Martedì 18 Febbraio l’iniziativa solidale opera della start-up torinese delle bollette azzerate ‘uBroker Srl’
Torna l’appuntamento con la solidarietà targato ‘uBroker Srl’, per servire in tavola un primo succulento e speciale a chi non ha nulla da mangiare.
La rinomata start-up torinese, divenuta nota per essere storicamente la prima Multiutilities Company che azzera le bollette di luce e gas grazie a ‘ZERO’, martedì 18 Febbraio a partire dalle ore 14 donerà un ingente quantitativo di pasta e parmigiano fatti produrre appositamente da premiate ditte artigianali atti a sfamare ben 1.600 indigenti e senzatetto della ‘Mensa dei Poveri’.
Una preziosa realtà caritatevole che conta ben 250 volontari,fondata nel 2008 a Torino da Don Adriano Gennari, seguitissimo sacerdote cottolenghino altresì famoso per le preghiere di intercessione in favore di persone in difficoltà, malati e sofferenti.
“Pasta fatta produrre da una storica azienda marchigiana, scelta fra quelle colpite dal drammatico sisma del 2016, in segno di aiuto concreto alle PMI del Centro Italia, cui ci sentiamo idealmente uniti”, spiega Cristiano Bilucaglia, ingegnerebiomedico e informatico e mecenate distintosi nel Belpaese quale ‘Imprenditore dell’Anno’ e professionista d’impresa che gode del plauso delle principali associazioni consumeristiche italiane.
Grazie anche al fatto che il geniale social utility network con tanto di efficace fidelity program da lui ideato dispensa già quotidianamente energia e calore gratuiti a oltre 10mila utenti che hanno raggiunto l’ambito traguardo delle fatture mensili a ‘euro 0’.
“Per i poveri torinesi abbiamo scelto il meglio, proprio come per i nostri clienti, cui garantiamo benessere e risparmio: pasta di prima qualità e formaggio di prima scelta quali le forme di Parmigiano Reggiano, come quello che abbiamo scelto di donare, sono alimenti primari che esprimono appieno il legame tra il Piemonte e l’Emilia-Romagna, terre d’origine del sottoscritto e di Fabio Spallanzani, che con me ha fondato e guida uBroker SRL”.
Molteplici le opere di mecenatismo attuate negli anni da Cristiano Bilucaglia, industriale illuminato e dal cuore grande con un’innata sensibilità verso il sociale.
Tra queste, il sostegno a ‘BeChildren Onlus’, ente che si occupa di garantire formazione e futuro ai piccoli delle realtà più disagiate del globo, concerti con artisti del calibro di affermati cantautori quali Andrea Mingardi e Gatto Panceri e artisti di punta di fama internazionale come Fabrizio Bosso, Ginger Brew, Silvia Mezzanotte (ex voce dei Matia Bazar) realizzati in favore di nobili cause e donazioni artistiche di pregio a primari templi della cristianità, prima fra tutte la Basilica di Maria Ausiliatrice fatta edificare da San Giovanni Bosco.
Incluso il rilancio in grande stile della ‘uBroker Scandiano’ con l’amico fraterno e socio Fabio Spallanzani, che da tre anni a questa parte continua a distinguersi tra le massime realtà italiane e internazionali dell’hockey.
“Ringrazio l’ingegner Bilucaglia e il Dottor Spallanzani di vero cuore per l’amore che sempre profondono e riservano ai bisognosi del ‘Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione’, ovvero circa 160 pasti al giorno dal lunedì al venerdì e una media di 500 sacchetti-pasto ogni domenica mattina”, esordisce entusiasta Don Adriano Gennari.
“A lui e a tutti i suoi dipendenti e collaboratori ogni benedizione, per potente intercessione di San Giuseppe Benedetto Cottolengo – il Santo della Divina Provvidenza – per la gioia con cui servono il Signore Gesù nei poveri attraverso le loro ricorrenti iniziative caritatevoli”, conclude soddisfatto il sacerdote.



Di Pier Franco Quaglieni
Parole rosse di Roberto Placido /
Rubrica settimanale sulle novità in libreria. A cura di Laura Goria
Raptus & Rose. Un innovativo concetto di Moda Liberata: forme morbide e tessuti pregiati che arrivano da lontano e hanno il sapore dell’Oriente. Silvia Bisconti da anni gira il mondo in lungo e in largo alla ricerca di bellezza a 360 ° e stoffe uniche e particolari da drappeggiare in vestiti che potete scoprire sul suo sito @raptusandrose, ordinare via Internet o acquistare nel suo Atelier sul Fiume a Belluno. Un vestire che ha del rivoluzionario perché realizza la libertà di essere se stesse. Colori carezzevoli, morbidezza e comodità. In questo libro troverete i suoi viaggi e le sue valigie perfette per ogni latitudine, rigorosamente riempite in base alla legge del tre (che lascio a voi scoprire). 7 capitoli sciorinati in circa 300 pagine lievi e divertenti, all’insegna del motto “La bellezza ci salverà”. In cui lei miscela vestiti, alberghi con l’anima, luoghi adorati …in primis l’India, amori letterari, cibi e odori, sfilate e lavoro…raccontati da parole e foto fatte con l’iPhone.
diventa sopportabile se inserita in una storia…insomma, le parole come balsamo. E la protagonista cerca di elaborare un lutto proprio sciorinando pagine che scorrono tra citazioni letterarie, riflessioni personali, ricordi e pensieri. A morire è il suo insegnante di scrittura, quello che tanti anni prima le aveva dischiuso l’inesauribile universo dei libri. Lei era stata l’allieva più promettente e nello scorrere degli anni la loro amicizia si era nutrita di complicità e confidenze, amore, affetto, lettura e scrittura: tutto sullo sfondo della scena letteraria newyorkese. Lui, la sua complicata vita di seduttore seriale e le sue 3 mogli, fino al giorno in cui si suicida buttandosi dal Golden Gate Bridge. Il suo mentore le lascia in eredità un gigantesco alano di nome Apollo che diventa l’inseparabile compagno: entrambi sono orfani del professore e finiscono per condividere il dolore. Tra una passeggiata nel parco e la vita nel minuscolo appartamento, la protagonista ripensa all’amico, ai momenti che non torneranno, al mondo intellettuale della grande mela (un ritratto spietato e ironico) al perché del suicidio e finisce per rendersi conto che Apollo è l’unico a cui confidare pensieri ed emozioni.
le grandi città dove da sempre la letteratura si respira ad ogni angolo (come Parigi, Londra o Praga) ma scoverete anche informazioni su paesini ed angoli misconosciuti che però hanno grandi storie da raccontare. Ogni capitolo è una messe di indirizzi, riferimenti web, indicazioni precise e dettagliate, citazioni, calendari di eventi letterari e, tra le tante altre cose, anche vari consigli di lettura. Qui non trovate le solite mete turistiche delle guide tradizionali; ma sono suggeriti luoghi in cui andare alla ricerca dello spirito più profondo degli scrittori che amate. Non l’hotel di grido, ma il ben più emozionante b&b nella dimora di Agatha Christie, la camera dell’albergo di Parigi in cui morì Oscar Wilde…o ancora il tavolo del bar di Lisbona in cui era solito sedersi Fernando Pessoa. Tutto condito da incursioni anche nell’arte, nella musica e nel cinema (con ricostruzioni di scene e romanzi, come per esempio i “Buddenbrook” a Lubecca) per offrirvi itinerari a 360° gradi e memorabili. Buona lettura e buon viaggio sulle orme di…..(di chi decidetelo voi).