L’evento clou si svolge al Teatro Regio in ricordo di Mstislav Rostropovič che nel 1989 tenne un concerto improvvisato sotto il Muro di Berlino
Seconda tappa di ‘Torino incontra’, il progetto della Città che fa dialogare la nostra cultura con quella di altre realtà europee. Dopo la Francia, diventano Berlino e la Germania protagoniste di un programma ricchissimo di iniziative ed eventi che si protrarrà per tutto il 2015 e che coinvolgerà tutte le principali Istituzioni culturali torinesi.
Si inaugura il 9 novembre, a venticinque anni esatti dalla caduta del muro di Berlino. L’evento clou si svolge al Teatro Regio in ricordo di Mstislav Rostropovič che nel 1989 tenne un concerto improvvisato sotto il Muro di Berlino proprio il giorno dopo del suo abbattimento: l’‘Orchestra dei Cento violoncelli’ diretta da Giovanni Sollima esegue composizioni musicali in dialogo con letture proposte da Andrea Bajani e Michela Cescon, una selezione di immagini messe a disposizione da Magnum Photos e alcune interviste a personalità del nostro tempo curate da RAI5 che trasmetterà in diretta lo spettacolo. La serata ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.






Proseguono Paratissima, a Torino Esposizioni, incentrata sulla creatività giovanile e The Others, nelle ex carceri Le Nuove e ovviamente Artissima – con decine di appuntamenti/eventi – all’Oval del Lingotto
Marketing innovativo sui marciapiedi periferici. Basta un getto d’acqua per cancellare le scritte
La mostra Shit and Die abbina immagini estreme di sesso e morte, allo scopo di lanciare il messaggio: “tanto tutti dobbiamo morire”(“Ricordati che devi morire” ci rammenterebbe il maestro Laurenti, “socio” di Paolo Bonolis)
I Carabinieri hanno arrestato un 52enne con l’accusa di conservare una mina antiuomo… nell’armadietto di lavoro. L’episodio è avvenuto a Venaria. L’uomo aveva anche circa 500 proiettili e tre baionette nella sua abitazione a Orbassano. La mina era in realtà solo un modello da esercitazione. Già 1998 era finito in carcere per la stessa “passione” da collezionista. Da allora era stato diramato nei suoi confronti un divieto prefettizio di detenzione di armi, da cui l’arresto.
Vent’anni fa, il 5 e 6 novembre 1994, il Piemonte venne colpito da un evento alluvionale che interessò gran parte del territorio regionale. E anche Santena ne venne toccata. Per ricordare i 20 anni di quella tragica e dolorosa esperienza, nel comune torinese sono state organizzate una serie di iniziative. Tra queste vi è stata nche la conferenza tecndca di venerdì nella Sala Visconti Venosta, in piazza Visconti Venosta, a più voci moderate da Domenico Tropeano, ricercatore del Cnr. E’ intervenuto anche il presidente della Società meteorologica italiana, Luca Mercalli che ha incentrato il suo contributo su “Convivere con i cambiamenti climatici” orientandolo sul ruolo dei cittadini nella prevenzione.
Segnali contrastanti, in questi tempi di crisi. Da un lato i giovani che cercano occupazione contestano il governo nella persona del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, a margine di un incontro nell’ambito della manifestazione IoLavoro al Pala Alpitour. Dall’altro le istituzioni si coalizzano, attraverso le parole del sindaco Piero Fassino che spalleggia Matteo Renzi (a dire il vero dopo averlo criticato il giorno prima per i tagli ai Comuni). Il ministro – democraticamente – ha invitato una ragazza a intervenire. “Il Jobs Act è una farsa, ci renderà ancora più precari” – ha detto, riporta l’Ansa, Maria Edgarda, studentessa di Filosofia. La risposta di Poletti: “Col Jobs Act vogliamo invertire la situazione attuale che vede l’85% dei contratti precari”. Gli studenti contestatori hanno distribuito un volantino dal titolo “Non siamo loro schiavi”.
Questo weekend è l’anteprima del mese più ricco per Torino capitale del contemporaneo: Contemporaryart Speciale Autunno 2014 è il pacchetto contenente i tanti appuntamenti a tema