ilTorinese

Pattinaggio di figura: Alessia Tornaghi si riconferma campionessa italiana

 Alessia Tornaghi (tesserata Agorà Skating Team), 16 anni, allieva di Edoardo De Bernardis dell’Ice Club Torino, ha riconfermato il titolo di campionessa italiana assoluta, vincendo, a Bergamo, i Campionati italiani nella categoria singolo femminile. 

La pattinatrice che, dopo aver seguito alcuni stage con l’Ice Club Torino, aveva deciso di trasferirsi a Torino per allenarsi con De Bernardis, ha mantenuto la prima posizione sia nel programma corto, nel quale ha pattinato su musiche di Rachmaninov che in quello lungo in cui ha interpretato una diva del cinema degli Anni ’50 nel musical “Sunset Boulevard”, e ha totalizzato un punteggio di 190.02. Entrambi i programmi sono stati coreografati  dal suo allenatore.

L’oro ai Campionati italiani di Bergamo rappresenta un altro successo in una stagione che ha visto la Tornaghi conquistare uno splendido terzo posto nell’ultima tappa del prestigioso circuito dell’ISU Grand Prix junior a Egna-Neumarkt (Bolzano) e un oro in categoria senior nella gara del Golden Bear di Zagabria.

È importante sottolineare che da undici anni non accadeva che un’atleta azzurra salisse sul podio in una tappa di Grand Prix junior. Soltanto due pattinatrici avevano ottenuto questo storico risultato: Stefania Berton e Carolina Kostner.

Ha conquistato il secondo posto Marina Piredda, presentando un programma corto dedicato a Van Gogh coreografato da De Bernardis.

“Alessia è una ragazza seria e determinata – ha dichiarato il suo allenatore De Bernardis – lavora moltissimo e non si accontenta mai. Ha dimostrato di saper controllare l’emozione in una gara in cui partiva favorita e doveva difendere il titolo di campionessa italiana. Sono orgoglioso di lei. Adesso ci concentreremo sulle prossime gare che la attendono”.

Granata ingenui: il Verona rimonta di tre gol

Un Toro sprecone e ingenuo si fa rimontare di tre gol dal Verona e finisce  3-3 al Bentegodi.

Con un diavolo per capello commenta così il ct Mazzarri con l’Ansa: “E’ stata una delle migliori partite degli ultimi tre anni, siamo stati impeccabili sino al 0-3. Il che ci ha fatto pensare che potevamo dilagare, ma poi ci siamo complicati la vita da soli. Ciò  che è accaduto è pazzesco: la gara l’avevamo in pugno, e faccio fatica a rendermi conto di quello che è successo. Non possiamo permetterci certi cali di tensione”

Appena uscito dal carcere ruba un’auto per tornare a casa

Bloccato dai carabinieri dopo un lungo inseguimento

Torino, 15 dicembre Appena uscito dal carcere di Ivrea, nel torinese, ha rubato una macchina parcheggiata nei pressi dell’adiacente area di servizio, per rientrare nella sua abitazione di Rivarolo Canavese. Una gazzella dei Carabinieri della locale Compagnia lo ha intercettato lungo la SP 565, a bordo della Twingo rossa rubata poco prima.

Ne è scaturita una rocambolesca fuga durata diversi chilometri, attraversando diversi centri abitati. L’uomo, un italiano di 28 anni, disoccupato, pregiudicato, giunto all’altezza di Castellamonte ha urtato leggermente contro un muretto sul ciglio della strada e ha abbandonato il mezzo e ha provato a dileguarsianche a piedi

I carabinieri lo hanno bloccato e arrestato.

Il Tribunale di Ivrea, dopo aver convalidato l’arresto, applicava la misura cautelare della custodia in carcere.

La settimana musicale: Fiorella Mannoia e Steve Arvey

Rock Jazz e dintorni

Lunedì. All’Odeon di Biella si esibisce Francesco Renga. All’ARTeficiO suona il pianista Fabio Giachino. Al Teatro Colosseo è di scena l’Harlem Spirit Of Gospel Choir.

Martedì. Al Jazz Club concerto di beneficenza con il Double Black Quartet e Aaron & Family. Al Teatro Colosseo arriva Fiorella Mannoia (foto).

Mercoledì. All’ARTeficIO suona il pianista Daniele Tione. Al Blah Blah si esibiscono i Clever Square. Per “Novara Jazz” nella chiesa di San Giovanni Battista Decollato è di scena il trombettista Vito Emanuele Galante. Al Jazz Club suonano i Savana Funk.

Giovedì. Al Cafè Neruda suona il bluesman Steve Arvey (foto). Al Cap 10100 si esibisce il quartetto di Paolo Jannacci. Per “Novara Jazz” All’Opificio Cucina e Bottega, suona il gruppo del sassofonista Paolo Fabbri. All’Hiroshima Mon Amour sono di scena David Shorty, Funk Shui Project e Johnny Marsiglia. Allo Spazio 211 si esibiscono Sickhead, Zero H, Cherry Dance e Contrite. Al Magazzino sul Po è di scena Leandro affiancato dai Yearnin. All’OffTopic si esibisce Daniele Celona.

Venerdì. Al Castello di Moncalieri è di scena il Sunshine Gospel Choir. Alle OGR il raduno annuale degli Amici di Piero, con Willie Peyote, Subsonica, Mao, Linea 77, Mangaboo, I Monaci del Surf, Minis, Statuto. Al Folk Club chiusura di stagione con i Trouveur Valdotèn. Allo Spazio 211 si esibiscono i Sick Tamburo. All’OffTopic sono di scena Le Capre a Sonagli. Al Blah Blah suonano i Dufresne.

Sabato. Al Jazz Club si esibisce il trio del batterista Marco Betti. All’Hiroshima è di scena Auroro Borealo. Al Magazzino sul Po suonano gli Yakubanè. Al Big Club si esibisce Emis Killa. Alla cascina Bellaria di Sezzadio è di scena la folksinger Erisy Watt. Allo Ziggy suona il gruppo metal Grabak.

Domenica. Al Blah Blah si esibiscono i piacentini Not Moving.

Pier Luigi Fuggetta

Operazione “alto impatto”, la polizia vigila su treni e stazioni

3.599 persone controllate, di cui 882 stranieri, 108 minori e 770 con precedenti di Polizia.  14 indagati, 98 veicoli controllati, 250 pattuglie in stazione e 106 a bordo treno, 244 treni scortati e 19 pattuglie antiborseggio in abiti civili per contrastare i furti in danno dei viaggiatori. 8 pattuglioni straordinari, di cui 21 lungo linea 11 servizi di O.P. Questi i risultati dell’attività del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle D’Aosta.

 

BILANCIO SETTIMANALE DELL’ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO NELLE STAZIONI E SUI TRENI IN PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

In particolare a Torino la Squadra Informativa Compartimentale, unitamente a personale del Posto Polfer di Chivasso, nel corso dei controlli eseguiti all’interno di un’autofficina nel torinese, ha indagato in stato di libertà per il reato di ricettazione in concorso, due soggetti di nazionalità Moldava, poiché in possesso di un motore di un autoveicolo, risultato provento di furto, appena acquistato nella su indicata autofficina. Al termine degli accertamenti l’intero impianto è stato sottoposto a sequestro al fine di garantire le fonti di prova, poiché al suo interno sono stati rinvenuti altre componenti provento di furto, tra cui motori e targhe di autoveicoli. Inoltre è stato contestato anche il reato ambientale per la violazione del proprio provvedimento autorizzativo e a causa dello stoccaggio di rifiuti in un’area non autorizzata dell’impianto ed oli esausti non gestiti correttamente.

 

Nella stazione di Torino Porta Nuova gli Agenti Polfer hanno rintracciato un trentacinquenne etiope che si aggirava nello scalo con una roncola in vista. Prontamente bloccato e accompagnato presso gli Uffici di Polizia di stazione veniva sottoposto agli accertamenti di rito da cui emergevano numerosi pregiudizi di polizia. L’uomo già noto alle Forze dell’Ordine è stato denunciato per  possesso di armi da taglio e la roncola sottoposta a sequestro.

 

Gli Operatori della Sottosezione Polfer di Torino Porta Susa hanno rintracciato in stazione due cittadini moldavi privi di documenti identificativi. Dagli accertamenti in banca dati di polizia sono emersi a carico di entrambi numerosi precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio. Accompagnati presso il locale Gabinetto di Polizia Scientifica per il fotosegnalamento sono stati successivamente posti a disposizione dell’ufficio Immigrazione per l’emissione del provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

Le vignette di Mellana

Spesso l’idea che passa pe’ la mente

è eguale a ‘na gran bolla di sapone.

L’acchiappi, strigni, guardi e nun c’è gnente.

Trilussa

“Fuoriusciti”, i dialoghi tra Don Sturzo e Salvemini

A cura del  Teatro Stabile di Torino

 

Il 9 dicembre, al Teatro Carignano di Torino, è andato in scena Fuoriusciti di Giovanni Grasso che, in un atto unico, racconta i dialoghi tra Don Sturzo e il laico Salvemini durante il loro esilio americano. Il liberalsocialismo e l’anima cattolica si interrogano sui destini del Paese: due posizioni ideologiche e due analisi politiche contrapposte in un esempio di confronto democratico.

Lo spettacolo, di storico significato ma con una valenza attuale, è interpretato da Luigi Diberti, Antonello Fassari e la bravissima Guja Jelo con la regia e le scene di Piero Maccarinelli.

Brooklyn, New York, una giornata di primavera del 1944. Mentre in Italia e in Europa infuriano i combattimenti tra nazifascisti e Alleati, l’esule politico Gaetano Salvemini si reca a trovare don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare Italiano, anche lui costretto a fuggire dall’Italia nel 1924 per evitare la rappresaglia fascista. Sono due uomini già molto avanti negli anni, provati da un lungo e penoso esilio e da dure esperienze politiche e personali. Le persecuzioni subite e le amarezze vissute non ne hanno tuttavia fiaccato il coraggio né la volontà di continuare a lottare per assicurare all’Italia libertà e democrazia. Salvemini ha un cruccio: teme che il suo amico sacerdote, nonostante i saldi convincimenti democratici e repubblicani, sia obbligato dal Vaticano a tornare in Italia per spendere il suo prestigio e la sua autorevolezza per cooperare con chi, a cominciare dagli Alleati, immagina, per il futuro dell’Italia, un “fascismo senza Mussolini” e il mantenimento della monarchia. Questo argomento fa da detonatore a una serrata, franca e, a tratti, accesa discussione, che via via prende il largo, spaziando da temi contingenti – la guerra, la caduta del fascismo, l’arretratezza del Mezzogiorno, il ricordo degli amici caduti – a questioni più universali, come il legame tra politica e morale, la dialettica tra fede e coscienza, la compatibilità tra libertà e religione, fino ad affrontare questioni prettamente esistenziali: il dolore, la morte, il silenzio di Dio, l’aldilà.


Frutto di una accurata operazione filologica (l’autore ha infatti utilizzato, per costruire i dialoghi, le parole originali di Sturzo e di Salvemini, tratte da loro lettere e testi), lo spettacolo, diretto da Piero Maccarinelli, permette di far rivivere sulla scena la sorprendente e poco conosciuta amicizia tra due protagonisti dell’antifascismo italiano in esilio. Antonello Fassari interpreta l’austero sacerdote siciliano, ispirato da una fede incrollabile nella salvezza dell’umanità, mentre Luigi Diberti dà corpo e voce al passionale professore pugliese, che non nasconde la sua concezione razionalistica, agnostica e anticlericale, venata di profondo pessimismo. Guia Jelo impreziosisce la messa in scena con una spassosa interpretazione di Pina Bagnara, emigrata italo-americana e padrona di casa di Sturzo. L’incontro-scontro tra due grandi italiani, divisi dalla visione del mondo ma accomunati da uno struggente amore per la libertà, consente di rievocare personalità, vicende e questioni storiche che sono state all’origine della nostra Costituzione repubblicana e, allo stesso tempo, di lanciare uno sguardo sul mondo di oggi, pervaso anch’esso da tensioni, fermenti e inquietudini che riguardano la politica, la democrazia, la convivenza e, in definitiva, il destino stesso dell’uomo.

 

Maria La Barbera

 

Lo spettacolo verrà replicato dal 28 gennaio al 2 febbraio 2020 al Teatro Gobetti.

Un natale “made in Piemonte”

La Regione si è immersa nelle atmosfere natalizie, presentando un cartellone di eventi dedicati al Natale nel più autentico spirito “made in Piemonte” .

Per più di un mese, da dicembre all’Epifania, il Piemonte è animato da un variegato programma di iniziative che attingono alle tradizioni legate al Natale.

Il contributo essenziale alla realizzazione del calendario è costituito dalle iniziative dei Comuni, insieme con i diversi soggetti pubblici e privati che hanno aderito all’invito di Vittoria Poggio, assessore regionale alla Cultura, al Turismo e al Commercio. Rivolto a tutte le realtà locali con la richiesta di segnalare “cosa fare” durante il periodo natalizio nei rispettivi territori, ha permesso di raccogliere un’ampia varietà di proposte.

Dai capoluoghi alle cittadine collinari, dai centri affacciati sui laghi e sulle pianure a risaia fino ai borghi alpini, il Piemonte si veste a festa per allietare tutti con un programma di eventi coinvolgenti, fatto di mercatini e installazioni luminose, intrattenimenti musicali, alberi di Natale giganti ed evoluzioni sul ghiaccio in piste addobbate a festa, mostre e concerti.

E la tradizione del presepe si rinnova con allestimenti meccanici e presepi viventi, scene in formato gigante e Natività sull’acqua fino a composizioni più elaborate e curiose. Inoltre, tante occasioni di incontro nella cornice aulica di alcune delle magnifiche Residenze Reali Sabaude, patrimonio mondiale UNESCO, già di per sé affascinanti evocatrici di atmosfere magiche

È un palinsesto anche ricco di occasioni gourmet: dai caffè storici ai punti golosi dei mercatini che animano le piazze, sono tante le leccornie natalizie tipiche della tradizione.

“Il nostro territorio è ricco di grandi tradizioni, fra le quali indubbiamente ricoprono un ruolo di rilievo quelle legate al periodo natalizio. Tra suggestivi mercatini, allestimenti di pregio e design, appuntamenti musicali e teatrali dedicati al tema del Natale, antiche rappresentazioni (come la tradizione del Gelindo che un po’ ovunque, nel nostro territorio, ci richiama a una forte autenticità), il Natale in Piemonte si presenta come un momento intenso, ricco di una offerta variegata e di altissima qualità, che non fa altro che porre ancora più in risalto il vasto patrimonio culturale, artistico, storico e paesaggistico di cui disponiamo – rileva l’assessore Poggio – Ecco perché ho ritenuto non solo opportuno, ma doveroso, svolgere un ruolo che credo competa pienamente alla Regione: quello di raccordo, soprattutto in chiave comunicativa, di ciò che di bello e prezioso accade in Piemonte, così da essere cassa di risonanza per territori e comunità. Abbiamo iniziato da questo Natale, ma proseguiremo con analogo modus operandi anche per tutti gli altri periodi rilevanti dell’anno: penso, ad esempio, alla stagione del Carnevale, alle rievocazioni storiche, alle tradizioni per Pasqua e a tutto quanto potrà essere raccontato in modo unitario e sinergico, affinché i territori si arricchiscano l’un l’altro, beneficiando di una comunicazione integrata che non può far altro che accrescere le potenzialità attrattive della nostra regione”.

L’attività di raccolta e organizzazione degli eventi è stata curata da VisitPiemonte – Regional Marketing and Promotion, (la società in-house di Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte per la valorizzazione agroalimentare e turistica del territorio), che si è, inoltre, occupata della realizzazione di un’apposita sezione sul sito di promozione turistica: www.visitpiemonte.com, corredata di tutte le informazioni utili e del programma completo.

Tre nuove Bandiere arancioni in Piemonte

Assegnate dal Touring Club Italiano. Premiate le località di Limone Piemonte (CN), Moncalvo (AT) e Usseglio(TO)

Si è conclusa nei giorni scorsi  in Regione, con l’assegnazione della Bandiera arancione ai Comuni di Limone Piemonte (CN), Moncalvo (AT) Usseglio(TO) la VII edizione di Bandiere arancioni in Piemonte, realizzata dal Touring Club Italiano con la Regione Piemonte.

Diventano così 12 le località certificate in provincia di Cuneo, 2 nell’astigiano e 5 nel torinese. In totale sale a 34 il numero di Bandiere arancioni Touring in Piemonte, che rafforza sempre più la sua posizione come seconda regione più “arancione” d’Italia.

 “Questo riconoscimento – dichiara Vittoria Poggio, assessore alla Cultura al Turismo e al Commercio della Regione Piemonte – mette in evidenza anche in questa edizione quanto il Piemonte sia ricco di un importante patrimonio culturale, architettonico ed enogastronomico che non si limita ai circuiti turistici tradizionali, ma coinvolge anche i borghi diffusi su tutto il territorio. Una caratteristica questa che è un punto di forza della nostra regione ed è il risultato dell’importante lavoro di valorizzazione fatto fino ad oggi, a cui le Bandiere arancioni del Touring Club Italiano contribuiscono con il loro storico valore di marchio di qualità”.

Tra le tante attività a favore del patrimonio culturale e storico italiano, il Touring dal 1998 seleziona, certifica e promuove con la Bandiera arancione i borghi eccellenti (con meno di 15.000 abitanti). L’iniziativa si sviluppa coerentemente con la natura e la storia del Touring, in linea con tutte le sue iniziative volte a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, dove la tutela del territorio e del patrimonio è connessa all’autenticità dell’esperienza di viaggio. La Bandiera arancione, marchio di qualità turistico-ambientale, è pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita ed è assegnata alle località che godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, e che offrono al turista un’accoglienza di qualità.

La partnership con Regione Piemonte è ormai consolidata e frutto di una collaborazione che dal 2006 ha non solo certificato con la Bandiera arancione l’eccellenza piemontese, ma ha anche innalzato notevolmente i livelli qualitativi dell’offerta turistica in tutto il territorio regionale, grazie al miglioramento costante che Touring ha stimolato nelle piccole realtà” – afferma Liliana Pittarello, consigliera del Touring Club Italiano.

 Per maggiori informazioni sull’iniziativa e per l’elenco completo delle località Bandiera arancione: www.bandierearancioni.it.

TUFFI Trofeo di Natale, la stagione  inizia a Bolzano

Evento tradizionale del mese di dicembre, primo appuntamento nel calendario nazionale dei tuffi, il Trofeo di Natale si sta svolgendo alla piscina Karl Dibiasi di Bolzano da venerdì 13 a domenica 15 dicembre.
Molto elevato, come sempre, il livello tecnico della manifestazione, che vedrà impegnati tutti i migliori specialisti azzurri e tanti giovani provenienti da varie zone del nostro paese, divisi nelle categorie Ragazzi, Junior e Senior. Si gareggia quindi per una medaglia importante, ma anche in vista delle competizioni internazionali della stagione, dal momento che il Trofeo di Natale è valido come prima prova di selezione per I’8 Nazioni giovanile, per gli Europei Junior e i Mondiali Giovanili.

Sui trampolini e sulle piattaforme di Bolzano saranno presenti le due società piemontesi Blu 2006 Torino e Torino Tuffi, complessivamente rappresentate da 7 atleti impegnati in più prove. Tra loro Eduard Timbretti Gugiu e Matilde Borello, entrambi classe 2002 e categoria Junior, finalisti agli ultimi Campionati Italiani Assoluti Estivi e medagliati agli Assoluti Indoor disputati a Torino nell’ultimo week end di marzo. Per Eduard Timbretti sono inoltre da ricordare le tre medaglie – di cui un oro – conquistate ai Campionati Italiani di Categoria di luglio. Al Trofeo di Natale dei prossimi giorni Eduard disputerà tutte le prove del programma, mentre Matilde gareggerà dal trampolino 1 e 3 metri.

L’articolo completo, con il programma del Trofeo di Natale, a questo link