ilTorinese

“Moto a luogo” torna a Cambiano

CAMBIANOUn’escursione in collina, adatta a tutti, alla scoperta di segni e racconti del Medioevo

 

Ritornano le escursioni ludiche di “Moto a luogo” per trascorrere un pomeriggio all’aria aperta con giochi d’argilla, storie animate e merende speciali. Appuntamento domenica 26 ottobre alle ore 14.45 in piazza Folonari, frazione Madonna della Scala, per un’escursione in collina, adatta a tutti, alla scoperta di segni e racconti del Medioevo. Dalle antiche strade bianche utilizzate da eserciti, viandanti, contadini, ai segni nel paesaggio rurale; dal cibo alla narrazione di storie fantastiche nel bosco. L’incontro con un’artigiana dell’argilla è l’occasione per scoprire una materia del territorio. Una merenda “medievale” di frutta, miele e pane buono in cascina allieterà il pomeriggio! Vi aspettiamo. L’evento è realizzato in collaborazione con Ludocascina La ciliegia e il gioanin, Associazione Kiko, Compagnia La Turcacane, nell’ambito del progetto Scrigni d’Argilla per la valorizzazione del patrimonio architettonico-artistico legato al ‘400 chierese con il sostegno di Compagnia di San Paolo. Info e prenotazioni: tel.3331516783, email info@munlabtorino.it

 

(www.regione.piemonte.it)

Carlin Petrini al Lingotto: “Il futuro del pianeta è la qualità, non la quantità”

Porte aperte ad un’ importante delegazione di migranti: 102 rappresentanti di cui 70 uomini e 32 donne, per lo più giovani (l’età media è intorno ai 37 anni). L’idea è stata quella di invitare gli immigrati che fanno parte delle comunità maggiormente numerose in Piemonte 

 gesto etnicogusto terragusto arca

Le parole con cui il patron Carlin Petrini ha inaugurato la manifestazione di Torino, questa mattina: “Il Salone del Gusto coinvolge migliaia di persone da tutto il mondo, arrivano a Torino perchè qui si discute il futuro del pianeta. L’importanza di rafforzare la qualità e non la quantità è un concetto che è partito da qui, dal Piemonte”.

 

Da oggi fino  a lunedì 27 ottobre  torna a Torino, presso Lingotto Fiere e Oval, il Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre. Organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il salone (dedicato all’enogastronomia) accoglie uno dei più importanti palchi per produttori e artigiani dell’agroalimentare di qualità, provenienti da tutto il mondo. Intanto la manifestazione ha incassato, unica tra tutte, il messaggio augurale di Papa Francesco: “Siete strumento di lotta contro la fame nel mondo”, ha scritto il Santo Padre agli organizzatori.

 

Dieci è il numero che accompagnerà l’edizione di quest’anno; infatti nel 2014 ricorrono sia la decima edizione del Salone del Gusto sia i dieci anni dalla nascita di Terra Madre. I temi di questa edizione sono dedicati principalmente all’Arca del Gusto e all’agricoltura familiare. Bisogna precisare che l’Arca del gusto venne lanciata al Salone nel 1996 (anno della prima edizione del Salone), per catalogare i cibi a rischio di estinzione.

 

Ma non sono solo questi due temi ad avere il ruolo da protagonisti al Salone del Gusto; quest’anno infatti i profumi, i sapori e le diverse culture arriveranno a Torino non solo dall’estero. Salone del Gusto e Terra Madre aprirà le porte ad un’ importante delegazione di migranti: 102 rappresentanti di cui 70 uomini e 32 donne, per lo più giovani (l’età media è intorno ai 37 anni). L’idea è stata quella di invitare gli immigrati che fanno parte delle comunità maggiormente numerose in Piemonte (da un punto di vista demografico) per poter raccontare il contributo – in alcuni casi determinante- che queste persone danno alla filiera alimentare italiana.

 

Insomma, nonostante si sia ormai giunti alla sua decima edizione, possiamo affermare con assoluta certezza che Il Salone del Gusto sia, per tutti i torinesi e non, un evento di straordinaria importanza da non perdere. Quindi andate e “assaporate” tutto ciò che ha da offrire.

 

Ricordiamo qualche importante appuntamento come ad esempio la degustazione Slow Wine, gli immancabili Laboratori del Gusto, i tradizionali Appuntamenti a Tavola che, anche per questa edizione, vedranno come protagonisti alcuni dei migliori chef di tutto il mondo come ad esempio Matteo Baronetto, Davide Scabin, Philippe Renoux e molti altri. Assolutamente da non perdere anche alcune delle novità di quest’anno come la Scuola di Cucina (dove per il pubblico sarà possibile interfacciarsi con alcuni dei migliori cuochi), Mixology, ovvero l’arte del bere miscelato ed ilSalone Family e Friendly, un percorso di laboratori interamente dedicato ai bambini e ai loro genitori.

 

Simona Pili Stella

 

(Foto: Essepiesse)

 

 

Ricordiamo  per i più appassionati, alcune delle numerosissime ed interessanti conferenze che si terranno nell’arco dei cinque giorni:

 

Quando le regole servono a tutti: l’agricoltura di qualità a tutela della salute e dell’ambiente Giovedì 23 Ottobre h. 12:00 Sala Arancio;

 

Biodiversità tra conservazione e valorizzazione Giovedì 23 Ottobre h. 14:00 Sala Laboratori della Terra

 

Quale futuro per il cibo in Europa? Venerdì 24 Ottobre h. 16:30 Sala Laboratori della Terra

 

Torino capitale del cibo Venerdì 24 Ottobre h. 18:00 Sala Blu

 

L’Arca dei sapori da salvare Sabato 25 Ottobre h. 12:00 Sala Agricoltura Familiare (Sala Rossa)

 

In viaggio tra i prodotti dei Balcani e della Turchia Domenica 26 Ottobre h. 11:30 Sala Fondazione

 

OGM: una questione di regole, diritti e responsabilità Lunedì 27 Ottobre h. 15:00 Sala Agricoltura Familiare (Sala Rossa).

 

Per avere tutte le informazioni sul Salone del Gusto basta visitare il sito www.salonedelgusto.it

Vite di vigna e di collina

langheCosa accomuna le storie, sia per i vecchi sia per i nuovi abitanti, sono la qualità della vita e un profondo contatto con la terra e i luoghi. La presentazione del corto cinematografico a Cinzano

 

Sabato 25 ottobre, nell’ambito dell’inaugurazione della “Fiera dei Vini della Collina Torinese” viene presentato in anteprima “Vite di collina”, corto documentario di Paolo Casalis. L’appuntamento e’ alle ore 17,00 presso il Salone Comunale di Piazza del Podio per l’inaugurazione della manifestazione, a seguire la proiezione del corto. “Vite di collina” è una produzione Munlab Ecomuseo dell’argilla per raccontare la quotidianità di persone che vivono di vigna, api e ristorazione a Cinzano sulla collina torinese. Cosa accomuna le storie, sia per i vecchi sia per i nuovi abitanti, sono l’importanza per la qualità della vita e un profondo contatto con la terra e i luoghi. Il corto doc è realizzato con il contributo di Strada di Colori e Sapori e Regione Piemonte – Settore Ecomusei e con il coinvolgimento di: Agriturismo I conti della Serva, Azienda Vitivinicola Rossotto, Associazione La Cabalesta, Associazione Roverda, Proloco diCinzano Torinese, Associazione Frutteto di Vezzolano. Info: 338 2569225; www.munlabtorino.it

(www.regione.piemonte.it)

Regione Piemonte: “Nessuna sede a Buenos Aires”

palazzo regioneREGIONE PALAZZODalla portavoce del presidente della Regione, Alessandra Perera, riceviamo e pubblichiamo:

 

In riferimento all’articolo dal titolo “Cottarelli: troppe sedi estere per le Regioni” pubblicato oggi dal Corriere della Sera, il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino esprime la sua sorpresa nel riscontrare che, da fonte autorevole quale il Commissario alla Spending review Carlo Cottarelli, provengano notizie non verificate e fuorvianti.

 

La Regione Piemonte infatti non ha mai avuto e non ha alcun ufficio proprio a Buenos Aires, dove invece sono stati attivati degli accordi di collaborazione con le locali camere di commercio per favorire le attività estere degli imprenditori piemontesi o monitorare progetti in corso, accordi peraltro cessati nel 2010. Attualmente la sola sede della Regione Piemonte all’estero è quella di Bruxelles, risultato di un investimento e di una valorizzazione immobiliare complessivamente positiva.

 

(Foto: il Torinese)

Come si twitta bene sotto la Mole

twitterIn pole position anche per quantità di seguaci su Twitter: 82mila

 

Torino al top nei cinguettii. La nostra è la città italiana che impiega meglio Twitter, secondo lo studio del ForumPA sulla valutazione del rapporto delle amministrazioni locali con i social network. A livello nazionale la città della Mole è prima, seguono Milano, Roma, Napoli, Firenze e Palermo. Torino è quella che più dialoga con i followers ed è stata la seconda città italiana ad aprire un account. In prima posizione anche per quantità di seguaci su Twitter: 82mila.

Spacciava droga sulla sedia a rotelle

polizia ormeaE’ una torinese di 55 anni che stazionava davanti a una scuola

 

Stava sulla sua sedia a rotelle ma spacciava hashish davanti a una scuola. Agli agenti di polizia che l’hanno sorpresa e denunciata, ha detto di essere in possesso della sostanza stupefacente perché la usa a scopo terapeutico e di averla venduta in parte per poterla pagare. Si tratta di una disabile italiana di 55 anni, di Torino. La donna è stata sorpresa mentre vendeva la droga a due ragazzi di 15 e 17 anni nel quartiere di Madonna di Campagna. 

 

(Foto: il Torinese)

Sanpaolo: Cristina, la prima volta di una donna al comando

Balbo, 48 anni, unica nella storia del gruppo bancario a guidare una direzione regionale

balbo sanpaolo
Più donne e più giovani alla Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. L’età media si è abbassata  di 10 anni,  attingendo dalle risorse interne. La nuova  responsabile di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria è per la prima volta una donna: Cristina Balbo, 48 anni, unica nella storia del gruppo bancario a guidare una direzione regionale. Sotto la sua responsabilità, circa  400 punti operativi.
    

Alle terme con gusto

Appuntqcamenti enogastronomici autunnali

 

Non solo benessere e cura del corpo da QC Terme Torino, in corso Vittorio Emanuele. Con l’autunno tornano i tanto attesi appuntamenti col ‪#‎gusto‬ di QC Termetorino, inclusi nell’Aperiterme. Mercoledì 24  settembte appuntamento con la degustazione di salumi e giovedì 25 formaggi e vini locali.

 

 ‪#‎degustazioni‬ ‪#‎taste‬ ‪#‎aperiterme‬ ‪#‎QCTermetorino‬

http://www.qctermetorino.it/it/light-cafe.page

 

Tregua tra Matteo e Sergio, al Salone c’è più gusto

chiampa renzirosesIl nostro giornale, parafrasando il celebre film aveva parlato della “guerra dei Renzies”. Forse i due amici troveranno il tempo per sancire ufficialmente la tregua tra Stato accentratore e regioni vittime dei tagli draconiani della recente manovra renziana

 

Se ci sarà, sarà poco più di un blitz la visita del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, giovedì, a Torino per inaugurare il Salone del Gusto e Terra Madre. Tra un calice di spumante e un assaggio di salsiccia di Bra, l’apertura della kermesse del Lingotto, nata ormai quasi vent’anni fa da un’intuizione del patron di Slow Food Carlin Petrini e del governatore piemontese di allora, Enzo Ghigo, rappresenterebbe anche una occasione da non perdere per il presidente della Regione Sergio Chiamparino. La presenza dello scoppiettante capo del governo è in forse perchè Renzi (che ci terrebbe molto alla visita al Salone) alle 8,30 di giovedì dovrebbe trovarsi a Roma con lo stesso Chiamparino a discutere della legge di stabilità. In tal caso si tratterà ancora una volta di un pacco colossale ai torinesi, come quando il premier non si presentò ai manifestanti No-tav che lo attendevano agguerriti poche settimane fa al cantiere di Chiomonte.

 

Dopo gli scazzi dei giorni scorsi tra il capo della Conferenza dei presidenti e il premier (il nostro giornale, parafrasando il celebre film aveva parlato della “guerra dei Renzies”, forse Sergio e Matteo troveranno il tempo per sancire ufficialmente la tregua tra Stato accentratore e Regioni vittime dei tagli draconiani della recente manovra renziana. A dire il vero Chiamparino, dopo avere minacciato le dimissioni in caso di aumento dell’Irap e aver rivendicato l’orgoglio regionale affermando che il progetto risparmioso di Renzi era offensivo, aveva già manifestato intenzioni pacifiche: “sono pronto a incontrare il premier anche oggi”.

 

Le tappe della “guerra dei Renzies” in breve

 

”L’impianto della manovra è giusto, ma la si può rendere più equilibrata e sostenibile per gli enti locali. Propongo di aumentare di un miliardo i tagli ai ministeri e di ridurre dello stesso importo i tagli alle Regioni”. Il  presidente del Piemonte e della Conferenza delle Regioni chiedeva solo pochi giorni fa un minimo di attenzione per le regioni stesse, prese di mira dall’antipolitica e – ciò che più conta – dalla mannaia dei tagli. ”Credo si possa chiedere una razionalizzazione alle attività dei ministeri – diceva Chiamparino  – il problema è che le burocrazie ministeriali sono più forti delle Regioni”. A forza di farsi del male da sola, la classe politica regionale si trova in braghe di tela rispetto al neo-centralismo galoppante. “La manovra è insostenibile per le Regioni a meno di non incidere sulla spesa sanitaria”, proseguiva il governatore dei governatori. ”Abbiamo dato intesa sul Patto per la Salute e il Fondo sanitario: il Patto viene così meno. Il Governo fa delle legittime e condivisibili manovre di politica economica ma usando risorse che sono di altri enti: l’elemento incrina un rapporto di lealtà istituzionale e di pari dignità”.Dopo qualche ora dalle dichiarazioni infuocate Chiamparino si rendeva però disponibile – fedele al suo motto “esageruma nen” – ad un diaologo costruttivo con il Governo, al quale avrebbe presentato un piano di razionalizzazione della spesa regionale.

 

E ora è giunto il momento di mediare, seppur nel pieno della bufera giudiziaria che ha coinvolto la Giunta Chiamparino. Che rappresenta un oggettivo indebolimento del peso contrattuale del Piemonte rispetto al Governo. Vedremo se si potrà parlare di un “patto del Salone del Gusto”, in grado di rimettere in sesto il profondo rosso regionale e i rapporti tra i due amici di lotta (tra loro) e di governo.

 

Ghinotto

 

Murazzi, finiscono a processo in 14

murazzi xxTra gli indagati l’ex direttore generale del Comune, Cesare Vaciago e l’ex assessore al Commercio Alessandro Altamura

 

Sono 14 I rinvii a giudizio  disposti  nell’inchiesta sui presunti favori e canoni di affitto non pagati al Comune dai gestori dei locali  della movida dei Murazzi del Po. Spiccano, tra gli indagati, che saranno processati il 17 febbraio del prossimo anno, l’ex direttore generale del Comune, Cesare Vaciago, e l’ex assessore al Commercio Alessandro Altamura, che dichiara ai giornali: “ho sempre combattuto i morosi”.Le contestazioni sono per  abuso in atti di ufficio in relazione a vicende del 2009.

 

(Foto: il Torinese)