgente curato dallo showman Gianni Rossi. Sabato 15 novembre alle ore 21 sul palco di piazza San Carlo ci sarà la grande festa della Turin Marathon.
Turin Marathon – Ufficio Stampa
Su proposta dell’Assessore alla Montagna e al Turismo, Marco Balagna, la Giunta Provinciale ha approvato una serie di Protocolli d’intesa per la registrazione e la valorizzazione dei più importanti itinerari escursionistici del territorio, aderendo ad un Avviso pubblico pubblicato dalla Regione Piemonte nel maggio scorso. “Con questi Protocolli, – spiega l’Assessore Balagna – la Provincia di Torino dà attuazione concreta alle indicazioni della Direzione regionale Opere pubbliche. Emanando l’Avviso pubblico, la Regione ha infatti sollecitato tutti gli attori interessati ad un’azione coordinata tra livello regionale, provinciale e locale per la gestione e valorizzazione dei principali itinerari escursionistici, anche al fine di far convergere su di essi le risorse che la nuova programmazione dei fondi europei metterà a disposizione nei prossimi anni. Per raggiungere lo scopo, la Regione ha chiesto ai territori di istituire un Coordinamento per ciascun itinerario, al fine di garantire il monitoraggio dei percorsi, la definizione degli interventi di manutenzione eventualmente necessari, la strutturazione di un’adeguata offerta di servizi per gli escursionisti. L’attività di concertazione svolta dalla Provincia con i Comuni, gli Enti Parco, le Comunità Montane, le nascenti Unioni montane, il CAI Piemonte e le numerose associazioni presenti sul territorio, ha portato alla registrazione di numerosi itinerari di diversa complessità e interesse turistico-escursionistico”.
paesaggi e natura di rara bellezza, il Parco Nazionale del Gran Paradiso con le antiche Strade Reali di Caccia di Vittorio Emanuele II, una serie di santuari in cui la tradizione vuole si siano verificati eventi miracolosi, borghi incantati, piloni votivi e antiche pievi. Il Giroparco ripercorre in gran parte le antiche Strade Reali di Caccia, volute nel XIX secolo dai Savoia per collegare fra loro le cinque “Reali casine di caccia” della Riserva, poi divenuta il primo Parco Nazionale italiano. Coincidente in parte con l’Alta Via, il Giroparco se ne discosta per raggiungere la Valle d’Aosta attraverso il Colle Larissaz.
– Il Giro dell’Orsiera, con capofila l’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, è un anello in sei tappe intorno al Gruppo dell’Orsiera, che tocca gli antichi alpeggi dove si pratica la monticazione di bestiame bovino e ovino. L’itineario attraversa molti villaggi con esempi di architettura spontanea e tracce delle attività tradizionali: carbonaie, forni da calce, terrazzamenti e canali d’irrigazione. Percorrendo l’anello si possono incontrare esempi di arte rupestre: dalle modeste coppelle e croci alle stupefacenti rappresentazioni di animali e uomini della Cà ‘d Marc Picapera. La quinta tappa del Giro dell’Orsiera, volutamente breve, lascia il tempo per visitare con calma la Certosa di Monte Benedetto, un monastero certosino del XIII secolo che conserva intatte le strutture medioevali. 
C’è chi li usa per darsi appuntamento, chi li considera un posto tranquillo per riposarsi un po’ e chi, addirittura, si “selfa” in loro compagnia; eppure la maggior parte dei cittadini di Torino non (ri)conosce i protagonisti dei monumenti che rappresentano la storia ma soprattutto la bellezza della propria città
La Circoscrizione 7, anche nell’anno 2014-2015, attiverà iniziative e momenti destinati ai residenti che rientrano, anagraficamente, nella Terza Età. Sul territorio sono a loro disposizione quattro Centri di Incontro ai seguenti indirizzi: 
“In vino veritas : nozze d’oro per le DOC vinicole italiane”, ovvero lo spettacolo della DOC già proposto nove volte a partire dalla “prima” di Moncalvo il 5 maggio dello scorso anno, cui hanno fatto seguito le uscite di Canelli, Murisengo, Gabiano, Villamiroglio, Torino, Sartirana, Casale Monferrato e, più recentemente, a Castagnole Monferrato, è in programma per la decima volta ( Giorgio Milani ed Andrea Desana non avrebbero certamente potuto immaginare un tale e positivo sviluppo !! ) il prossimo sabato 8 novembre con inizio alle ore 18,30 in quello che viene definito il tempio della cultura vitivinicola italiana e mondiale, ovvero la tenuta Fontanafredda di Serralunga d’Alba grazie alla particolare sensibilità del patron di Eataly Oscar Farinetti.
Helsinky Torino 2-1
Anche voi fate parte di quelli che ogni mattina si ripropongono di trascorrere una giornata all’insegna del benessere, del cibo salutare e fare incetta di vitamine per sentirsi in forma e splendidi splendenti ? E poi puntualmente in pausa pranzo alla visione della solita boule di insalata decidete che tutto sommato ancora per oggi, potete concedervi un untuosissimo piatto che non preveda nemmeno una triste foglia di qualunque tipo di verdura? E, perché no, magari passate nelle ore successive a qualche aperitivo e a casa per cena, per stanchezza o pigrizia, di nuovo cibo saturo di grassi,perché diciamolo, lavare e tagliuzzare insalatina e verdurine per quanto buone e benefiche che siano, non è sempre uno spasso dopo una giornata di lavoro e tanta fame.
La foto scattata da Luigi Bruno per il Torinese dalla passerella dell’Arco olimpico del Lingotto ritrae un bella veduta del Monviso. Sembra sia a due passi da Torino.