Certo il Mister ha ancora molto da lavorare: la manovra bianconera non è mai fluida e Bentancur, che parte da titolare al posto di Pjanic, non contribuisce alla causa, non inventa mai nulla e anzi pare intimidito dall’atteggiamento spavaldo e deciso degli avversari, che iniziano subito bene: già al 18′ Deniral atterra Di Carmine, è rigore per il Verona, che però dapprima prende il palo, poi la traversa e sugli sviluppi dell’azione l’Hellas passa in vantaggio con un gran tiro dai venti metri di Veloso.
La Juve cerca di riordinare le idee: Ronaldo ci prova con un rasoterra velenoso al 29′, poi dopo un minuto serve dalla sinistra un prezioso assist per Ramsey, che arriva centrale al limite dell’area e fa partire un tiro che Gunter devia ed infila in rete: 1-1.
Alla mezz’ora, entrambe le squadre sono molto lunghe, giocano poco in mezzo e preferiscono sviluppare tentativi di affondo sulle fasce, Sarri rimprovera i suoi perchè non pressano abbastanza in avanti; la sensazione è che le gambe siano ancora troppo imballate, se persino CR7 sbaglia il tempo del passaggio a Cuadrado, solo in area. Comunque il Verona è particolarmente ispirato, tatticamente molto ben disposto in campo e piuttosto aggressivo.
Al 47’st passa in vantaggio la Juve: solita sgroppata di Cuadrado sulla destra, Gunter non può fare altro che atterrarlo: è rigore, sul dischetto va il cecchino Cristiano Ronaldo, tiro centrale, rete: 2-1 Juve.
Esce lo spento Bentancur per Pjanic ed ecco che al 50′ st si vede una bella combinazione bianconera: Ramsey-Dybala-CR7, poi sempre Dybala ci prova al 52′ st dopo un bello scambio con Ronaldo. Dopo tre minuti, ancora una bella azione con Cuadrado-CR7-Ramsey, peccato che nessuno raccolga il suo assist, che si va a perdere orizzontalmente sul fondo. Ramsey esce al 60′ st tra gli applausi, meritati: un buon esordio.
Il Verona comunque non molla, al 68′ st va vicino al pareggio con una punizione velenosa di Amrabat sulla quale Buffon si fa trovare pronto, poi Bonucci mura di corpo la ribattuta; altra parata di Buffon al 77′ st e ancora un pericolo al 90′ st, su un bel tiro di Veloso da destra che finisce sulla traversa.
Nel finale, Matuidi viene atterrato al limite del’area da Kumbulla, che deve lasciare il campo per doppia ammonizione; la punizione di Ronaldo finisce sulla barriera e si va negli spogliatoi.
Partita non divertente, non bella, ma estremamente concreta: tre punti incamerati, alcune indicazioni positive, per ora è tutto.
Rugiada Gambaudo



